Ben ritrovati a tutti quanti! Avete festeggiato come si conviene l'inizio del nuovo anno? Vi state ancora riprendendo dai bagordi, dalle abbuffate di cotechino e lenticchie e le fette di pandoro con la Nutella? Cosa c'è di meglio allora di un bello speciale sui titoli più attesi del 2012, da gustarsi comodamente spaparanzati sul divano, o stravaccati sulla sedia? La classifica che state per leggere è, come tutte le classifiche e le "liste" di questo tipo, assolutamente incompleta, parziale, ingiusta, scorretta, lacunosa, carente e antipatica, perché ognuno avrebbe messo X al posto di Y, B al posto di A ecc.
I dieci giochi che trovate qui di seguito sono quelli che noi della redazione attendiamo con maggior interesse. Questo non significa che di tutto il resto non ce ne freghi nulla... al contrario. Semplicemente questi dieci, per un motivo o per l'altro, catturano maggiormente il nostro interesse. Un'ultima nota: i giochi sono riportati in ordine rigorosamente alfabetico, proprio perché non ci sono preferenze particolari per nessuno.
ALIENS: COLONIAL MARINES

Atteso perché: l'idea di un seguito del secondo film della saga è troppo bella per non adorarla a prescindere. Che poi sia un sequel videoludico e non cinematografico, per noi è ancora meglio. Dopo la delusione dell'ultimo Aliens vs. Predator di un paio di anni fa, sentiamo tutti una voglia smodata di mettere le mani sui fucili a impulsi e partire per una sana caccia all'insetto. Gearbox sembra avere le idee chiare su come procedere, e quel che abbiamo visto fino a questo momento ci rende particolarmente ottimisti.
Attenzione a: non ce ne voglia Randy Pitchford, presidente di Gearbox, ma i suoi titoli hanno una qualità altalenante. Quest'anno, oltre ad Aliens Colonial Marines, la software house sta lavorando a Borderlands 2, Brothers in Arms: Furios 4, un nuovo gioco di Duke Nukem, e fors'anche Heat, basato sull'omonimo film di Michael Mann. Con così tanta carne al fuoco è facile distrarsi!
BIOSHOCK INFINITE

Atteso perché: questa nuova avventura di Ken Levine, con una affascinante società utopica sospesa nel cielo invece che nelle profondità dell'oceano com'era Rapture, spiana la strada a una serie di novità - anche di gameplay - davvero intriganti, non ultimi i combattimenti sospesi ai binari che attraversano la città di Columbia. In tutto questo, una storia a metà tra finzione e realtà, e un cast di personaggi a cui siamo già affezionati! Se non sapete di cosa stiamo parlando, recuperate le due anteprime che abbiamo pubblicato nei mesi passati!
Attenzione a: in teoria non manca tantissimo all'uscita del gioco, ma a parte l'ultimo trailer pubblicato ai VGA, è da mesi che non ci sono novità di sostanza. Non propinateci un "Bioshock nel cielo", per favore!
DIABLO III

Atteso perché: probabilmente uno dei giochi più attesi di sempre, e non solo per questo nuovo anno. Molto simile nella struttura ai predecessori, l'action-RPG di Blizzard promette ricchezza e profondità di gameplay davvero uniche, un bilanciamento certosino di tutti gli elementi del gioco, dalle classi alle rune agli incantesimi, una modalità single player lunga e articolata, arricchita da dungeon dinamici, quest specifiche per le classi e la modalità "hardcore", e un multiplayer da urlo sui server di Battle.net.
Attenzione a: l'unico, vero pericolo di Diablo III è iniziare a giocarci e non smettere più.
DISHONORED

Atteso perché: Bethesda Softworks ha messo insieme Arkane Studios, Viktor Antonov (il designer di City 17 di Half-Life 2) e Harvey Smith, il designer di Thief e Deus Ex, per la realizzazione di un action in prima persona ambientato in un universo tra lo steampunk e il fantascientifico, insolito e affascinante, nel quale la parola d'ordine è "massima libertà per il giocatore", le cui azioni andranno a influenzare in maniera tangibile l'intero mondo di gioco.
Attenzione a: i rischi che un progetto tanto ambizioso si porta necessariamente appresso, specialmente per quel che riguarda l'effettiva libertà del giocatore e la profondità del gameplay.
HALO 4

