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Visualizzazione risultati da 1 a 15 di 18

Discussione: Adrenalina soporifera

Cambio titolo
  1. #1
    TheCalsipher L'avatar di Kalozzo
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    Adrenalina soporifera

    Sembrerò probabilmente l'ennesimo vecchietto che pronuncia la frase "I giochi non mi emozionano più come una volta", che ormai fa meno effetto di "Non ci sono più le mezze stagioni" ma ahimè, è così.
    All'età di 10-11 anni qualsiasi vaccata di giochillo mi capitasse tra le mani era per me fonte di idilliaca evasione dalla routine scolastica.
    Era in grado di trasportarmi altrove facendomi dimenticare tutto, anche della torta di mele delle cinque, che entro le cinque e mezza era già sistematicamente parte di quell'organismo che familiarmente chiamo Mio fratello, mentre io ero intento a completare l'ennesimo livello di Prince of Persia, nella speranza che, dopo ore di gioco (non esistevano punti di salvataggio... ) non dovessi ritrovarmi costretto a rifare... tutto.
    E così, mentre l'epigrafica scritta Game Over si stagliava inesorabile dinanzi ai miei occhietti sbarrati, mio fratello aveva l'ardire di ruttarmi in faccia, come a dire "Bravo pirla, tu eri lì a giocare e io mi sono mangiato la torta!"
    Ma poco m'importava.
    Per lungo tempo, dalla mia infanzia sino ad oggi, avevo desiderato un gioco di guida adrenalinico e con una grafica iperrealistica, che mi tenesse inchiodato allo schermo.
    Così, qualche giorno fa, in giro per Milano, dopo una funeraria giornata di lezioni insignificanti e una piacevole sosta in libreria, mi rintano in un pidocchioso negozio di videogiochi e scorgo uno dei Platinum che più avevo atteso ultimamente: Burnout 2.
    Mi chiedo: "Cosa più aneli fare in un gioco di guida? Vincere una gara in piste deserte tenendo la prima posizione per una noiosissima mezzora? Naaaaaaa, nulla di tutto ciò, Gran Turismo non fa per me. In un gioco di guida voglio poter fare tutto ciò che mai potrò nella realtà: voglio potermi schiantare intenzionalmente contro una fila di macchine davanti al semaforo, voglio poter sfrecciare a velocità assurde in un folle slalom tra le macchine delle mamme appena uscite dal supermercato."
    Burnout 2 può fare questo, lo compro.
    Ma ecco che, mentre la mia mano si appropinqua ad afferrare l'oggetto tanto desiderato, quella frase che MAI avrei voluto sentire in quel momento, si materializza nell'aria e provoca l'oscillazione degli ossicini all'interno del mio apparato uditivo:
    "cIaO, pOsSo aIuTaRtI?"
    Il commesso, un ragazzo bassottello, tarchiato, sudato, dai capelli rossicci, la barba incolta e informe, la bavetta ai lati della bocca, gli occhi strabici, gli occhiali, le occhiaie e le occhiate da saputello che mi vomitava addosso.
    In quell'istante mi chiedo di fatto come potesse un ragazzo di vent'anni ridursi in quello stato, ma in fondo è una sua scelta. Disgustibus.
    Ha una parlantina peggio di mia sorella, e la voce stridula che emette si materializza anche sotto forma di sputazzi occasionali che fingo di non notare.
    Colonie di germi volano felici nell'aria stantia di quel minuscolo negozietto, e le parole infette del commesso mi travolgono mentre cerco di trattenerle con degli sterilizzanti "si si, è vero, si si, hai ragione" che alterno ciclicamente con regolarità per non far notare troppo il mio assecondamento.
    Ma in fondo dopo tanta attesa questo prezzo non è poi così alto da pagare, avrò avuto la mia copia di Burnout 2 e avrò fatto felice quell'uomo, che è me a 10 anni nel corpo di uno di 20 che ne dimostra 40.
    Nella mia malignità comincio a convincermi di essere migliore, poi però penso... accidenti, lui probabilmente riesce a divertirsi ancora coi videogiochi.
    Nei giorni seguenti, dato il tempo limitato, riesco a giocare a Burnout 2 alcune volte, e mi emoziona.
    Ci gioco anche con gli amici, e tra un incidente e l'altro ci facciamo quattro risate.
    Dopo due settimane mi ritrovo riverso sul divano, il controller a terra, i piedi dove capita, l'orologio che segna le otto e mezza di mattina, la PS2 ancora accesa, io in uno stato comatoso.
    Mi ero addormentato la notte prima mentre facevo a zig zag tra i TIR a 250 km/h contromano in autostrada.
    Perchè? Ditemelo voi, se volete.

