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Visualizzazione risultati da 1 a 15 di 513

Discussione: La storia infinita

Cambio titolo
  1. #1
    Mvesim
    Ospite

    La storia infinita: Seconda Genesi

    Come fece il vecchio KaJu, la propongo anch'io con un inizio però con più senso.

    Il gioco è semplice... come nel gioco infinito si posta una parola e da quella si prosegue...

    Qui si posta una storia e da quello si prosegue creando così un racconto unico e con moltecipli stili differenti.

    Affinchè il gioco prosegui il meglio possibile raccomando:

    - non scrivere formule che annullino tutto il racconto precedente
    - pochi flashback
    - soprattutto leggete le puntate precedenti
    - non postate troppe battute volgari
    - se potete metteteci un titoletto al capitolo.
    - non ci sono limiti alla fantasia ad eccezione delle regole di Agorà... quindi niente demenziale!!!!! (cioè potete scrivere serio, fantascientifico, fantastico, realistico... dipenderà da voi)
    - quotate il capitolo precedente a cui vi riferite... altrimenti si verifica il caos... (nel caso ci si sia dimenticato il quote, si prende in considerazione il primo che ha postato)
    - prenotatevi il capitolo... se volete scriverne uno (la prenotazione durerà al max un'ora)
    - buon divertimento

    PS: Prima che qualcuno protesti... si... questo è un thread d'agorà com'è vero che i racconti seri sono sempre stati presenti in Agorà dalla sua fondazione... e così tolgo ogni discussione. (ignorerò chi posta commenti come "non è un thread d'Agorà" perchè sono utenti stupidi e ignoranti sulla reale funzione di questo forum)


    SCRIVETE IN ROSSO IL RACCONTO ORIGINALE!!!!!


    La storia infinita: Seconda Genesi (corretta da Dexter89 e sistemata da Melchior)


    CAPITOLO 1: L'INIZIO DI TUTTO
    Era finalmente giunto il giorno del triste addio a quella casa che lo aveva ospitato fin dall’addio ai genitori, rimasti a vegliare nella sua città natale sulla sorella minore.
    Lasciò l’appartamento senza nessuna aspettativa su dove andare, aveva ricevuto lo sfratto poiché quell’edificio sarebbe stato demolito da lì a pochi giorni per farci un grande centro commerciale.
    Diede un ultimo sguardo a quella casa vuota e desolata, con nulla che ricordasse la sua venuta, i mobili e le varie suppellettili erano state vendute per accumulare qualche soldo; se avesse avuto abbastanza tempo avrebbe sicuramente cercato un’altra casa e avrebbe mantenuto tutta la mobilia.
    Comunque ora aveva un bel gruzzolo, forse trovare una nuova casa, nonostante la crisi edilizia iniziata poco tempo fa, non sarebbe stato tanto difficile.
    Prese lo zainetto che conteneva il computer portatile che si portava sempre appresso e scese le ripide scale che dividevano l’ex-appartamento, al primo piano, dall’entrata del condominio.
    Invece di uscire e proseguì verso il garage dove aveva sistemato la vecchia bici... sarà sciocco ma le aveva anche trovato un nome: Felter.
    Salì sulla bici e cominciò a pedalare lentamente verso l’uscita, l’aria gli lambì il viso e la luce lo colpì con tutta la sua forza; rimase abbagliato per qualche secondo.
    Sorrise al mondo e urlò ad esso e a se stesso la parola più scoerente e politicamente erronea nell’era in cui si trovava: “LIBERTA’!!!”
    Cominciò a pedalare con tutta la forza che aveva e abbandonò tutto quello che aveva perso per vari motivi: amici, soldi, amori, sentimenti, leggi... da quel giorno la vita di Verhoeven non sarebbe più stata la stessa.


    Ultima modifica di Mvesim; 17-10-2004 alle 11:06:51

  2. #2
    FILOSOFO DEI 2 MONDI L'avatar di exuder
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    Ci sto tra un po postero la parte del racconto mio
    Dimmi amore,
    che ne sarà del nostro dolore,
    quando colpito al cuore, non ne resterà che l'onore? O forse solo l'onere?
    Al dì che mai sovviene è facile voltare lo sguardo altrove.
    Ma quando sopraggiunge, che fare? Sorridere....sorridere......dilaniarsi dentro.......sorridere.
    EXUDER

  3. #3
    Favolosho L'avatar di bàn
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    mvesim....questo è agorà.......
    <-- Farai questa fine.

