• In diretta da GamesVillage.it
    • News
    • -
    • In Evidenza
    • -
    • Recensioni
    • -
    • RetroGaming
    • -
    • Anteprime
    • -
    • Video
    • -
    • Cinema

Pag 1 di 2 12 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati da 1 a 15 di 19

Discussione: Rating PEGI, quanto vale quel numero??

Cambio titolo
  1. #1
    Pussy's High Priest L'avatar di Hai-pe-neki
    Registrato il
    10-04
    Località
    Everest, Monastero
    Messaggi
    1.298

    Rating PEGI, quanto vale quel numero??

    Salve, sono un lettore di GMC, non esattamente assiduo, ma faccio del mio meglio . In ogni caso sul numero 100, davvero ben fatto in tutto, mi ritrovo che la sezione recensioni è anticipata da un trafiletto di 2 righe dove si spiega il fatto che è stato aggiunto il rating PEGI. Una riga + sotto invitate i lettori ad esprimere il loro parere, perciò eccomì quì.

    Personalmente non ritengo giusta questa censura (altro non è), per quanto si tratti di semplice "consigliato" e non "vietato". Non trovo giusto che prima di comprare il videogioko si faccia questo ragionamento "Grafica: ok bella, Sonoro: ottimo , ha anche una buona giocabilità ed è longevo, Wow! sembpra proprio il gioko che fa per me! Peccato che sia consigliato a persone con 2 anni in +....forse è meglio se non lo compro..." magari perdendosi un capolavoro...

    Insomma, io che sono cresciuto a pane e Final Fantasy (e Berserk, ma vorrei limitare il mio discorso solo ai videogioki sennò sforo il max caratteri) sinceramente non riesco a capire: Ma una persona fino a 50 anni a cosa deve giocare??? Tigro contro tutti??? Il ritorno di Whinnie Poo??
    La gente ha così tanta paura che un ragazzo impari a distinuere il suono di una granata da quello del napalm prima di imparare i nomi dei Teletubbies?? Secondo me gioki classificati come "da grandi" hanno molto + da insegnare che quelli con basso rating, insomma, se ad un bambino dai in mano un cannone flak, crescendo magari diventerà un bravo fraggatore; mettetelo a guidare le armate dell'Unica Mente e magari all'inizio perderà spesso, ma acquisirà una capacità di microgestione da tastiera invidibile. E potrei continuare con questi esempi (le emozioni provate con un buon gdr, la sensazione di gocare un survival horror la sera al buio, etc...).
    Poi è valido anke l'esempio opposto: Davvero un bambino di 3 anni può giocare e gustare titoli con quel rating?? personalmente ho i miei dubbi, ma se lo dice la PEGI...

    Di mio ho sempre considerato il rating dietro alle scatole meno di zero e continuando a leggere le vostre recensioni semplicemente ci scivolerò sopra, ho solo voluto piantare uno stendardo che ritenevo giusto innalzare.

    Saluti, ringraziando anticipatamente per l'eventuale attenzione.

    Pande(W)irl


    ps: ah una cosa, i gioki hentai sono classificati come vm 18, ma alcuni li ho trovati di una facilità disarmante e senza un minimo di trama, forse la PEGI dovrebbe rivedere i suoi rating....
    L'Hai-Pe-Neki è potere, tutto il resto è nulla

  2. #2
    >>> G.I.T. <<< L'avatar di cavaliereombra
    Registrato il
    04-03
    Località
    Diario traduttore
    Messaggi
    1.413
    Io non vorrei mai vedere un ragazzino di 10 anni giocare a Postal 2, altro non so.
    Ottima fra le traduzioni quella che ecciterà le stesse passioni nell'anima,
    e le stesse immagini alla fantasia con lo stesso effetto dell'originale
    - Ugo Foscolo
    [Diario di un traduttore]

  3. #3
    Giù la testa! L'avatar di Battelmaster
    Registrato il
    10-03
    Località
    Feltre, holecity...
    Messaggi
    2.208
    è una cagata la roba della pegi, come l'elspa, consigliavano red alert 2 a 16 anni e ci ho giocato a 11... sono ancora intero? si
    sono diventato pazzo per aver giocato a gta 3 a 12 anni? no.
    mettono delle età assurde, come 18 anni per half life 2, ma cosa credono, che i videogiochi li compri chi? i ragazzi, e 18 anni non mi sembra un ragazzo
    "Looking down from the etherial skies
    Silent crystalline tears I cry
    For all will say their last goodbye
    To paradise..."

    Paradise Lost - Symphony X

  4. #4
    >>> G.I.T. <<< L'avatar di cavaliereombra
    Registrato il
    04-03
    Località
    Diario traduttore
    Messaggi
    1.413
    Bah, secondo me generalizzate troppo. E' vero che ci sono ragazzi capaci di distinguere tra cosa è giusto e sbagliato, ma il PEGI (così come i bollini sui film) serve solo a dire che un gioco non è adatto a tutti.
    Pensate davvero che l'emulazione (umana, non quella dei vecchi computer) non esista? Non tutti sono in grado di distinguere, ci sono anche menti facilmente influenzabili, soprattutto nel periodo della crescita di un ragazzino, dove questo assimila da tutto l'ambiente che lo circonda.
    Certo, con una buona educazione giocare a Doom 3 non comporta grossi problemi, ma se parliamo di un ragazzino un po' abbandonato a sè stesso, che magari passa tutti i giorni a giocare chiuso in casa a giochi come Doom 3, Postal 2 ecc... io mi preoccuperei.
    Così come non farei vedere un film porno a un ragazzino di 12 anni, così come non gli farei vedere La vera storia di Jack Lo Squartatore, ecc...
    Senza esagerare, ma è giusto porre dei limiti.
    Ottima fra le traduzioni quella che ecciterà le stesse passioni nell'anima,
    e le stesse immagini alla fantasia con lo stesso effetto dell'originale
    - Ugo Foscolo
    [Diario di un traduttore]

  5. #5
    Utente L'avatar di gorman
    Registrato il
    10-02
    Messaggi
    14.627
    Quell'informazione la inseriamo per completezza. E' evidente che un rating valga nella misura in cui si è in grado di interpretarlo.

    Una cosa però: i rating (ELSPA prima, PEGI ora) hanno come scopo ultimo, a mio modo di vedere le cose, proprio l'evitare che la censura intervenga nel giudicare i videogiochi. Si tratta comunque di un'autoregolamentazione da parte delle case di produzione.

    Come tale è, a mio giudizio, molto ma molto più restrittiva di quanto può essere la regolamentazione per i film. Perché vuole evitare che qualcun altro "metta becco", per così dire.

    Non ha peraltro alcun valore "legale". Nel senso che se un ragazzo di 12 anni vuole andarsi a comprare il gioco 18+, il negoziante glielo può vendere senza rischiare nulla.

    Avevo tempo fa scritto un editoriale di GMC sulla questione. Siamo proprio sicuri che sia meglio così? Non è che in questo modo, in realtà, di giochi realmente 18+ non ne vedremo mai, perché alla fin fine le tematiche davvero adulte non le si vuole toccare?

    Possibile, per esempio, che il sesso trovi ampio spazio nella totalità delle forme di espressione umana, a eccezione dei videogiochi (parlo del sesso affrontato seriamente e con maturità, non di pornografia)?

