Chi si intende di rugby può scrivermi le sue riflessioni su questi due temi:

Dimensione relazionale
La presenza degli altri sconvolge la motricità: in situazioni di complicità, l'altro è un compagno determinante per l'azione di ciascuno. Emerge così una dinamica di gruppo che attribuisce un senso nuovo al gesto del lancio di un pallone, ad una corsa nella natura... Non c'è più solo l'azione, c'è l'interazione. Il comportamento di un individuo acquista un nuovo significato se viene connesso al comportamento dei suoi compagni: si richiede coordinamento.

Dimensione affettiva
Lo spazio motorio è uno spazio sociale ed affettivo. L'affetivtività è in effetti una dimensione che tocca profondamente l'attività fisica. Gli sport di squadra si possono ad esempio distinguere sulla base del criterio della distanza di scontro: tanto è grande nella pallavolo, così è intermedia nel basket, mentre è drasticamente ridotta nel rugby. In tali situazioni è tutta la personalità del giocatore che si deve sesprimere. Possono manifestarsi dei blocchi, delle inibizioni, ma anche la capacità di superare la difficoltà.

Devo presentare una ricerca mercoledì e mi ero dimenticato di farla! Vi prego di aiutarmi...