  4. #4
    el Bunkyo L'avatar di Bunky
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    CAPITOLO 2: Matt Hoffman
    Il suo mito: MAtt Hoffman, seguiva ogni trasmissione che parlasse del suo campione. La bmx era la sua passione, volteggiare per la città con la bici era fantastico. Adesso però questa sua passione veniva messa in secondo piano. Dopveva trovarsi un posto dove dormire e un riparo x Felter. A pochi isolati da casa sua c'era lo skate park, un giretto adesso non avrebbe fatto male al buonumore!
    Ritrovò gli amici di sempre, tutti i santi giorni con lo skate sotto braccio si ritrovavano lì anche in caso di pioggia! Ciascuno aveva il loro idolo. Il suo era Hoffman, un mago, uno stregone dell'half pipe!
    Abbandonare gli amici sarebbe stato molto difficile.

  5. #5
    Mi piace questo thread!
    Ora compongo qualcosa.
    "Il sonno della ragione genera mostri"

  6. #6
    Mvesim
    Ospite
    Grazie mille Bunky! Ottimo capitolo anche se un po' corto!

    exuder aspetto il tuo capitolo...

    bàn... aahahahha... molto divertente...

    EDIT: Grande Melchior!


  7. #7
    CAPITOLO 3: Fenditure nell'asfalto
    Mentre era assorto nei suoi pensieri, i suoi piedi continuavano a calpestare l'asfalto ancora umido dall'ultima pioggia sollevando piccole fontane di goccie d'acqua che ricadevano al suolo con sopiti sbuffi.
    Ormai lontane dai suoi passi, le goccie d'acqua ricadute continuavano a scorrere e a infiltrarsi nella scabrosa e ruvida superficie di una manto stradale ormai da troppo tempo privo di manutenzione.
    Si erano quasi fermate, quando, con un clangore assordante, un'autocisterna i cui freni, evidentemente, non erano affatto funzionanti, si schiantò contro un lampione, esplodendo in una palla di fuoco.
    Si svegliò in un ospedale, non ricordando minimamente perchè era finito li.
    "Il sonno della ragione genera mostri"

  8. #8
    aka "Music~Man" L'avatar di Valiant
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    posso partecipare pure io?
    edit: si però mettetevi d'accordo.

  9. #9
    Mvesim
    Ospite
    Citazione Valiant
    posso partecipare pure io?
    Certo... perchè no?

    PS: Mi sono dimenticato di dirlo... per fare meno confusione... quotate il racconto... altrimenti si verificano code di racconto uguale... e non si capisce più nulla... scusatemi se non vi ho avvertito prima!


  10. #10
    Mi sa che "era solo un sogno" rientri in
    - non scrivere formule che annullino tutto il racconto precedente
    "Il sonno della ragione genera mostri"

  11. #11
    FILOSOFO DEI 2 MONDI L'avatar di exuder
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    Citazione Melchior
    Mi sa che "era solo un sogno" rientri in
    - non scrivere formule che annullino tutto il racconto precedente
    Quello sarebbe tipo da un discorso al passato passare ad uno presente comq siccome abbiamo postato in conteporanea x evitare controsensi ho aggiunto questa parte
    Dimmi amore,
    che ne sarà del nostro dolore,
    quando colpito al cuore, non ne resterà che l'onore? O forse solo l'onere?
    Al dì che mai sovviene è facile voltare lo sguardo altrove.
    Ma quando sopraggiunge, che fare? Sorridere....sorridere......dilaniarsi dentro.......sorridere.
    EXUDER

  12. #12
    Mvesim
    Ospite
    Appunto... continuate da questo post...

