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Visualizzazione risultati da 1 a 7 di 7

Discussione: [GBA]Castlevania: Aria of Sorrow

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  1. #1
    Utente L'avatar di Garland
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    01-05
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    [GBA]Castlevania: Aria of Sorrow

    CASTLEVANIA: ARIA OF SORROW

    Sviluppatore: Konami
    Genere: Actiom/adventure
    Piattaforma: GBA

    Cosý come ci sono giochi che con la terza dimensione hanno trovato nuovi spunti per arricchire e variare il propio gameplay, altri, invece, raggiungono la sublimazione restando ancorati ad un pi¨ classico e solo apparentemente limitato 2d.
    Quindi, se da un lato Mario scopre una maggiore inclinazione per l'esplorazione, oppure una certa Samus si accorge tutto ad un tratto di poter aggirare i propi nemici, un tale Soma Kruz si destreggia in un labirinto popolato da mostri facendo evoluzioni che riescono ad essere tanto efficaci e naturali grazie principalmente all'uso del bidimensione.
    Stiamo parlando dell'ultimo Castlevania, storica serie targata Konami, che ha conosciuto i suoi momenti peggiori propio quando si Ŕ affacciata alle tre dimensioni.


    Per il resto, questo Ŕ un nome che evoca solo bei ricordi nella mente dei giocatori di tutto il mondo, soprattutto se quel Castelvania porta il soprannome di Symphony of the night.
    Per chi non conoscesse questo nome, per dirla in breve, stiamo parlando di quello che a detta della maggior parte della critica rappresenta il miglior capitolo della serie, nonchŔ una delle pi¨ belle perle che la vecchia playstation
    ci abbia regalato.
    Se ci facciamo un' idea di questo gioco, allora avremo un quadro completo delle principali caratteristiche che stanno alla base di Aria of Sorrow.
    Fino a quel momento i Casltevania erano essenzialmente dei giochi d'azione il cui unico scopo era quello di farci largo tra le creature fedeli al noto conte di transilvania fino ad arrivare ad offrontare l'incarnazione del male in persona, Dracula stesso.
    La struttura di quei giochi era delle pi¨ classiche, un livello seguiva l'altro dando sfide sempre pi¨ elevate, tanto da risultare a volte anche troppo difficili per un comune mortale, ma forse anche in questo stava il bello.
    Symphony of the night, per˛, stravolge gli schemi della serie: non pi¨ una serie di livelli ma un unico, grande, immenso castello da esplorare, suddiviso in stanze, che si mostrerÓ a noi gradualmente, man mano che scopriamo nuove abilitÓ che ci permetteranno di accedere a zone che altrimenti ci sarebbero precluse.
    Insomma, un clone di metroid direte voi.........
    E invece no, SOTN univa anche elementi tipici dei giochi di ruolo, quale la classica esperienza, che viene guadagnata abbattendo nemici, e la possibilitÓ di equipaggiarsi con vari oggetti, tra cui armi corazze scudi e accessori trovati nel corso dell'avventura o acquistati in un particolare shop, in grado di rendere il nostro Alucard (figlio di <-draculA<- nonche protagonista di questa avventura) una piccola, ma potentissima macchina da guerra specializzata nell'eliminzioni di demoni di ogni
    sorta.
    Il gioco spiccava particolarmente per la splendida caratterizzazione di ambienti
    e nemici, animati e caratterizzati splendidamente, per l'incredibile colonna senora, seconda a nussun'altra, per l'ottimo lavoro di livel design, e per alcune trovate geniali, che non andr˛ ad elencare per non rovinare la sorpresa a chi dovesse ancora giocarci, e peccava solo in un tasso di sfida pendente verso il basso per tutta la prima metÓ parte del gioco.


    Aria of sorrow, se da un lato non riesce nell'intento di stupire come SOTN, da un'altro lato ne perfeziona la giocabilitÓ, in un processo giÓ incominciato con i precedenti Circle of the moon e Harmony of dissonance, dai quali, a dire la veritÓ, si discosta davvero poco.
    La principale caratteristica di questo gioco Ŕ la possibilitÓ da parte del protagonista di assimilare le abilitÓ dei nemici, semplicemente ottenendone la loro anima. Ci sono tre tipi di anime, corrispondenti a tre colori: anime rosse, donano a Soma potenti attacchi che verranno usati come i classici coltelli o ammennicoli vari dei capitoli precedenti, ovvero tenendo premuto il tasto in alto nella croce direzionale e il pulsante per l'attacco. Quelle gialle possono essere attacchi particolarmente potenti o abilitÓ quali planare o divenire pipistrelli, utilizzabili premendo il tasto R. Infine, quelle blu, danno particolari attributi al protagonista, come forza o intelligenza aumentata di 4 oppure la capacitÓ di recuperare energia attaccando gli avversari.
    Per ogni tipologia di anima potremo settarne soltanto una, e utilizzandole dovremo fare uso dei classici punti magia che si rigenerano automaticamente ma anche molto lentamente, a patto di non prendere i classici cuori che troveremo durante il gioco distruggiendo i focolai del castello.
    Altre abilitÓ invece occupano un posto riservato: protremmo trovarle nel men¨ ability una volta apprese e saranno sempre a nostra disposizione, senza necessitare di punti magia (come il doppio salto o la schivata).
    Le varie abilitÓ danno un sano tocco di strategia al gioco, dal momento che protremmo sfruttare i punti deboli dei nemici utilizzando delle abilitÓ appropiate.
    Parlando del bestiario del castello, i grafici e i designers hanno fatto un ottimo lavoro, regalandoci mostri ottimamente caratterizzati altrettanto ben animati, formati da sprite a volte anche di dimensione ragguardevoli. Potremo trovare un vero e propio dizionario di queste creature nel men¨ di gioco, anche se solo sconfiggendoli almeno una volta protremmo avere acesso alle loro rispettive descrizioni. Controllare questo manuale Ŕ utile per capire i punti deboli dei mostri, ma francamente, raramente si trova il bisogno di utilizzarlo.
    Tra i vari mostri spiccano i classici boss, le cui locazioni sono facilmente riconoscibili da portali di colore bluastro. Questi, a dire la veritÓ, sono in numero a mio avviso modesto, anche se costituiscono sempre una sfida molto
    divertente a volte anche abbastanza impegnativa da risultare alla fine appagante la loro sconfitta.
    Parlando di ambientazioni c'Ŕ da dire che Ŕ stato fatto un buon lavoro, anche se il senso di dÚjÓ vue per chi abbia giocato i capitoli precedenti sia forte.
    Ad essere sinceri, anche tra gli stessi mostri ce ne sono alcuni riciclati dai capitoli precedenti, ma alla fin fine questo non compromette pi¨ di tanto la godibilitÓ del gioco in questione.


    Una nota a parte, nonchŔ un appunto agli ideatori per quanto riguarda la trama.
    Questa appare scontata e poco ispirata per la quasi interezza dell'avventura,
    salvo poi affrancarsi completamente alla fine con un considerevole colpo di scena. E veniamo all'appunto, questa "affrancamento" avviene solo se avremmo la fortuna di scoprire come ottenere un finale alternativo a quello normale (abbastanza deludente). Parlo di fortuna perchŔ non si capisce come si possa arrivare a questo particolare epilogo se non utilizzando una guida, che, come se non bastasse, rischierebbe di spoilerarci il finale stesso.
    Infine, Aria of Sorrow Ŕ un ottimo gioco nonchŔ uno dei migliori del Game Boy Advance, che ha, come unico e reale difetto solo quello di essere troppo simile agli altri episodi per GBA, e quello di non riuscire a raggiungere i fasti del
    fratello maggiore per Playstation, che lo supera per idee, vastitÓ e colonna sonora (ma quella di AOS Ŕ comunque molto buona).

