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Discussione: Di nuovo il nucleare?

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  1. #1
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    Di nuovo il nucleare?

    Eh beh, il nostro amatissimo etc. premier l'ha detto. Dovremmo pensare al nucleare. E il nostro pulitissimo etc. Pecorone Scanio cosa dirà? Dopo il no all'eolica che disturba i piccioni, come commenterà quest'ipotesi del Polo? Io, francamente, penso che sia buono. Io sono per l'Unione Europea federale, fatta bene. Però mi da fastidio che noi spendiamo un pacco di soldi per comprare energia elettrica da Francia e Confederazione Elvetica i quali, guarda caso, producono energia col nucleare. E la Francia, tanto per mettere il dito nella piaga, ha una centrale vicino Grenoble, mi pare. Ora, scenario ipotetico: incidente a questa centrale nucleare, una bella nube radioattiva svolazza nel bel cielo alpino. Ora, cosa succede? La nube ha compassione di noi italiani, abitanti del Bel Paese e fautori di ottime pizze? Oppure decide di valicare il nostro confine, portando pure qui da noi pesci con tre occhi e ben altri effetti sugli umani? Quindi il rischio c'è, non possiamo negarlo. E non possiamo nemmeno convincere Francia, Svizzera, Germania, Austria, Svezia e tutti gli altri a smantellare le loro centrali. Inutile dire che, con quel bel referendum del 1987, la nostra economia l'ha preso nel deretano, aggravando la nostra posizione. Anche perchè non penso che Francia e Svizzera ci diano l'energia elettrica a prezzi stracciati. Sanno che ne abbiamo bisogno, e quindi perchè non approfittarne? E si parla(va) tanto delle scorie. Ma le scorie che producono gli ospedali, ad esempio? Chissà. Io sono favorevole, vorrei sapere anche la vostra opinione.

    Discorso a parte: per me, questa è la prima cosa buona che Berlusconi dice in tre anni e mezzo di legislatura. Tutto il resto è fuffa. La cosa che mi ha destato stupore è che la sinistra non ha subito rifiutato a man bassa, cosa che ero sicuro che sarebbe stata fatta. E mi sembra anche che i Verdi siano stati messi a zittire, con il loro carismatico leader Pecorone. Sarà forse che finalmente l'Italia si sta avviando ad una tregua fra opposizione e maggioranza, senza più scannarsi ad ogni parola? D'altra parte penso che così sia pure più facile per loro governare. Non è che tutto ciò che dice la destra o la sinistra è sbagliato. Io difatti sono soddisfatto per queste parole di Berlusconi, nonostante io abbia idee più di sinistra. Spero tanto che queste non rimangano parole d'euforia dette all'inaugurazione di un elettrodotto. Certo Berlusconi ci ha messo del suo stavolta, dicendo che per attuare questa ripresa del nucleare ci vorrà almeno un'altra legislatura... Eh beh, almeno non s'è smentito.
    Crackdown!

    Europa Universalis 2 AGCEEP/1.37/Österreich
    Victoria: AEUTS vanilla/1.03b/Bavaria

  2. #2
    Cattiva idea, politicamente e in pratica.
    Non sono contro al nucleare in quanto tale, ma in Italia, con appalti mafiosi, la consueta incuria e mancanza di lungimiranza, potrebbe finire molto male.
    "Il sonno della ragione genera mostri"

  3. #3
    Inno alla gioia L'avatar di IL CONTE
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    Citazione DieBoss
    Eh beh, il nostro amatissimo etc. premier l'ha detto. Dovremmo pensare al nucleare. E il nostro pulitissimo etc. Pecorone Scanio cosa dirà? Dopo il no all'eolica che disturba i piccioni, come commenterà quest'ipotesi del Polo? Io, francamente, penso che sia buono. Io sono per l'Unione Europea federale, fatta bene. Però mi da fastidio che noi spendiamo un pacco di soldi per comprare energia elettrica da Francia e Confederazione Elvetica i quali, guarda caso, producono energia col nucleare. E la Francia, tanto per mettere il dito nella piaga, ha una centrale vicino Grenoble, mi pare. Ora, scenario ipotetico: incidente a questa centrale nucleare, una bella nube radioattiva svolazza nel bel cielo alpino. Ora, cosa succede? La nube ha compassione di noi italiani, abitanti del Bel Paese e fautori di ottime pizze? Oppure decide di valicare il nostro confine, portando pure qui da noi pesci con tre occhi e ben altri effetti sugli umani? Quindi il rischio c'è, non possiamo negarlo. E non possiamo nemmeno convincere Francia, Svizzera, Germania, Austria, Svezia e tutti gli altri a smantellare le loro centrali. Inutile dire che, con quel bel referendum del 1987, la nostra economia l'ha preso nel deretano, aggravando la nostra posizione. Anche perchè non penso che Francia e Svizzera ci diano l'energia elettrica a prezzi stracciati. Sanno che ne abbiamo bisogno, e quindi perchè non approfittarne? E si parla(va) tanto delle scorie. Ma le scorie che producono gli ospedali, ad esempio? Chissà. Io sono favorevole, vorrei sapere anche la vostra opinione.

