• In diretta da GamesVillage.it
    • News
    • -
    • In Evidenza
    • -
    • Recensioni
    • -
    • RetroGaming
    • -
    • Anteprime
    • -
    • Video
    • -
    • Cinema

Visualizzazione risultati da 1 a 12 di 12

Discussione: il mistero Rudolf Hess

Cambio titolo
  1. #1
    Utente L'avatar di vegeth85
    Registrato il
    11-02
    Località
    Roma
    Messaggi
    6.335

    il mistero Rudolf Hess

    Le frasi in virgolette riportate provengono dal capitolo “Rudolf Hess- Era proprio il braccio destro di Hitler l’uomo trovato morto nella prigione di Spandau?” de “Il grande libro dei misteri irrisolti”(Colin e Damon Wilson, edizioni Mondolibri, €11,40)

    “Il 17 agosto del 1987 il detenuto identificato col numero 7 venne trovato impiccato in una cella della prigione di Spandau. I registri consegnavano il suo vero nome: Rudolf Walter Richard Hess, 93 anni, ultimo membro di spicco del potere nazista ancora vivo in carcere. […] Nel 1941, poche settimane prima che la Germania sferrasse il suo attacco contro l’Unione Sovietica, Hess aveva lasciato Berlino per raggiungere la Scozia, in qualità di ambasciatore di pace. Il risultato di quella missione fu una vita di carcere. […]”

    Dopo un atterraggio di fortuna, Hess venne portato al centro di poliziani Mayhill Barracks a Glasgow. Diceva di chiamarsi Hauptmann Alfred Horn, e che aveva un messaggio della massima importanza da riferire al duca di Hamilton. Accordatogli il colloquio, Hauptmann, incontrato il duca, lo salutò in maniera molto cordiale. Poi, vedendo la titubanza del duca, gli disse che si erano conosciuti in occasione delle Olimpiadi di Berlino, nel 1936, in occasione di un party a casa sua. Il duca ancora non capiva, cosicché Hauptmann aggiunse:

    “Non so se mi avete riconosciuto, ma io sono Rudolf Hess”. Hamilton ci rimase di sale: la somiglianza con Hess sembrava forte, ma non riusciva a capacitarsi del perché il numero 2 del regime nazista avesse deciso di trasferirsi proprio in Inghilterra, in mano nemica. Hess “spiegò subito che la sua era da intendere come una “missione umanitaria”, un viaggio diplomatico di estrema importanza, perché aveva con sé un messaggio che avrebbe potuto salvare migliaia, se non addirittura milioni di vite. In altre parole, lui era arrivato fin lì per negoziare la pace tra Inghilterra e Germania”. […] Hamilton gli chiese come mai avesse scelto proprio lui. Hess aveva risposto chiamando in causa un amico comune, il dottor Albrecht Haushofer, che gli aveva segnalato il suo nome come uomo sempre pronto a sostenere iniziative di concordia e pace. A sostegno di quanto detto, Hess aveva sottolineato che fra i documenti che gli erano stati confiscati dalla polizia avrebbe trovato i biglietti di visita di Haushofer e di suo padre Karl, non scordando di menzionare al duca la lettera che Albrecht Haushofer gli aveva inviato al fine di combinare un incontro diplomatico segreto nel neutrale Portogallo.”

    Hamilton da una parte non poteva credere che Hess fosse fuggito in quel modo dalla Germania, dall’altra però sapeva che dell’affare diplomatico con Haushofer, Hess era l’unico a poterne essere a conoscenza (se infatti ne avesse fatto menzione ad altri personaggi del regime avrebbe potuto essere accusato di tradimento), cosicché quello che avevano fra le mani non poteva essere un semplice sosia. Churchill, informato dell’accaduto, ordinò di trattare Hess come un prigioniero di guerra, evitando dunque di intavolare trattative con Hess stesso. Il resto è storia nota: Hess fu condannato a Norimberga, e rimase in carcere fino alla morte.

    Tuttavia, come si è accennato nel titolo del capitolo, ci sono forti probabilità che l’uomo in questione fosse davvero un sosia. Infatti:

    -Hamilton non riconobbe Hess a prima vista, né si ricordò che mai si fossero incontrati, nel 1936.
    -Al processo di Norimberga, ogni qualvolta che al presunto Hess venissero rivolte domande personali sulla sua vita, l’interrogato affermava di non ricordarsene a causa di un’amnesia.
    -Hess era vegetariano e assolutamente selettivo quando si trattava di consumare un pasto; era ordinato e patito della pulizia. Durante l’internamento in Inghilterra, invece, il presunto Hess mangiava ogni cosa voracemente e senza distinzione, e sembrava non gli importasse nulla né dell’ordine né del galateo.
    -Hess, anni prima, era di corporatura robusta e godeva di ottima salute. Una volta giunto in Inghilterra, invece, sembrava stranamente molto dimagrito.
    -Quando, a Norimberga, Hess, dopo anni di rifiuti, acconsentì a rivedere la moglie, quest’ultima affermò che la voce del marito non era la stessa di prima.

    Ma la prova più decisiva è la seguente: nel 1972 il dottor Hugh Thomas venne nominato responsabile del reparto di chirurgia dell’ospedale militare inglese a Berlino. Hess, nella Prima Guerra Mondiale, aveva ricevuto numerose ferite, una delle quali gli aveva danneggiato il polmone sinistro. Dopo numerosi esami, tuttavia, Thomas non riuscì a trovare nessuna delle suddette ferite. Il corpo del detenuto era assolutamente privo di cicatrici. Quando dunque Thomas gli chiese: “Che ne è stato delle vostre ferite di guerra?”, il detenuto sbiancò, e incominciò a tremare, per poi rispondere, sconsolato, “Troppo tardi, troppo tardi”.

    Secondo Thomas, il vero Hess sarebbe stato eliminato nella notte fra il 9 e il 10 maggio 1941, in un complotto orchestrato da Goring e Himmler. Probabilmente, il sosia rimase zitto per tanti anni timoroso di una vendetta da parte dei nazisti, nel caso avesse parlato. In seguito, forse si era reso conto che era ormai troppo tardi e che le cose erano andate troppo oltre per riuscire a convincere ancora qualcuno della sua estraneità.
    “Dunque, la vera e perfetta comprensione del bello nell'arte non può ottenersi se non attraverso la visione degli originali stessi e, più che altrove, a Roma. A tutti quelli che dalla natura sono stati dotati della capacità di comprendere il bello e che a ciò sono stati sufficientemente istruiti, è da augurarsi che facciano un viaggio in Italia. Fuori di Roma bisogna, come molti amanti, contentarsi d'uno sguardo e d'un sospiro, cioè apprezzare il poco e il mediocre.”[J.J.Winckelmann];

  2. #2
    Utente L'avatar di alex22
    Registrato il
    08-04
    Messaggi
    2.199
    bah sono scettico

  3. #3
    CodeRed
    Ospite
    Sinceramente: ci sono problemi ben più grandi dello scoprire quando è morto un gerarca nazista.

  4. #4
    Utente L'avatar di vegeth85
    Registrato il
    11-02
    Località
    Roma
    Messaggi
    6.335
    Citazione CodeRed
    Sinceramente: ci sono problemi ben più grandi dello scoprire quando è morto un gerarca nazista.
    sì,come postare in "sesso-a che anni la prima esperienza"..bel problema,quello...

    e da quanto hai scritto si capisce che nn hai neanche letto quello che ho scritto si sa quando è morto, ma nn si sa se la persona che è morta è lui o no
    “Dunque, la vera e perfetta comprensione del bello nell'arte non può ottenersi se non attraverso la visione degli originali stessi e, più che altrove, a Roma. A tutti quelli che dalla natura sono stati dotati della capacità di comprendere il bello e che a ciò sono stati sufficientemente istruiti, è da augurarsi che facciano un viaggio in Italia. Fuori di Roma bisogna, come molti amanti, contentarsi d'uno sguardo e d'un sospiro, cioè apprezzare il poco e il mediocre.”[J.J.Winckelmann];

  5. #5
    boh L'avatar di Jack89
    Registrato il
    11-03
    Località
    Bolzano (Alto Adige)
    Messaggi
    13.884
    Citazione CodeRed
    Sinceramente: ci sono problemi ben più grandi dello scoprire quando è morto un gerarca nazista.
    Quoto!


