Film ad alto contenuto psico-drammatico. sin d'allinizio ci vengono piazzati grand'angoli e riprese delle grandi stanze americane. ci saranno 1 o 2 sequenze fatte in macro.
Ŕ la storia di un radioascoltatore, che incitato a sconvolgere la sua vita dallo speacker entra in un negozio e fa fuori una donna, per poi togliersi di mezzo col suo stesso grilletto.
il caso vuole che questo speacker venga salvato da un aggressione proprio dal marito di quest'ultima, che psichicamente alterato crede di aver trovato l'eletto. vive nel mondo che si Ŕ costruito attorno alla realtÓ che lo circonda, e si capisce subito che mai pi¨ ne uscirÓ, con flashback gli tornano in mente momenti con la moglie, e l'immagine di quell'assassino.
cosa vuole dire questo film? non credo abbia un significato morale esplicito. credo pi¨ che alrtro sia un film costruito da alcune frasi di impatto, e colpi di scena. tuttavia credo voglia incitare il mondo ad essere meno ferreo con la marmaglia di gente strana con cui abbiamo a che fare ogni giorno. quello non Ŕ pazzo per caso. mi fa schifo usare la parola pazzo. ma per ovvi motivi di comunicazione devo per forza usarla, e che la vita uno la apprezza quando Ŕ inconsapevole di viverla. vi Ŕ mai capitato di starvene da soli, magari perchŔ incazzati in un angolo? come minimo conoscerete 1 o + ragazze. quando si va a cercarle, non sene trovano mai. ho apprezzato il modo di girare, e solo in parte i dialoghi, che sembrano scritti da un avvocato nei guai. e ho DAVVERO apprezzato l'interpretazione del cantante lirico, che cito:

Jack: E tu? cosa mi dici? sei impazzito ad un tratto, o Ŕ stato un processo lento e doloroso?
Cantante: (smettendo di fare il deficiente, si posiziona sulle gambe di jack e dice con voce seria e pseudo rauca) Ero li, sul palco, mentre stavo cantando "canzone vattelappesca in the wind" dentro di me mi sono chiesto: Ma tutto questo che senso ha? (rimettendosi a fare il deficiente nell'ospedale)