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Discussione: Sogno nel cassetto: scrittore

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  1. #1
    Ultimate burino siculo L'avatar di Saiyamond
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    Sogno nel cassetto: scrittore

    Ragazzi, ho un sogno: imparare a scrivere e pubblicare un libro. Mi è capitato spesso di mettermi a scrivere qualcosa, ma ora vorrei cominciare a scrivere qualcosa di serio... Si dia il caso che, nella sezione Agorà, sto scrivendo la storia della mia vita, nel 3d "Dailyranders vs timidezza con le ragazze" e con questo pezzo che vi sto per postare ho fatto emozionare fino alle lacrime molti... Leggete. Riguarda un mio incidente con il motorino.

    Il pomeriggio di quel giorno finii il filmino del campeggio, quello con le foto e i video fatti al campo. Era bellissimo, ma prima di farlo vedere ai miei amici del gruppo, avevo intenzione di farlo guardare da un altro mio amico esperto in questo genere di lavori, musumarra (è iscritto in questo forum col nome di Salvoku). Così, presi il mio liberty 125 (nuovo da appena un mese… avevo abbandonato la vespa 50 a causa di quella cavolo di legge in vigore dal 1 Luglio… quella della patente del 50, ricordate?) e mi recai in campagna di questo mio amico. Glielo feci vedere (avevo un computer portatile) e mi fece davvero i complimenti: un ottimo lavoro di montaggio. E poi la parte finale era con la canzone di Kiss the Rain (bill mayers)… bellissima… Verso le 7 meno 5, decisi di tornare a casa, già pregustando la serata che avrei passato con i miei amici dell’ACG, Giulia compresa. Zaino col computer in spalla, casco, infilo le chiavi, si torna a casa. Per raggiungere la mia villetta estiva, dovevo svoltare a sinistra dopo circa 300 – 400 m. Vedo dei ciclisti, voglio superarli. Metto la freccia, li sorpasso, stavo per togliere la freccia quando pensai “E’ inutile che la tolgo, tanto devo svoltare a sinistra tra 200 m”. Così resto con la freccia messa, mi avvicino al centro della strada in prossimità della curva e… KABOOOM!!!! Non capisco come, cosa, chi, perché: mi sentii sballottato di qua e di là, rotolai, volai, mi ritrovai a più di 5 metri dal motorino, per terra, mezzo morto. Quasi morto. Una macchina non aveva visto la freccia, e mi prese in pieno mentre ero in procinto di girare. Terrificante… Il mio primo pensiero fu il computer in spalla che avevo… ero atterrato su di esso!!! NOOO!!! IL FILMINO!!!!!! Non avevo la forza di aprire lo zaino, così com’ero, sdraiato sull’asfalto, e tra l’altro neppure me lo permisero, quando l’automobilista che mi aveva preso venne in mio soccorso. Poco dopo, arrivò mia mamma e mio padre, che, per fortuna, stavano ritirandosi a casa da quella stessa strada. Mi sedetti sul guard-rail (non era una strada di città, ma una strada provinciale), mi controllarono che non avessi nulla di rotto. Effettivamente non mi ruppi nulla, ma avevo un grandissimo dolore alla schiena, e non sapevo il perché. Andai subito al pronto soccorso, mi medicarono tutte le ferite, mi diedero dei punti alla spalla, e mi dissero che quel dolore alla schiena mi sarebbe passato presto. Che bello, non mi ero fatto niente, alla fin fine. Tornai a casa. Il giorno, al risveglio, mi specchiai per vedere le ferite e… vidi qualcosa di pazzesco: avevo la pancia. Ma non la pancia, quella classica, sotto lo stomaco, no… quella l’ho sempre avuta. Ce l’avevo SULLA SCHIENA… Un ‘escrescenza a forma di pancia nella schiena, una specie di sacca dalla prominenza spaventosa! Svenni. Mi risvegliai sul divano. Mia madre, preoccupatissima, mi disse di vestirmi che saremmo andati all’ospedale. Mi alzai e… svenni di nuovo. No, non ero svenuto perché mi ero impressionato a vedere quello schifo che avevo alla schiena. Ero debole, come se mi mancasse il sangue… Ma sangue non ne avevo perso quasi per niente! Le ferite e le escoriazioni non erano così gravi da farmi perdere una quantità tale di sangue da farmi svenire. Ma allora… dove avevo il sangue? Perché mi si era gonfiata la schiena? Oh caz*o, un’ EMORRAGIA INTERNA… Il medico che venne a visitarmi a casa me lo confermò: dovevo andare di corsa all’ospedale. “Ecco, è finita” pensai “E non ho fatto l’amore neppure una volta…”
    All’ospedale mi controllarono, e grazie a speciali strumenti mi dissero che il peggio dell’emorragia era finita. Ma quel sangue raccolto sulla schiena doveva essere tolto al più presto, prima che si coagulasse e… Di corsa un intervento. Mi fecero un bel taglio alla schiena e mi aspirarono tutto il sangue che si era raccolto. Già non era più liquido, ma bello denso. Il processo di coagulazione era già iniziato. Soffrii come un pazzo, un dolore allucinante… E mentre ero sotto i ferri, pensai che non erano passate neppure 24 ore da quando avevo lasciato Giulia e tutti gli altri. Il giorno prima, raggiunsi l’apice della felicità (o quasi), e adesso… un intervento chirurgico… Ma quant è beffarda la vita, eh? Prima ti illude che tutto va a posto e che presto le cose si aggiusteranno, e poi ti fa questo tipo di scherzetti… Ce l’avevo a morte con… neppure so con chi ce l’avevo. Il destino? Il fato? Dio? No no, non è giusto dare la colpa di Dio delle disgrazie degli uomini… Il pomeriggio, una volta terminato l’intervento, mi diedero una stanza tutta mia e stetti lì coricato nel letto. Che dolore… Quando sentii dei passi veloci venire verso di me, e dei singhiozzi… Una figura celestiale apparve, piangendo, alla porta della mia camera: Francesca S!!! Mi si buttò al collo, mi spiegò come ne venne al corrente e stette con me moltissimo. In seguito, arrivarono tutti gli altri. Vennero a trovarmi, all’ospedale. Mi vennero le lacrime di gioia… Quando, dopo un po’, se ne andarono, Giulia restò per ultima, e mi disse, prima di andarsene anche lei: “Torna presto tra noi, ho bisogno di te come non mai…”

