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04/06/2012 01:49
 

Speciale Nintendo Direct Pre E3 2012 - Nintendo scopre il social con Wii U!

Wii U   genere: Hardware  
A cura di
AliasGV
 

 
 


 
Anticipando un po' tutti, attorno alla mezzanotte italiana Nintendo ha mandato in onda un lungo filmato (fantasiosamente chiamato Nintendo Direct Pre E3 2012) in cui Satoru Iwata ha presentato ufficialmente la versione finale di Wii U, la prossima console della grande N che promette di lanciare l'ennesima sfida verso il rinnovamento del mondo del gaming. La prima cosa che balza alla mente, ripensando a tutta la presentazione alla quale ho appena finito di assistere, è la forza con cui Nintendo stia spingendo sul lato "social". È evidente come la casa giapponese si sia resa conto di essere rimasta parecchio indietro rispetto alla concorrenza dal punto di vista della connettività e del "social gaming": non per nulla, il Nintendo Direct Pre E3 2012 si è aperto con una lunga introduzione, in cui Iwata ha sottolineato come la tecnologia ci abbia portato a una situazione di "da soli, insieme", mostrando l'immagine di un salotto dove quattro persone condividevano la stanza, ma ognuna si stava facendo bellamente i fatti suoi, annegando la mente in un dispositivo elettronico.

In una scenetta alquanto trash Nintendo ci mostra come un nonno videochatta via Gamepad con un poveraccio che non è capace di uccidere uno zombie.
 
Prima di estendere ulteriormente questo concetto basilare, è opportuno fare due considerazioni sul hardware, che è stato presentato in via ufficiale proprio in questo Nintendo Direct Pre E3 2012. Ovviamente, la parte del leone l'ha fatta il controller, che da oggi ha un nome ufficiale: Wii U Gamepad. Il Gamepad è più o meno quello su cui ho avuto modo di mettere le mani durante la scorsa edizione del E3, anche se devono essere segnalate alcune differenze non secondarie. Tanto per cominciare, i pad scorrevoli sono stati sostituiti da due vere e proprie levette analogiche, che fungeranno anche da pulsanti aggiuntivi. Inoltre, è stata leggermente accentrata la posizione dei tasti e della croce direzionale digitale, in modo da rendere più comoda la presa. In basso a sinistra c'è un piccolo lettore per carte speciali che potrà essere sfruttato in diversi modi, mentre dalla parte opposta troviamo il tasto che permetterà di "sganciare" il Gamepad da Wii U e utilizzarlo come una periferica indipendente.

C'era anche Super Mario Bros., incredibile!
 
Il resto è un po' quello che sapevamo già, ovvero che ci troviamo di fronte a quella che Iwata ha definito come "diversità asimmetrica": quello che accade sul Gamepad sarà diverso da quello che accade sulla televisione, proprio come abbiamo imparato ad ammirare nei diversi esempi che hanno stupito un po' tutti un anno fa durante la Conferenza Nintendo. Il Gamepad, peraltro, sarà infarcito di sensori di movimento e giroscopi, dal duplice scopo: rendere la vita ludica più facile per chi non è avvezzo ai videogiochi (penso a mia nonna e a come si è trovata alla grande col Wiimote e il bowling di Wii Sports) e fornire soluzioni aggiuntive a chi sviluppa prodotti più indirizzati verso un pubblico più esperto.


 
Al di là del Gamepad, su cui tornerò a breve, Iwata ha anche dato un paio di dettagli tecnici non da poco. Primo: Wii U sarà completamente retrocompatibile. Se avete speso una fortuna in Wiimote, Wii Fit, Wii MotionPlus e in tutte le altre diavolerie hardware che Nintendo ha messo sul mercato negli scorsi anni, beh... non si butta via nulla, visto che tutto sarà riconosciuto in modo nativo. Secondo: se proprio non ve la sentite di abbracciare il nuovo che avanza, Nintendo ha pronto per voi una nuova versione del Controller Classico. A voler pensar male, si potrebbe credere che, per il design del Wii U Pro Controller (questo il nome ufficiale), la casa giapponese si sia ispirata al joypad di Microsoft; potrebbe anche essere stata un'ottima intuizione, visto che si tratta - a detta di molti - della periferica più comoda della generazione corrente.

Il pad di Xbox tresess... ehm... il Wii U Pro Controller.
 
Torniamo a parlare di Gamepad, ma da un'ottica diversa. Come vi ho detto all'inizio, la grossa novità è che il Nintendo Network - anche se con una generazione di ritardo - sta per diventare un'infrastruttura solida e fortemente votata al social. Come si traduce tutto questo in termini pratici? Beh... tanto per cominciare, lo schermo tattile del Gamepad permetterà non solo di chattare attraverso una tastiera virtuale, ma anche di condividere disegni (avete presente Postbox per 3DS?) e addirittura contenuti "in game" partoriti attraverso eventuali editor. Il Gamepad sarà anche in grado di effettuare videochat: una feature non certo nuova per chi ha già in casa altre console, ma che suscita sempre un certo fascino. Infine, il touch screen incorporerà un browser internet, col quale non solo potremo navigare, ma che ci permetterà di condividerne i contenuti, anche multimediali, con chi si trova seduto davanti alla televisione.

Miiverse: tutti connessi, tutti vicini vicini.
 
Componente fortemente social anche per Mii Wara Wara, ovvero la schermata di lancio di Wii U. Wara Wara significa letteralmente "rumore di una folla", e il motivo è evidentissimo: il televisore si riempirà di Mii, che andranno a fare gruppo attorno alle icone dei titoli, così da capire al volo chi sta giocando a cosa. In questa schermata non solo saranno presenti i Mii della console, ma anche gli amici e tutti i Mii della nostra nazione. La forte interazione tra giocatori ha un nome: Miiverse, ovvero "universo di Mii". Attraverso Miiverse si potranno fare parecchie cose, oltre a quelle che vi ho già citato in precedenza (chat e condivisione contenuti). Ad esempio, ci si potrà mandare screenshot presi direttamente dal gioco. Oppure, si potrà fare un modo di avere una sorta di connettività online asincrona (come avviene in Dark Souls, giusto per fare un esempio noto) in cui i giocatori potranno interfacciarsi gli uni con gli altri e lasciarsi suggerimenti su come proseguire in un determinato titolo.

In tutto questo, lo schermo del Gamepad diventerà una vera e propria finestra sociale (aridaje!), favorita dalla già citata presenza di un browser. Questo farà sì che la connettività non sarà limitata al solo Wii U, ma che si prenderà parte a un mondo più largo e cross-platform, visto che in un non lontano futuro sarà possibile chattare e interfacciarsi anche con un 3DS, un PC o anche uno smartphone, sempre utilizzando il nostro Mii come tramite.

I messaggini degli altri Mii potrebbero essere a forte rischio spoiler.
 
Concludo con un paio di personalissime osservazioni. Tutto molto bello, ma bisogna vedere come e in che misura gli sviluppatori di terze parti avranno modo (e voglia) di rischiare, spingendo al massimo tutto questo potenziale. Di certo qualche risposta in questo senso l'avremo sia durante la Conferenza Nintendo di martedì, sia nelle presentazioni dei giochi che si svolgeranno durante tutta la fiera. Infine, una piccola provocazione: non vi sembra che Nintendo stia andando da un estremo all'altro, lasciando un po' con un palmo di naso chi magari vorrebbe vivere nell'intimità la propria passione per i videogiochi? Spero davvero che tutte queste fantastiche feature social restino comunque accessorie, per quanto importanti. Altrimenti c'è il rischio che si faccia il passo più lungo della gamba.

 

Commenti


1
Subsonico77
04/06/2012 10:37
 
 
Noto una (non molto) velata ironia.
 
2
Nkc90
04/06/2012 19:52
 
 
Effettivamente un articolo del genere dovrebbe essere imparziale e allo scopo di informare, leggere l'ironia tra le righe nelle news è davvero sinonimo di bassa qualità, soprattutto fare dell'articolo un testo in prima persona, è una delle cose che ti insegnano alle scuole medie.

Con tutto rispetto per il lavoro svolto, ma fino a un paio d'anni fa almeno le news erano imparziali e si leggevano volentieri.
 
3
Nkc90
04/06/2012 20:00
 
 
Effettivamente un articolo del genere dovrebbe essere imparziale e allo scopo di informare, leggere l'ironia tra le righe nelle news è davvero sinonimo di bassa qualità, soprattutto fare dell'articolo un testo in prima persona, è una delle cose che ti insegnano alle scuole medie.

Con tutto rispetto per il lavoro svolto, ma fino a un paio d'anni fa almeno le news erano imparziali e si leggevano volentieri.
 
4
AliasGV
04/06/2012 20:00
 
 
Di grazia, dove sarebbe l'ironia, se non nella didascalia del Controller Pro (e lì ci vuole tutta)?
 
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