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Discussione: Retro-redattori per gioco

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  1. #1
    Utente L'avatar di Guo Jia
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    Retro-redattori per gioco

    Come si desume dal titolo, ho deciso di aprire questo thread per permettere (a chi ne avesse voglia) di fare una più o meno piccola recensione o, più semplicemente, di descrivere i retrogame ai quali è più affezionato.
    Eventuali commenti, ovviamente, sono ben accetti.

    Senza contare che, se qualcuno volesse recensire VG come Ghosts'n Goblins nella sezione "Redattori per gioco", verrebbe semplicemente ignorato

    Comincio io con un gioco tanto bello quanto sconosciuto:



    Jackie Chan's Action Kung Fu (1990, NES)



    Quando giocai a questo platform/action game, nei primissimi anni Novanta, non sapevo nemmeno chi fosse Jackie Chan.
    Infatti, in quel periodo il buon Jackie era praticamente sconosciuto... a questo punto, sarebbe lecito chiedersi per quale motivo una software house come la Hudson Soft lo avesse scelto come protagonista per un gioco simile.
    A questa domanda non so trovare risposta, ma poco importa: il gioco che ne è venuto fuori è veramente una perla.

    La trama del gioco è molto semplice: la ragazza di Jackie viene rapita dal cattivone di turno, ed a noi spetterà il compito di liberarla. Ad aiutarci nell'impresa ci sarà il precettore del protagonista, un simpatico vecchietto che, a quanto pare, predilige le nuvole come mezzo di locomozione.
    Gambe in spalla, dovremo aprirci la strada attraverso cinque bellissimi livelli, fino a raggiungere la nostra nemesi.

    Un appunto è d'obbligo: la grafica sfoggiata da Jackie Chan's Action Kung Fu è veramente sopraffina, una delle migliori in assoluto per il NES. Il protagonista è disegnato in perfetto stile manga, ed è stato graziato da una serie di animazioni a dir poco dettagliate (provate a guardare la faccia di Jackie mentre prova un calcio rotante e poi capirete). I fondali sono ben colorati e piacevoli da guardare, ed i nemici sono ottimamente caratterizzati ed animati.

    Ciò che stupisce maggiormente in questo gioco, però, è la colonna sonora: dopo aver ascoltato due-tre brani, vi chiederete se questo gioco è davvero stato sviluppato su NES: di fatto, la qualità della musica è superiore persino a quella di moltissimi giochi per Mega Drive!
    I brani saranno sempre adatti alla situazione, e avranno un tono epico e orientaleggiante tali da rendere questo gioco un'esperienza unica.

    Il gameplay è piacevole e variegato: Jackie può attaccare con pugni, calci, sfere energetiche (l'influenza di Dragonball si fa sentire), e potrà raccogliere delle abilità speciali, come il calcio volante o la capriola multipla, che si riveleranno molto utili contro i boss di di fine livello.
    La cosa strana è che, per raccogliere questi attacchi speciali, il protagonista dovrà prendere a calci delle rane (!).
    Da citare, infine, i quattro sotto giochi presenti, veramente divertenti, oltre che indispensabili per giungere all'ultimo livello con un numero sufficiente di vite.

    Consiglio il gioco a tutti, indifferentemente da età e preferenze videoludiche.
    Se non vi piacciono i platform, sono convinto che Jackie Chan's Action Kung Fu vi farà cambiare idea... con le buone, o con le cattive.
    Solo una cosa non ho capito di questo gioco: per quale motivo non lo conosce quasi nessuno?

    Da notare, infine, che esiste anche una versione per PC Engine di questo gioco, dotato di una grafica migliore... anche se io continuo a preferire l'originale.

    Voto: 9,5
    "Quanti gioielli dormono sepolti nell'oblio e nelle tenebre, lontano dalle zappe e dalle sonde; quanti fiori effondono il profumo, dolce come un segreto, con rimpianto, nelle solitudini profonde." - Charles Baudelaire

    "Bonaire preferisce concentrarsi sull'ondeggiare delle onde piuttosto che su quello delle mie tette." - The legend of Alundra

    http://www.youtube.com/user/heita3 - ecco un genio.