    Che ve ne pare, come stile? Ho qualche speranza nel realizzare il mio sogno di scrittore?
    #tilltheend

  2. #2
    Mines L'avatar di The Matrix
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    Rapallo (GE)
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    Penso che ti sia andata di culo

    E penso che per diventare scrittori basta scrivere con il cuore le proprie opere...deve piacere innanzitutto a te stesso, solo dopo potrai preoccuparti degli altri.
    La tua firma supera il limite massimo di altezza (158 pixel). Ti invitiamo a leggere il regolamento per non ripetere l'errore.

  3. #3
    Ultimate burino siculo L'avatar di Saiyamond
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    Citazione The Matrix
    Penso che ti sia andata di culo

    E penso che per diventare scrittori basta scrivere con il cuore le proprie opere...deve piacere innanzitutto a te stesso, solo dopo potrai preoccuparti degli altri.
    Bè, a me piace indubbiamente, mi emoziono io stesso nel rileggerlo, anche se forse potevo farlo un tantino più dettagliato. Cmq, a me piace il mio stile. Ma questo non basta. Devo sapere cosa ne pensa il pubblico, e, in questo caso, cosa ne pensate voi... Quindi, forza, voglio critiche e commenti! (se vi interessa il resto della storia, lo trovate nella sezione agorà...)
    #tilltheend

  4. #4
    Un uomo senza qualità L'avatar di Dynamite
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    Non l'ho letto tutto, (e già questo non è una bella indicazione), ma mi sembra un po troppo descrittivo e sequenziale. Cosa del tipo "ho fatto questo, poi è successo questo, poiè arrivato quello, e poi sono andato lì".

    Cmq, se vuoi diventare uno scrittore, iscriviti a lettere. Per quanto talentuoso tu possa essere (e non mi sembra che tu sia un genio assoluto) non hai che da imparare.
    Può anche darsi che non ci vedremo mai più.


  5. #5
    Ultimate burino siculo L'avatar di Saiyamond
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    Citazione Dynamite
    Non l'ho letto tutto, (e già questo non è una bella indicazione), ma mi sembra un po troppo descrittivo e sequenziale. Cosa del tipo "ho fatto questo, poi è successo questo, poiè arrivato quello, e poi sono andato lì".

    Cmq, se vuoi diventare uno scrittore, iscriviti a lettere. Per quanto talentuoso tu possa essere (e non mi sembra che tu sia un genio assoluto) non hai che da imparare.
    Bè, quando l'ho scritto la mia intenzione era solo quella di descrivere gli avvenimenti che mi erano successi... Per questo, a ragione, è uno scritto troppo sequenziale. Solo dopo mi è venuta l'idea di farvelo leggere. Se veramente dovessi scrivere un libro, mi organizzerei in modo un po' diverso. Se siete curiosi, potrei postare qualche altro scritto. Per esempio, sto scrivendo una sceneggiatura per un possibile continuo di Dragon Ball Z (escludendo quindi il GT). Se volete, posso postare una sezione di qualche bel combattimento.
    #tilltheend

  6. #6
    Un uomo senza qualità L'avatar di Dynamite
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    Citazione Saiyamond
    Bè, quando l'ho scritto la mia intenzione era solo quella di descrivere gli avvenimenti che mi erano successi... Per questo, a ragione, è uno scritto troppo sequenziale. Solo dopo mi è venuta l'idea di farvelo leggere. Se veramente dovessi scrivere un libro, mi organizzerei in modo un po' diverso. Se siete curiosi, potrei postare qualche altro scritto. Per esempio, sto scrivendo una sceneggiatura per un possibile continuo di Dragon Ball Z (escludendo quindi il GT). Se volete, posso postare una sezione di qualche bel combattimento.
    Leggo volentieri quello che scrivono gli utenti di questo forum (se quello che scrivono merita).
    Una libro su dragonball però non ho voglia di leggerlo.
    Se hai quaclos'altro posta pure^^
    Può anche darsi che non ci vedremo mai più.


  7. #7
    Ultimate burino siculo L'avatar di Saiyamond
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    Citazione Dynamite
    Leggo volentieri quello che scrivono gli utenti di questo forum (se quello che scrivono merita).
    Una libro su dragonball però non ho voglia di leggerlo.
    Se hai quaclos'altro posta pure^^
    Ehm... al computer non ho molto. Mi sa che non ti posso postare nulla, allora. Cmq, se vuoi leggere qualcos'altro di mio, vai pure su Agorà. Certo, non è scritto per essere pubblicato su un libro, ma è già qualcosa. Per ora, posso dirti solo questo...
    #tilltheend

  8. #8
    Uomo in nero L'avatar di LAGUNA400
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    Diventare scrittore...mha è difficilissimo. Devi avere doti tecniche eccezionali, uno stile personale,ispirazione (senza quella puoi andare avanti a scrivere di te all'infinito, ma per quanto interessante possa essere la tua vita...) e molta fortuna quello non gusta mai. La lettura del pezzo risulta abbastanza fresca nella prima parte, uno stile giovane si vede. La forma deve essere migliorata, in alcuni punti è fin troppo semplicistica.
    Il fulcro della vicenda, quando cadi dal motorino, poteva essere descritto in maniera migliore, lecito il tuo non preoccuparti per te ma per il computer, però motiva questa scelta mettendola in relazione ad un pensiero normale del tipo cazz* dovevo preccuparmi di me invece pensavo al pc, tanto per dirla terra terra.
    Abbastanza forte, in relazione al resto del pezzo, la parte in cui scopri la "pancia", sopratutto il passaggio "avevo la pancia. Ma non la pancia, quella classica, sotto lo stomaco, no… quella l’ho sempre avuta. Ce l’avevo SULLA SCHIENA… Un ‘escrescenza a forma di pancia nella schiena, una specie di sacca dalla prominenza spaventosa! " Disorienta il lettore per alcuni istanti, molto bella, ci potevi dedicare anche più spazio.
    Ottimo quando pensi alle 24 ore prima, ma potevi approfondire dando un tono assurdo a tutta la vicenda, puoi parlare di quello che hai fatto il giorno prima e far capire che per te è impossibile che ci sia una possibilità che tu non possa fare tutte quelle cose di nuovo, se è questo il messaggio che ho capito vuoi inviare al lettore.
    Banalizza il tutto uno degli ultimi tratti: "Ma quant è beffarda la vita, eh? Prima ti illude che tutto va a posto e che presto le cose si aggiusteranno, e poi ti fa questo tipo di scherzetti… Ce l’avevo a morte con… neppure so con chi ce l’avevo. Il destino? Il fato? Dio? No no, non è giusto dare la colpa di Dio delle disgrazie degli uomini… Decisamente fuori contesto, troppo frasetta da diario.
    In conclusione se ti piace scrivere e approfondire la tua passione la prima cosa che ti suggerisco è di leggere tantissimo. Devi formare prima di tutto un tuo senso critico, capire cosa hanno scritto gli altri prima di te, saperlo comprendere e vedere dove è possibile migliorare.
    Adesso considera questi quà davanti. Hanno preoccupazioni, contano i chilometri, pensano a dove dovranno dormire questa notte... e in tutti i casi ci arriveranno lo stesso, capisci. Però hanno bisogno di preoccuparsi e ingannare il tempo con necessità fasulle o di altro genere, le loro anime puramente ansiose e piagniucolose non saranno in pace finche non riusciranno ad agganciarsi a una preoccupazione affermata...
    http://immaginiriflesse.splinder.com/

