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Discussione: Migrazione Win > Linux < Windows

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  1. #1
    Redattore L'avatar di pape
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    Migrazione Win > Linux < Windows

    Sperando che venga accolto come uno spunto di discussione e non una OS war (dai che ce la fate a discutere in maniera pacata ^_^), vi linko un articolo che indica come Linux non sia la panacea di tutti i mali in azienda. Ci sono per esempio aziende, come quella citata, che dopo aver provato Linux, hanno scoperto di aver solo perso tempo e denaro

    http://www.eweek.com/article2/0,1759,1651701,00.asp

    A voi la parola

    Pape

  2. #2
    Bannato L'avatar di [-goRen-]
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    Se prendono gente idiota come sistemisti allora va tutto storto.
    Linux e' come il veleno usato nella medicina.. Se lo usi male diventa fatale

    P.s. Oddio pure la rima

  3. #3
    Redattore L'avatar di pape
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    Citazione [-goRen-]
    Se prendono gente idiota come sistemisti allora va tutto storto.
    Linux e' come il veleno usato nella medicina.. Se lo usi male diventa fatale
    Mah... secondo te è così banale la questione? Un'azienda che spende ogni anno miliardi in sistemi informatici non si può permettere sistemisti in gamba, secondo te? E perché il tentativo di usare Linux se i loro sistemisti non ne erano capaci? NOn può essere che in certi ambiti l'OS non risulta una scelta conveniente?

    Pape

  4. #4
    Evicaro
    Ospite
    Citazione pape
    Mah... secondo te è così banale la questione? Un'azienda che spende ogni anno miliardi in sistemi informatici non si può permettere sistemisti in gamba, secondo te? E perché il tentativo di usare Linux se i loro sistemisti non ne erano capaci? NOn può essere che in certi ambiti l'OS non risulta una scelta conveniente?

    Pape
    non mi si vede il link all'articolo ....

    hail and tux

  5. #5
    Redattore L'avatar di pape
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    Citazione Evicaro
    non mi si vede il link all'articolo ....

    hail and tux
    Bizzarro... ieri andava
    Proviamo così ^_^

    http://www.eweek.com/article2/0,1759,1651187,00.asp

    Pape

  6. #6
    Utente L'avatar di Andrea03
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    non credo che windows sia il migliore per i server,ho letto un commento su Punto Informatico,di uno che aveva detto che la spazzatura tipo messenger,mediaplayer ecc... veniva installata anche su windows server,premettendo che non so se è vero,però spiegami a che servono quelle ca**ate su un server,ad occupare spazio?

  7. #7
    Redattore L'avatar di pape
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    Citazione Andrea03
    non credo che windows sia il migliore per i server,ho letto un commento su Punto Informatico,di uno che aveva detto che la spazzatura tipo messenger,mediaplayer ecc... veniva installata anche su windows server,premettendo che non so se è vero,però spiegami a che servono quelle ca**ate su un server,ad occupare spazio?
    Non ho detto che l'uno sia migliore dell'altro, mi limitavo a indicare come in certi casi il passaggio a Linux possa comportare solo problemi (e viceversa, sia chiaro). Quello su cui vorrei discutere è il fatto che Linux, nonostante i suoi innegabili pregi, non sempre risulti una scelta ottimale, anche nell'ambito dei server. Certo, l'Open Source in molti casi è utile, così come la potenza in ambito di configurazione, ma bisogna anche ammettere che per certe applicazioni Linux non è scalabile e soprattutto non è corrisponde a certi criteri di aggiornabilità/semplicità necessari per svolgere particolari funzioni.
    Certo, in ambito bancario/governativo, dove la priorità è una sicurezza, Linux ha i suoi pregi, ma quando il sistema deve essere costantemente aggiornato e configurato, Windows può rivelarsi migliore e, SOPRATTUTTO, più economico. Il costo dell'OS, all'interno di un'azienda, è irrilevante in relazione al TCO (total cost of ownership), che nella maggior parte dei casi è ancora favorevole a Windows.