Atteso perché: primo capitolo di una nuova trilogia (in esclusiva per Xbox 360, of course) ambientata dopo la conclusione di Halo 3, e che vede finalmente il ritorno di Master Chief come protagonista assoluto del gioco dopo Halo: ODST e Reach. L'altro elemento di grande interesse è la dichiarazione degli sviluppatori di volersi concentrare un po' meno sulla componente da sparatutto in soggettiva e più sull'esplorazione e la trama, dove avranno grande rilievo i Precursori, la loro tecnologia e l'uso che ne ha fatto la razza umana.
Attenzione a: il più grande punto di domanda di Halo 4 rimane la software house che lo sviluppa. 343 Industries sarà in grado di essere all'altezza del compito? Il suo primo lavoro, Halo: Combat Evolved – Anniversary, era più che discreto ma non esente da difetti, ma a onor del vero si trattava di un prodotto davvero peculiare. Staremo a vedere.
HITMAN: ABSOLUTION

Atteso perché: impossibile non rimanere affascinati dal carisma del killer più pelato della storia dei videogiochi e dal suo codice a barre tatuato sulla nuca! Attendiamo con particolare ansia il quinto capitolo perché è il primo espressamente sviluppato per questa generazione di console (Blood Money del 2006 era uscito per Xbox 360, Xbox e PS2, fate un po' voi), ma soprattutto perché avrà una storia che coinvolgerà l'Agente 47 sul piano personale come mai in passato, e che promette di farcelo conoscere più da vicino. A metà dicembre siamo stati a Copenaghen presso gli studi di IO Interactive per vedere il gioco in anteprima esclusiva per l'Italia: aspettatevi un approfondito reportage nei prossimi giorni!
Attenzione a: il trailer pubblicato in occasione degli Spike VGA ha mostrato un Agente 47 piuttosto dinamico, forse più del solito, generando in molti il timore che la serie stia per prendere una indesiderata svolta "action"...
MASS EFFECT 3

Atteso perché: abbiamo giocato talmente tanto ai primi due titoli di BioWare che non vediamo l'ora di scoprire quali conseguenze avranno le scelte compiute fino a ora sulla trama del terzo e conclusivo capitolo delle avventure del comandante Shepard. La presenza di diverse modalità di gioco della campagna single player (Action, Story ed RPG) dovrebbero placare le discussioni tra chi preferiva l'approccio più dinamico del secondo capitolo e chi rimpiangeva quello più RPG del primo. Per finire, il multiplayer rappresenta un'aggiunta tanto attesa quanto gradita.
Attenzione a: c'è il timore che lo sforzo necessario per introdurre il multiplayer vada a discapito della qualità dell'esperienza single player, di gran lunga la più attesa e importante. Non sarebbe la prima volta...
MAX PAYNE 3

Atteso perché: più vecchio, più grasso e più stanco. Max Payne ritorna dopo otto anni dagli avvenimenti di MP2 più cinico e incazzato con il mondo che mai: abbandonata New York, Max lavora nel settore privato a San Paolo del Brasile per una ricca famiglia benestante. Impossibile non sentire odore di guai. E rimanerne attratti.
Attenzione a: pur riponendo massima fiducia in Rockstar, si tratta del primo gioco non sviluppato dalla finlandese Remedy Entertainment e non scritto da Sam Lake, creatore della serie. Ci consola il fatto che la storia è nelle mani di Dan Houser, vice presidente di Rockstar nonché autore di gran parte dei giochi della serie Grand Theft Auto e Red Dead Redemption.
SYNDICATE

