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Visualizzazione risultati da 1 a 5 di 5

Discussione: La riforma Moratti

Cambio titolo
  1. #1
    Utente pigro L'avatar di Italiano medio
    Registrato il
    07-04
    Messaggi
    6.011

    La riforma Moratti

    mi dite qualche informazione su questa? quella t***a della prof. ci ha lasciato un tema...!




    grazie anticipatamente...


  2. #2
    Paladino del Nord
    Ospite
    Il disegno di legge del Ministro Moratti, riguardante la riforma dei cicli scolastici, presenta molti aspetti innovativi, elencati qui sotto:

    - viene innalzato ad almeno 12 anni il diritto/dovere all'istruzione e alla formazione (quindi fino a 18 anni);
    - la nuova articolazione degli studi appare rispettosa delle età evolutive: scuola dell'infanzia, primo ciclo (scuola primaria di 5 anni e scuola secondaria di primo grado di 3 anni) con esame di Stato alla fine del ciclo, secondo ciclo (sistema dei licei e sistema dell'istruzione e della formazione professionale) ed esame di Stato;

    - al compimento del quindicesimo anno, all'apprendistato si aggiunge la possibilità di stage in realtà sociali, culturali e del mondo produttivo (alternanza scuola-lavoro), sotto la responsabilità delle istituzioni scolastiche e formative, in enti pubblici e privati, no-profit e imprese. L'alternanza scuola-lavoro è in linea con le migliori realtà scolastiche d'Europa, inoltre appare una soluzione valida per evitare una scuola in grado di formare esclusivamente generazioni di "colletti bianchi", che una volta inseriti nel mondo del lavoro sarebbero costretti a delegare i lavori più manuali ai lavoratori extracomunitari. La soluzione prospettata consente invece di rispettare tutte le esigenze della famiglia;

    - il liceo continuerà ad essere di 5 anni, e nell'ultimo anno saranno favorite attività di orientamento e di raccordo con l'Università e la formazione tecnica superiore; il sistema dei licei ha quindi durata quinquennale e si articola al suo interno in due periodi biennali e in un anno finale conclusivo di completamento e approfondimento, come detto prima. Il sistema di istruzione e formazione professionale ha durata quadriennale, con possibilità di un anno integrativo per accedere all’esame di Stato per l’accesso al’università (punto in esame qui sotto);

    - viene garantito l'accesso all'Università anche a chi effettua corsi professionali di durata almeno quadriennale, con un ulteriore anno integrativo e l'esame di Stato. Il "doppio canale" licei-istruzione professionale garantirà l'accesso al mondo della formazione superiore o dell'università, senza alcuna discriminazione connessa alla condizione economica dei ragazzi;

    - nella riforma dei cicli scolastici è inserito un concetto fondamentale: la possibilità per le Regioni di definire autonomamente una quota di programmi, d'interesse della Regione stessa, anche collegati con la realtà locale (questo punto è stata voluto fortemente dalla Lega). Si tratta di un passo totalmente innovativo, destinato a modificare il sistema scolastico del Paese. La quota di programma definita dalle Regioni riguarda infatti tutti i cicli scolastici; viene così ampliato il raggio d’azione da parte dei governi territoriali. La Regione, quindi, che già legifera ed organizza la formazione professionale con Province e Comuni, e stanzia con proprie leggi i fondi necessari per l'assistenza scolastica, sarà dunque chiamata ad un maggiore impegno economico ma soprattutto organizzativo, dato che la formazione professionale acquisterà rilevanza e piena dignità;

    - verranno assicurati più rigore nella valutazione sia degli apprendimenti sia del comportamento (qua si può essere d’accordo o meno, io lo sono). In particolare, in base ad una recente indagine dell'Istat risulta che la valutazione del comportamento è stata reclamata dal 97% delle famiglie, dal 94% dei docenti e dall'89% degli stessi studenti. E' altresì emerso che molti chiedono che la "condotta" sia considerata per una eventuale bocciatura: lo vuole il 65% delle famiglie, il 62% dei docenti e il 59% degli studenti. Dunque, si è deciso di tenerne conto;


    - per quanto riguarda la qualità, ogni due anni l'Istituto nazionale di valutazione, come accade nei Paesi europei, verificherà la qualità complessiva dell'offerta formativa e dei livelli degli apprendimenti per verificare il livello culturale degli studenti (ahimè molto basso in Italia);

    - per i nuovi insegnanti è previsto un nuovo canale di assunzione, con la laurea come requisito di base e con corsi di preparazione e aggiornamento adeguati, soprattutto perché uno degli anelli deboli della catena della scuola italiana è proprio la preparazione dei docenti. Naturalmente, di fronte a questa riqualificazione della figura del docente dal punto di vista professionale, dovrà corrispondere anche una dovuta riqualificazione a livello retributivo, come i precedenti Governi non hanno saputo o voluto fare;

    - la proposta si propone di porre al centro del sistema educativo di istruzione e di formazione, finalmente, la crescita e la valorizzazione della persona umana, nel rispetto dei ritmi dell'età evolutiva, delle differenze e dell'identità di ciascuno, nel quadro della cooperazione tra scuola e genitori e nel rispetto delle scelte educative della famiglia. Nel recentissimo progetto di riforma degli organi di governo della scuola, la Lega Nord è riuscita ad ottenere per la famiglia un ruolo decisivo nella decisione di strategie ed indirizzi della scuola;

    - l'esame di maturità sarà svolto con la supervisione di un solo componente esterno, il Presidente (come da sempre previsto nei programmi della Lega). Lo studente sarà valutato dai "suoi" insegnanti, e SI RISPARMIERANNO COSI’ FONDI PUBBLICI PER PAGARE LE INUTILI VACANZE DEI TRISTEMENTE FAMOSI “MEMBRI ESTERNI”;


    - nonostante le bugie raccontate dall'opposizione che ha parlato di importanti materie (es. educazione musicale) che scompariranno, sono considerati punti cardine del progetto lo sviluppo delle attività psico-motorie, il potenziamento delle lingue straniere e l'educazione musicale;

    - la separazione tra licei e formazione/istruzione professionale sarebbe troppo rigida, sempre secondo la sinistra. Falso anche questo, poiché si potrà sempre liberamente passare da un ordine all'altro, e soprattutto chi opterà per la formazione professionale avrà finalmente la possibilità di accedere all'Università (prevedendo riconoscimenti incrociati dei crediti acquisiti nei due sistemi e passerelle reciproche).


    Ciao!

  3. #3
    lululu L'avatar di the fury
    Registrato il
    07-04
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    8.834
    Guarda, la riforma Moratti è una sola: comprare un sacco di giocatori per poi non farli giocare non serve a niente, avevano ronaldo e l'hanno dato via, spero che non daranno via anche Adriano...

  4. #4
    Paladino del Nord
    Ospite
    Citazione the fury
    Guarda, la riforma Moratti è una sola: comprare un sacco di giocatori per poi non farli giocare non serve a niente, avevano ronaldo e l'hanno dato via, spero che non daranno via anche Adriano...

  5. #5
    Utente Tostapane L'avatar di WarriorXP
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    Lo scopo del thread é cercare un aiuto per i compiti, e l'hai pure raggiunto. Si può quindi chiudere.

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