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31/01/2012 16:40
 

Metal Gear Solid HD Collection

Xbox 360 PS3   genere: Action Adventure  
A cura di
tmb
 

 
 


 
Personalmente sono un grandissimo estimatore dei lavori di Hideo Kojima, che ritengo essere uno dei pochi veri maestri del game design. La sua impronta e il suo genio hanno permesso al mondo dei videogiochi di fare un importante, quanto fondamentale, balzo in avanti, riuscendo finalmente a raccontare qualcosa di concreto e creando un legame con il giocatore davvero unico sotto molti aspetti. Ricordo ancora la mia meraviglia, a un E3 di almeno una quindicina d'anni fa, quando vidi per la prima volta il trailer di Metal Gear Solid su PS1. Rimasi letteralmente folgorato davanti alla complessità di quelle scene, alla resa incredibilmente cinematografica, alla colonna sonora da film hollywoodiano... nulla sarebbe stato più come prima, un nuovo standard era nato.

Oggi, nell'anno della fine del mondo, arriva da noi una compilation (con tre mesi buoni di ritardo rispetto all'edizione americana) che ripropone in salsa HD il secondo e il terzo capitolo della serie, con l'aggiunta di Peace Walker, che Kojima ha più volte paragonato a un vero e proprio quinto episodio. Insomma roba seria, serissima, che ogni buon giocatore dovrebbe avere almeno provato una volta nella vita e che ora è possibile gustarsi nello splendore dell'alta definizione. Ovviamente, dopo essermi sparato quasi ogni singolo remake/restauro (e un po' anche operazione commerciale) prodotto negli ultimi mesi, non vedevo l'ora di mettere sotto torchio questa Collection, seppur rassicurato dai suoi sviluppatori, quei Bluepoint Games già responsabili dell'ottima conversione PS3 di Ico e Shadow of the Colossus. Sotto quindi, non vorrete mica lasciare il destino del mondo nelle mani dei Patriots!

METAL GEAR SOLID 2: SONS OF LIBERTY
Forse il capitolo più discusso di tutti, un po' per l'esageratissimo hype generato dai vari trailer concepiti ad arte da KCEJ, un po' perché – è fu quasi uno shock ai tempi – il vero protagonista non è l'amatissimo Solid Snake, bensì un poppante biondino noto come Raiden. Rimostranze a parte, ancora oggi MGS2 è uno stealth game di grandissimo spessore, con caratteristiche in grado di mettere in imbarazzo non poche produzioni odierne, che pure girano su hardware decisamente più potenti. Una fisica impressionante, ad esempio, con bottiglie e bicchieri che si rompono (con tanto di fuoriuscita di liquidi), lampadine che si spaccano, cubetti di ghiaccio che si sciolgono, frutta e verdura che possono essere fatte a pezzi, foglie che cadono... È innegabile che la cura e la ricercatezza  posta in questi particolari contribuiscono a elevare MGS2 a un livello che tanti giochi moderni ancora si sognano.

L'esperienza è insomma eccezionale, e l'aspetto visivo tutto sommato regge, anche se in certi frangenti è difficile ignorare determinate lacune. Se le strutture, le ambientazioni e lo stesso Metal Gear Ray sfoggiano un dettaglio senza dubbio elevato, la qualità di alcuni personaggi non è sempre dello stesso livello, con un certo risparmio di poligoni che per un gioco di 11 anni fa è tutto sommato comprensibile. I Bluepoint si sono limitati a migliorare la resa delle texture e ad applicare l'antialias, quasi sempre efficace e in grado di restituire un quadro notevolmente pulito. Il tutto in 720p e a 60 fotogrammi al secondo, che solo in qualche frangente (e unicamente nelle scene d'intermezzo) non rimangono perfettamente stabili. Siamo inoltre a cospetto della versione Substance (uscita anche su Xbox e PC), con tanto di VR Mission e Alternative Mission, per un totale di 500 livelli in cui perdere la testa. Se poi non dovessero bastarvi, ci sono anche le Snake Tales, cinque ulteriori missioni ambientate su Big Shell, con Solid Snake protagonista al posto di Raiden. Faraonico.

METAL GEAR SOLID 3: SNAKE EATER
Snake Eater è – a giudizio del sottoscritto – il miglior Metal Gear di sempre. Dotato di una storia godibilissima, senza i deliri mentali di Sons of Liberty, risulta più concreto e pieno di personaggi dotati di un carisma senza pari (come dimenticare The Sorrow, The Pain, The Fury e The End?). Il protagonista è Snake, Jack, insomma quello che un bel giorno diventerà Big Boss, ovvero il papà genetico di Solid Snake, Liquid e Solidus. Se non ci state capendo nulla, non preoccupatevi: l'universo creato da Kojima è di una complessità impressionante e solo in pochi lo possono (e soprattutto lo vogliono) comprendere nella sua interezza.
Per chi non lo sapesse, si tratta di un vero e proprio prequel alle vicende raccontate nel primo MGS, ambientato nell'ex-blocco sovietico in piena Guerra Fredda. Snake dovrà vedersela con il suo mentore, la micidiale The Boss, un tempo a capo di un'unità speciale nota come Cobra. Di mezzo c'è un incidente nucleare che rischia di scatenare la Terza Guerra Mondiale e che dovrà essere risolto in temi brevi dal nostro eroe, in territorio ostile e con pochissimi mezzi a disposizione.

Uno che si chiama Snake non può che essere felice di muoversi in una foresta...
 
Kojima Production ha letteralmente spremuto l'hardware di PS2, riuscendo a ricreare una foresta incredibilmente realistica, viva, credibile, piena di fauna e flora di cui ci potremo (e dovremo) anche nutrire. Ancora una volta i particolari stupiscono, dai fili d'erba che si piegano al nostro passaggio, all'ottima gestione dell'illuminazione. Notevoli anche le meccaniche, come il sistema di camuffamento, che ci consente di applicare un mimetismo più o meno efficace con l'ambiente circostante. Snake, inoltre, può subire ferite, rompersi le ossa, procurarsi tagli e contusioni che dovremo curare, pena la perdita costante dell'energia e una minore efficacia nel muoverci e nei conflitti a fuoco.

MGS3 in HD è un vero splendore, probabilmente il meglio riuscito fra i titoli presenti in questa Collection, questo grazie a un impatto visivo straordinario, che viene ulteriormente impreziosito dai 720p e dall'antialias. Sempre impeccabili i 60 fps, con pochissimi cali visibili, giusto in qualche scena d'intermezzo e più che altro legati agli archi elettrici generati dal colonnello Volgin. Una perla insomma, che inoltre porta in dote le migliorie di Subsistence, ovvero una visuale in terza persona completamente libera (una vera manna dal cielo, credetemi!), nonché Metal Gear 1 e 2, i capitoli 2D usciti oltre vent'anni fa su MSX. Enciclopedico.

METAL GEAR SOLID: PEACE WALKER
La prima console portatile di Sony è stata senza dubbio molto amata dai Kojima Productions, tanto da ospitare la bellezza di ben 4 titoli appartenenti all'universo di Metal Gear. Se i primi due Ac!d erano a tutti gli effetti dei bizzarri giochi a turni basati sulle carte, con Portable Ops le cose si son fatte più serie, tanto da entrare di diritto nella continuity della saga. Con Peace Walker l'asticella viene alzata esponenzialmente, tanto da poter essere considerato, almeno ufficiosamente, un vero e proprio nuovo capitolo. Ritroviamo così Big Boss, 10 anni dopo gli eventi narrati in Snake Eater; abbandonata la CIA, ha fondato in Costa Rica un nuovo esercito libero da bandiere e senza legami con il passato, i Militaires Sans Frontières. Manco a dirlo, si troverà presto a confrontarsi con un nuovo pericolo, questa volta sotto forma di micidiali unità belliche dotate di intelligenza artificiale.