Atteso perché: il nuovo titolo di Starbreeze riprende l'ambientazione del leggendario strategico/gestionale di Bullfrog, riproponendolo in versione sparatutto in soggettiva. Nonostante le prevedibili polemiche iniziali, abbiamo provato con mano la modalità single player e quella cooperativa, e ne siamo rimasti affascinati.
Attenzione a: dell'originale mantiene solo l'universo in cui è ambientato. Pur proponendosi come titolo assolutamente valido, non riusciamo a scuoterci di dosso l'impressione che la scelta di ripescare un nome così amato dalle vecchie generazioni di videogiocatori sia solo una bieca operazione di marketing.
TOMB RAIDER

Atteso perché: inutile negarlo, la fase di infatuazione per Lara Croft l'abbiamo avuta anche noi, e forse non si è mai esaurita. Per questo abbiamo sofferto vedere la serie andare lentamente peggiorando nel corso degli anni, e per questo ci intriga assai l'idea di un "reboot" fatto come si deve, con una esploratrice giovane e inesperta, alle prime armi, che scopre finalmente la sua vocazione di eroina d'azione.
Attenzione a: Crystal Dynamics ha curato le ultime avventure di Lara Croft, e non erano affatto male. Il rischio, però, è che questa volta si concentrino un po' troppo su spettacolarità e gameplay "teleguidato", sacrificando la libertà d'azione del giocatore.
Come ho avuto modo di scrivere all'inizio, nel 2012 usciranno comunque un numero spropositato di titoli uno più bello dell'altro. A mo' di promemoria, ecco un elenco (anch'esso incompleto, non esaustivo ecc. ecc.) dei titoli più importanti che dovrebbero vedere la luce nei prossimi dodici mesi - sempre che i Maya non ci mettano lo zampino, si capisce: Animal Crossing, Borderlands 2, Brothers in Arms: Furious 4, DiRT Showdown, Dragon Quest X, FIFA 13, FIFA Street, Final Fantasy XIII-2, Inversion, Kid Icarus: Uprising, Kingdom Hearts 3D: Dream Drop Distance, Kingdom of Amalur: Reckoning, Lollipop Chainsaw, Luigi's Mansion 2, Mario Party 9, Mario Tennis, Metal Gear Solid HD Collection, Metal Gear Solid Snake Eater 3D, Metro: Last Light, Monster Hunter 3G, Ninja Gaiden 3, Pandora's Tower, Paper Mario, PES 2013, Prey 2, Professor Layton 5, Prototype 2, Resident Evil: Operation Raccoon City, Resident Evil: Revelations, Ridge Racer Unbounded, Silent Hill Downpour, Silent Hill HD Collection, Soul Calibur V, SSX, The Darkness II, The Last Story, The Secret World, The Witcher 2 (Xbox 360), Uncharted: Golden Abyss, WipEout 2048, XCOM.
Ci siamo dimenticati qualcosa? Fatecelo sapere nei commenti! E di nuovo, buon anno a tutti!


















Commenti
Cmq se davvero esce Diablo III, allora i Maya aveva ragione... Aggiungiamoci qualche notizia su Half life 3, al prossimo E3, ed è fatta ehehehe.
Di titoli non proprio nuovi, sono curioso per Alan Wake su PC
diablo III... diventerà lontanamente decente dopo un anno dall'uscita, ora come ora vedo solo poche classi e una longevità piuttosto bassa per il single player, se non spingeranno sul multi sarà un mezzo fail; menzione speciale per lo stile grafico cartoonesco di wow, sul quale la fanbase ha mostrato tutto il proprio disprezzo, disprezzo completamente ignorato da blizzfail
halo4 moar of the same?
poi boh, tra tonnellate di seguiti, reboot più o meno pompati dal marketing, sarà un anno più fiacco di quanto si possa credere inizialmente
speriamo bene per questo nuovo titolo.
il problema è che la tendenza è sempre quella di offrire un'esperienza multi il più longeva possibile sacrificando il single, cosa assurda....
Diciamo che se avessimo messo un undicesimo titolo, questo sarebbe stato sicuramente Lugi's Mansion 2.
Non esce nel 2012? :(
Peccato, di sicuro è il più promettente fra tutti gli altri citati.
E Bioshock Infinite, ovviamente :sisi: