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Visualizzazione risultati da 1 a 15 di 16

Discussione: Scrivere... e farsi capire

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  1. #1
    Utente L'avatar di Guo Jia
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    Scrivere... e farsi capire

    "Le parole sono fatte, prima che per essere dette, per essere capite: proprio per questo, diceva un filosofo, gli dei ci hanno dato una lingua e due orecchie.
    Chi non si fa capire viola la libertà di parola dei suoi ascoltatori.
    È un maleducato, se parla in privato e da privato.
    È qualcosa di peggio se è un giornalista, un insegnante, un dipendente pubblico, un eletto dal popolo.
    Chi è al servizio di un pubblico ha il dovere costituzionale di farsi capire." - Tullio de Mauro

    "Chiedo ai miei colleghi e al loro personale di scrivere testi più brevi, che espongano i punti principali in una sequenza di paragrafi brevi e incisivi. [...]
    È ora di mettere fine a frasi come queste: "È altresì di estrema importanza tenere presenti le seguenti considerazioni", o "Dovrebbe essere presa in considerazione la possibilità di porre in essere". La maggior parte di queste frasi fumose non sono che vuota verbosità, e potrebbero essere eliminate o sostituite da una parola sola. Non esitate a usare frasi brevi ed espressive, anche se colloquiali.
    I testi redatti secondo i criteri che propongo possono forse sembrare rozzi in confronto alla levigatezza del burocratese. Ma si risparmierà molto tempo; inoltre, la disciplina necessaria a esporre i punti principali in modo conciso aiuterà anche a pensare più chiaramente." - Winston Churchill

    -----

    L'idea per questo thread mi è venuta pensando a Umberto Eco.
    Sono tre mesi che cerco di arrivare alla fine di uno dei suoi libri, il Pendolo di Foucault.
    Ogni volta la stessa storia... provo a leggere il più possibile, ma con tutta la buona volontà non riesco a macinare più di qualche pagina alla volta.
    (Se non fossi terribilmente cocciuto, il Pendolo sarebbe già volato fuori dalla mia finestra da mooolto tempo)

    E' faticoso leggere certi libri. E, magari, sono anche libri interessanti.

    Ma, più in generale, gran parte di ciò che viene scritto per essere letto (giornali, libri, pagine web, regolamenti comunali, leggi...) risulta meno comprensibile di quanto potrebbe.
    Tra figure retoriche, "questioni di stile" e parole incomprensibili, spesso è difficile cogliere al volo il significato di ciò che si sta leggendo.

    Che ne pensate?
    Per chi scrive, quanto deve essere importante farsi capire?
    E'accettabile che un legislatore o un giornalista si attengano a determinati "codici linguistici", rendendo incomprensibile il messaggio che vogliono divulgare?
    "Quanti gioielli dormono sepolti nell'oblio e nelle tenebre, lontano dalle zappe e dalle sonde; quanti fiori effondono il profumo, dolce come un segreto, con rimpianto, nelle solitudini profonde." - Charles Baudelaire

    "Bonaire preferisce concentrarsi sull'ondeggiare delle onde piuttosto che su quello delle mie tette." - The legend of Alundra

    http://www.youtube.com/user/heita3 - ecco un genio.

  2. #2
    Bannato L'avatar di Satan666
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    dipende tutto dal pubblico a cui ci si rivolge.

  3. #3
    -Dj- L'avatar di ghost
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    Citazione Satan666
    dipende tutto dal pubblico a cui ci si rivolge.
    quoto... Dipende tutto dal pubblico a cui egli si vuole rivolgere e dalla circostanza in cui si trova...


    The Best Is HoUsE MuSiC

  4. #4
    Bannato L'avatar di Kaka_to_I.O.
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    ank'io tanti libri nn li capisco..
    spesso nn capisco manco quello ke scrivo io ogni tanto..
    se nn li capisci evidentemente nn li reputi belli.. cercane di migliori per te, nn leggere solo xkè te lo dicono gli altri (a meno ke tu nn t senta obbligato a leggerli.. spero di no.. x te..), la lettura IMHO è innanzitutto piacere!
    il piacere della scoperta, il cercare di capire cosa ha voluto dire lo scrittore con un libro o con le sue affermazioni.
    La lettura di un libro senza la conoscenza del contesto in cui è stato scritto tale libro porta facilmente a fraintendimenti riguardo il messaggio dell'autore e ad incomprensioni..

