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Visualizzazione risultati da 1 a 15 di 23

Discussione: Il ritratto di Dorian Gray

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  1. #1
    Uomo in nero L'avatar di LAGUNA400
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    Il ritratto di Dorian Gray

    Chi l'ha letto? che ne pensate? L'ho finito da pochi giorni, è uno dei migliori libri che ho letto, lo consiglio vivamente a tutti ( bhe ci volevo io per consigliare un libro di Wilde :P )
    Adesso considera questi quà davanti. Hanno preoccupazioni, contano i chilometri, pensano a dove dovranno dormire questa notte... e in tutti i casi ci arriveranno lo stesso, capisci. Però hanno bisogno di preoccuparsi e ingannare il tempo con necessità fasulle o di altro genere, le loro anime puramente ansiose e piagniucolose non saranno in pace finche non riusciranno ad agganciarsi a una preoccupazione affermata...
    http://immaginiriflesse.splinder.com/

  2. #2
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    è uno dei rosimilibri che leggero

  3. #3
    Roma caput mundi L'avatar di Robert Blanc
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    KO

    Citazione LAGUNA400
    Chi l'ha letto? che ne pensate? L'ho finito da pochi giorni, è uno dei migliori libri che ho letto, lo consiglio vivamente a tutti ( bhe ci volevo io per consigliare un libro di Wilde :P )
    Intanto vorrei ricordare a tutti l'ambiguità sessuale di Wilde(che è sempre rilevante in un'espressione spirituale,quale uno scritto),e poi mi piacierebbe(se è possibile),esprimere una mia opinione su codesto libro,anche se di parte,perchè Wilde non mi ha mai entusiasmato molto,neanche quando lo insegno tutt'oggi : è un libro sicuramente interessante,che spiega in caratteri generali i desideri più profondi e occulti della mente umana(con Dorian desideroso di restare giovane,e il quadro che invecchia al posto suo,una cosa raccapricciante),eppure lo trovo contorto. Nel senso : imprime depressione,nonostante si abbia sempre l'immagine di un protagonista giovane e sereno,che dovrebbe invogliare alla lettura. Ma è ancora più raccapricciante quando viene trovato morto con la tela del quadro squarciata : non è un libro vendibile come i cetrioli,in verità.
    IL sito ufficiale del campione giallorosso.


    DAJE FRANCE' !!!!

  4. #4
    Un uomo senza qualità L'avatar di Dynamite
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    Me/ iNiorante.

    Chi o che cosa è Dorian Gray?
    Può anche darsi che non ci vedremo mai più.


  5. #5
    artista da strada L'avatar di Monkey Rufy
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    Citazione Dynamite
    Me/ iNiorante.

    Chi o che cosa è Dorian Gray?
    Il Ritratto di Dorian Gray è un libro di Oscar Wilde.
    Parla di un
    Spoiler:
    ragazzo molto bello che un giorno esprime distrattamente il desiderio di non perdere mai la sua bellezza. Diavolata o magia, questo desiderio si avvera, e invecchia il suo ritratto invece di lui. Inoltre tutte le sue malefatte si ripropongono sul suo quadro, che ha sempre di più una faccia da malfattore, mentre lui rimane gaio come unangelo.

    Un libro interessante, ma non altro. Un pò lento e pesante all'inizio, angosciante dopo. Un libro che fa riflettere, ma non si annovera tra i miei "libri più belli". Preferisco, e consiglio, La Metamorfosi di Kafka. Più corto (molto più corto veramente), alquanto angosciante e anche leggermente deprimente. Sensazioni che si ritrovano solo in quel libro.