    Voto: 8
    Ultima modifica di Garland; 19-01-2005 alle 19:38:00

  2. #2
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    680
    ottima recensione,scritta bene (tranne per qualke piccolissimo errore di grammatica inglese come "livel design (level) " e soma kruz (soma cruz ma qui ke se ne frega in fondo ) condivido tutti i tuoi punti tranne per quanto riguarda la trama.
    tutt'altro ke scontata. innanzitutto Ŕ il primo castlevania ad essere ambientato nel futuro prossimo, inoltre i finali sono a mio avviso davvero divertenti
    Spoiler:
    il venire a sapere ke soma Ŕ dracula Ŕ davvero inaspettato
    e poi
    Spoiler:
    il finale alternativo se si perde durante la battaglia con il chaos in cui vediamo soma divenire la completa reincarnazione di dracula, e l'ultimo dei belmont pronto a sconfiggerlo
    ma apparte i miei commenti personali davvero un buon scritto *4 stelle*




  3. #3
    Utente L'avatar di Garland
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    Citazione [DarkMatte]
    ottima recensione,scritta bene (tranne per qualke piccolissimo errore di grammatica inglese come "livel design (level) " e soma kruz (soma cruz ma qui ke se ne frega in fondo ) condivido tutti i tuoi punti tranne per quanto riguarda la trama.
    tutt'altro ke scontata. innanzitutto Ŕ il primo castlevania ad essere ambientato nel futuro prossimo, inoltre i finali sono a mio avviso davvero divertenti
    Spoiler:
    il venire a sapere ke soma Ŕ dracula Ŕ davvero inaspettato
    e poi
    Spoiler:
    il finale alternativo se si perde durante la battaglia con il chaos in cui vediamo soma divenire la completa reincarnazione di dracula, e l'ultimo dei belmont pronto a sconfiggerlo
    ma apparte i miei commenti personali davvero un buon scritto *4 stelle*
    Ma l'ho appunto detto che il finale alternativo Ŕ considerevole (davvero bello), il problema Ŕ che non Ŕ semplice arrivarci.
    Io, ad esempio, ho avuto bisogno di usare una guida che mi ha spoilerato barbaramente questo colpo di scena, e ci sono rimasto di m$%&a.

  4. #4
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    Citazione Garland
    CASTLEVANIA: ARIA OF SORROW

    Una nota a parte, nonchŔ un appunto agli ideatori per quanto riguarda la trama.
    Questa appare scontata e poco ispirata per la quasi interezza dell'avventura,
    salvo poi affrancarsi completamente alla fine con un considerevole colpo di scena.
    E veniamo all'appunto, questa "affrancamento" avviene solo se avremmo la fortuna di scoprire come ottenere un finale alternativo a quello normale (abbastanza deludente). Parlo di fortuna perchŔ non si capisce come si possa arrivare a questo particolare epilogo se non utilizzando una guida, che, come se non bastasse, rischierebbe di spoilerarci il finale stesso.
    Infine, Aria of Sorrow Ŕ un ottimo gioco nonchŔ uno dei migliori del Game Boy Advance, che ha, come unico e reale difetto solo quello di essere troppo simile agli altri episodi per GBA, e quello di non riuscire a raggiungere i fasti del
    fratello maggiore per Playstation, che lo supera per idee, vastitÓ e colonna sonora (ma quella di AOS Ŕ comunque molto buona).

    Voto: 8
    allora ho interpretato male io

    peccato il fatto ke ti sia stato spoilerato il finale, ke a mio parere Ŕ davvero uno dei finali meglio riusciti tra i giochi degli ultimi tempi..staremo a vedere come si evolverÓ con Aria of Sorrow 2 per DS




  5. #5
    Utente L'avatar di Garland
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    Cmq, per riuscire a capire come ottenere il finale, bisogna avere i tre libri antichi, ma sinceramente non capisco come si possa associare "l'incubo" con il "succube"...........mah......

  6. #6
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    Citazione Garland
    Cmq, per riuscire a capire come ottenere il finale, bisogna avere i tre libri antichi, ma sinceramente non capisco come si possa associare "l'incubo" con il "succube"...........mah......
    il succubus Ŕ una creatura demoniaca dalle sembianze di una splendida ragazza. questa appare nei sogni degli uomini e ruba loro l'anima attraverso un eh......rapporto sessuale
    credo sia questo essenzialmente il collegamento ke volevano proporci




  7. #7
    4
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