    Pape

  8. #8
    Utente GNU/Linux
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    Quell'articolo non mi sembra molto specifico, quindi non so perché la prima azienda fosse vincolata ad usare Oracle o la seconda abbia scelto di usare un software con dei limiti per loro economicamente dannosi, ma penserei questo sia dovuto a loro scelte azzardate ed impreparazione, non alla inadeguatezza di Linux nel loro ambito, dato che l'offerta di servizi Web fra cui il commercio elettronico non mi risulta essere un "punto debole" di Linux.
    Nel secondo caso, forse gli sarebbe costato meno finanziare un nuovo software open source (o lo sviluppo di quello da loro utilizzato, se open source) piuttosto che i danni da loro subiti più la riconversione a Windows.
    Finora ho saputo di relativamente pochi casi di riconversione alla MS, e non escludo siano dovuti, oltre che in parte a scelte sbagliate (ad esempio Linux per l'elaborazione musicale ad alto livello è inadeguato, e mi auguro nessuno arrivi a tanto ), alla Legge della perversione dell'Informatica:
    "C'è sempre un altro bug"
    La perfezione nell'Informatica non esiste, qualcosa può sempre andare storto, anche la più improbabile
    Non nego che molti possano passare a Linux per le stesse ragioni (scelte sbagliate su Windows e sfortuna)
    Continuo a ritenere però che il passaggio a Linux richieda non solo un cambiamento dei dati nei dischi rigidi, e che una ragione per cui Windows sia tutt'ora preferito o preferibile in certe situazioni sia spesso nella mancanza di preparazione nel come sfruttare sistemi meno popolari.

  9. #9
    Redattore L'avatar di pape
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    Citazione Nonno Cicala
    ma penserei questo sia dovuto a loro scelte azzardate ed impreparazione, non alla inadeguatezza di Linux nel loro ambito, dato che l'offerta di servizi Web fra cui il commercio elettronico non mi risulta essere un "punto debole" di Linux.
    beh, l'impreparazione è già un punto non da poco. Assumere persone che sappiano usare linux adeguatamente costa sicuramente più che comprare delle licenze di Win, idem organizzare corsi per il personale.

    Nel secondo caso, forse gli sarebbe costato meno finanziare un nuovo software open source (o lo sviluppo di quello da loro utilizzato, se open source) piuttosto che i danni da loro subiti più la riconversione a Windows.
    Ma sinceramente quali danni può portare l'utilizzo di Windows, escludendo settori come transazioni bancarie o ecommerce? Nella maggior parte delle aziende, un down dei server per il periodo del riavvio delle macchine non è qualcosa di deleterio, o quantomeno non quanto cambiare l'intera architettura.

    (ad esempio Linux per l'elaborazione musicale ad alto livello è inadeguato, e mi auguro nessuno arrivi a tanto )
    Ecco, questo è un bizzarro problema: Linux non è certo carente di kernel a bassa latenza (fonadmentali in campo audio), anzi... è sicuramente meglio di windows sotto questo profilo. Eppure molte aziende hanno deciso di passare a Linux per lo sviluppo di grafica 3D... come mai nessuno vuole puntarci per l'audio? Forse perché chi fa audio usa il mac, nella maggior parte dei casi... mah... mi sono sempre chiesto in effetti il perché della carenza di applicazioni di qualità in campo audio nell'ambito OS.

    Continuo a ritenere però che il passaggio a Linux richieda non solo un cambiamento dei dati nei dischi rigidi, e che una ragione per cui Windows sia tutt'ora preferito o preferibile in certe situazioni sia spesso nella mancanza di preparazione nel come sfruttare sistemi meno popolari.
    O, forse, il fatto che preparare il personale capace di gestire tali sistemi costa enormemente di più che pagare qualche licenza. Vedi Nonno, fra tutti i pregi che ha Linux, che non nego di certo, c'è ne uno che non è assolutamente un pregio: l'essere gratuito non necessariamente implica che il suo costo sia zero. L'assistenza (come viene citato nell'articolo) e la necessità di formare il personale, sono costi che possono venire riassorbiti solo nell'arco di anni, e se le aziende non hanno la priorità della sicurezza informatica a tutti i costi, meglio tenersi win e i suoi bachi, che a quanto pare non danneggiano poi tanto quanto si crede. Del resto, in tutte le aziende che ho lavorato, si è sempre usato Win come server (escludendo Future, che per il forum e solo per quello usa Linux), e le poche perdite dati a cui ho assistito, si sono sempre risolte grazie a un buon sistema di backup. E, credimi, la maggior parte delle perdite di dati erano dovute a distrazione/incapacità degli utenti, molto raramente a causa di bug o virus.