  2. #2
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    Speso di non essere off-topic..

    La versione più bella di tale gioco era quella per Pc Engine, nettamente superiore alla controparte per Nes..

    Versione Nes


    Versione Pc Engine




    E pensare che erano entrambe console a 8bit..DA SPAVENTO IL DIVARIO TRA I DUE HARDWARE!!
    Ultima modifica di Fedeweb; 30-06-2004 alle 18:23:42
    Retrogaming HQ
    www.gamescollection.it

  3. #3
    Utente L'avatar di Guo Jia
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    No, non sei affatto off-topic... comunque, gli screenshot che hai postato non si vedono

    E' indubbio che il PC Engine fosse, a livello di hardware, su un altro pianeta, nonostante fosse una console a 8 bit.
    Basti vedere la differenza tra i Castlevania usciti per Nes e quello per Pc Engine (Dracula X: Rondo of Blood) per notare il divario tecnologico tra le due console.

    A parte la grafica (il PC Engine aveva una palette molto più ampia, dopotutto), il gioco è praticamente lo stesso.
    L'unica cosa che non posso giudicare è la qualità sonora dela versione PC Engine.
    "Quanti gioielli dormono sepolti nell'oblio e nelle tenebre, lontano dalle zappe e dalle sonde; quanti fiori effondono il profumo, dolce come un segreto, con rimpianto, nelle solitudini profonde." - Charles Baudelaire

    "Bonaire preferisce concentrarsi sull'ondeggiare delle onde piuttosto che su quello delle mie tette." - The legend of Alundra

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  4. #4
    Utente L'avatar di Guo Jia
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    Ok, ho provato la versione PC Engine (e sono riuscito a far funzionare l'audio).

    Dal punto di vista grafico, come hai detto tu, non c'è paragone.


    Tuttavia, la colonna sonora della versione NES rimane infinitamente migliore.

    Intendiamoci: la qualità sonora della versione PC Engine è indubbiamente superiore, ma le musiche sono peggiorate parecchio: sono molto blande, poco espressive rispetto a quelle per NES.
    In parole povere, ho la conferma definitiva: la versione NES è la migliore
    Ultima modifica di Guo Jia; 1-07-2004 alle 11:11:00
    "Quanti gioielli dormono sepolti nell'oblio e nelle tenebre, lontano dalle zappe e dalle sonde; quanti fiori effondono il profumo, dolce come un segreto, con rimpianto, nelle solitudini profonde." - Charles Baudelaire

    "Bonaire preferisce concentrarsi sull'ondeggiare delle onde piuttosto che su quello delle mie tette." - The legend of Alundra

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  5. #5
    Utente L'avatar di Guo Jia
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    Anche se il thread non interessa a nessuno, io non mollo, e vado avanti con un'altra, veloce recensione:


    The Sentinel (C64, 1986)


    E'difficile giudicare un gioco come Sentinel... anche perchè Sentinel non è solo un gioco, è qualcosa di più.

    Dal punto di vista del gameplay, Sentinel è un puzzle game: ogni livello rapresenta un'isola, un mondo, un paesaggio oppresso e costantemente sorvegliato dall'occhio vigile della sentinella.
    Il nostro compito sarà quello di sopravvivere, attingendo energia dal paesaggio e trasferendo la nostra essenza vitale sempre più in alto, fino a raggiungere un'elevazione sufficiente per poter assorbire la sentinella stessa, e prenderne il posto.
    Quest'ultima, purtroppo per voi, non vi darà tregua, sorveglierà l'immensa scacchiera tridimensionale rappresentata in ogni livello ruotando la propria visuale, alla continua ricerca di accumuli energetici di livello superiore (il che significa, tutto ciò che contiene più energia di un albero, voi compresi).

    Con il progredire dei livelli, dovrete vedervela anche con delle sentinelle secondarie, mentre i posti per nascondersi saranno sempre più rari... avrete la sensazione di essere oppressi, avrete timore di uscire allo scoperto e di essere osservati, sarete costretti ad adottare strategie di guerriglia, come se il puzzle game originale si fosse trasformato in un campo di battaglia dove tutto è contro di voi.

    Senza alcun dubbio, The Sentinel è un gioco geniale, concepito da una mente geniale (Geoff Crammond) e in grado di regalare un'esperienza di vita a chiunque sia in grado di giocarci, senza curarsi della grafica datata (grafica, comuque, TRIDIMENSIONALE, e stiamo parlando di un gioco uscito 18 anni fa), o della quasi assoluta mancanza di sonoro.

    L'idea di gioco sembra essere una trasposizione videoludica delle moltissime storie fantascientiche che popolano la letteratura... il concetto che sta dietro a questo capolavoro è di un'originalità estrema, un vero e proprio mondo parallelo governato da leggi proprie, a cui dovremo sottostare.
    E ricordo che stiamo parlando, tutto sommato, di un puzzle game.

    Un puzzle game ancora attuale, considerate le numerose conversioni per Amiga, per Pc (uscito nel 1998 e perfettamente compatibile con Windows Xp, se vi interessa) e persino per Playstation.
    Un gioco non adatto a tutti, senza dubbio... non tutti riescono ad entrare ed a immedesimarsi nel gioco, ma una volta entrati è difficile uscirne.



    Voto: 10(se lo merita tutto)
    Ultima modifica di Guo Jia; 27-07-2004 alle 15:47:34
    "Quanti gioielli dormono sepolti nell'oblio e nelle tenebre, lontano dalle zappe e dalle sonde; quanti fiori effondono il profumo, dolce come un segreto, con rimpianto, nelle solitudini profonde." - Charles Baudelaire

    "Bonaire preferisce concentrarsi sull'ondeggiare delle onde piuttosto che su quello delle mie tette." - The legend of Alundra

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  6. #6
    Nintendreamer L'avatar di Kraid
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    Ad avere il dono della sintesi quella di Mother 2/Earthbound non ve la leverebbe nessuno,ma dovreste impiegare le vostre vacanze per leggervela...
    Codice Amico 3DS : Gabri 5069 - 4266 - 1025

  7. #7
    Utente L'avatar di Guo Jia
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    Citazione Kraid
    Ad avere il dono della sintesi quella di Mother 2/Earthbound non ve la leverebbe nessuno,ma dovreste impiegare le vostre vacanze per leggervela...
    Beh, la lunghezza non è un problema

    Mi sono trattenuto con Sentinel, ma ci è mancato poco che non mi lasciassi trasportare... avrei dovuto scrivere così tante cose, descrivere così tante sensazioni e impressioni personali, interpretare così tante metafore racchiuse nel gioco... ma se lo avessi fatto avrei impiegato tutto il pomeriggio a scrivere
    "Quanti gioielli dormono sepolti nell'oblio e nelle tenebre, lontano dalle zappe e dalle sonde; quanti fiori effondono il profumo, dolce come un segreto, con rimpianto, nelle solitudini profonde." - Charles Baudelaire

    "Bonaire preferisce concentrarsi sull'ondeggiare delle onde piuttosto che su quello delle mie tette." - The legend of Alundra

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  8. #8
    Barbich
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    Citazione Guo Jia
    Anche se il thread non interessa a nessuno, io non mollo, e vado avanti con un'altra, veloce recensione:


    The Sentinel (C64, 1986)


    E'difficile giudicare un gioco come Sentinel... anche perchè Sentinel non è solo un gioco, è qualcosa di più.

    Dal punto di vista del gameplay, Sentinel è un puzzle game: ogni livello rapresenta un'isola, un mondo, un paesaggio oppresso e costantemente sorvegliato dall'occhio vigile della sentinella.
    Il nostro compito sarà quello di sopravvivere, attingendo energia dal paesaggio e trasferendo la nostra essenza vitale sempre più in alto, fino a raggiungere un'elevazione sufficiente per poter assorbire la sentinella stessa, e prenderne il posto.
    Quest'ultima, purtroppo per voi, non vi darà tregua, sorveglierà l'immensa scacchiera tridimensionale rappresentata in ogni livello ruotando la propria visuale, alla continua ricerca di accumuli energetici di livello superiore (il che significa, tutto ciò che contiene più energia di un albero, voi compresi).

    Con il progredire dei livelli, dovrete vedervela anche con delle sentinelle secondarie, mentre i posti per nascondersi saranno sempre più rari... avrete la sensazione di essere oppressi, avrete timore di uscire allo scoperto e di essere osservati, sarete costretti ad adottare strategie di guerriglia, come se il puzzle game originale si fosse trasformato in un campo di battaglia dove tutto è contro di voi.

    Senza alcun dubbio, The Sentinel è un gioco geniale, concepito da una mente geniale (Geoff Crammond) e in grado di regalare un'esperienza di vita a chiunque sia in grado di giocarci, senza curarsi della grafica datata (grafica, comuque, TRIDIMENSIONALE, e stiamo parlando di un gioco uscito 18 anni fa), o della quasi assoluta mancanza di sonoro.

    L'idea di gioco sembra essere una trasposizione videoludica delle moltissime storie fantascientiche che popolano la letteratura... il concetto che sta dietro a questo capolavoro è di un'originalità estrema, un vero e proprio mondo parallelo governato da leggi proprie, a cui dovremo sottostare.
    E ricordo che stiamo parlando, tutto sommato, di un puzzle game.

    Un puzzle game ancora attuale, considerate le numerose conversioni per Amiga, per Pc (uscito nel 1998 e perfettamente compatibile con Windows Xp, se vi interessa) e persino per Playstation.
    Un gioco non adatto a tutti, senza dubbio... non tutti riescono ad entrare ed a immedesimarsi nel gioco, ma una volta entrati è difficile uscirne.



    Voto: 10(se lo merita tutto)

    Complimenti, davvero. E' una recensione molto competente, che non parte subito con elucubrazioni ma spiega molto umilmente cosa diavolo bisogna fare nel gioco. E mette a nudo un aspetto molto importante: in pratica, per quanto astratto, è il primo gioco stealth della storia! Non ci avevo mai pensato, mi ci hai fatto pensare tu e lo trovo molto interessante. Soprattutto perchè porta la natura stessa del gioco stealth al suo apice fatto di pura tensione, di una serie di linee invisibili che collegano la Sentinella e il giocatore agli elementi del paesaggio da assorbire.

    ricordo ancora la recensione di zzap, e ricordo che non si capiva poi tanto (forse perche' ero giovane!) se non che erano intrippatissimi. Ora ho capito tutto. Thanx!

    B.

  9. #9
    Utente L'avatar di Guo Jia
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    Ti ringrazio per i complimenti, Barbich, anche se so che avrei dovuto approfondire di più l'aspetto stealth del gioco... un lettore occasionale non sarebbe arrivato subito alle tue (giustissime) conclusioni

    Comunque, non ho mai avuto occasione di leggere Zzap! ( senza contare che, quando uscì il gioco, io non sapevo ancora camminare ).
    Farò una ricerca... magari è ancora possibile rinvenire qualche numero di questa rivista leggendaria.
    "Quanti gioielli dormono sepolti nell'oblio e nelle tenebre, lontano dalle zappe e dalle sonde; quanti fiori effondono il profumo, dolce come un segreto, con rimpianto, nelle solitudini profonde." - Charles Baudelaire

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  10. #10
    Pure Scorn L'avatar di mikevil
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    Nel mondo, purtroppo.
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    112

    GUNSTAR HEROES
    Anno:1993
    Produttore: Sega
    Sviluppatore:Treasure
    Piattaforma: Sega Megadrive


