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Discussione: Filosofie di gioco

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  1. #1
    Vecchio L'avatar di LTD
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    Filosofie di gioco

    Sbavando sull'ultimo numero di PSM (firmate la petizione x renderlo biodegradabile, così dopo un po' spariscono le immagini e smetto), mi è venuta voglia di ripescare GTA, così, tanto per godere pensando a cosa potrei fare con il prossimo e come posso emularlo adesso. Vice City era in prestito, così tirai fuori GTA 3.
    Accesa la PlayDue, partì la sigla, quella stilosissima che attacca con il pianoforte, se mi capite. E la musica, che ha il potere di ricollegare il momento presente con quello passato, mi ha ricordato come sentivo quel gioco. In una parola, stile.
    Volevo portare a termine ogni missione nel miglior modo possibile e con il trucco più "onesto" possibile, senza mai perdere la vita, la calma, o (peggio) la missione. Caricare otto lucciole su un bus e portarle alla festa degli sbirri in una botta sola. Arrivare a destinazione con la macchina sempre intatta. Eliminare tutti gli inseguitori. Uccidere il proprio bersaglio con un unico colpo alla testa.
    Questo era il mio chiodo fisso: lo stile. Ci tengo a ripeterlo, era il mio chiodo fisso. In caso contrario, rimaneva soltanto da caricare il gioco e ritentare.
    Oggi ho pensato di ribaltare tutto. Cominciai a menare chiiunque con un solo pensiero nella testa: bordovalle. Perchè uccidere il bersaglio con un colpo solo quando lo si può impallinare fino a raddoppiare il suo peso? Perchè lasciare intera la macchina quando ne puoi rubare a migliaia? E qui arrivo al punto.
    Ogni tomico può essere vissuto da più punti di vista. La ferraglia nascosta sotto la plastica muove i poligoni, ma il tomico lo viviamo noi, secondo il nostro stile di vita, o secondo la filosofia che sentiamo controllando l'alter ego di turno.
    Questo è ciò che rende la vita virtuale (e non) degna di essere vissuta. Per arrivare al punto B dal punto A si può tagliare in maniera diretta, o passarci di fianco per giocarci come fa un gatto con un topo.
    Oppure tutti e due.
    _________________________________________
    Cambiando discorso, questo mese Pantàrizot mi ha deluso: ha cercato di insegnarci qualcosa, e non di farci imparare da lui, come ogni buon maestro sa fare.

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    Il segno non è stato lasciato nello stesso punto.

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    Avete visto che sto usando il termine TOMICI? Per saperne di più, vi mando nella sezione "A che gioco giochiamo?" a cercare il mio Thread "Videogiochi... Suona male!" visto che nn ho voglia di lasciarvi il link
    La Perfezione è il minimo. E' l'imperfezione, la vera meraviglia del mondo.

  2. #2
    Io SO! Tu impara, quindi L'avatar di iamalfaandomega
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    Visto il titolo, sinceramente speravo in un'esposizione più interessante 8(
    I am Alpha and Omega, the Beginning and the End, the First and the Last

    Né dei, né giganti

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