E3

[E3 2016] Death Stranding: Hideo Kojima risponde alle teorie dei fan

di 20/06/2016
 

Un trailer pieno di simbolismo, apparentemente privo di qualche indizio sul gameplay come quello di Death Stranding, il gioco in lavorazione presso Kojima Productions, non poteva che generare una valanga di supposizioni. Alcune sono state raccolte da Eurogamer e riproposte direttamente a Hideo Kojima. Per chi di voi propendesse per la teoria secondo cui il bambino del video è il clone di Norman Reedus, c’è una delusione: il game designer l’ha bocciata con una risata.

Riguardo invece alle equazioni incise sulle placchette (o qualsiasi cosa esse siano) appese al collo dell’attore, che dovrebbero rimandare alla teoria dei buchi neri, Kojima ha semplicemente detto che voleva “che la gente le scoprisse”. Il maestro ha poi assicurato che ciò che è stato mostrato sarà presente all’interno del gioco, e che la realizzazione del trailer ha occupato solo due mesi e mezzo circa di lavoro per il suo studio da poco fondato.