  2. #2
    Muso giallo L'avatar di sabin87
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    Forse perchè ti eri ubriacato profondamente prima di giocare a burnout 2...
    no,seriamente,se ti succede con tutti i videogiochi da più di un anno allora datti ai tornei di bridge o allo scopone scientifico professionistico,se ti succede da poco allora può essere un periodo di scazzo passeggiero...succede a tutti...
    p.s.la tua descrizione della situazione vissuta e delle sensazioni e stupenda...dovresti fare un libro

  3. #3
    Oggettivista L'avatar di space king
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    Ritengo che possa essere ugualmente paragonata a un colpo di sonno che coglie lo scrivente nell'atto del suo agire momentaneo prediletto, o al teledipendente nell'intento di fare zapping, o all'assiduo lettore con il proprio oggetto di lettura aperto e appogiato sul viso.
    La questione è: se lo scrivente può risvegliarsi il mattino successivo soddisfatto o quasi per ciò che ha portato a compimento e il lettore per ciò che ha letto, lo stesso dicasi per il videogiocatore e il teledipendente?
    Tralasciando il dubbio tecnologico e supponendo che tu non abbia avuto un gran risveglio, posso azzardarmi a suppore che sia quel vuoto solitudinario che di tanto in tanto colpisce... o_O
    Bene, ora posso cominciare a parlare decentemente. E' il vuoto dentro? E' la sensazione di non aver combinato nulla in quella sera/notte della tua vita? Di averla sprecata così? Capita anche a me (spesso o_O). Non credo proprio sia una questione videoludica, o perlomeno, non solamente. Può accentuare quella sensazione - perchè in effetti il post-videogioco lascia un po' rincoglioniti -, ma di certo non ne è la causa. Le tue cause mi sono sconosciute, giacchè sconosco persino le mie. Ognuno ha il suo metodo per riprendersi e io non posso consigliarti il mio, perchè ognuno è parte a sè. Prova però a pensare a quanto di buono sai fare, a quanto vali, e vedrai che sicuramente qualcosa la trovi (la trovava persino il mostro di Milwakee).
    Oppure asseconda queste sensazioni e sfruttale in modo artistico. A volte è un buonissimo antidoto.
    Ahi serva Italia di dolore ostello, nave senza nocchiere in gran tempesta,
    non donna di provincie ma bordello! (VI Purgatorio)

    Di rider finirai pria dell'aurora!


  4. #4
    Io SO! Tu impara, quindi L'avatar di iamalfaandomega
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    Credo tu sia ormai troppo vecchio per giocare, tutto lì. Sei cresciuto. Il bambino in te é morto, e cerchi disperatamente di rianimare un cadavere ormai freddo, convinto che sventolargli davanti le sue vecchie passioni possa compiere il miracolo. Ma non è così. Abituati alla tua nuova vita, e ti troverai bene. Non voglio dire che devi smettere di giocare, ma che lo farai da solo, senza rimpianti. Buon riposo.
    I am Alpha and Omega, the Beginning and the End, the First and the Last

    Né dei, né giganti

  5. #5
    Moderamucche L'avatar di exchpoptrue
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    Beh devo dire che mi divertivo di più a giocare in sala giochi a quei giochi di aerei dove bisognava schivare miliardi di "arancini".......ma anche ora mi diverto parecchio.

