E3

God Of War – Anteprima

di 16/06/2017
 

Ci son eroi che riescono ad andare oltre il loro medium di appartenenza e a diventare delle vere e proprie icone della cultura Pop, Kratos  accanto a Lara Croft è quasi certamente uno di questi eroi, pur non godendo della stessa popolarità della pettoruta archeologa. God Of War torna quindi sotto i riflettori con un nuovo capitolo che promette di portare una bella ventata d’aria fresca ad un serie che, stava incominciando a sentire seriamente il peso degli anni.

 

La prima grossa novità introdotta dal team di sviluppo, riguarda sicuramente l’ambientazione, abbandonata la mitologia greca, il nostro burbero affetta divinità, si ritroverà catapultato nientemeno che nella mitologia Norrena e più precisamente prima della nascita del popolo dei vichinghi. Questo cambio di mitologia, è accompagnato anche da un profondo e radicale cambiamento nel mondo di gioco che vi ritroverete ad esplorare, dimenticatevi infatti i lunghi corridoi dei capitoli precedenti, perchè qui vi ritroverete a esplorare aree molto grandi, pur non trattandosi di un gioco open world. Sempre a proposito della storia, questo nuovo God Of War segna l’inizio di una nuova trilogia, pertanto tutto quello che è successo nei vecchi capitoli finisce li.  Abbandonate le fidate lame del caos, questa volta dovrete fare affidamento su di una possente ascia e su vostro figlio Atreus, il quale è stato pensato per essere una vera e propria estensione di Kratos, e che vi supporterà nei combattimenti. Sempre riguardo ad Atreus, va detto che in nessun caso, vi ritroverete a doverlo proteggere, in quanto nelle intenzioni degli sviluppatori, la sua presenza vuole essere un semplice supporto e non di intralcio.

 

Per quanto concerne la sceneggiatura, sarà la rabbia il leitmotiv che farà da filo conduttore nella storia; questa cosa ovviamente si riflette anche sul gameplay, grazie alla presenza di un “rage meter” il quale una volta attivato vi permetterà di compiere delle spettacolari finisher, con tanto di quick time event ovviamente. Interessante poi la presenza di due nani, che nonostante sembrino fuori contesto, in realtà sono due figure che fanno parte della storia e che si occuperanno con tutta probabilità dell’equipaggiamento o dei potenziamenti.  La direzione artistica di questo nuovo capitolo è assolutamente impeccabile e riesce a tratteggiare il particolare setting scelto in modo originale e credibile. Come da tradizione per la serie il comparto tecnico si prospetta già da ora, impressionante e capace di spremere fino all’ultimo chip l’hardware di PlayStation 4, i modelli poligonali di personaggi e nemici sono dettagliatissimi così come il vasto mondo di gioco messo in piedi dal team di sviluppo. In definitiva questa nuova produzione degli Studi Sony Santa Monica, sembra avere tutte le carte in regola per svecchiare e attualizzare una saga che ha letteralmente scritto la storia degli action-hack ‘ n’ slash su console.