L'attesa dell'uscita della versione di IWD2 localizzata in italiano è stata lunga, ma certo non vana. Il gioco risiede su 2 CD pieni fino all'orlo, e l'installazione occupa circa 2 giga. Il gioco sfrutta l'ultimo stadio dell'Infinity Engine per la gestione dei personaggi e rispetta tutte le regole della terza edizione del gioco da tavolo AD&D (anche se alcune regole vengono modificate in esclusiva da IWD2 [e vengono ben esplicitate nelle schermate del gioco]). Con questa nuova versione del gioco si sono aggiunte nuove razze (o evoluzioni e particolarità delle stesse) e finalmente vengono gestite meglio le multiclassi. La storia è molto semplice e quanto basta per giustificare una nuova lunghissima avventura, che il nostro gruppo di eroi dovrà affrontare nelle gelide terre che avvolgono Targos (cittadina luogo dell'inizio delle nostra avventura) e una vecchia e famosa conoscenza (almeno per chi ha giocato il primo episodio) una cittadina con un enorme albero: Kuldahar. Il nostro gruppo viene assoldato (e profutamente pagato) per difendere inizialmente Targos, e quindi raggiungere le truppe provenienti da Neverwinter (!!), partite appunto per aiutare le 10 Cittadine di cui Targos ne fa parte. Inizialmente difenderemo la cittadina di Targos dall'attacco dei goblin, per poi attaccare le foretezze dei goblin. Man mano che procederemo nell'avventura, avanzeremo in ambientazioni che ricordano spesso e volentieri proprio quelle del vecchio episodio: si alternano lande innevate, dungeon sudici, ghiacciai, santuari, templi, ecc. La grafica effettivamente mostra un pò i suoi anni, anche se spesso e volentieri i fondali disegnati a mano, sono molto più espressivi e caldi di quelli 3D. Vorrei spendere un pò di parole per l'Infinity Engine, che secondo me si adatta molto bene a rendere sul pc, quello che in genere si ottiene con un gruppo di amici intorno ad un tavola nelle lunghissime sedute di AD&D. Il sitema permette di mettere in pausa l'azione quando si vuole, per impartire le istruzioni ai vari personaggi, rendendo i combattimenti abbastanza credibili e (nella maggior parte dei casi) efficaci. L'AI dei nemici, rimane su livelli accettabili, anche se non si discolta molto dal predecessore. Spesso e volentieri, infatti, pensando di attirare con la dovuta attenzione un solo nemico, verranno comunque allertati i loro compagni, rendendo i combattimenti e le situazioni abbastanza credibili e complesse. I nostri personaggi, continueranno a cercare strade alternative se trovano un ostacolo di fronte a loro: inutile dire che la cosa continua a farci imbestialire. I nemici tendono ad attaccare un personaggio in particolare, e facendo girare i nemici utilizzando il nostro personaggio come "esca", saremmo in grado di attaccare senza grossi problemi, cosa che sarebbe potuta essere gestita certamente con più cura. E' molto importante dedicare anche parecchio tempo alla creazione del party che utilizzeremo nelle nostre avventure. Se non si è tanto pratici consiglio di leggere le caratteritiche di ogni classe, cercando di carpirne i pregi e i difetti. Non fate questa cosa in fretta, perchè la facilità di risoluzione del gioco sarà direttamente proporzionale (e quindi segnata in modo quasi irreparabile) dal bilanciamento del gruppo. Personalmente ho strutturato il mio gruppo con la seguente composizione: 2 guerrieri (un umano normale e un nano-umano), un chierico, un ladro (elfo), un Mago (generico) e uno stregone. Questo comporta una difficoltà iniziale non indifferente, in quanto mago, stregone e ladro sono molto deboli, ma più avanti nel gioco, i primi due, diventano dei veri e propri assi nella manica. Il Ladro ricopre la fondamentale posizione di cercatore e disattivatore di trappole. Lo stregone ha dalla sua potenti incantentisimi, che saranno adatti a colpire singoli oppure gruppi di nemici. Il mago, ha meno incantesimi a sua disposizione, ma spesso più efficaci e potenti dello stregone. Il chierico, in genere ricopre la funzione di curatore, importante in tutto il gioco. I guerrieri servono a fare da muro tra i nemici e i nostri personaggi più deboli e hanno un potenziale offensivo di tutto rippetto. Per chi si avvicina da poco a tale gioco oppure non vuole frustarsi per una buona parte del gioco, gli consiglio di formare il party con 3 guerrieri, 1 chierico, 1 mago e 1 ladro. L'inventario funziona un pò come tutti gli inventari presenti in questi tipi di gioco. Il personaggio potrà portare con se materiale per un certo peso, e c'è un numero di unità spazio uguale per tutti. Ottima la possibilità di acquistare borse (scatole) per portare pergamene, pozioni e gemme di valore, in modo da preservare il maggior spazio possibile nell'inventario di ogni personaggio. Molto valida la possibilità di preparare ben 4 diversi tipi di attacco, molto utili per attaccare nemici particolari come i Golem e cambiabili durante il combattimento stesso. Vi consiglio di raccogliere più gemme che potete, infatti sono una buona fonte di guadagno. Il parco mostri in generale è molto vario: incontrerete nemici molto differenti tra loro e alcuni saranno difficili da sconfiggere, e andranno uccisi solo con l'utilizzo di determinate armi, che in caso contrario potrebbero non venire nemmeno feriti. Ogni cosa che faremo, uccisione di un nemico e risoluzione di una quest (missione), ci daranno dei punti esperienza molto utili per fare progredire i nostri personaggi, renderli più potenti e resistenti agli attacchi nemici. Il gioco è suddiviso in 6 grandi capitoli, e vedere i propri personaggi progredire costantemente e molto gratificante, come molto gratificante è tenere le proprie armi sempre calde e ben insanguinate. Personalmente non ho condiviso la scelta dei programmatori di non permettere di importare i personaggi dall'episodio precedente (eroi di ottima caratura e fatti crescere con sudore), come invece è successo in Baldur's Gate 2.

Conlusione:
Il gioco merita un 9 pieno. Nonostante l'utilizzo di un motore grafico sorpassato, ma secondo me molto adatto alla gestione di un party, il gioco rappresenta un buona alternativa al corrispettivo giocato sul tavolo con gli amici. Ci sono molte missioni e sottomissioni, alcune molto belle altre meno; la gestione dei personaggi è curata molto bene, come la gestione delle abilita e delle classi. Un gioco da avere e giocare tutto d'un fiato da chi ha amato il primo episodio.