  6. #6
    Muso giallo L'avatar di sabin87
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    Credo tu sia ormai troppo vecchio per giocare, tutto lì. Sei cresciuto. Il bambino in te é morto, e cerchi disperatamente di rianimare un cadavere ormai freddo, convinto che sventolargli davanti le sue vecchie passioni possa compiere il miracolo. Ma non è così. Abituati alla tua nuova vita, e ti troverai bene. Non voglio dire che devi smettere di giocare, ma che lo farai da solo, senza rimpianti. Buon riposo.
    [toccatina di balle]
    fai come alpha che gioca con dei giochi stupendi tipo little fighter o (come si chiama quello delle navicelle stupide??? )
    ti riesumeranno il tuo passato videoludico

  7. #7
    Hail to the Prophet L'avatar di Asriel
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    iamalfaandomega

    Credo tu sia ormai troppo vecchio per giocare, tutto lì. Sei cresciuto. Il bambino in te é morto, e cerchi disperatamente di rianimare un cadavere ormai freddo, convinto che sventolargli davanti le sue vecchie passioni possa compiere il miracolo. Ma non è così. Abituati alla tua nuova vita, e ti troverai bene. Non voglio dire che devi smettere di giocare, ma che lo farai da solo, senza rimpianti. Buon riposo.
    alpha ma ce la stai a tirà!

  8. #8
    Io SO! Tu impara, quindi L'avatar di iamalfaandomega
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    sabin87

    [toccatina di balle]
    fai come alpha che gioca con dei giochi stupendi tipo little fighter o (come si chiama quello delle navicelle stupide??? )
    ti riesumeranno il tuo passato videoludico
    Erano Pocket Fighter e Parodius collection
    [QUOTE] sabin87 [size=1]

    [u] Asriel alpha ma ce la stai a tirà!
    [/i]
    In italiano sarebbe?...
    I am Alpha and Omega, the Beginning and the End, the First and the Last

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  9. #9
    Hail to the Prophet L'avatar di Asriel
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    Erano Pocket Fighter e Parodius collection

    In italiano sarebbe?...
    alpha ma che ci stai portando sfiga?vuoi ritrovarci tutti senza più la passione per i videogiochi appena passati i 20 anni?


    non mi pare che abbia usato chissà quale dialetto...

  10. #10
    Io SO! Tu impara, quindi L'avatar di iamalfaandomega
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    Se non ti é parsa incomprensibile quella frase, vuol dire che sei troppo pervaso dal dialetto per riuscire a distinguerlo dall'italiano
    E comunque non ho detto che accade a tutti i ventenni; a qualcuno capita anche prima
    I am Alpha and Omega, the Beginning and the End, the First and the Last

    Né dei, né giganti

  11. #11
    Bannato L'avatar di Serial Experiment
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    io rigiocando adesso con gli emulatori mi faccio due palle da morire, giocando a Zoe 2, Metal Gear 2, Mission impossible, splinter cell io vado in estasi

  12. #12
    TheCalsipher L'avatar di Kalozzo
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    sabin87

    Forse perchè ti eri ubriacato profondamente prima di giocare a burnout 2...
    no,seriamente,se ti succede con tutti i videogiochi da più di un anno allora datti ai tornei di bridge o allo scopone scientifico professionistico,se ti succede da poco allora può essere un periodo di scazzo passeggiero...succede a tutti...
    p.s.la tua descrizione della situazione vissuta e delle sensazioni e stupenda...dovresti fare un libro
    Guarda, ti dico solo che Campo Minato mi suscitava più palpitazioni... quel momento fatale nel quale non sai se cliccare o meno... con la consapevolezza che con un singolo clic potresti far saltare in aria tutto
    Ma poi i pacifisti hanno voluto farlo chiamare Campo Fiorito, ed è andato a farsi benedire anche questo pilastro del mondo dei videogiochi...

