• In diretta da GamesVillage.it
    • News
    • -
    • In Evidenza
    • -
    • Recensioni
    • -
    • RetroGaming
    • -
    • Anteprime
    • -
    • Video
    • -
    • Cinema

Visualizzazione risultati da 1 a 2 di 2

Discussione: [DIF] Vertice della Difesa tra Italia e Russia

Cambio titolo
  1. #1
    boh L'avatar di Jack89
    Registrato il
    11-03
    Località
    Bolzano (Alto Adige)
    Messaggi
    13.884

    [DIF] Vertice della Difesa tra Italia e Russia

    "Auspichiamo che in futuro ci sia una più estesa e approfondita collaborazione tra l'Italia e la Federazione Russa". Lo ha detto il ministro della Difesa, Antonio Martino, a conclusione di un incontro bilaterale con il collega russo Sergey Ivanov, nel corso del quale si è parlato di cooperazione militare, tecnologica, energetica, culturale e nel campo della formazione.
    "L'Italia - ha proseguito Martino - è perfettamente consapevole dell' importanza del ruolo della Federazione Russa nella sicurezza e stabilita' internazionale". Il ministro italiano della Difesa ha tratto conclusioni "molto positive" dall'incontro che si è tenuto il 4 marzo nella sede dell'Ispettorato per il reclutamento e le forze di complemento (Rfc) dell'Esercito. "Abbiano riscontrato - ha detto - consenso su tutti i temi trattati".

    A riassumere le questioni oggetto dell'incontro è stato Ivanov che ha sottolineato i temi "nel campo della difesa e tecnica militare, ma anche quelli nel campo dell'economia, dell'energia, della cultura e della formazione". "L' Italia - ha osservato il ministro russo della Difesa - è partner privilegiato tra i paesi della Nato". A questo proposito Ivanov ha confermato che "nel 2006 si effettuerà una esercitazione militare congiunta bilaterale nel Mediterraneo".

    Il ministro russo ha poi detto che, dopo l'esperienza della produzione congiunta italo-russa dello Yak-130 e quella, sempre congiunta, relativa alla produzione di sottomarini, tra Italia e Russia "ci sono buone prospettive di cooperazione anche nel campo spaziale con la previsione di un lancio di apparecchiature cosmiche italiane su vettori militari russi".

    Durante la stessa conferenza stampa il ministro Martino ha anche parlato di operazioni militari all'estero. "Il nostro impegno in Afghanistan e nei Balcani è destinato ad aumentare: la guida italiana del Prt (Provincial Reconstruction Team) a Herat comporta un impegno aggiuntivo di 200 uomini interforze e inoltre assumere la leadership della missione Isaf a Kabul, attraverso il comando Nato di Solbiate Olona, comporta una maggior presenza militare, superiore agli attuali 500 uomini".

    La leadership italiana dell'Isaf, missione che si svolge sotto mandato Onu e sotto la guida della Nato, richiederà la presenza a Kabul di 1.500 militari. "Il Prt a guida italiana per Herat - ha aggiunto il ministro è ormai pronto ed entro la fine dell'anno l'Italia assumerà il ruolo di coordinatore regionale sempre nella zona di Herat, oltre alla guida di Isaf a Kabul". "Questo è un anno eccezionale per le Forze armate italiane - ha concluso il ministro - perché i nostri impegni oltre a quelli in Afghanistan comprenderanno anche la leadership di tutte le operazioni nei Balcani".

    --------------------------------------------------------------------

    Credo che questo vertice sia stato un evento più che positivo, è bene che due tra i paesi più importanti e potenti nel mondo si incontrino per fare il punto della situazione in determinati ambiti, questa volta è toccato a quello della Difesa. La collaborazione tra i due paesi è alta e destinata in futuro ad aumentare.


  2. #2
    Πολύτρουπος L'avatar di Hobbit83
    Registrato il
    04-03
    Località
    Stadio Romeo Neri, Rimini
    Messaggi
    3.172
    Il livello tecnologico delle armi russe è eccellente, e un collaborazione in tal senso con la Russia dal punto di vista dell'appassionato che è in me non può che farmi piacere. Tuttavia resto dell'idea che la Russia abbia moltissimo da fare su molti temi che la dovrebbero portare ad avvicinarsi ad essere una vera democrazia; il problema è che secondo gli osservatori intarnazionali sta facendo passi indietro, invece che passi avanti.

    Ah, per chi non lo sapesse, il Macchi M346 e lo Yakovlev Yak-130 sono il risultato degli stessi studi comuni, mentre il l'Agusta-Kamov Ka-64 è uno sviluppo del Ka-60 portato avanti dalle due aziende al fine di rinnovare le flotte elicotteristiche dei due paesi alla fine dei cicli di vita di Kamov Ka-50 e Agusta Mangusta (quindi tra parecchio tempo).
    Non so invece quale sia lo studio russo che collabora con fincantieri per la progettazione di un nuovo sommergibile economico che dovrebbe dare un potenziale sottomarino decente all'italia e diventare il nuovo "kilo" (ovvero il fornitore principe di valuta per la difesa) per la russia.

    Fra
    3 sono i Re, il 3° era chiamato non ti scordar di me, perchè metteva foto giganti del suo viso: rimase incastrato nel suo proprio sorriso...

Regole di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •