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Sekiro Shadows Die Twice: guida al Guerriero Shichimen

Abbiamo deciso di parlarvi di questo Boss, che non è proprio il primo che affronterete seguendo la strada tracciata dalla storia di Sekiro Shadows Die Twice, non perché sia una sfida ardua in sé, ma perché si caratterizza senza dubbio come “atipica”. Saltando, per il momento, lo scontro con il Toro infuocato, oggi dedicheremo i nostri 5 punti alla sfida con il Guerriero Shichimen, un Boss opzionale presente nelle segrete del Castello di Ashina!

Generale Naomori Kawarada
Orco Incatenato
Cacciatore di Shinobi Misen’in Enshin
Juzou l’ubriacone
I Senza testa
La Falena
Oniwa Gyoubu

1) Passaggio segreto per le segrete?

Non è che sia proprio un segreto, dal momento che basta esplorare un po’ per trovare questo passaggio laterale attraverso il quale raggiungere il Boss da una angolazione meno frontale di quella classica. Verrebbe spontaneo pensare che, data la posizione del Boss sotto di noi, gli si possa fare un attacco in stealth e facilitare lo scontro. Ma no, non si può. Ci abbiamo provato, fidatevi. Vale davvero la pena quindi scegliere questa seconda via, protetta, oltretutto, da un Mid-Boss fastidioso da affrontare e battere? (ne parleremo in una guida domani). La risposta è…no, probabilmente non ne vale la pena.

2) Bibidi Bobidi Bu…

Questo avversario combatterà prevalentemente a distanza, caratteristica quasi unica per i Boss di Sekiro Shadows Die Twice, sfruttando Orb luminosi imparabili che galleggiano intorno a lui tutto il tempo. Non solo, lanciando anche, a seguito di una parata e di un teletrasporto, raggi che danneggiano considerevolmente infliggendo anche lo status di terrore. A seguire, finché vi terrete a distanza, continuerà a sparare piccole sequenze di anime viola, meno potenti del raggio di prima, ma comunque da evitare correndo di lato a spirale, avvicinandosi sempre più al Boss, per poi colpirlo prima che sparisca di nuovo, e via così.

3) …e qualche mazzata

Non crediate però che il Boss sappia solo combattere a distanza. È capace anche di sferrare colpi corpo a corpo abbastanza potenti, alternandoli al lancio delle sfere viola galleggianti. State in campana, e tenetevi vicini calmanti e coriandoli.

4) Come farmare i coriandoli

Non preoccupatevi di sfruttare i due, tre coriandoli necessari per abbattere il Boss: anche se non siete andati avanti nella storia potete farmarli. Anche se non è così facile! I samurai vestiti di Blu nel castello di Ashina hanno una piccola probabilità di droppare proprio dei coriandoli divini infatti, ma ripetiamo, una piccola probabilità. Ci vorrà del tempo per trovarne anche solo uno, pur essendo vero che, alla fine, non ve ne serviranno tanti, se sarete bravi.

5) Forse è troppo presto?

Può anche darsi che sia semplicemente troppo presto, se approcciandovi al Boss vi accorgete che vi infligge troppi danni, e sentite di stare sprecando tempo e coriandoli. In quel caso, semplicemente, retrocedete. Raggiunto questo boss ci sono molti avversari più semplici da abbattere per farmare esperienza o addirittura grani di Rosario. Fate dietrofront, e tornate quando vi sentite più corazzati!

Andando avanti con il gioco vi starete di certo accorgendo che l’impronta mistica tipica del design di From Software non mancherà di sorprendervi in Sekiro Shadows Die Twice, con design e concept spaventosi e onirici, proprio come piace a noi. Tenetevi stretti i calmanti, e siate pronti a tutto. Affilate bene le vostre zanne lupi. Alla prossima!