  5. #5
    Utente L'avatar di Guo Jia
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    Citazione Kaka_to_I.O.
    ank'io tanti libri nn li capisco..
    spesso nn capisco manco quello ke scrivo io ogni tanto..
    se nn li capisci evidentemente nn li reputi belli.. cercane di migliori per te, nn leggere solo xkè te lo dicono gli altri (a meno ke tu nn t senta obbligato a leggerli.. spero di no.. x te..), la lettura IMHO è innanzitutto piacere!
    il piacere della scoperta, il cercare di capire cosa ha voluto dire lo scrittore con un libro o con le sue affermazioni.
    La lettura di un libro senza la conoscenza del contesto in cui è stato scritto tale libro porta facilmente a fraintendimenti riguardo il messaggio dell'autore e ad incomprensioni..
    Credo di non essere riuscito a farmi capire

    Non era questo l'argomento del thread, nè credo di avere problemi con i libri. Il Pendolo è solo una fastidiosa eccezione, e chi conosce Eco forse sa a cosa mi riferisco <_<
    "Quanti gioielli dormono sepolti nell'oblio e nelle tenebre, lontano dalle zappe e dalle sonde; quanti fiori effondono il profumo, dolce come un segreto, con rimpianto, nelle solitudini profonde." - Charles Baudelaire

    "Bonaire preferisce concentrarsi sull'ondeggiare delle onde piuttosto che su quello delle mie tette." - The legend of Alundra

    http://www.youtube.com/user/heita3 - ecco un genio.

  6. #6
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    Citazione Guo Jia


    Che ne pensate?
    Per chi scrive, quanto deve essere importante farsi capire?
    E'accettabile che un legislatore o un giornalista si attengano a determinati "codici linguistici", rendendo incomprensibile il messaggio che vogliono divulgare?
    Prendi le poesie. Lo scopo principale dello scrivere non e' il farsi capire, ma dare sfogo ai proprio peniseri ed emozioni.

    Come non esiste un solo modo di essere, non esiste un solo modo di parlare, ne di scrivere. Dipende molto dalle situazioni,dagli ambienti e dalle epoche, da chi e' il destinatario del messaggio, nonche' dallo stile proprio dell'emittente.



  7. #7
    Bannato L'avatar di Kaka_to_I.O.
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    Citazione Guo Jia
    Credo di non essere riuscito a farmi capire

    Non era questo l'argomento del thread, nè credo di avere problemi con i libri. Il Pendolo è solo una fastidiosa eccezione, e chi conosce Eco forse sa a cosa mi riferisco <_<
    di Eco so ke il suo nome è umberto.. mai letto nulla di lui..
    Citazione Beatrice
    Prendi le poesie. Lo scopo principale dello scrivere non e' il farsi capire, ma dare sfogo ai proprio peniseri ed emozioni.
    quoto Bea. nn tutti hanno voglia di esprimersi bene o farsi capire a tutti i costi, a me spesso serve "solo" come sfogo personale. Comunicare emozioni.

  8. #8
    Utente L'avatar di Guo Jia
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    Citazione Beatrice
    Prendi le poesie. Lo scopo principale dello scrivere non e' il farsi capire, ma dare sfogo ai proprio peniseri ed emozioni.

    Come non esiste un solo modo di essere, non esiste un solo modo di parlare, ne di scrivere. Dipende molto dalle situazioni,dagli ambienti e dalle epoche, da chi e' il destinatario del messaggio, nonche' dallo stile proprio dell'emittente.
    Certo, ma poesia e prosa sono due cose molto diverse... il poeta non vuole farsi capire al volo, ha obiettivi ben diversi.
    Anzi, spesso chi scrive poesie (e le pubblica) ha intenzione di produrre arte, per cui il suo messaggio non è certo indirizzato a tutti.
    O perlomeno, non subito.

    Ma una poesia è ben diversa da un articolo di giornale o da una legge.
    "Una legge è fatta per essere rispettata, ma come si fa a rispettarla se non la si capisce, se è scritta in un'altra lingua?" Così scriveva Kafka in uno dei suoi libri, più o meno.
    E lo stesso riguarda il mondo dell'informazione in generale.