Questo però non è semplicemente un “altro” MGS, ma un “nuovo” MGS: una sottile ma fondamentale differenza, perché le novità introdotte sono tante a tali da renderlo in assoluto il capitolo più complesso e vasto mai prodotto. Parliamo di decine e decine di ore di gioco, perché al di fuori della trama principale, sono presenti una quantità impressionante di missioni secondarie, nonché tutta la gestione relativa a Outer Heaven, la base operativa costruita in mezzo al mare dal nostro esercito. Un esercito che dovremo gestire, impiegare in varie aree (dalla ricerca e sviluppo alla mensa), che ci aiuterà a sviluppare nuovi armi ed equipaggiamenti più efficaci. Potremo persino spedire gruppi di soldati a compiere missioni (un po' come negli ultimi Assassin's Creed), nonché reclutare nuovi commilitoni per rafforzare le nostre fila.

Hei tu porco... levami le mani di dosso!
 
Peace Walker
presenta inoltre nuove meccaniche, come la possibilità di muoversi anche da accucciati, una più sofisticata gestione delle divise (le quali influiscono non solo sull'indice di camuffamento, ma anche sulle abilità stesse di Snake), armi potenziabili e via discorrendo. Non da meno il supporto co-op, straordinario a tal punto che è possibile giocare quasi ogni missione con a fianco uno o più compagni umani, essenziali per scavalcare certi passaggi o utilizzare armi complesse.

Tanta, tantissima carne al fuoco che trova in questa riedizione la sua ragion d'essere: su PSP, per quanto fosse un gioco notevole, la gestione dei movimenti era un incubo, data la mancanza di un secondo stick analogico. Ovviamente, grazie ai pad di PS3 e Xbox 360 è tutto un altro viaggiare, anzi, in certi frangenti il gioco potrebbe sembrare persino semplice paragonato ai contorsionismi che toccava fare su PSP, specialmente negli scontri con i vari boss. Certo, la grafica non è a livello dei titoli PS2 e, per quanto i Bluepoint si siano impegnati a ripulire quanto più possibile le texture, i risultati non sono sempre all'altezza. La resa poligonale è tutto sommato onesta, ma non aspettatevi il dettaglio di MGS3, mentre si poteva fare di più per le scene d'intermezzo, realizzate in stile fumetto e purtroppo eccessivamente sgranate, banalmente upscalate dalla versione PSP. Per fortuna 720p (anche menu e schermate sono tutti stati ridisegnati in HD), antialias e 60 fps riescono a sopperire a queste mancanze: alla fine, la giocabilità e la trama mettono in secondo piano qualsiasi altro aspetto. Chicca finale, i possessori di PS3 e PSP potranno trasferire i salvataggi fra le due console attraverso una funzione detta Transfarring (lo stesso vale per MGS2 e 3, ma sarà disponibile solo quando uscirà la relativa versione per PS Vita).

Tanto stealth anche in Peace Walker, e non avrebbe potuto essere altrimenti.
 
Come avrete intuito, MGS HD Collection è un prodotto praticamente imperdibile, confezionato con cura e consigliato tanto ai fan della saga quanto ai novizi, che potranno finalmente rivivere una delle saghe più belle di sempre, con tonnellate di trofei/obiettivi da sbloccare e un monte ore di gioco a dir poco impressionante. Unica pecca, il mancato supporto per la stereoscopia 3D, ma viste le dimensioni dei tre titoli, implementarlo correttamente avrebbe richiesto molto più tempo. Detto ciò, tre capolavori al prezzo di uno (anzi, meno) è un'offerta che non potete trovare neanche fra i sottocosto del discount...

 

Commenti


1
andry90+
31/01/2012 17:23
 
 
Ottimo speciale e aggiungo che questa collection del peso degli anni non ne risente quasi per nulla.
 
2
snake77solid
31/01/2012 17:25
 
 
Grande TMB! Ti stimo! Bello speciale, ora non rimane che attendere il Remake del Primo Metal Gear. PS ma non ho mica capito se in Italia uscirą solo in formato liscio oppure uscirą anche una Limited e/o una Collector's Edition.
 
3
Sberb
01/02/2012 12:09
 
 
quello che non ho capito č che se in peace walker il co-op č in schermo condiviso o online...?
 
4
AliasGV
01/02/2012 15:18
 
 
Citazione:

snake77solid Visualizza Messaggio
Grande TMB! Ti stimo!

Il TMB ce l'abbiamo solo noi... poche storie!
 
4 elementi trovati  
 
 
 
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