    Lo schermo si riempie di nemici, mentre una valanga di pallottole trasforma quello che incontra il fumo e macerie.
    La Treasure sforna uno dei migliori action game bidimensionali fruibili sulla console a 16 bit della Sega (e non solo).
    Il ritmo di gioco è serrato, coinvolgente e senza tempi morti, in modo tale da garantire una giocabilità intensa, accomodante ma non semplicistica, un'inno alla distruzione di massa temporizzata, chirurgica ed altamente appagante.
    Il giocatore si ritrova a "danzare" circondato da un'orda di nemici, con l'occhio è vigile e le dita guizzanti, concentrato, esaltato dalla fuga in scivolata che rimanda il game over, dal salto perfetto con conclusivo atterraggio alle spalle del boss di turno, mentre l'esplosione ci conferma che anche questa volta la pelle è salva.
    E ci si ritrova con un ghigno beffardo dipinto sul viso.
    Graficamente il gioco sfrutta a dovere la macchina su cui gira, con sprite ben definiti e, nel caso dei boss di fine livello, mediamente grandi e complessi.
    Lo scrolling e fluido e multidirezionale, con battaglie che si svolgono su carrelli in movimento (con la possibilità di "attaccarsi" al soffitto), appesi all'ala di un'aereo in volo o, nella maggior parte dei livelli, semplicemente appiedati.
    Le musiche di sottofondo donano dinamicità ed il giusto feeling "tamarro" che ben si sposa all'azione proposta, il tutto accompagnato da discreti effetti sonori.
    Ma non è il comparto audiovisivo il punto di forza di questo gioiellino.
    La giocabilità è sublime, come ho avuto modo di dire nel corpo della recensione, rafforzata da una curva di difficoltà ben bilanciata, che non risparmia di inasprirsi al momento giusto, quando il giocatore ormai possiede il perfetto (o quasi) controllo delle varie meccaniche di gioco.
    Un piccolo capolavoro da giocare e rigiocare, che a ben 11 anni dalla sua pubblicazione non accusa affatto la sindrome da "gameplay old style".

    Annichilente.

    Valutazione:
    Grafica: 8/10
    Sonoro: 7/10
    Giocabilità: 9/10
    Longevità: 7/10

    Globale: 9/10










  11. #11
    Utente L'avatar di Guo Jia
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    Sono felice di vedere che qualcun altro ha deciso di partecipare

    Gunstar Heroes è un gioco della Treasure, il che è più che sufficiente per me
    Dopo tutto, stiamo parlando dei creatori di Radiant Silvergun ed Ikaruga... la cura per i dettagli è la stessa.
    "Quanti gioielli dormono sepolti nell'oblio e nelle tenebre, lontano dalle zappe e dalle sonde; quanti fiori effondono il profumo, dolce come un segreto, con rimpianto, nelle solitudini profonde." - Charles Baudelaire

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  12. #12
    Pure Scorn L'avatar di mikevil
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    07-04
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    Nel mondo, purtroppo.
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    112
    Vero, i giochi citati sono semplicemente fondamentali, puro talento nipponico .

    Comunque, sono fiero di servire la causa

  13. #13
    Nintendreamer L'avatar di Kraid
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    Citazione Guo Jia
    Beh, la lunghezza non è un problema

    Mi sono trattenuto con Sentinel, ma ci è mancato poco che non mi lasciassi trasportare... avrei dovuto scrivere così tante cose, descrivere così tante sensazioni e impressioni personali, interpretare così tante metafore racchiuse nel gioco... ma se lo avessi fatto avrei impiegato tutto il pomeriggio a scrivere
    Per il momento mi limito a leggere le vostre.Purtroppo non sono bravo come voi(davvero belle entrambe le tue). Un giorno proverò a postare qualcosa comunque
    Codice Amico 3DS : Gabri 5069 - 4266 - 1025

  14. #14
    Jolly Roger
    Ospite
    Citazione Kraid
    Per il momento mi limito a leggere le vostre.Purtroppo non sono bravo come voi(davvero belle entrambe le tue). Un giorno proverò a postare qualcosa comunque
    Mi cimenterò anch'io,ma non assicuro sui risultati

  15. #15
    domani incomincio anchio.

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