    Pape

  10. #10
    Utente GNU/Linux
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    Citazione pape
    beh, l'impreparazione è già un punto non da poco. Assumere persone che sappiano usare linux adeguatamente costa sicuramente più che comprare delle licenze di Win, idem organizzare corsi per il personale.
    Intendevo in questo caso l'impreaparazione di chi sta sopra i sistemisti e propone un cambio di SO senza averne considerate tutte le conseguenze, ho trattato dopo la questione dei sistemisti.
    Ma sinceramente quali danni può portare l'utilizzo di Windows, escludendo settori come transazioni bancarie o ecommerce? Nella maggior parte delle aziende, un down dei server per il periodo del riavvio delle macchine non è qualcosa di deleterio, o quantomeno non quanto cambiare l'intera architettura.
    Ma infatti dicevo in quel caso, un'azienda che per un servizio di e-commerce crashato è tornata a Win, è quasi paradossale.
    Ecco, questo è un bizzarro problema: Linux non è certo carente di kernel a bassa latenza (fonadmentali in campo audio), anzi... è sicuramente meglio di windows sotto questo profilo. Eppure molte aziende hanno deciso di passare a Linux per lo sviluppo di grafica 3D... come mai nessuno vuole puntarci per l'audio? Forse perché chi fa audio usa il mac, nella maggior parte dei casi... mah... mi sono sempre chiesto in effetti il perché della carenza di applicazioni di qualità in campo audio nell'ambito OS.
    Anche io
    Ora che MacOSX è entrato in famiglia magari le cose miglioreranno, essendo molto più facile portare le applicazioni.
    O, forse, il fatto che preparare il personale capace di gestire tali sistemi costa enormemente di più che pagare qualche licenza. Vedi Nonno, fra tutti i pregi che ha Linux, che non nego di certo, c'è ne uno che non è assolutamente un pregio: l'essere gratuito non necessariamente implica che il suo costo sia zero. L'assistenza (come viene citato nell'articolo) e la necessità di formare il personale, sono costi che possono venire riassorbiti solo nell'arco di anni, e se le aziende non hanno la priorità della sicurezza informatica a tutti i costi, meglio tenersi win e i suoi bachi, che a quanto pare non danneggiano poi tanto quanto si crede. Del resto, in tutte le aziende che ho lavorato, si è sempre usato Win come server (escludendo Future, che per il forum e solo per quello usa Linux), e le poche perdite dati a cui ho assistito, si sono sempre risolte grazie a un buon sistema di backup. E, credimi, la maggior parte delle perdite di dati erano dovute a distrazione/incapacità degli utenti, molto raramente a causa di bug o virus.

    Pape
    Ma è quello che dico anch'io, solo che aggiungo di considerare la responsabilità di chi è sopra il personale, come nei casi da te presentati penso ci sia una buona responsabilità da parte loro, così suppongo possa esserci negli altri; certo, se l'articolo fosse un po' più specifico le mie ipotesi sarebbero meno azzardate, ma con le mie informazioni limitate non credo di poter fare di meglio.

    Io credo che perché Linux superi gli inconvenienti da te citati ci vogliono dei dirigenti intelligenti, che riescano ad organizzare l'azienda in modo da sfruttarlo, ovviamente quando possibile, così che la maggiore popolarità porti il mercato dei sistemisti più vicino a quello MS, e quindi che degli adeguati costi di gestione sommati al risparmio sul software (e sull'hardware per chi usa un sistema altamente ottimizzato come solo un SO libero può essere) portino Linux ad affermarsi anche altrove.

  11. #11
    Evicaro
    Ospite
    no il fatto è che i sistemisti windows si sprecano ......

    conosco veramente degli idioti che fanno i sistemisti .... e che non sanno un ***** ...... ma così và il mondo windows ... sii aggiornato e basta .... e usa i wizard che vanno bene ....

    uno che ha un minimo di interesse può in un paio di mesi diventare un sistemista windows .....

    in due parole ..... con *nix ci sarebbe lavoro per persone specializzate .... e persone che sanno quello che fanno ....

    io non concepisco i sistemisti che usano SOLO windows ( dovrebbero imparare tutte le piattaforme ) e i sistemisti " da wizard "

    ( e io penso che quei sistemisti dell'articolo erano persone del genere )

    hail and tux

    ps: tral'altro guarda caso tutti i sistemisti *nix ch conosco .... sono eccellenti su windows su mac e anche su beos

    EDIT : conosco anche sistemisti windows ECCELLENTI ma sono davvero pochi .....e soprattutto rispettano l'open soure

    EDIT2 : non conosco una persona che ha un web server e che non l'ha fatto con samba ...
    Ultima modifica di Evicaro; 29-09-2004 alle 11:22:39

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