  6. #6
    Bannato
    Registrato il
    07-04
    Messaggi
    48
    Citazione vegeth85
    sì,come postare in "sesso-a che anni la prima esperienza"..bel problema,quello...

    e da quanto hai scritto si capisce che nn hai neanche letto quello che ho scritto si sa quando è morto, ma nn si sa se la persona che è morta è lui o no
    quoto è inutile parlare a un comunista di revisionismo storico, se non fosse per la destra, loro sui libri di storia ci scriverebbero che la germania è stata sconfitta dai partigiani comunisti italiani, cmq rudolf hesse ha fatto capire quanto a Churchill gliene fregasse della pace, quando Hesse arrivò a Londra per negoziare la pace tra germania e inghilterra venne fatto internare e non usci mai piu', quell'uomo avrebbe potuto mettere fine molto prima alla 2 guerra mondiale, ma evidentemente alla grande inghilterra questo non andava bene
    Ultima modifica di Krisgioielli; 8-08-2004 alle 18:06:31

  7. #7
    Molotov
    Ospite
    Citazione vegeth85
    sì,come postare in "sesso-a che anni la prima esperienza"..bel problema,quello...
    Sacrosante parole.

  8. #8
    Bannato
    Registrato il
    07-04
    Messaggi
    48
    Citazione [[*Molotov*]]
    Sacrosante parole.
    non sapeva che caz.zo rispondere, quando gli metti in dubbio le loro menzogne portate avanti per 50 anni, non sanno da che parte girarsi e vanno in pezzi come un bicchiere di cristallo che cade da un tavolo, mi ricordo che scene quando usci "Il Libro Nero Del Comunismo"(probabilmente loro pensano che l'abbia scritto Berlusconi ) per ribattere contro le testimonianze del libro documentate e riconosciute dagli storici, io e i miei amici che leggevamo le loro risposte ci rotolavamo per terra dal ridere, avevamo anche fatto una pagina web in un sito con tutte le cazzate dei comunisti dette su questo forum, poi hanno censurato il sito( che strano è?) e così è andata persa la pagina

  9. #9
    Utente L'avatar di vegeth85
    Registrato il
    11-02
    Località
    Roma
    Messaggi
    6.335
    Citazione Krisgioielli
    quoto è inutile parlare a un comunista di revisionismo storico, se non fosse per la destra, loro sui libri di storia ci scriverebbero che la germania è stata sconfitta dai partigiani comunisti italiani, cmq rudolf hesse ha fatto capire quanto a Churchill gliene fregasse della pace, quando Hesse arrivò a Londra per negoziare la pace tra germania e inghilterra venne fatto internare e non usci mai piu', quell'uomo avrebbe potuto mettere fine molto prima alla 2 guerra mondiale, ma evidentemente alla grande inghilterra questo non andava bene
    nn so quanto sincere fossero le intenzioni di Hess,però ho anche letto che Churchill, informato della cosa,avesse risposto con "ci penserò dopo, adesso devo andare al cinema a vedere i fratelli Marx"

    ho sempre ammirato Churchill per come si è comportato durante la guerra, ma se è vero quanto ho appena riportato,si è comportato da idiota

    cmq nn voglio fare revisionismo,era solo un enigma che trovo interessante...
    “Dunque, la vera e perfetta comprensione del bello nell'arte non può ottenersi se non attraverso la visione degli originali stessi e, più che altrove, a Roma. A tutti quelli che dalla natura sono stati dotati della capacità di comprendere il bello e che a ciò sono stati sufficientemente istruiti, è da augurarsi che facciano un viaggio in Italia. Fuori di Roma bisogna, come molti amanti, contentarsi d'uno sguardo e d'un sospiro, cioè apprezzare il poco e il mediocre.”[J.J.Winckelmann];