    CAPITOLO 3: Fenditure nell'asfalto
    Mentre era assorto nei suoi pensieri, i suoi piedi continuavano a calpestare l'asfalto ancora umido dall'ultima pioggia sollevando piccole fontane di goccie d'acqua che ricadevano al suolo con sopiti sbuffi.
    Ormai lontane dai suoi passi, le goccie d'acqua ricadute continuavano a scorrere e a infiltrarsi nella scabrosa e ruvida superficie di una manto stradale ormai da troppo tempo privo di manutenzione.
    Si erano quasi fermate, quando, con un clangore assordante, un'autocisterna i cui freni, evidentemente, non erano affatto funzionanti, si schiantò contro un lampione, esplodendo in una palla di fuoco.
    Si svegliò in un ospedale, non ricordando minimamente perchè era finito li.
    PS: Scusami exuder... ma Melchior ha ragione... (per ora regolo un po' il thread)
    PS2: exuder... il tuo capitolo andava benissimo com'era scritto... ma purtroppo contravveniva con le prime regole... (per non creare precedenti è meglio così... credimi) continua a scrivere... please!

  13. #13
    Hail to the Prophet L'avatar di Asriel
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    Citazione Melchior
    CAPITOLO 3: Fenditure nell'asfalto
    Mentre era assorto nei suoi pensieri, i suoi piedi continuavano a calpestare l'asfalto ancora umido dall'ultima pioggia sollevando piccole fontane di goccie d'acqua che ricadevano al suolo con sopiti sbuffi.
    Ormai lontane dai suoi passi, le goccie d'acqua ricadute continuavano a scorrere e a infiltrarsi nella scabrosa e ruvida superficie di una manto stradale ormai da troppo tempo privo di manutenzione.
    Si erano quasi fermate, quando, con un clangore assordante, un'autocisterna i cui freni, evidentemente, non erano affatto funzionanti, si schiantò contro un lampione, esplodendo in una palla di fuoco.
    Si svegliò in un ospedale, non ricordando minimamente perchè era finito li.
    CAPITOLO 4: Luce bianca
    Nella stanza si diffondeva una luce innaturale riflessa dalle pareti bianche che lo circondavano, chiuse gli occhi per evitare di vedere tutto quel bianco.
    Aveva sempre odiato gli ospedali, era sempre tutto bianco, le pareti, i letti i camici... ma non c'era nulla che andasse d'accordo con quel colore, gli avevano sempre insegnato che il bianco era il colore della purezza, della bellezza, lui in un ospedale non ci vedeva nulla ne di puro, ne di bello.
    Mentre pensava a questo, le ultime gocce di una qualche medicina scendevano attraverso una flebo dentro di lui, doveva essere stato incosciente per parecchio tempo se la medicina stava finendo.
    Ad un tratto si aprì la porta, e prima di guardare chi stava entrando disse <<sì, sono sveglio, non mi fa male nulla, ho solo un forte mal di testa e la flebo sta finendo... ho risposto a tutte le vostre domande, ora potete anche andare... e spegnete la luce per favore>>

  14. #14
    FILOSOFO DEI 2 MONDI L'avatar di exuder
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    CAPITOLO 4:Un Brusco Risveglio
    Si era risvegliato all'ospedale e non capiva come mai era finito li,nella testa riecheggiava unicamente un fortissimo rumore,il rumore di un clacson e lo stridio durissimo dei freni,cercava di ricordare ma più si sforzava e più gli doleva la testa fasciata come se stesse sul l'orlo del collasso,si alzo dal lettino del ospedale e guardo fuori dalla finestra che dava sul fondo il paesaggio della citta che si svagliava.
    Capi che dovevano essere le prime ore del mattino e l'ospedale era deserto,le gambe e il torace gli duolavano da morire e scoprendo le fasciature quasi si senti svenire,solo il suo fegato da Freestyler gli impedi di non cedere all'emozione,convinto che le gambe non gli avrebbero retto ancora x molto ritorno a letto e cercando di non pensare a nulla con il timore ora x il futuro si riaddormentò
    Dimmi amore,
    che ne sarà del nostro dolore,
    quando colpito al cuore, non ne resterà che l'onore? O forse solo l'onere?
    Al dì che mai sovviene è facile voltare lo sguardo altrove.
    Ma quando sopraggiunge, che fare? Sorridere....sorridere......dilaniarsi dentro.......sorridere.
    EXUDER

  15. #15
    aka "Music~Man" L'avatar di Valiant
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    Citazione exuder
    CAPITOLO 4:Un Brusco Risveglio
    exuder devi quotare il capitolo a cui ti riferisci... in ongi caso sei in ritardo.

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