    A volte è fastidioso. Un concetto che potrebbe essere reso chiaro con poche parole, finisce con il perdersi in un mare di frasi fatte, aggettivi e convenzioni linguistiche.

    Questione di stile, è vero.
    Ognuno scrive a modo suo, non esiste uno stile sbagliato.
    Ma, in certi casi, il messaggio è rivolto a tutti. E in questi casi, mi chiedo, perchè complicare tanto la vita al lettore?

    E'sufficiente gettare lo sguardo alla bacheca di un Comune.
    Per chi non ha un certo livello di scolarizzazione, è necessario un traduttore per capire qualcosa. E non dovrebbe essere così.

    Qui c'è un articolo interessante (grazie Google): http://www.mestierediscrivere.com/testi/cortelazzo.htm
    (E'curioso... dallo stesso sito ho tratto le citazioni che ho inserito nel primo post ^^)
    "Quanti gioielli dormono sepolti nell'oblio e nelle tenebre, lontano dalle zappe e dalle sonde; quanti fiori effondono il profumo, dolce come un segreto, con rimpianto, nelle solitudini profonde." - Charles Baudelaire

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    http://www.youtube.com/user/heita3 - ecco un genio.

  9. #9
    D'altra parte, la ricchezza lessicale di una lingua è un patrimonio da difendere.
    La presenza di sinonimo con sfumature diverse è fondamentale per mantenere una lingua adatta all'esprimere i pensieri umani.
    "Il sonno della ragione genera mostri"

  10. #10
    Bannato L'avatar di Kaka_to_I.O.
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    Citazione Guo Jia
    ...
    Così scriveva Kafka in uno dei suoi libri, più o meno....
    fkafka.. lui si ke era uno ke scriveva senza doppi sensi e senza cambiamenti di stile ne metamorfosi di linguaggio.. ti quoto!

  11. #11
    Inzallanuto innamorato L'avatar di Rafael
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    Citazione Melchior
    D'altra parte, la ricchezza lessicale di una lingua è un patrimonio da difendere.
    La presenza di sinonimo con sfumature diverse è fondamentale per mantenere una lingua adatta all'esprimere i pensieri umani.

    Assolutamente d'accordo.
    Molte persone tuttavia cercano di mascherare i propri intenti dietro retorica spicciola per colpire alcuni strati della popolazione.E spesso vi riescono.
    Preferisco il silenzio ora, sono stanco di questo mondo, di questa gente, di essere invischiato nel groviglio delle loro vite. Dicono di aver lavorato tanto per aver costruito il paradiso per poi scoprire che è popolato di orrori. Forse il mondo non viene creato, forse niente viene creato. Un orologio senza orologiaio. E' troppo tardi. E' sempre stato e sarà sempre troppo tardi.

  12. #12
    Inzallanuto innamorato L'avatar di Rafael
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    Citazione Kaka_to_I.O.
    fkafka..


    Citazione Kaka_to_I.O.
    ne metamorfosi di linguaggio..



    Se è una battuta,è divertente
    Preferisco il silenzio ora, sono stanco di questo mondo, di questa gente, di essere invischiato nel groviglio delle loro vite. Dicono di aver lavorato tanto per aver costruito il paradiso per poi scoprire che è popolato di orrori. Forse il mondo non viene creato, forse niente viene creato. Un orologio senza orologiaio. E' troppo tardi. E' sempre stato e sarà sempre troppo tardi.

  13. #13
    Citazione Guo Jia
    "Le parole sono fatte, prima che per essere dette, per essere capite: proprio per questo, diceva un filosofo, gli dei ci hanno dato una lingua e due orecchie.
    Chi non si fa capire viola la libertà di parola dei suoi ascoltatori.
    È un maleducato, se parla in privato e da privato.
    È qualcosa di peggio se è un giornalista, un insegnante, un dipendente pubblico, un eletto dal popolo.
    Chi è al servizio di un pubblico ha il dovere costituzionale di farsi capire." - Tullio de Mauro