  9. #9
    Ultimate burino siculo L'avatar di Saiyamond
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    Citazione LAGUNA400
    Diventare scrittore...mha è difficilissimo. Devi avere doti tecniche eccezionali, uno stile personale,ispirazione (senza quella puoi andare avanti a scrivere di te all'infinito, ma per quanto interessante possa essere la tua vita...) e molta fortuna quello non gusta mai. La lettura del pezzo risulta abbastanza fresca nella prima parte, uno stile giovane si vede. La forma deve essere migliorata, in alcuni punti è fin troppo semplicistica.
    Il fulcro della vicenda, quando cadi dal motorino, poteva essere descritto in maniera migliore, lecito il tuo non preoccuparti per te ma per il computer, però motiva questa scelta mettendola in relazione ad un pensiero normale del tipo cazz* dovevo preccuparmi di me invece pensavo al pc, tanto per dirla terra terra.
    Abbastanza forte, in relazione al resto del pezzo, la parte in cui scopri la "pancia", sopratutto il passaggio "avevo la pancia. Ma non la pancia, quella classica, sotto lo stomaco, no… quella l’ho sempre avuta. Ce l’avevo SULLA SCHIENA… Un ‘escrescenza a forma di pancia nella schiena, una specie di sacca dalla prominenza spaventosa! " Disorienta il lettore per alcuni istanti, molto bella, ci potevi dedicare anche più spazio.
    Ottimo quando pensi alle 24 ore prima, ma potevi approfondire dando un tono assurdo a tutta la vicenda, puoi parlare di quello che hai fatto il giorno prima e far capire che per te è impossibile che ci sia una possibilità che tu non possa fare tutte quelle cose di nuovo, se è questo il messaggio che ho capito vuoi inviare al lettore.
    Banalizza il tutto uno degli ultimi tratti: "Ma quant è beffarda la vita, eh? Prima ti illude che tutto va a posto e che presto le cose si aggiusteranno, e poi ti fa questo tipo di scherzetti… Ce l’avevo a morte con… neppure so con chi ce l’avevo. Il destino? Il fato? Dio? No no, non è giusto dare la colpa di Dio delle disgrazie degli uomini… Decisamente fuori contesto, troppo frasetta da diario.
    In conclusione se ti piace scrivere e approfondire la tua passione la prima cosa che ti suggerisco è di leggere tantissimo. Devi formare prima di tutto un tuo senso critico, capire cosa hanno scritto gli altri prima di te, saperlo comprendere e vedere dove è possibile migliorare.
    Ti giuro che quello riguardo "chi dare la colpa" è stato veramente un mio pensiero, a quei tempi. Molte cose non si capiscono, è vero, ma solo perchè si dovrebbero leggere anche le parti precedenti, che ho postato su Agorà. Infine, il tono semplicistico è dovuto al fatto che, quando ho buttato queste 4 righe, non era ancora mio intento inserirlo in un libro, ma era solamente la descrizione di una successione di avvenimenti. Dato il grande successo che ha avuto, ho deciso, solo in seguito, di postarla qui, dove ero sicuro di trovare qualcuno che leggesse davvero molto e che mi potesse dare qualche critica costruttiva. Purtroppo ho pochi altri scritti da farvi leggere... Al massimo, qualcosina di Dragon Ball che ho scritto. Se interessa, posso sempre postarla.
    #tilltheend

