Guide

Sekiro Shadows Die Twice: guida all’Orco Incatenato

In questa seconda guida dedicata ai Boss di Sekiro Shadows Die Twice, parleremo del primo vero scoglio che incontrerete avanzando nel gioco: il terribile, enorme, insensatamente aggressivo Orco Incatenato. Prima di iniziare, non lo inseriremo nei 5 punti, dal momento che altrimenti dovremmo farlo per più della metà dei Boss del gioco, ma quando servirà vi avvertiremo comunque: potete ingaggiare e disingaggiare l’Orco fuggendo subito dopo averlo “risvegliato”, per farlo spostare dalla sua posizione iniziale e riuscire ad aggirarlo di nascosto quando vi avrà perso di vista di vista. Inizierete così lo scontro con un bell’attacco in stealth, dimezzandone la durata. Ancora una volta vi esortiamo a non farvi scrupoli: fidatevi, vi servirà.

Altri boss:

Generale Naomori Kawarada

1) Sekiro Shadows Die Twice: Fate pulizia

Prima di iniziare lo scontro e ingaggiare l’orco eliminate i due scagnozzi chiacchieroni sotto all’albero. Ascoltate quel che hanno da dirvi prima, è un indizio importante su come affrontare l’orco più serenamente. Quindi, eliminateli partendo da quello con il cappello, il più pericoloso, per poi dare tre colpi al secondo senza rischiare di venir colpiti: veloce e indolore. C’è un lanciere alla sinistra dell’orco, sull’altura: se non vi avvicinate troppo non vi darà problemi: non attiratelo.

2) Sekiro Shadows Die Twice: Parare si può, ma anche no

Anche se potreste, affidandovi alla logica, pensare che le parate non funzionino con attacchi non all’arma bianca, in realtà sì, potete parare alcuni dei colpi dell’Ogre. Calci e pugni principalmente, compreso il dropkick volante che fa così tanto male se preso bene bene in volto. A dirla tuta però, data l’imprevedibilità del suo pattern offensivo vi sconsigliamo di mettervi a perder tempo con le parate, concentrandovi sulla tempistica delle schivate e dei contrattacchi, senza dimenticare il comodo ramo posto all’inizio della discesa, su cui potete riposarvi e prendere fiato se mai servisse. Parare, o cercare di farlo, vi espone alle velocissime e letali prese di cui l’orco è dotato, e fidatevi, non volete subirne nemmeno una se possibile.

3) Sekiro Shadows Die Twice: Non fatevi “prendere”

Due sono i pattern di presa con cui l’orco può acchiapparvi, infliggendo senza scampo un quantitativo di danno che svuota del tutto la barra degli HP, e anche se non uccide con il primo colpo della presa vi scaraventa poi lontani rischiando persino di farvi cadere dal dirupo, uccidendovi all’istante. La prima presa è più lenta, l’orco sarà in piedi e allargherà le braccia prima di piegarsi in avanti espandendo l’hitbox quasi a 180 gradi davanti a lui. Va evitata con una schivata/salto all’indietro; più rischioso, ma possibile, scattare di lato. La seconda presa vedrà l’orco abbassarsi prima di allargare nuovamente le braccia e correre, per poi tuffarsi frontalmente molto più in fretta di quanto non facesse nella presa precedente. L’angolo è più ristretto, e la presa è evitabile anche saltando. La sua rapidità, e il fatto che vi si lanci praticamente addosso però, la rendono più insidiosa, e di molto, rispetto alla precedente.

4) Sekiro: Sbloccate l’abilità offensiva del rampino

E’ possibile sfruttare una presa ben schivata anche come finestra d’attacco. Quando l’Ogre si piega per effettuare una presa, infatti, noterete che un indicatore di aggancio per il rampino si accenderà sulla sua schiena. Se avrete sbloccato l’abilità “Attacco con Rampino” avrete la possibilità, una volta lanciati con il rampino, di effettuare un assalto preventivo. Sembra poco, ma ripetuto per tutte le prese effettuate è sempre un attacco in più garantito che riempie la barra dell’equilibrio nemica. E se tutto dovesse andare storto… fate fuoco.

5) Sekiro: “Kill it with fire!”

Vi ricordate che vi abbiamo detto di origliare il discorso tra i due samurai all’inizio della discesa? Vi riveleranno che l’orco, così come tutte “le creature con gli occhi rossi” sono vulnerabili al fuoco. Armate quindi il vostro braccio meccanico con la “canna sputafuoco”, e se ne avete tirate sul mostro dell’olio. Oltre a fargli prendere fuoco e danneggiare la postura, le fiamme avranno il piacevole side effect di bloccare per qualche secondo i movimenti dell’orco: una vera overkill. Non avete la canna sputafuoco e non volete fare tutto il giro della tenuta hirata per trovarla? Poco male. Andate a comprare le castagnole di Robert, e usate quelle: non prenderà fuoco, e la sua postura resterà intatta, ma resterà comunque bloccato per un breve lasso di tempo dopo lo scoppio dello strumento!

E anche per l’orco di Sekiro Shadows Die Twice, è tutto. Una postilla è d’obbligo: subito dopo questa boss fight incontrerete nel segmento di mappa successivo un altro generale, Tenzen Yamauci. Per batterlo vi basterà seguire la guida che abbiamo realizzato in precedenza. Affilate bene le vostre zanne lupi. Alla prossima!