  6. #6
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    Trovo che la cosa più bella di questo libro sia la totale identificazione tra i personaggi e l'autore. Citando le parole di Wilde:
    "Basil è ciò che penso di essere; Lord Henry è ciò che la gente crede che io sia; Dorian è ciò che vorrei essere."
    Quindi Wilde, additato come istigatore, si ritiene invece un prudente amante della bellezza, che vorrebbe però potersi identificare totalmente con essa come solo Dorian, il dandy perfetto, può fare. E così i desideri di Dorian sono quelli di Oscar, e lo stesso vale per le paure, per i peccati.
    Mi piace credere che questo libro non sia stato scritto da Wilde perchè altri lo leggessero, ma come tentativo di scagionarsi da quelle colpe di cui la sua stessa coscienza lo accusava. Perchè se è vero che a Wilde importava poco della società, lo stesso non si può dire del suo ego. E se il suo ego era diviso in una parte amante del piacere ed una indissolubilmente legata alla società vittoriana, in quanto è impossibile essere totalmente esterni al mondo nel quale si è vissuti, egli aveva bisogno sia di continuare a peccare che di minimizzare le proprie colpe. Così si identifica con Basil, ma non può negare di voler essere, in parte di essere egli stesso, Dorian.
    Dopo oltre 7 anni di attività, mi rifiuto di postare il decimillesimo messaggio su questo forum. Sarebbe davvero troppo. Addio =*

    20/12/'09

  7. #7
    Roma caput mundi L'avatar di Robert Blanc
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    Citazione Adelchi24
    Trovo che la cosa più bella di questo libro sia la totale identificazione tra i personaggi e l'autore. Citando le parole di Wilde:
    "Basil è ciò che penso di essere; Lord Henry è ciò che la gente crede che io sia; Dorian è ciò che vorrei essere."
    Quindi Wilde, additato come istigatore, si ritiene invece un prudente amante della bellezza, che vorrebbe però potersi identificare totalmente con essa come solo Dorian, il dandy perfetto, può fare. E così i desideri di Dorian sono quelli di Oscar, e lo stesso vale per le paure, per i peccati.
    Mi piace credere che questo libro non sia stato scritto da Wilde perchè altri lo leggessero, ma come tentativo di scagionarsi da quelle colpe di cui la sua stessa coscienza lo accusava. Perchè se è vero che a Wilde importava poco della società, lo stesso non si può dire del suo ego. E se il suo ego era diviso in una parte amante del piacere ed una indissolubilmente legata alla società vittoriana, in quanto è impossibile essere totalmente esterni al mondo nel quale si è vissuti, egli aveva bisogno sia di continuare a peccare che di minimizzare le proprie colpe. Così si identifica con Basil, ma non può negare di voler essere, in parte di essere egli stesso, Dorian.
    Lei studia al classico?
    IL sito ufficiale del campione giallorosso.


    DAJE FRANCE' !!!!

  8. #8
    Un uomo senza qualità L'avatar di Dynamite
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    Citazione Monkey Rufy
    Il Ritratto di Dorian Gray è un libro di Oscar Wilde.
    Parla di un
    Spoiler:
    ragazzo molto bello che un giorno esprime distrattamente il desiderio di non perdere mai la sua bellezza. Diavolata o magia, questo desiderio si avvera, e invecchia il suo ritratto invece di lui. Inoltre tutte le sue malefatte si ripropongono sul suo quadro, che ha sempre di più una faccia da malfattore, mentre lui rimane gaio come unangelo.

    Un libro interessante, ma non altro. Un pò lento e pesante all'inizio, angosciante dopo. Un libro che fa riflettere, ma non si annovera tra i miei "libri più belli". Preferisco, e consiglio, La Metamorfosi di Kafka. Più corto (molto più corto veramente), alquanto angosciante e anche leggermente deprimente. Sensazioni che si ritrovano solo in quel libro.
    Ok, vedrò se mi riesce di procurarmene una copia.
    Può anche darsi che non ci vedremo mai più.