  10. #10
    Molotov
    Ospite
    Citazione Krisgioielli
    non sapeva che caz.zo rispondere, quando gli metti in dubbio le loro menzogne portate avanti per 50 anni, non sanno da che parte girarsi e vanno in pezzi come un bicchiere di cristallo che cade da un tavolo, mi ricordo che scene quando usci "Il Libro Nero Del Comunismo"(probabilmente loro pensano che l'abbia scritto Berlusconi ) per ribattere contro le testimonianze del libro documentate e riconosciute dagli storici, io e i miei amici che leggevamo le loro risposte ci rotolavamo per terra dal ridere, avevamo anche fatto una pagina web in un sito con tutte le cazzate dei comunisti dette su questo forum, poi hanno censurato il sito( che strano è?) e così è andata persa la pagina
    Su questo sono meno d' accordo.
    Comunque quelli che postano in '-Sesso- la vostra prima esperienza' sono degni dei confetti Crispo.

  11. #11
    Bannato
    Registrato il
    07-04
    Messaggi
    48
    Citazione vegeth85
    sinceramente nn so quanto sincere fossero le intenzioni di Hess,però ho anche letto che Churchill, informato della cosa,avesse risposto con "ci penserò dopo, adesso devo andare al cinema a vedere i fratelli Marx"

    ho sempre ammirato Churchill per come si è comportato durante la guerra, ma se è vero quanto ho appena riportato,si è comportato da idiota
    anche io ho ammiro churchill ma questo non vuol dire che abbia fatto degli sbagli come li ha fatti il Duce, come li ha fatti Roosvelt e hiroito.

    e poi Churchill disse questa frase che adoro:
    La guerra in Europa si concludeva, con il suo strascico di drammi e di polemiche: alla fine, gli Americani avevano commesso l’errore di assecondare troppo Stalin, e questo si sarebbe ritorto contro di loro.
    Le conferenze di Yalta (4-12 febbraio) e di Potsdam (17 luglio), in pratica, sancirono la divisione del mondo in due, consegnando una parte dell’Europa all’incubo comunista. Churchill, sconfitto dal laburista Attlee alle elezioni di luglio 1945, riferendosi al suo sedicente alleato sovietico, commentò amaramente: "Abbiamo ammazzato il porco sbagliato!", il che la dice lunga sulla sua opinione riguardo al tiranno russo
    Ultima modifica di Krisgioielli; 8-08-2004 alle 18:28:17

  12. #12
    Utente L'avatar di vegeth85
    Registrato il
    11-02
    Località
    Roma
    Messaggi
    6.335
    Citazione Krisgioielli
    "Abbiamo ammazzato il porco sbagliato!", il che la dice lunga sulla sua opinione riguardo al tiranno russo
    asd

    cmq altri due indizi porterebbero a pensare che il detenuto fosse un sosia:
    -l'aereo usato per arrivare in inghilterra nn aveva una sufficiente autonomia per percorrere tutto quel tragitto, dalla danimarca,da dove Hess sarebbe partito...probabilmente il presunto sosia è partito da una località più vicina
    -sembra strano che un prigioniero riesca a campare in un carcere fino alla bellezza di 94 anni
    “Dunque, la vera e perfetta comprensione del bello nell'arte non può ottenersi se non attraverso la visione degli originali stessi e, più che altrove, a Roma. A tutti quelli che dalla natura sono stati dotati della capacità di comprendere il bello e che a ciò sono stati sufficientemente istruiti, è da augurarsi che facciano un viaggio in Italia. Fuori di Roma bisogna, come molti amanti, contentarsi d'uno sguardo e d'un sospiro, cioè apprezzare il poco e il mediocre.”[J.J.Winckelmann];

Regole di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •