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Discussione: Paper Mario 2 [NGC]

Cambio titolo
  1. #1

    Paper Mario 2 [NGC]

    RECENSIONE DI: PAPER MARIO 2 -THE THOUSAND YEAR DOOR

    TORNA MARIO IN FORMATO SOTTILETTA!


    Se le software house di mezzo mondo hanno ormai iniziato un'interminabile e stancante gara al gioco dalla grafica più realistica possibile, sfruttando le immense capacità delle console di ultima generazione, Nintendo, ancora una volta, preferisce andare per la sua strada. Ancora una volta preferisce battere territori inesplorati o comunque rischiosi, piuttosto che seguire tutti gli altri. In effetti, in questi ultimi tempi, di giochi dalla grafica stupenda utile solo a mascherare un gameplay ridicolo, ne abbiamo visti fin troppi (qualcuno ha per caso detto "Doom 3"?), quindi è bene staccare per un attimo la spina e vedere cosa combina la casa di Kyoto.

    Paper Mario fu l'ultima avventura dell'idraulico italiota per Nintendo 64 e doveva rappresentare, in qualche modo, il seguito del capolavoro firmato Squaresoft uscito per SNES: Super Mario RPG. La Nintendo, come da programma, preferì quasi per scherzo indirizzare il suo pargolo verso uno stile grafico diametralmente opposto e, abbandonato il realismo sorprendente del predecessore (che ripeto: girava su SuperNes!!), diede vita ad un piccolo gioiello.

    In quel di Kyoto, si sa, i colpi di testa non sono certo una novità e alle prime immagini di Mario Story (il titolo originario di Paper Mario)esplose, da parte dell'utenza, un putiferio molto simile a quello scatenato da Zelda Wind Waler. Anche in questo caso, infatti, le immagini non rendevano giustizia ad un titolo che, se visto in movimento, faceva innamorare.

    La situazione, ovviamente, si è ripresentata in occasione di Paper Mario 2, perciò, per la prima volta nella vita di questa testata vi invitiamo a non dar troppo peso alle foto che correlano quest'articolo perché osservandole non capireste comunque di quali potenzialità, a livello grafico ma non solo, possa godere questa nuova fatica della Nintendo.

    Ma basta parlare ed iniziamo dunque con la parte più noios...ehm...interessante della recensione: la storia.



    C'ERA UNA VOLTA, TANTO TEMPO FA...

    ...Una giovante principessina di nome Peach Toadstool che, per riprendersi dalla gita fuori porta all'isola Delfino, decide di farsi un'altra vacanza, questa volta tutta da sola: senza idraulici tra i regali piedini...

    Arrivata in un mercato di una terra sconosciuta (avendo provato il gioco in versione Jap. non possiamo fornirvi, per ovvi motivi, i nomi delle locazioni!), la sua attenzione viene attratta da un oggetto molto particolare: una mappa del tesoro. Solleticata dall'idea di far tuffare quello scansafatiche (ah-hem...) di Mario in una nuova avventura, decide pertanto di acquistare il prezioso itam e di spedirlo via posta al nostro ero che, immancabilmente, si precipita subito sul posto. Arrivato a destinazione, però, non solo non trova la cara Peach ad attenderlo, ma finisce anche in mezzo ad una rissa che ha come protagonisti una giovane Goomba (Christina, che sarà il primo personaggio ad entrare a far parte del vostro party d'eroi) e alcuni strambi pirati che, a quanto sembra, hanno a che fare con l'improvvisa sparizione della principessa del Regno dei Funghi! Nulla di nuovo sotto il sole, dunque...



    ENTRA A FAR PARTE DEL MIO PARTY!

    Strutturalmente parlando, difatti, il gioco ricalca molto fedelmente il predecessore: nei panni di Mario dovrete gironzolare per sette locazioni differenti (otto inclusa quella finale) alla ricerca delle altrettante stelle magiche in possesso di giganteschi boss finali, per aprire la misteriosa porta secolare del titolo. Strada facendo, inoltre, il nostro Mario avrà anche l'occasione di incontrare alcuni personaggi che offriranno, più o meno volentieri, il loro aiuto per questa giusta (?) causa. Si va dunque da quella logorroica di Christina a Nokotaro, un bizzarro Koopa dall'aria poco sveglia, passando per un pestifero Yoshi dalla cresta rossa. Ognuno, ovviamente, sarà dotato della propria caratteristica peculiare che lo renderà la spalla ideale in alcuni punti del gioco piuttosto che in altri. Se dunque Christina si limita a descrivere i nemici che incontrerete e si dimostra una pessima combattente, la situazione migliora leggermente con Nokotaro che, purtroppo, presenta mosse molto simili a quelle del Koopa che già ci accompagnò nel primo, indimenticabile, Paper Mario. Anche in questo titolo, ad esempio, ritroviamo tecniche di combattimento quasi del tutto simili a quelle del prequel ed ancora una volta il guscio del nostro compagno di squadra potrà essere usato come proiettile per colpire i pulsanti posti a grande distanza. A salvare la situazione, però, ci pensano alcune altre mosse inventate ad hoc, come la comodissima capacità di usare il carapace del nostro amico malandato per proteggere Mario dai colpi nemici.

    Anche questa volta, inoltre, sarà possibile aumentare gli attacchi dei propri compagni di squadra collezionando alcuni Soli Custodi sparsi nei luoghi più reconditi di questo nuovo mondo tutto da esplorare.

    Le mosse di Mario, invece, aumenteranno a seconda delle "medaglie" (badge) collezionate. Come accadeva nell'episodio a 64-bit, infatti, ogni medaglia (ottenibili dopo aver avuto accesso a zone bonus, oppure in vendita in alcuni negozi o come regalo di qualche personaggio), consentirà al nostro di effettuare nuovi attacchi che spesso andranno a potenziare quelli di base. Alcune, per esempio, permetteranno all'idraulico in salopette di saltare ripetutamente sul nemico, infliggendo così il doppio dei normali punti danno, mentre altre permetteranno di effettuare dei colpi con il martello talmente devastanti che andranno a danneggiare tutti i nemici presenti nel campo di battaglia, e così via... Ogni medaglia, però, costerà all'idraulico un determinato numero di punti magia e questo farà sì, dunque, che, tra le oltre 100 presenti, dobbiate scegliere quali equipaggiare e quali invece valga la pena di lasciare nello zainetto. Ma ora vediamo, nel dettaglio, come si svolgono i combattimenti.



    IL PROSSIMO TURNO TI SPACCO IL MUSO!

    Proprio come in un vero RPG, mentre sarete sulla normale schermata di gioco vi potrà capitare di incontrare dei nemici che vagano liberamente. A questo punto potrete scegliere se attaccarli direttamente (magari con un salto o con una martellata) e quindi iniziare uno scontro o tentare di evitarli, con un balzo al momento giusto o passando loro le spalle.

    Una volta entrati nell'arena di combattimento (che ha le sembianze di un vero e proprio teatro, con tanto di palcoscenico, sipario, scenografia a tema e pubblico), farete però bene a studiare i vostri nemici prima di attaccare. Non tutti, infatti, richiedono il classico balzo sulla capoccia per passare a miglior vita. Alcuni, ad esempio, sono ricoperti di aculei che andrebbero a danneggiare i piedi del povero Mario proprio durante il nostro attacco, mentre altri, magari dotati di ali, non possono essere raggiunti dall'ondata sismica del nostro possente martellone!

    Il giocatore, comunque, potrà scegliere tra tutta una miriade di attacchi, a loro volta suddivisi in: attacchi volanti (le varie tipologie di salto), attacchi col martello ed attacchi magici (ma richiedono una certa dose di punti magia -i punti fiore- per poter essere effettuati). Inoltre, ogniqualvolta che libererete una Stella dal boss di turno, potrete evocare il suo potere durante il combattimento, ma per far ciò dovrete prima caricare l'apposita barra che sarà influenzata dall'umore del vostro pubblico. Tutta la gentaglia ai piedi del palco, difatti, svolge un ruolo davvero importante ai fini del combattimento: aumenterà quando i vostri colpi andranno a segno e diminuirà, invece, nel caso che le vostre performance non siano proprio eclatanti. Per incitare il vostro pubblico, inoltre, potrete effettuare apposite mosse particolarmente elaborate e spettacolari e, se tutto sarà gradito, la barra del potere stellare inizierà a riempirsi e voi potrete quindi compiere azioni particolarmente devastanti.

    Finito il vostro turno, spetterà al vostro compagno di squadra attaccare. Anche in questo caso i suoi colpi varieranno da quelli normali a quelli magici e starà a voi scegliere in che modo farlo attaccare. Ma non è tutto: gli attacchi più potenti, difatti, richiederanno spesso un ottimo tempismo nello schiacciare un determinato pulsante o nello smanettare col joystick per essere ancora più devastanti!

    Dopo ogni battaglia andata a buon fine e superata una sorta di slot machines nella quale dovrete ottenere tre simboli identici (siano dei funghi, delle stelle o dei soli custodi), l'idraulico italiota riceverà in regalo dei punti esperienza (la cui quantità varia a seconda della difficoltà del nemico battuto) che serviranno per farlo aumentare di livello. Ogni volta che il livello d'esperienza aumenterà, potrete scegliere se incrementare di cinque punti la resistenza, la magia o la quantità di medaglie attacco trasportabili. E' ovvio che sarà sempre meglio scegliere con attenzione onde evitare di trovarsi con delle statistiche troppo sbilanciate tra loro...



    POPOLAZIONE OSTILE.

    Tra i nemici che abbiamo incontrato fino ad ora, non mancano i classici Goomba, le squadriglie di Koopa e di Piante Piranha, tutti realizzati con la stessa amorevole cura per i dettagli che la Grande Enne ripone in ogni suo titolo. I boss, inoltre, spesso sono di dimensioni davvero generose (come il drago che vi abbiamo mostrato già altre volte o il Calamarcio che popola le fogne), mostrando come anche dei semplici origami possano creare, se sapientemente piegati, dei veri e propri colossi strabordanti di particolari, che non mancheranno di incutere un pochino di paura...



    ANCHE LA DIPLOMAZIA E' IMPORTANTE...

    Trattandosi di un Gioco di Ruolo, il mondo che dovremo visitare si presenta stracolmo di strambi esseri con i quali varrà la pena scambiare quattro parole. Non tutto ciò che vi verrà detto da questi bizzarri individui si rivelerà utile ai fini della storia, ma molto spesso potrà capitare di imbattervi in alcuni personaggi che richiedono il vostro aiuto per alcune sotto avventure che frutteranno quasi sempre interessanti item bonus.

    Inoltre, in determinati punti, vi verrà chiesto di controllare anche la principessa Peach ed il collerico Bowser che, infastidito di non essere l'artefice di questo ennesimo rapimento, inizierà una personale crociata contro la strampalata ciurma per riprendersi il "maltolto".



    POTERE CARTACEO.

    Tra i nuovi enigmi che dovremo far superare al nostro party d'eroi, balzano agli occhi quelle determinate occasioni in cui Mario dovrà utilizzare dei nuovi poteri. Tra questi ricordiamo la capacità di trasformarsi in un aeroplanino di carta per superare indenni degli enormi baratri o la possibilità di mettersi di profilo per passare nei pertugi più stretti (essendo Paper Mario, difatti, ha lo spessore di un foglio di carta!). Inoltre, in determinati punti comparirà sulla capoccia di Mario un punto esclamativo rosso: in questi casi non bisognerà far altro che effettuare una poderosa sederata per portare alla luce i numerosi passaggi segreti presenti. Purtroppo non sempre avremo la possibilità di sfruttare alcune di queste azioni, quindi, ancora una volta, la sensazione di libertà è minore se comparata a titoli quali Super Mario 64 o Super Mario Sunshine, ma, trattandosi di un rpg, possiamo anche accontentarci! Inoltre, posizionandoci su determinate icone a forma di barca, potremo chiamare in ogni momento un'utile imbarcazione per solcare i sette mari.



    IL MOMENTO DELLA VERITA'.

    Sarò sincero: in realtà questa recensione di Paper Mario 2 TTYD non può dirsi completa al 100%. Avendo difatti provato la versione Jap., non abbiamo potuto cogliere i molti particolari della trama, non capendo nulla di quello che ci veniva detto. Per questo dunque, non possiamo pronunciarci più di tanto sullo svolgimento della storia: eventuali colpi di scena, difatti, potrebbero anche esserci sfuggiti. Fortunatamente le immagini ed i filmatini ricchi di particolari ci hanno aiutato e non poco nell'intuizione di ciò che stava accadendo intorno a noi, ma è comunque troppo poco, dato che abbiamo saltato quasi tutti i dialoghi presenti. Fortunatamente la versione PAL (in arrivo giusto-giusto per Natale) potrà godere di un'ottima localizzazione nella nostra bella lingua (si spera spassosa come quella di Mario&Luigi Super Star Saga!), che farà felici tutti coloro che non masticano né il giapponese né l'inglese.

    Di contro abbiamo potuto giudicare alla perfezione la parte tecnica di questo nuovo capitolo della saga. Qua di seguito le nostre impressioni:

    per quanto riguarda la grafica, Paper Mario 2 ripropone il medesimo stile utilizzato nel prequel, con le dovute differenze dovute al cambio di console. Ormai "l'effetto carta" (paper-effect) non stupisce più di tanto, ma alcune locazioni sono davvero ben strutturate e costruite in modo che l'elemento "cartaceo" del titolo si riveli sempre sorprendente.

    Il sonoro offre numerosi temini trasognati, classici della saga. Forse più infantili rispetto a quelli ascoltati in SMSunshine, riescono comunque ad adattarsi perfettamente alle ambientazioni e a rimanere incastonati nella nostra testa per ore anche a console spenta! Purtroppo i dialoghi non sono anche parlati ma solo scritti, ma questo forse è un bene dato che difficilmente il gioco poi sarebbe stato anche doppiato in italiano.

    La giocabilità, vera e propria punta di diamante di ogni titolo Nintendo, anche in questo caso si dimostra semplicissima ed estremamente intuitiva, fin dalle prime partite. Magari all'inizio qualche problema potrà essere dato dalle battaglie tipicamente "errepigiistiche", ma si tratta di piccoli ostacoli superabili nel giro di qualche ora.

    Infine, parlando della longevità, siamo di fronte ad un titolo davvero immenso. Anche ad avventura finita (arrivare dal boss finale non è però così facile come si potrebbe intuire dal tono del gioco!), rimarranno un sacco di oggetti segreti e di locazioni nascoste da visitare, soprattutto se lo si vuole completare in ogni suo minimo dettaglio.



    CONCLUDENDO.

    Anche se in parte è sparita la sensazione di novità portata dal predecessore a 64-bit, Paper Mario 2 TTYD rimane un ottimo titolo, ideale per passare in allegria i lunghi pomeriggi delle vacanze di Natale, tra una partita a Monopoli ed una a Tombola!







    Si ringrazia per il gioco: Umberto Lazzi

    CASA PROD: NINTENDO
    N°GIOCATORI: 1
    BLOCCHI MEM: 5
    TRAMA: /
    + /
    - Abbiamo provato il gioco in giapponese: non ci sentiamo dunque di dare un giudizio sulla trama -non- capita!
    GRAFICA: 8,2
    + La stessa che ha reso indimenticabile il primo Paper Mario.
    - Ottimo lo stile, ma ormai meno sorprendente...
    SONORO: 8,5
    + Motivetti trasognati ed allegri!
    - Leggermente sottotono rispetto ad altre produzioni mariesche.
    GIOCABILITA': 9,8
    + Intuitiva: spassosa fin dalla prima partita. I combattimenti sono emozionanti da gestire...
    - ...Ma ci aspettavamo un approccio simile a Mario&Luigi SSSaga...
    LONGEVITA': 9,5
    + Terminarlo non è certo impresa che richiede poche ore di gioco: se poi volete finirlo al 100%...buona fortuna!
    - Raccogliere tutti gli item (Soli Custodi per i potenziamenti e le medaglie attacco) può essere estenuante...
    GLOBALE: 9,0
    La line up del GC peccava di GDR ma sotto Natale potremmo farci regalare Paper Mario 2 e Tales of Symphonia!
    Il nuovo titolo di Mario è incredibilmente divertente e caratterizzato. Peccato solo che, alla resa dei conti, il suo punto di forza (ovvero la grafica) si sia rivelato essere il punto debole per i motivi già ampiamente spiegati nella recensione!
    Non sarà innovativo come il prequel, ma vi farà divertire per molto tempo!



    A cura di Carlo Terzano.
    NINTENDOFILO ASSOLUTO!

  2. #2
    Sappiatemi dire che ne pensate!
    NINTENDOFILO ASSOLUTO!

  3. #3
    ibernato L'avatar di hixen
    Registrato il
    06-04
    Località
    garden balamb
    Messaggi
    2.990
    Chi è Umberto Lazzi? Cmq la recensione è molto ben fatta complimenti




  4. #4
    samtam90
    Ospite
    Citazione Carlo del Mario&Yoshi
    RECENSIONE DI: PAPER MARIO 2 -THE THOUSAND YEAR DOOR






    TORNA MARIO IN FORMATO SOTTILETTA!





    Se le software house di mezzo mondo hanno ormai iniziato un'interminabile e stancante gara al gioco dalla grafica più realistica possibile, sfruttando le immense capacità delle console di ultima generazione, Nintendo, ancora una volta, preferisce andare per la sua strada. Ancora una volta preferisce battere territori inesplorati o comunque rischiosi, piuttosto che seguire tutti gli altri. In effetti, in questi ultimi tempi, di giochi dalla grafica stupenda utile solo a mascherare un gameplay ridicolo, ne abbiamo visti fin troppi (qualcuno ha per caso detto "Doom 3"?), quindi è bene staccare per un attimo la spina e vedere cosa combina la casa di Kyoto.

    Paper Mario fu l'ultima avventura dell'idraulico italiota per Nintendo 64 e doveva rappresentare, in qualche modo, il seguito del capolavoro firmato Squaresoft uscito per SNES: Super Mario RPG. La Nintendo, come da programma, preferì quasi per scherzo indirizzare il suo pargolo verso uno stile grafico diametralmente opposto e, abbandonato il realismo sorprendente del predecessore (che ripeto: girava su SuperNes!!), diede vita ad un piccolo gioiello.

    In quel di Kyoto, si sa, i colpi di testa non sono certo una novità e alle prime immagini di Mario Story (il titolo originario di Paper Mario)esplose, da parte dell'utenza, un putiferio molto simile a quello scatenato da Zelda Wind Waler. Anche in questo caso, infatti, le immagini non rendevano giustizia ad un titolo che, se visto in movimento, faceva innamorare.

    La situazione, ovviamente, si è ripresentata in occasione di Paper Mario 2, perciò, per la prima volta nella vita di questa testata vi invitiamo a non dar troppo peso alle foto che correlano quest'articolo perché osservandole non capireste comunque di quali potenzialità, a livello grafico ma non solo, possa godere questa nuova fatica della Nintendo.

    Ma basta parlare ed iniziamo dunque con la parte più noios...ehm...interessante della recensione: la storia.



    C'ERA UNA VOLTA, TANTO TEMPO FA...

    ...Una giovante principessina di nome Peach Toadstool che, per riprendersi dalla gita fuori porta all'isola Delfino, decide di farsi un'altra vacanza, questa volta tutta da sola: senza idraulici tra i regali piedini...

    Arrivata in un mercato di una terra sconosciuta (avendo provato il gioco in versione Jap. non possiamo fornirvi, per ovvi motivi, i nomi delle locazioni!), la sua attenzione viene attratta da un oggetto molto particolare: una mappa del tesoro. Solleticata dall'idea di far tuffare quello scansafatiche (ah-hem...) di Mario in una nuova avventura, decide pertanto di acquistare il prezioso itam e di spedirlo via posta al nostro ero che, immancabilmente, si precipita subito sul posto. Arrivato a destinazione, però, non solo non trova la cara Peach ad attenderlo, ma finisce anche in mezzo ad una rissa che ha come protagonisti una giovane Goomba (Christina, che sarà il primo personaggio ad entrare a far parte del vostro party d'eroi) e alcuni strambi pirati che, a quanto sembra, hanno a che fare con l'improvvisa sparizione della principessa del Regno dei Funghi! Nulla di nuovo sotto il sole, dunque...



    ENTRA A FAR PARTE DEL MIO PARTY!

    Strutturalmente parlando, difatti, il gioco ricalca molto fedelmente il predecessore: nei panni di Mario dovrete gironzolare per sette locazioni differenti (otto inclusa quella finale) alla ricerca delle altrettante stelle magiche in possesso di giganteschi boss finali, per aprire la misteriosa porta secolare del titolo. Strada facendo, inoltre, il nostro Mario avrà anche l'occasione di incontrare alcuni personaggi che offriranno, più o meno volentieri, il loro aiuto per questa giusta (?) causa. Si va dunque da quella logorroica di Christina a Nokotaro, un bizzarro Koopa dall'aria poco sveglia, passando per un pestifero Yoshi dalla cresta rossa. Ognuno, ovviamente, sarà dotato della propria caratteristica peculiare che lo renderà la spalla ideale in alcuni punti del gioco piuttosto che in altri. Se dunque Christina si limita a descrivere i nemici che incontrerete e si dimostra una pessima combattente, la situazione migliora leggermente con Nokotaro che, purtroppo, presenta mosse molto simili a quelle del Koopa che già ci accompagnò nel primo, indimenticabile, Paper Mario. Anche in questo titolo, ad esempio, ritroviamo tecniche di combattimento quasi del tutto simili a quelle del prequel ed ancora una volta il guscio del nostro compagno di squadra potrà essere usato come proiettile per colpire i pulsanti posti a grande distanza. A salvare la situazione, però, ci pensano alcune altre mosse inventate ad hoc, come la comodissima capacità di usare il carapace del nostro amico malandato per proteggere Mario dai colpi nemici.

    Anche questa volta, inoltre, sarà possibile aumentare gli attacchi dei propri compagni di squadra collezionando alcuni Soli Custodi sparsi nei luoghi più reconditi di questo nuovo mondo tutto da esplorare.

    Le mosse di Mario, invece, aumenteranno a seconda delle "medaglie" (badge) collezionate. Come accadeva nell'episodio a 64-bit, infatti, ogni medaglia (ottenibili dopo aver avuto accesso a zone bonus, oppure in vendita in alcuni negozi o come regalo di qualche personaggio), consentirà al nostro di effettuare nuovi attacchi che spesso andranno a potenziare quelli di base. Alcune, per esempio, permetteranno all'idraulico in salopette di saltare ripetutamente sul nemico, infliggendo così il doppio dei normali punti danno, mentre altre permetteranno di effettuare dei colpi con il martello talmente devastanti che andranno a danneggiare tutti i nemici presenti nel campo di battaglia, e così via... Ogni medaglia, però, costerà all'idraulico un determinato numero di punti magia e questo farà sì, dunque, che, tra le oltre 100 presenti, dobbiate scegliere quali equipaggiare e quali invece valga la pena di lasciare nello zainetto. Ma ora vediamo, nel dettaglio, come si svolgono i combattimenti.



    IL PROSSIMO TURNO TI SPACCO IL MUSO!

    Proprio come in un vero RPG, mentre sarete sulla normale schermata di gioco vi potrà capitare di incontrare dei nemici che vagano liberamente. A questo punto potrete scegliere se attaccarli direttamente (magari con un salto o con una martellata) e quindi iniziare uno scontro o tentare di evitarli, con un balzo al momento giusto o passando loro le spalle.

    Una volta entrati nell'arena di combattimento (che ha le sembianze di un vero e proprio teatro, con tanto di palcoscenico, sipario, scenografia a tema e pubblico), farete però bene a studiare i vostri nemici prima di attaccare. Non tutti, infatti, richiedono il classico balzo sulla capoccia per passare a miglior vita. Alcuni, ad esempio, sono ricoperti di aculei che andrebbero a danneggiare i piedi del povero Mario proprio durante il nostro attacco, mentre altri, magari dotati di ali, non possono essere raggiunti dall'ondata sismica del nostro possente martellone!

    Il giocatore, comunque, potrà scegliere tra tutta una miriade di attacchi, a loro volta suddivisi in: attacchi volanti (le varie tipologie di salto), attacchi col martello ed attacchi magici (ma richiedono una certa dose di punti magia -i punti fiore- per poter essere effettuati). Inoltre, ogniqualvolta che libererete una Stella dal boss di turno, potrete evocare il suo potere durante il combattimento, ma per far ciò dovrete prima caricare l'apposita barra che sarà influenzata dall'umore del vostro pubblico. Tutta la gentaglia ai piedi del palco, difatti, svolge un ruolo davvero importante ai fini del combattimento: aumenterà quando i vostri colpi andranno a segno e diminuirà, invece, nel caso che le vostre performance non siano proprio eclatanti. Per incitare il vostro pubblico, inoltre, potrete effettuare apposite mosse particolarmente elaborate e spettacolari e, se tutto sarà gradito, la barra del potere stellare inizierà a riempirsi e voi potrete quindi compiere azioni particolarmente devastanti.

    Finito il vostro turno, spetterà al vostro compagno di squadra attaccare. Anche in questo caso i suoi colpi varieranno da quelli normali a quelli magici e starà a voi scegliere in che modo farlo attaccare. Ma non è tutto: gli attacchi più potenti, difatti, richiederanno spesso un ottimo tempismo nello schiacciare un determinato pulsante o nello smanettare col joystick per essere ancora più devastanti!

    Dopo ogni battaglia andata a buon fine e superata una sorta di slot machines nella quale dovrete ottenere tre simboli identici (siano dei funghi, delle stelle o dei soli custodi), l'idraulico italiota riceverà in regalo dei punti esperienza (la cui quantità varia a seconda della difficoltà del nemico battuto) che serviranno per farlo aumentare di livello. Ogni volta che il livello d'esperienza aumenterà, potrete scegliere se incrementare di cinque punti la resistenza, la magia o la quantità di medaglie attacco trasportabili. E' ovvio che sarà sempre meglio scegliere con attenzione onde evitare di trovarsi con delle statistiche troppo sbilanciate tra loro...



    POPOLAZIONE OSTILE.

    Tra i nemici che abbiamo incontrato fino ad ora, non mancano i classici Goomba, le squadriglie di Koopa e di Piante Piranha, tutti realizzati con la stessa amorevole cura per i dettagli che la Grande Enne ripone in ogni suo titolo. I boss, inoltre, spesso sono di dimensioni davvero generose (come il drago che vi abbiamo mostrato già altre volte o il Calamarcio che popola le fogne), mostrando come anche dei semplici origami possano creare, se sapientemente piegati, dei veri e propri colossi strabordanti di particolari, che non mancheranno di incutere un pochino di paura...



    ANCHE LA DIPLOMAZIA E' IMPORTANTE...

    Trattandosi di un Gioco di Ruolo, il mondo che dovremo visitare si presenta stracolmo di strambi esseri con i quali varrà la pena scambiare quattro parole. Non tutto ciò che vi verrà detto da questi bizzarri individui si rivelerà utile ai fini della storia, ma molto spesso potrà capitare di imbattervi in alcuni personaggi che richiedono il vostro aiuto per alcune sotto avventure che frutteranno quasi sempre interessanti item bonus.

    Inoltre, in determinati punti, vi verrà chiesto di controllare anche la principessa Peach ed il collerico Bowser che, infastidito di non essere l'artefice di questo ennesimo rapimento, inizierà una personale crociata contro la strampalata ciurma per riprendersi il "maltolto".



    POTERE CARTACEO.

    Tra i nuovi enigmi che dovremo far superare al nostro party d'eroi, balzano agli occhi quelle determinate occasioni in cui Mario dovrà utilizzare dei nuovi poteri. Tra questi ricordiamo la capacità di trasformarsi in un aeroplanino di carta per superare indenni degli enormi baratri o la possibilità di mettersi di profilo per passare nei pertugi più stretti (essendo Paper Mario, difatti, ha lo spessore di un foglio di carta!). Inoltre, in determinati punti comparirà sulla capoccia di Mario un punto esclamativo rosso: in questi casi non bisognerà far altro che effettuare una poderosa sederata per portare alla luce i numerosi passaggi segreti presenti. Purtroppo non sempre avremo la possibilità di sfruttare alcune di queste azioni, quindi, ancora una volta, la sensazione di libertà è minore se comparata a titoli quali Super Mario 64 o Super Mario Sunshine, ma, trattandosi di un rpg, possiamo anche accontentarci! Inoltre, posizionandoci su determinate icone a forma di barca, potremo chiamare in ogni momento un'utile imbarcazione per solcare i sette mari.



    IL MOMENTO DELLA VERITA'.

    Sarò sincero: in realtà questa recensione di Paper Mario 2 TTYD non può dirsi completa al 100%. Avendo difatti provato la versione Jap., non abbiamo potuto cogliere i molti particolari della trama, non capendo nulla di quello che ci veniva detto. Per questo dunque, non possiamo pronunciarci più di tanto sullo svolgimento della storia: eventuali colpi di scena, difatti, potrebbero anche esserci sfuggiti. Fortunatamente le immagini ed i filmatini ricchi di particolari ci hanno aiutato e non poco nell'intuizione di ciò che stava accadendo intorno a noi, ma è comunque troppo poco, dato che abbiamo saltato quasi tutti i dialoghi presenti. Fortunatamente la versione PAL (in arrivo giusto-giusto per Natale) potrà godere di un'ottima localizzazione nella nostra bella lingua (si spera spassosa come quella di Mario&Luigi Super Star Saga!), che farà felici tutti coloro che non masticano né il giapponese né l'inglese.

    Di contro abbiamo potuto giudicare alla perfezione la parte tecnica di questo nuovo capitolo della saga. Qua di seguito le nostre impressioni:

    per quanto riguarda la grafica, Paper Mario 2 ripropone il medesimo stile utilizzato nel prequel, con le dovute differenze dovute al cambio di console. Ormai "l'effetto carta" (paper-effect) non stupisce più di tanto, ma alcune locazioni sono davvero ben strutturate e costruite in modo che l'elemento "cartaceo" del titolo si riveli sempre sorprendente.

    Il sonoro offre numerosi temini trasognati, classici della saga. Forse più infantili rispetto a quelli ascoltati in SMSunshine, riescono comunque ad adattarsi perfettamente alle ambientazioni e a rimanere incastonati nella nostra testa per ore anche a console spenta! Purtroppo i dialoghi non sono anche parlati ma solo scritti, ma questo forse è un bene dato che difficilmente il gioco poi sarebbe stato anche doppiato in italiano.

    La giocabilità, vera e propria punta di diamante di ogni titolo Nintendo, anche in questo caso si dimostra semplicissima ed estremamente intuitiva, fin dalle prime partite. Magari all'inizio qualche problema potrà essere dato dalle battaglie tipicamente "errepigiistiche", ma si tratta di piccoli ostacoli superabili nel giro di qualche ora.

    Infine, parlando della longevità, siamo di fronte ad un titolo davvero immenso. Anche ad avventura finita (arrivare dal boss finale non è però così facile come si potrebbe intuire dal tono del gioco!), rimarranno un sacco di oggetti segreti e di locazioni nascoste da visitare, soprattutto se lo si vuole completare in ogni suo minimo dettaglio.



    CONCLUDENDO.

    Anche se in parte è sparita la sensazione di novità portata dal predecessore a 64-bit, Paper Mario 2 TTYD rimane un ottimo titolo, ideale per passare in allegria i lunghi pomeriggi delle vacanze di Natale, tra una partita a Monopoli ed una a Tombola!







    Si ringrazia per il gioco: Umberto Lazzi

    CASA PROD: NINTENDO
    N°GIOCATORI: 1
    BLOCCHI MEM: 5
    TRAMA: /
    + /
    - Abbiamo provato il gioco in giapponese: non ci sentiamo dunque di dare un giudizio sulla trama -non- capita!
    GRAFICA: 8,2
    + La stessa che ha reso indimenticabile il primo Paper Mario.
    - Ottimo lo stile, ma ormai meno sorprendente...
    SONORO: 8,5
    + Motivetti trasognati ed allegri!
    - Leggermente sottotono rispetto ad altre produzioni mariesche.
    GIOCABILITA': 9,8
    + Intuitiva: spassosa fin dalla prima partita. I combattimenti sono emozionanti da gestire...
    - ...Ma ci aspettavamo un approccio simile a Mario&Luigi SSSaga...
    LONGEVITA': 9,5
    + Terminarlo non è certo impresa che richiede poche ore di gioco: se poi volete finirlo al 100%...buona fortuna!
    - Raccogliere tutti gli item (Soli Custodi per i potenziamenti e le medaglie attacco) può essere estenuante...
    GLOBALE: 9,0
    La line up del GC peccava di GDR ma sotto Natale potremmo farci regalare Paper Mario 2 e Tales of Symphonia!
    Il nuovo titolo di Mario è incredibilmente divertente e caratterizzato. Peccato solo che, alla resa dei conti, il suo punto di forza (ovvero la grafica) si sia rivelato essere il punto debole per i motivi già ampiamente spiegati nella recensione!
    Non sarà innovativo come il prequel, ma vi farà divertire per molto tempo!





    A cura di Carlo Terzano.


    Devo dire che è una delle recesioni migliori che abbia mai letto. Lunghissima, esauriente, piacevole da leggere, fluida e la pagella in fondo è talmente curata che aggiunge un tocco di classe! Complimenti!!

    Voto: 4/5
    Ultima modifica di samtam90; 11-03-2007 alle 16:04:51

  5. #5
    Unforgivable L'avatar di Thorin
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    Molto Buona. 4/5.


  6. #6
    EXEC_SPHILIA/. ♥ L'avatar di Glenn
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    Zelda Wind Waler? xDDDD
    Comunque bella

  7. #7
    *Alby*
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    Ma cos'è, hai una redazione tutta tua?!?

    5/5

  8. #8
    The Living Legend L'avatar di SuperStiw
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    TU 6 TUTTA LA MIA VITA CANTO X TE GRIDO FORZA MILAN ED IN GIRO X IL MONDO SEMPRE VICINO A TE SARO'SARO'SARO'...
    x-max 4 admin!

  9. #9
    Mvesim
    Ospite
    Bellissima recensione, molto esauriente!


  10. #10
    Utente L'avatar di alex89
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    bravissimo, complimenti.

  11. #11
    =Sentenza=
    Ospite
    ottima recenzione(e penso sicuramente di prendere questo gioco)...ma non concordo con il discorso di grafica\gameplay con doom3....penso tu non conosca molto bene la casa produttrice senò non diresti certo queste cose(TRADIZIONE)...cmq rispetto tutti i commenti e complimenti ancora per la bellissima rece !!!

  12. #12
    solcatore dei mari L'avatar di D@rK-SePHiRoTH-
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    non credo sia possibile fare di meglio.
    beccati sto 5/5 e tutta la mia ammirazione und invidia
    complimentoni.

    ma come hai fatto a provare la versione giappo?
    da come scrivi sembra quasi che tu lo faccia per professione, o quantomeno in maniera decisamente ben organizzata...

  13. #13
    ~ Over My Head ~ L'avatar di Finalfire
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    wela Carlo! Ci si incontra anche qui

  14. #14
    bene, grazie a tutti x i tantissimi complimenti ricevuti! a parte la questione su doom 3 in cui, riconosco, ho estremizzato, mi fa piacere vi sia piaciuta la recensione, ma mi ha aiutato molto il bel gioco passato in esame dato che ha pokissimi difetti.
    umberto lazzi è il negoziante che ci ha passato il gioco. grazie ancora
    NINTENDOFILO ASSOLUTO!

  15. #15
    Poi, per quanto riguarda il discorso della "mia redazione" (per usare l'espressione usata da *Alby*, vi rimando all'url che compare in fondo, sotto alla mia firma! ;D
    NINTENDOFILO ASSOLUTO!

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