L'aeronautica militare israeliana si sta addestrando per missioni d'attacco a lunga distanza, secondo quanto ha detto un comandante di squadriglia di F-16, un caccia bombardiere in grado di raggiungere l'Iran, sospettato di volersi dotare dell'arma nucleare.
"Israele ha capito da tempo che il cerchio delle minacce contro lo Stato Ŕ andato allargandosi ed Ŕ per questo che sono state adottate misure per aumentare il nostro raggio d'azione" ha detto il 1░ marzo al secondo canale della tv israeliana l'ufficiale, identificato solo come tenente colonnello D. "Vale a dire che ci addestriamo per missioni a media e lunga distanza", ha aggiunto.

La televisione ha poi diffuso immagini della centrale nucleare iraniana di Bushehr, rilevando che le dichiarazioni dell'ufficiale - rilasciate durante un briefing nella base aerea Ramon, nel deserto del Neghev - erano una chiara allusione all'Iran.

Il capo dei servizi di informazione militari israeliani, generale Aharon Zeevi, aveva predetto il mese scorso che Teheran - giÓ in possesso di missili terra-terra con gittata di 1.500 km, vale a dire in grado di colpire Israele - avrebbe potuto entro il 2008 fabbricare la sua prima bomba atomica. "Se non si fa nulla, l'Iran potrÓ entro sei mesi produrre uranio arricchito, ci˛ che dovrebbe permettergli di produrre entro il 2008 la sua prima bomba atomica" aveva dichiarato Zeevi.

Sospettando l'Iraq di volersi procurare l'arma nucleare, Israele aveva mandato nel 1981 i suoi cacciabombardieri a distruggere la centrale atomica irachena di Osirak (Tammuz), nei pressi di Baghdad. Il 19 febbraio 2004, nella base Ramon, Israele ha ricevuto i suoi due primi F-16l, dei 102 esemplari ordinati agli Stati Uniti (Cfr. PdD, 20.02.2004). I velivoli costituiranno la spina dorsale dell'Aeronautica israeliana.

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L'Aeronautica israeliana si sta preparando per voli (e attacchi) sulle lunghe distanze, perchŔ avverte in modo significativo il rischio di attacchi da parte di Teheran. La situazione si fa certamente molto tesa, vedremo gli sviluppi.