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Dragon Quest Builders – Hands On

Dragon Quest Builders è un videogioco di ruolo basato su elementi sandbox ed è già stato rilasciato su PlayStation 4, PlayStation 3 e PlayStation Vita. Il 9 febbraio arriverà sul Nintendo eShop la versione del gioco per Nintendo Switch. Di Dragon Quest sono state riprese l’estetica dei caratteri e il mondo sui cui si basa, per il resto risulta un gioco che si dissocia dalla saga principale. A primo impatto gli utenti notano una forte somiglianza verso il mastodontico sandbox Minecraft, tuttavia si tratta di un paragone sterile, data la quasi lontananza totale dal titolo Mojang.

Il giocatore sceglie il nome del proprio personaggio e lo customizza attraverso un editor che lascia a desiderare, data la scarsità degli elementi personalizzabili. Una volta scelto il carattere che più si aggrada, si ci ritrova distesi in mezzo alla terra e una voce ci richiama. In Dragon Quest Builders non è presente un doppiaggio, ma i dialoghi si svolgono tramite testi. Il richiamo consentirà al nostro alter ego di risvegliarsi dopo un lungo sonno, ma lui non ricorda più nulla. Il personaggio interpretato dal giocatore è l’unico Costruttore vivente, in grado di dare speranza ai pochi abitanti rimasti e aiutarli a ricostruire il loro mondo. Il suo scopo ultimo sarà quello di sconfiggere il malvagio Dragonlord che governa nel mondo fatto di mostri.

Date le capacità di cui siamo dotati, usciamo dalla piccola caverna, attraverso un tutorial cordialmente fornito dalla voce parlante. Cominciamo a inserire i primi blocchi di terra per farci strada verso l’uscita, alla scoperta di un mondo vivo, unico e differenziato. Il giocatore avrà davanti a sé una base, nel quale vengono affidate le missioni e sarà punto di convergenza durante il gioco. Solamente nella base avrete la possibilità di salvare i dati di gioco, elemento che aumenta il fattore sopravvivenza, ma che limita l’esperienza della libertà di esplorazione libera, dovendo tornare indietro per non perdere i progressi.

Parlando del gameplay in sé, vi verranno affidate delle quest dall’unica cittadina presente nella base (che si amplierà di abitanti andando avanti con le missioni). Il giocatore dovrà costruire oggetti funzionali alla propria base, che accrescono il livello di quest’ultima. L’esplorazione è fondamentale per poter trovare gli oggetti utili alla creazione e risulta una parte divertente, grazie all’aumento degli oggetti e props costruibili nel corso del gioco. Più costruirete e più troverete oggetti diversi e maggiormente aumenteranno quelli realizzabili. Per creare oggetti dovrete trovare elementi in giro per la mappa e unirli fra di loro sfruttando dei banchi da lavoro. Le quest fornite sono leggermente differenziate fra loro e, a lungo andare, ciò potrebbe risultare tedioso. Alcuni personaggi non giocanti affideranno missioni basate esclusivamente al combattimento, che lasciano un po’ a desiderare, schivare i colpi non risulta piacevole o divertente e l’attacco è anch’esso difficoltoso, data la bassa gittata delle armi e un hit box non proprio delle migliori.

La versione su Nintendo Switch di Dragon Quest Builders presenta una risoluzione e un comparto grafico gradevole da guardare, non perdendo quasi nulla dalla versione originale (è presente un leggero aliasing che difficilmente si nota, ma collegandolo a un televisore si amplifica). Purtroppo i tasti non sono dei migliori, in battaglia dovrete switchare fra un oggetto e l’altro e dovrete utilizzare le frecce direzionali, così da non poter controllare il personaggio e l’oggetto che vi serve in contemporanea, ciò è dovuto alla posizione dei comandi su Nintendo Switch. Il posizionamento dei blocchi a volte è frustrante e poco intuitivo: non verrà inserito nella posizione che desiderate o, se dovrete aggiungere blocchi in fila, sarà inappagante. Da ciò che abbiamo provato, possiamo dire che Dragon Quest Builders presenta una formula di gioco non originale, ma la differenzia e costruisce un gameplay di fondo piacevole. L’incipit della storia è banale, si tratta solo di un pretesto per giustificare le nostre azioni e muovere il giocatore.