E3

GamesVillage Best of E3 2017: Super Mario Odyssey

 

La redazione di GamesVillage è ancora a Los Angeles, dopo un E3 particolare e diverso rispetto agli altri anni, che ci ha dato tante sorprese (ma anche qualche delusione). Tempo di tirare le somme, quindi, e dichiarare qual è il Best of E3 2017 di GamesVillage. Come l’anno scorso la palma andò a The Legend of Zelda: Breath of the Wild, anche quest’anno dobbiamo dichiarare un unico vincitore: Super Mario Odyssey. La decisione è stata presa all’unanimità dalla redazione di GamesVillage, e se certo non era difficile convincere Metalmark e Gu, il buon Mario è riuscito persino a sciogliere il cuore dell’inossidabile “sonaro” Revolver.

Quello che conta davvero non è il 4K o quanti teraflops hai sotto la tua scocca

I motivi sono tanti, ma a parlare sono innanzitutto le emozioni: provando Super Mario Odyssey si ha quella sensazione di freschezza e novità che ha caratterizzato capolavori come Super Mario 64, Super Mario Sunshine e Super Mario Galaxy. Difficile davvero non innamorarsi della nuova odissea del baffuto idraulico italiano: meccaniche innovative e divertentissime, level design stellare, e atmosfere lisergiche che segnano una netta (e quanto mai provvidenziale) dipartita dai giochi “darkettoni” che anche quest’anno hanno affollato l’E3. Mario è tornato, e ora è in grado di diventare un dinosauro, una rana o persino un Goomba, come a ricordarci che quello che conta davvero non è il 4K o quanti teraflops hai sotto la tua scocca, ma il divertimento che è in grado di regalare un videogioco.

Come Zelda l’anno scorso, Super Mario Odyssey è semplicemente su un altro livello rispetto a tutto quello che è stato mostrato durante la fiera losangelina, segno che Nintendo è ancora in grado di segnare il passo dell’industria, imponendosi come LO standard creativo, stilistico e artistico al quale ogni sviluppatore deve ambire di arrivare. Esattamente come ai tempi di Super Mario 64. Per questo motivo, Super Mario Odyssey è il Best of E3 2017 di GamesVillage. E ora scusateci, ma torniamo ad ascoltare 1-Up Girl!