    "Chiedo ai miei colleghi e al loro personale di scrivere testi più brevi, che espongano i punti principali in una sequenza di paragrafi brevi e incisivi. [...]
    È ora di mettere fine a frasi come queste: "È altresì di estrema importanza tenere presenti le seguenti considerazioni", o "Dovrebbe essere presa in considerazione la possibilità di porre in essere". La maggior parte di queste frasi fumose non sono che vuota verbosità, e potrebbero essere eliminate o sostituite da una parola sola. Non esitate a usare frasi brevi ed espressive, anche se colloquiali.
    I testi redatti secondo i criteri che propongo possono forse sembrare rozzi in confronto alla levigatezza del burocratese. Ma si risparmierà molto tempo; inoltre, la disciplina necessaria a esporre i punti principali in modo conciso aiuterà anche a pensare più chiaramente." - Winston Churchill

    -----

    L'idea per questo thread mi è venuta pensando a Umberto Eco.
    Sono tre mesi che cerco di arrivare alla fine di uno dei suoi libri, il Pendolo di Foucault.
    Ogni volta la stessa storia... provo a leggere il più possibile, ma con tutta la buona volontà non riesco a macinare più di qualche pagina alla volta.
    (Se non fossi terribilmente cocciuto, il Pendolo sarebbe già volato fuori dalla mia finestra da mooolto tempo)

    E' faticoso leggere certi libri. E, magari, sono anche libri interessanti.

    Ma, più in generale, gran parte di ciò che viene scritto per essere letto (giornali, libri, pagine web, regolamenti comunali, leggi...) risulta meno comprensibile di quanto potrebbe.
    Tra figure retoriche, "questioni di stile" e parole incomprensibili, spesso è difficile cogliere al volo il significato di ciò che si sta leggendo.

    Che ne pensate?
    Per chi scrive, quanto deve essere importante farsi capire?
    E'accettabile che un legislatore o un giornalista si attengano a determinati "codici linguistici", rendendo incomprensibile il messaggio che vogliono divulgare?
    apri un topic sulla difficoltà di comprensione del testo e lo scrivi con un font infame?
    ho perso due diottrie, 'stardo

    la mia opinione al riguardo è che esistono vari "livelli" all'interno di una stessa lingua e ciascuno di essi è funzionale al compito che deve assolvere. Per esempio, senza il massiccio ricorso al latino sarebbe impossibile tradurre senza lunghi giri di parole il testo di diverse leggi.
    Lo stesso vale per linguaggi "specializzati" come quello scientifico: è una cosa che ho provato sulla mia pelle seguendo i corsi di fisica. Impossibile rendere gli stessi concetti in modo semplice senza appesantire o, peggio, distorcerne il significato.
    Lo stesso vale per certa letteratura, il cui linguaggio deve essere per forza adatto al contesto. Impossibile rendere più semplice ad esempio Il Nome della Rosa (testo che ho trovato particolarmente ostico in certi punti ed eccezionalmente scorrevole in altri).

  14. #14
    Utente L'avatar di Guo Jia
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    Parigi, 1794.
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    Citazione Melchior
    D'altra parte, la ricchezza lessicale di una lingua è un patrimonio da difendere.
    La presenza di sinonimo con sfumature diverse è fondamentale per mantenere una lingua adatta all'esprimere i pensieri umani.
    Ovviamente.
    Non è certo la ricchezza lessicale a rendere un testo incomprensibile, anzi lo rende più interessante e piacevole da leggere. I sinonimi sono salvi.
    L'importante è non esagerare.

    Ciò che rende veramente incomprensibile un testo, secondo me, è la ricerca dell'eleganza a tutti i costi (le frasi interminabili sono un classico).
    Oppure, l'uso eccessivo di termini tecnici, anche dove non è necessario.
    "Quanti gioielli dormono sepolti nell'oblio e nelle tenebre, lontano dalle zappe e dalle sonde; quanti fiori effondono il profumo, dolce come un segreto, con rimpianto, nelle solitudini profonde." - Charles Baudelaire

    "Bonaire preferisce concentrarsi sull'ondeggiare delle onde piuttosto che su quello delle mie tette." - The legend of Alundra

    http://www.youtube.com/user/heita3 - ecco un genio.

  15. #15
    Bannato L'avatar di Kaka_to_I.O.
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    Citazione Rafael


    Se è una battuta,è divertente
    povero scarafaggino..
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