  9. #9
    Uomo in nero L'avatar di LAGUNA400
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    Per me è molto interessante l'incontro tra Dorian e Lord Herny...insomma Dorian è fino a quel momento l'icona della purezza, ragazzo bellissimo, ingenuo, che ignora la sua grande bellezza. L'incontro con Herny lo cambia, e se il quadro rappresenta l'anima di Dorian, Lord Herny rappresenta l'elemento scatenante il cambiamento di Dorian
    Adesso considera questi quà davanti. Hanno preoccupazioni, contano i chilometri, pensano a dove dovranno dormire questa notte... e in tutti i casi ci arriveranno lo stesso, capisci. Però hanno bisogno di preoccuparsi e ingannare il tempo con necessità fasulle o di altro genere, le loro anime puramente ansiose e piagniucolose non saranno in pace finche non riusciranno ad agganciarsi a una preoccupazione affermata...
    http://immaginiriflesse.splinder.com/

  10. #10
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    Citazione Robert Blanc
    Lei studia al classico?
    Finito lo scientifico il mese scorso ma Wilde me lo sono gustato per bene, mi piace moltissimo il decadentismo per quel poco che ne so (ossia, essenzialmente, le linee generali del periodo, non le singole opere, a parte proprio Il Ritratto Di Dorian Gray, del quale ho letto diverse analisi). E grazie per il Lei
    Dopo oltre 7 anni di attività, mi rifiuto di postare il decimillesimo messaggio su questo forum. Sarebbe davvero troppo. Addio =*

    20/12/'09

  11. #11
    Roma caput mundi L'avatar di Robert Blanc
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    Citazione Adelchi24
    Finito lo scientifico il mese scorso ma Wilde me lo sono gustato per bene, mi piace moltissimo il decadentismo per quel poco che ne so (ossia, essenzialmente, le linee generali del periodo, non le singole opere, a parte proprio Il Ritratto Di Dorian Gray, del quale ho letto diverse analisi). E grazie per il Lei
    Di niente. Alcuni dicono che Wilde era decadentista solo per il gusto di esserlo : il ritratto di Dorian Gray ne è una prova. Wilde è enormemente tormentato da tutte le sue vicende personali e dalla sua omosessualità che lo rende un mostro agli occhi della gente. Ecco perché ha plasmato Dorian Gray come un mostro a sua immagine e somiglianza(perché per certi versi Dorian Gray è un vero e proprio mostro; la ricerca dell'immortalità è uno dei desideri più intrinsechi nell'uomo,ed è ciò che spesso lo induce a fare cose disdicevoli,ad esempio la ricerca del Graal).
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  12. #12
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    Citazione Robert Blanc
    Di niente. Alcuni dicono che Wilde era decadentista solo per il gusto di esserlo
    E, a pensarci bene, è la cosa più ovvia per un decadente: voglio essere qualcosa che non sono, ossia apparire? Sono un decadente. E se poi voglio essere un decadente, il cerchio si chiude senza alcuna sbavatura. Non pensa?
    Dopo oltre 7 anni di attività, mi rifiuto di postare il decimillesimo messaggio su questo forum. Sarebbe davvero troppo. Addio =*

    20/12/'09

  13. #13
    Roma caput mundi L'avatar di Robert Blanc
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    Citazione Adelchi24
    E, a pensarci bene, è la cosa più ovvia per un decadente: voglio essere qualcosa che non sono, ossia apparire? Sono un decadente. E se poi voglio essere un decadente, il cerchio si chiude senza alcuna sbavatura. Non pensa?
    Sì,in effetti...
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  14. #14
    Roma caput mundi L'avatar di Robert Blanc
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    Va considerato che lui ha vissuto sempre con le stesse paure e le stesse emozioni(continuo a dire che la sua omosessualità ha avuto risvolti psicologici notevolissimi nei suoi racconti)che alla fine lo hanno esasperato. Ha trovato così nel decadentismo uno specchio della propria realtà
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  15. #15
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    Citazione Robert Blanc
    Va considerato che lui ha vissuto sempre con le stesse paure e le stesse emozioni(continuo a dire che la sua omosessualità ha avuto risvolti psicologici notevolissimi nei suoi racconti)che alla fine lo hanno esasperato. Ha trovato così nel decadentismo uno specchio della propria realtà
    Motivazioni diverse (la malattia e la voglia di essere come gli altri), ambiente sociale completamente opposto (la Parigi di fine secolo contro la Londra Vvttoriana), ma risultati molto simili (decadentismo come soluzione): per questo spesso accosto Oscar Wilde a Henri de Toulouse-Lautrec.
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    20/12/'09

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