    Discorso a parte: per me, questa è la prima cosa buona che Berlusconi dice in tre anni e mezzo di legislatura. Tutto il resto è fuffa. La cosa che mi ha destato stupore è che la sinistra non ha subito rifiutato a man bassa, cosa che ero sicuro che sarebbe stata fatta. E mi sembra anche che i Verdi siano stati messi a zittire, con il loro carismatico leader Pecorone. Sarà forse che finalmente l'Italia si sta avviando ad una tregua fra opposizione e maggioranza, senza più scannarsi ad ogni parola? D'altra parte penso che così sia pure più facile per loro governare. Non è che tutto ciò che dice la destra o la sinistra è sbagliato. Io difatti sono soddisfatto per queste parole di Berlusconi, nonostante io abbia idee più di sinistra. Spero tanto che queste non rimangano parole d'euforia dette all'inaugurazione di un elettrodotto. Certo Berlusconi ci ha messo del suo stavolta, dicendo che per attuare questa ripresa del nucleare ci vorrà almeno un'altra legislatura... Eh beh, almeno non s'è smentito.
    Il referendum del 1987 è stato proposto sull'onda della demagogia. Una scelta sbagliata purtroppo. Ma oggi, riproporre il nucleare in Italia è discutibile.

    I costi di impianto e le scorie sono due problemi ineludibili.

  4. #4
    w00t?
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    I costi d'impianto penso che vengano ammortizzati, nel tempo. E per le scorie la troveremo una sistemazione, così come hanno fatto tutti gli altri Stati europei. Per la storia della mafia, Melchior, condivido un po' la tua paura. Non so, in teoria si potrebbe pensare ad un organo europeo che sorvegli il giusto funzionamento delle centrali etc., ma non so quanto possa essere realizzabile. Ma tanto il nostro governo r0xa in politica estera, giusto? ._.
    Crackdown!

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  5. #5
    Ex ***** VIPz Estathé L'avatar di nicjedi
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    Propongo questo...prima di sparare qualsiasi frase spot senza aver cognizione di causa, propongo questo articolo:
    http://www.issi.it/archivio/document...ENTE/mag02.pdf
    è di Edo Ronchi, docente di Legislazione dell'ambiente, alla Università di Bologna ed è Presidente dell'Istituto Sviluppo Sostenibile Italia dal 2001.

    Ciao

    Nicola
    Ultima modifica di nicjedi; 21-01-2005 alle 20:11:51
    "La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci"
    "Non lasciare mai che la morale ti impedisca di fare la cosa giusta"
    "La disumanità del computer sta nel fatto che, una volta programmato e messo in funzione, si comporta in maniera perfettamente onesta."
    "fare molte cose alla volta significa non farne bene nessuna"


  6. #6
    Inno alla gioia L'avatar di IL CONTE
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    Citazione DieBoss
    I costi d'impianto penso che vengano ammortizzati, nel tempo. E per le scorie la troveremo una sistemazione, così come hanno fatto tutti gli altri Stati europei. Per la storia della mafia, Melchior, condivido un po' la tua paura. Non so, in teoria si potrebbe pensare ad un organo europeo che sorvegli il giusto funzionamento delle centrali etc., ma non so quanto possa essere realizzabile. Ma tanto il nostro governo r0xa in politica estera, giusto? ._.

    Considerando che esiste solo un luogo sicuro nel mondo(gli usa hanno investito 2 miliardi di dollari per trovarlo) è un pò difficile stivare le scorie. Non basta fare una buca per terra e "in god we trust". Si parla di materiale che mantiene radioattività per decine di migliaia di anni.

    Mandarlo in qualche paese povero per due palanche non conviene. C'è il rischio che il materiale venga rubato da qualche organizzazione terroristica.

    I costi di impianto, poi, sono elevatissimi. Forse con le centrali di terza generazione si potrà risparmiare un pò.