  10. #10
    Utente L'avatar di game0ver
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    Personalmente non amo il genere autobiografico, anche se ho letto volentieri il tuo brano. Secondo me dovresti leggere ed esercitarti molto, magari facendo vedere quello che scrivi a qualcuno che può darti dei validi consigli, specialmente tecnici.
    Non mi ispira molto la storia di Dragon Ball che vuoi postare, anche se è uno dei miei anime preferiti...Forse ... lascia perdere storie già inventate! Devi convincerci che hai molto di tuo da dare.
    Ora vado nella sezione Agorà e leggo qualcos'altro, poi ti dico



    Diventare scrittore...mha è difficilissimo. Devi avere doti tecniche eccezionali, uno stile personale,ispirazione (senza quella puoi andare avanti a scrivere di te all'infinito, ma per quanto interessante possa essere la tua vita...) e molta fortuna quello non gusta mai.
    QUOTO
    "Un uomo può essere perdonato se fa una cosa utile, a condizione che non l'ammiri.
    L'unica scusa per colui ke fa una cosa inutile è che egli l'ammiri intensamente.
    Tutta l'arte è perfettamente inutile".
    Oscar Wilde

  11. #11
    Ultimate burino siculo L'avatar di Saiyamond
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    10.724
    Citazione game0ver
    Personalmente non amo il genere autobiografico, anche se ho letto volentieri il tuo brano. Secondo me dovresti leggere ed esercitarti molto, magari facendo vedere quello che scrivi a qualcuno che può darti dei validi consigli, specialmente tecnici.
    Non mi ispira molto la storia di Dragon Ball che vuoi postare, anche se è uno dei miei anime preferiti...Forse ... lascia perdere storie già inventate! Devi convincerci che hai molto di tuo da dare.
    Ora vado nella sezione Agorà e leggo qualcos'altro, poi ti dico
    Bè, nella sezione agorà è scritto alla meno peggio, non mi sono molto impegnato... ho semplicemente descritto. Invece ho messo proprio il cuore nella storia di DB... se vuoi leggila, è nella sezione Anime e Manga. E non è per nulla scontata, è come se... l'avessi creata io!
    #tilltheend

  12. #12
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    Citazione The Matrix
    Penso che ti sia andata di culo

    E penso che per diventare scrittori basta scrivere con il cuore le proprie opere...deve piacere innanzitutto a te stesso, solo dopo potrai preoccuparti degli altri.
    Certo, e' un buon punto di partenza pero non basta.
    Purtroppo in italia e' acora piu difficile raggiungere gli scaffali delle librerie e spiego il perche'. Le grandi case editrici mooolto raramente prendono in considerazioni progetti di dilettanti. Rivolgendosi alle piccole pero' c'e' il rischio di vedere il proprio volume rilegato in un punto accessibile alla sommità di qualche scaffale prendere polvere.. Nessun posto d'onore insomma..
    Inoltre bisogna diffidare di quanti chiedono una somma eccessiva per la pubblicazione..un contributo da parte dello scrittore e' normale, ma e' la casa editrice che investe in uno scrittore.. non il contrario



  13. #13
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    Ho letto il tuo racconto sull'incidente e mi permetto qualche piccolo commento, più tecnico che altro.
    Il genere autobiografico: è sicuramente tra i più in voga in chi si cimenta da principiante nell'avventura "scrittoria". Non sempre, però, è la più indicata. Scrivere della propria quotidianità in modo realmente interessante, che colpisca e coinvolga, è probabilmente tra i mestieri più difficili.
    Lo stile: per scrivere occorre sapere destreggiarsi con le parole, conoscerle e servirsene esattamente come un pittore usa i colori. Anche senza necessariamente usare un linguaggio troppo aulico, il rispetto della grammatica, della punteggiatura e una certa varietà nell'uso dei termini é consigliabile. Attento quindi all'uso dei tempi verbali (troppo disinvoltamente salti dal passato remoto al presente, tanto per esser chiari) e arrichisci un poco il tuo dizionario (cito "...ma prima di farlo vedere ai miei amici del gruppo, avevo intenzione di farlo guardare da un altro mio amico..." Fare è un verbo usato e abusato nel linguaggio comune: cerca qualche termine più specifico, nel caso "presentarlo, esibirlo, mostrarlo...).
    Che altro dire: scrivere è un po' come una malattia che non si può curare, ma solo assecondare. Ci si può contentare di scrivere per se stessi o si può desiderare di superare il fossato, offrendo e condividendo il proprio lavoro con altri.
    Internet è una strada, indubbiamente, e purtroppo per molti rimarrà anche l'unica (perché pubblicare, anche quando si ha davvero talento, è difficile, molto difficile).
    Ma comunque sia, se davvero si ama quest'arte, occorre coltivarla. Non ci si improvvisa pittori solo perché si prende in mano un pennello. Idem per la scrittura, nonostante l'inflazione di facce televisive sulle copertine di libri che non valgono la carta su cui sono stampati.
    Se scrivere ti piace, benissimo: esercitati facendo della lettura la tua palestra e della scrittura le tue olimpiadi quindi. E' faticoso, certo, ma le soddisfazioni più grandi si raggiungono solo con lo sforzo e l'impegno. In bocca al lupo!

  14. #14
    Ultimate burino siculo L'avatar di Saiyamond
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    Citazione oscar68
    Ho letto il tuo racconto sull'incidente e mi permetto qualche piccolo commento, più tecnico che altro.
    Il genere autobiografico: è sicuramente tra i più in voga in chi si cimenta da principiante nell'avventura "scrittoria". Non sempre, però, è la più indicata. Scrivere della propria quotidianità in modo realmente interessante, che colpisca e coinvolga, è probabilmente tra i mestieri più difficili.
    Lo stile: per scrivere occorre sapere destreggiarsi con le parole, conoscerle e servirsene esattamente come un pittore usa i colori. Anche senza necessariamente usare un linguaggio troppo aulico, il rispetto della grammatica, della punteggiatura e una certa varietà nell'uso dei termini é consigliabile. Attento quindi all'uso dei tempi verbali (troppo disinvoltamente salti dal passato remoto al presente, tanto per esser chiari) e arrichisci un poco il tuo dizionario (cito "...ma prima di farlo vedere ai miei amici del gruppo, avevo intenzione di farlo guardare da un altro mio amico..." Fare è un verbo usato e abusato nel linguaggio comune: cerca qualche termine più specifico, nel caso "presentarlo, esibirlo, mostrarlo...).
    Che altro dire: scrivere è un po' come una malattia che non si può curare, ma solo assecondare. Ci si può contentare di scrivere per se stessi o si può desiderare di superare il fossato, offrendo e condividendo il proprio lavoro con altri.
    Internet è una strada, indubbiamente, e purtroppo per molti rimarrà anche l'unica (perché pubblicare, anche quando si ha davvero talento, è difficile, molto difficile).
    Ma comunque sia, se davvero si ama quest'arte, occorre coltivarla. Non ci si improvvisa pittori solo perché si prende in mano un pennello. Idem per la scrittura, nonostante l'inflazione di facce televisive sulle copertine di libri che non valgono la carta su cui sono stampati.
    Se scrivere ti piace, benissimo: esercitati facendo della lettura la tua palestra e della scrittura le tue olimpiadi quindi. E' faticoso, certo, ma le soddisfazioni più grandi si raggiungono solo con lo sforzo e l'impegno. In bocca al lupo!
    Grazie mille per i consigli, anche a Beatrice!
    #tilltheend

  15. #15
    Utente
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    Citazione Saiyamond
    Grazie mille per i consigli, anche a Beatrice!
    E di che tesoro? io ti auguro di riuscire e di postarci il tuo primo scritto



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