  6. #6
    Utente L'avatar di Paolo Paglianti
    Registrato il
    10-02
    Località
    Britannia
    Messaggi
    1.891
    Citazione Hai-pe-neki
    Salve, sono un lettore di GMC, non esattamente assiduo, ma faccio del mio meglio . In ogni caso sul numero 100, davvero ben fatto in tutto, mi ritrovo che la sezione recensioni è anticipata da un trafiletto di 2 righe dove si spiega il fatto che è stato aggiunto il rating PEGI. Una riga + sotto invitate i lettori ad esprimere il loro parere, perciò eccomì quì.
    ciao,
    innanzitutto, grazie per aver espresso il tuo parere, è la cosa piu' importante

    sul discorso del rating, vorrei prima di tutto precisare una cosa: noi abbiamo deciso semplicemente di riportare il rating nelle recensioni; non è ne' una questione di censura, ne' un nostro giudizio.

    in generale, la PEGI attribuisce, come l'Elspa, un "punteggio" in base ai contenuti del gioco: ad esempio, a me fa abbastanza ridere che Civilization 3 abbia come PEGI 3+, dato che prima di tutto, è un gioco molto complesso, e dubito che un bimbo di tre anni possa semplicemente giocarci. in secondo luogo, da un punto di vista filosofico, in Civ 3 ogni turno puoi compiere massacri inenarrabili, come ad esempio radere al suolo una città e ridurre i suoi abitanti in schiavitu'. semplicemente, non si vede niente se non una schermata fissa, e quindi per il PEGI e' molto meno pericoloso di un un gioco come max payne. dove invece ogni incontro con i nemici è una "spremuta di sangue".

    non sono ne' uno psicologo, ne' un filosofo, ma mi rendo comunque conto dei limiti del PEGI. d'altra parte, la nostra intenzione è quella di far si che un genitore che compra GMC sappia quali giochi, in linea di massima e con tutti i limiti del caso, possano andare bene o meno ai suoi bimbi. d'altra parte, in Italia non esiste nessun tipo di controllo sulle vendite dei giochi, quindi nessuno impedisce a un dodicenne di comprarsi un gioco 16+.

    ciao
    P

  7. #7
    Bonecaster L'avatar di Kronos
    Registrato il
    07-04
    Località
    Cuneo
    Messaggi
    5.758
    per me quel numero non vale niente


  8. #8
    >>> G.I.T. <<< L'avatar di cavaliereombra
    Registrato il
    04-03
    Località
    Diario traduttore
    Messaggi
    1.413
    Citazione Kronos
    per me quel numero non vale niente
    Ma sì, in fondo cosa pretendiamo che ne sappiano quei laureati in psicologia che studiano queste cose da anni?
    Ottima fra le traduzioni quella che ecciterà le stesse passioni nell'anima,
    e le stesse immagini alla fantasia con lo stesso effetto dell'originale
    - Ugo Foscolo
    [Diario di un traduttore]

  9. #9
    Bonecaster L'avatar di Kronos
    Registrato il
    07-04
    Località
    Cuneo
    Messaggi
    5.758
    Citazione cavaliereombra
    Ma sì, in fondo cosa pretendiamo che ne sappiano quei laureati in psicologia che studiano queste cose da anni?
    allora le studiano male
    hl2 18+, ma si vadano a nascondere. Solo perchè è un fps in cui si vede un po di sangue. (ma allora soldier of fortune avrebbe dovuto essere 110+ )


  10. #10
    >>> G.I.T. <<< L'avatar di cavaliereombra
    Registrato il
    04-03
    Località
    Diario traduttore
    Messaggi
    1.413
    Citazione Kronos
    allora le studiano male
    ...
    Detto da un ragazzino di 14 anni...
    Ottima fra le traduzioni quella che ecciterà le stesse passioni nell'anima,
    e le stesse immagini alla fantasia con lo stesso effetto dell'originale
    - Ugo Foscolo
    [Diario di un traduttore]

  11. #11
    Bassista... Beginner! L'avatar di sca_2
    Registrato il
    10-04
    Località
    Cassine (AL)
    Messaggi
    13.596
    IMHO vale ben poco... solo 1 persona su 20 guarda quel numero... e non ci fa caso!