  7. #7
    Utente L'avatar di LarsGuardian
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    Citazione Melchior
    Cattiva idea, politicamente e in pratica.
    Non sono contro al nucleare in quanto tale, ma in Italia, con appalti mafiosi, la consueta incuria e mancanza di lungimiranza, potrebbe finire molto male.
    Per la serie "pensiamo positivo"...
    Non credo che finisca così come dici tu, il nucleare avrebbe una popolarità tale da non permettere queste cose. Appena qualcosa andrebbe male, salterebbe subito fuori, o no?

    Il problema è: veramente ora come ora il nucleare è una fonte di energia "pulita" e economica? In germania ad esempio le centrali vanno verso la fine del periodo di attività e non verranno rimpiazzate. Ci sono i nuovi impianti eolici, ma non sono un bello spettacolo...
    Twirling round with this familiar parable.
    Spinning, weaving round each new experience.
    Recognize this as a holy gift and celebrate this chance to be alive and breathing.

  8. #8
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    Citazione LarsGuardian
    Per la serie "pensiamo positivo"...
    Non credo che finisca così come dici tu, il nucleare avrebbe una popolarità tale da non permettere queste cose. Appena qualcosa andrebbe male, salterebbe subito fuori, o no?

    Il problema è: veramente ora come ora il nucleare è una fonte di energia "pulita" e economica? In germania ad esempio le centrali vanno verso la fine del periodo di attività e non verranno rimpiazzate. Ci sono i nuovi impianti eolici, ma non sono un bello spettacolo...
    il nucleare non è per niente pulito....le sue scorie rimangono attive per migliaia di anni...

    Ciao

    Nicola
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  9. #9
    Utente L'avatar di cerberus
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    Il concetto è semplice...
    urge investimento consistente in fonti energetiche alternative...
    sia che si investa sul rinnovabile, sia che si investa sul nucleare... la tempistica è, ad occhio e croce, la medesima.... i vantaggi dubbi in entrembi i casi ( o perlomeno lo suppongo... dato che di ricerche approfondite sulle spese del nucleare ce ne sono a iosa... mentre la vaghezza aleggia sulle fonti di energia rinnovabili... )...
    personalmente, dato che non siamo con l'acqua alla gola, farei un tentativo di organizzare una rete efficiente che sfrutti solare/eolico/idrico/geotermico ecc ecc...
    tanto per costruire un bel centralone nucleare ci vuole poco...
    Engineers do it better
    "Lo scienziato non studia la natura perché è utile, ma perché ne prova piacere e ne prova piacere perché è bella. Se la natura non fosse bella, non varrebbe la pena studiarla e la vita non varrebbe la pena di essere vissuta”.( Henri Poincaré )
    "Scientists discover the world that exists; engineers create the world that never was."

  10. #10
    Neo-Atlantideo L'avatar di Marcus85
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    Una delle proposte maggiormente concrete e sensate fino ad ora avanzate dal governo. Sono favorevole ad un ritorno del nucleare, sia in relazione ai minori costi dell'energia e minori rapporti di dipendenza energetica dall'estero, sia in forza dell'impulso che ne trarrebbero i settori dell'indotto, e nei termini di un conseguente sviluppo nei campi della ricerca scientifica e dei settori ad alta tecnologia. L'unica problematica è rappresentata dalle scorie. Penso tuttavia che, in questo caso, si debba adottare una prospettiva di breve periodo: dubito che tra 10.000 anni l'Enel potrà essere citato in giudizio per avere erroneamente smaltito scorie nucleari in siti inadeguati, i tempi sono troppo lunghi, non ha senso pensare a ciò che accadrà tra secoli o millenni, dobbiamo fare fronte alla crisi economica ed energetica ora. Tutto in definitiva si traduce nell'atavica paura dell'innovazione. Forse, se qualcuno avesse potuto assistere alla scoperta della ruota, qualcuno allarmato disse "andremo troppo veloci, ci schianteremo tutti". Ora l'oggetto è cambiato, il nuovo spauracchio è il nucleare, ma se non si vuole restare condannati in una posizione di arretratezza, è necessario un impulso forte nella direzione del cambiamento.
    Repubblica della nuova Atlantide 1,2,3

    GLI DEI TORNERANNO (?)

    Moderazione in rosso e grassetto.Chiarimenti ne Il forum del forum o in privato.

  11. #11
    Paladino decaduto L'avatar di -steve-
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    Beh... niente mai fu più ridicolo del referendum del 1987, e niente è più insensato del comprare energia da Francia e Svizzera e rischiare il di dietro in caso di incidente loro. Politica italiana.

  12. #12
    Inno alla gioia L'avatar di IL CONTE
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    Citazione cerberus
    Il concetto è semplice...
    urge investimento consistente in fonti energetiche alternative...
    sia che si investa sul rinnovabile, sia che si investa sul nucleare... la tempistica è, ad occhio e croce, la medesima.... i vantaggi dubbi in entrembi i casi ( o perlomeno lo suppongo... dato che di ricerche approfondite sulle spese del nucleare ce ne sono a iosa... mentre la vaghezza aleggia sulle fonti di energia rinnovabili... )...
    personalmente, dato che non siamo con l'acqua alla gola, farei un tentativo di organizzare una rete efficiente che sfrutti solare/eolico/idrico/geotermico ecc ecc...
    tanto per costruire un bel centralone nucleare ci vuole poco...

    Mica tanto. Occorre fare una pianificazione decennale. E un impianto non servirebbe a nulla.

  13. #13
    Ex ***** VIPz Estathé L'avatar di nicjedi
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    Citazione Marcus85
    Una delle proposte maggiormente concrete e sensate fino ad ora avanzate dal governo. Sono favorevole ad un ritorno del nucleare, sia in relazione ai minori costi dell'energia e minori rapporti di dipendenza energetica dall'estero, sia in forza dell'impulso che ne trarrebbero i settori dell'indotto, e nei termini di un conseguente sviluppo nei campi della ricerca scientifica e dei settori ad alta tecnologia. L'unica problematica è rappresentata dalle scorie. Penso tuttavia che, in questo caso, si debba adottare una prospettiva di breve periodo: dubito che tra 10.000 anni l'Enel potrà essere citato in giudizio per avere erroneamente smaltito scorie nucleari in siti inadeguati, i tempi sono troppo lunghi, non ha senso pensare a ciò che accadrà tra secoli o millenni, dobbiamo fare fronte alla crisi economica ed energetica ora. Tutto in definitiva si traduce nell'atavica paura dell'innovazione. Forse, se qualcuno avesse potuto assistere alla scoperta della ruota, qualcuno allarmato disse "andremo troppo veloci, ci schianteremo tutti". Ora l'oggetto è cambiato, il nuovo spauracchio è il nucleare, ma se non si vuole restare condannati in una posizione di arretratezza, è necessario un impulso forte nella direzione del cambiamento.
    ...la ricerca scientifica non trarrebbe nessun vantaggio, il costo dell'energia non diminuirebbe...adottare ujna prospettiva di breve periodo per lo smaltimento delle scorie è da pazzi....questo discorso è quasi alla Berlusconi!

    Ciao

    Nicola
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  14. #14
    Neo-Atlantideo L'avatar di Marcus85
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    Citazione nicjedi
    il nucleare non è per niente pulito....le sue scorie rimangono attive per migliaia di anni...

    Ciao

    Nicola
    Le scorie rimarranno, ma si parla di periodi estremamente lunghi. Decine di migliaia di anni. Non ha alcun senso progettare siti destinati a durare in eterno, quando in soli due millenni siamo passati dal carro a buoi all'era spaziale.
    Repubblica della nuova Atlantide 1,2,3

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  15. #15
    Inno alla gioia L'avatar di IL CONTE
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    Citazione Marcus85
    Una delle proposte maggiormente concrete e sensate fino ad ora avanzate dal governo. Sono favorevole ad un ritorno del nucleare, sia in relazione ai minori costi dell'energia e minori rapporti di dipendenza energetica dall'estero, sia in forza dell'impulso che ne trarrebbero i settori dell'indotto, e nei termini di un conseguente sviluppo nei campi della ricerca scientifica e dei settori ad alta tecnologia. L'unica problematica è rappresentata dalle scorie. Penso tuttavia che, in questo caso, si debba adottare una prospettiva di breve periodo: dubito che tra 10.000 anni l'Enel potrà essere citato in giudizio per avere erroneamente smaltito scorie nucleari in siti inadeguati, i tempi sono troppo lunghi, non ha senso pensare a ciò che accadrà tra secoli o millenni, dobbiamo fare fronte alla crisi economica ed energetica ora. Tutto in definitiva si traduce nell'atavica paura dell'innovazione. Forse, se qualcuno avesse potuto assistere alla scoperta della ruota, qualcuno allarmato disse "andremo troppo veloci, ci schianteremo tutti". Ora l'oggetto è cambiato, il nuovo spauracchio è il nucleare, ma se non si vuole restare condannati in una posizione di arretratezza, è necessario un impulso forte nella direzione del cambiamento.
    Anche io la pensavo come te, poi mi sono informato meglio. L'energia nucleare è la più cara in assoluto. Francia Docet.

    Nessuna paura atavica quindi (almeno da parte mia), ma soltanto una informazione corretta.

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