  13. #13
    TheCalsipher L'avatar di Kalozzo
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    space king

    Ritengo che possa essere ugualmente paragonata a un colpo di sonno che coglie lo scrivente nell'atto del suo agire momentaneo prediletto, o al teledipendente nell'intento di fare zapping, o all'assiduo lettore con il proprio oggetto di lettura aperto e appogiato sul viso.
    La questione è: se lo scrivente può risvegliarsi il mattino successivo soddisfatto o quasi per ciò che ha portato a compimento e il lettore per ciò che ha letto, lo stesso dicasi per il videogiocatore e il teledipendente?
    Uhm.. mi è capitato anche di svegliarmi col libro aperto sulla mia faccia smunta dal torpore mattutino, ma in seguito mi sono accorto che non ricordavo un'emerita mazza di quello che avevo letto la sera prima...

    space king
    Tralasciando il dubbio tecnologico e supponendo che tu non abbia avuto un gran risveglio, posso azzardarmi a suppore che sia quel vuoto solitudinario che di tanto in tanto colpisce... o_O
    Bene, ora posso cominciare a parlare decentemente. E' il vuoto dentro? E' la sensazione di non aver combinato nulla in quella sera/notte della tua vita? Di averla sprecata così? Capita anche a me (spesso o_O). Non credo proprio sia una questione videoludica, o perlomeno, non solamente. Può accentuare quella sensazione - perchè in effetti il post-videogioco lascia un po' rincoglioniti -, ma di certo non ne è la causa. Le tue cause mi sono sconosciute, giacchè sconosco persino le mie. Ognuno ha il suo metodo per riprendersi e io non posso consigliarti il mio, perchè ognuno è parte a sè. Prova però a pensare a quanto di buono sai fare, a quanto vali, e vedrai che sicuramente qualcosa la trovi (la trovava persino il mostro di Milwakee).
    Oppure asseconda queste sensazioni e sfruttale in modo artistico. A volte è un buonissimo antidoto. [/i]
    Spunto indubbiamente interessante.
    Solitamente quando i tuoi "amici" (se così vogliamo chiamarli) ti hanno devastato la casa la sera prima, eviti di farli tornare la sera dopo, e così ti ritrovi in quelle condizioni.
    Hai ragione, stare in casa semisveglio a notte fonda ti dà quella sensazione di vuoto che ti rende in grado di fissare un punto per mezzora senza pensare a niente.
    Se poi ci aggiungi quel pizzico di solitudine che ti coglie quando ti rendi conto che tra le persone che conosci ne salveresti al massimo un paio e che (come ti dicevo l'altra volta) se dovessi chiamare tutti i numeri della rubrica telefonica a quell'ora non ce ne sarebbe uno contento di sentirti (e forse avrebbero anche ragione...), allora cominci a sentirti davvero una monnezza, pigli una cosa qualsiasi, un film, un libro, un videogioco e cerchi di non pensarci.
    Ma e' inutile, nessuna di queste cose riesce a distoglierti dal pensiero dei tuoi casini.
    Ecco, forse è questo il problema, quando sei assorto nei caxxi tuoi è inutile ed impossibile concentrarsi e forzare sè stessi al divertimento, allo svago.
    Puoi anche provare a fregartene, ma l'effetto dura poco.
    Per quanto riguarda la veicolazione delle pulsioni in ambito artistico, già cerco di fare qualcosa in questo senso (anche grazie alla fotografia) ma ti assicuro che non basta.
    Manca quel qualcosa, o probabilmente, quel qualcuno.

  14. #14
    . L'avatar di Sandopep
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    Più che una giornata passata, sembra un "Piccoli Brividi"!!!!
    Comunque può capitare che se giochi a PLay dalle 8 di mattina alle 3 di notte, ti addormenti!!!

  15. #15
    TheCalsipher L'avatar di Kalozzo
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    Sandopep

    Più che una giornata passata, sembra un "Piccoli Brividi"!!!!
    Comunque può capitare che se giochi a PLay dalle 8 di mattina alle 3 di notte, ti addormenti!!!
    Ma che diamine stai dicendo?
    Pensi che giocherei alla PS2 alle due di notte se avessi tempo durante la giornata?

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