  12. #12
    Bonecaster L'avatar di Kronos
    Registrato il
    07-04
    Località
    Cuneo
    Messaggi
    5.758
    Citazione cavaliereombra
    Detto da un ragazzino di 14 anni...
    avrò 14 anni ma so se un gioco debbe essere 18+ o meno


  13. #13
    Pussy's High Priest L'avatar di Hai-pe-neki
    Registrato il
    10-04
    Località
    Everest, Monastero
    Messaggi
    1.298
    Citazione cavaliereombra
    Ma sì, in fondo cosa pretendiamo che ne sappiano quei laureati in psicologia che studiano queste cose da anni?
    Ma a quanti gioki hanno giokato seriamente in tutti i loro anni di studi???
    La parola del + grande psicologo e quella di un qualsiasi appassionato IMHO hanno lo stesso valore sull'argomento...


    Comunque sia chiaro che la mia non era un accusa a GMC in quanto so che è per una nota di chiarezza e certo la redazione non è responsabile dei rating. Che poi sia meglio un "consigliato" della PEGI che un intervento successivo con un "vietato" sono d'accordo, la mia domanda era quanto giusto sia "bollare" un gioko con un punteggio che, alla fine, del gioko dice quanti pixel rossi appaiono sullo schermo e poco +.



    Per quanto riguarda le tematiche ho seri dubbi sulle possibilità di avanzamento e aumento della maturità, almeno se la mentalita degli "esterni" riguardo ai videogioki e videogiocatori resta quella attuale.
    L'Hai-Pe-Neki è potere, tutto il resto è nulla

  14. #14
    >>> G.I.T. <<< L'avatar di cavaliereombra
    Registrato il
    04-03
    Località
    Diario traduttore
    Messaggi
    1.413
    Citazione Kronos
    avrò 14 anni ma so se un gioco debbe essere 18+ o meno
    Non ce l'ho con te, ma a quell'età tutti crediamo (o abbiamo creduto) di sapere tutto il necessario, solo che non è proprio così. Insomma, uno che dedica la sua vita allo studio della psicologia credo che ne sappia qualcosa in più di noi sugli effetti che possono avere film violenti/videogiochi violenti su menti non proprio normali.
    Che poi noi siamo abituati bene e quindi crediamo che non possa accadere a nessuno perché a noi non è mai capitato (es. "io ho sempre fatto di testa mia, e mica sono impazzito"), ma non tutti sono così fortunati. Esistono anche quelli che i genitori li vedono di tanto in tanto e che non sono seguiti, quelli che (per intenderci) passano a 12 anni la loro vita davanti solo a PC e videogiochi. Ecco allora crescere una generazione che si identifica (tanto per fare un esempio) con Dragon Ball (così come noi ci identificavamo con Holly e Benji) e via dicendo.
    Il bollino è un'indicazione in tal senso: chiaro che poi ci sarà quello di 14 anni che saprà discernere realtà/finzione meglio di uno di 24, ma nella norma non è così (insomma, l'esperienza di vita servirà a qualcosa o nasciamo tutti imparati?).
    Questo è il mio pensiero.
    Ottima fra le traduzioni quella che ecciterà le stesse passioni nell'anima,
    e le stesse immagini alla fantasia con lo stesso effetto dell'originale
    - Ugo Foscolo
    [Diario di un traduttore]

  15. #15
    Beato Angelico
    Ospite
    è un valore indicativo che va considerato. OK, la TV ci propone ogni giorno cose anche peggiori, ma GTA in mano a un dodicenne non ce lo vedo bene...ma non solo GTA e compagnia, giochi come Vampire Bloodlines, dove si trovano prositute ad ogni angolo e si parla anche di incesto e violenze sessuali, al dodicenne di prima, ma anche al quattordicenne, in linea di massima non ce lo vedo

Pag 1 di 2 12 UltimoUltimo

Regole di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •