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Visualizzazione risultati da 1 a 15 di 48

Discussione: La cultura musicale fa male all'ascolto?

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  1. #1
    Pirla.Cinico e Pirla. L'avatar di Mulder
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    La cultura musicale fa male all'ascolto?

    In seguito a una discussione nel topic "I capolavori", sono venuto a conoscenza del sito di un tale denominato scaruffi.
    Visitare quel sito mi ha riempito di una, come si può definire, "compassione" ( ) per quell'uomo paurosa, e m'ha fatto pensare a 'na cosa. Non tanto perchè si inventi dei generi (avant-pop? ), non tanto perchè da dei voti assurdi (vedere assegnato un sei a SDOIT dei Dream theater e vedere subito dopo un sei a un cd di eminem, è un qualcosa che fa star male, specie se si da 7 ad un cd degli aqua , notato dal plisko), non tanto il fatto che ascolti cd o ultra commerciali (di metal c'è quasi solo il nu, recensiti assieme a cd della levatura di "American life" di madonna ) o di generi ipersconosciuti (vedi primo punto).
    Il punto che mi dispiace riguarda la lista dei cd recensiti: chilometri di cd recensiti che vanno dal 4 al 6. Qualche rarissimo 7 si affaccia, ma nulla più. Ora mi chiedo: ma come diavolo fai ad ascoltare musica, e con ascoltarla intendo Ascoltarla , e ad amarla, quando si danno voti cosi? Questo signifca che sei entrato a far parte di un circol vizioso, per il quale ascolti la usica per puro meccanicismo, e non iù con la passione e la curiosità di quando ti affacci per la prima volta ad un genere. Cosa che ovviamente non può rimanere immutata dopo che ti istruisci in un certo genere e lo ascolti da diverso tempo.
    Dopo questo lungo discorso, servito da prologo per la mia discussione, ecco il mio quesito: la cultura musicale non "danneggia" il nostro modo di ascoltare i cd? Il fatto di essere circondati da centinaia di cd, di conoscere ormai un certo genere da certo tempo, non consuma il nostro modo di apporciarci al disco, di sentirlo, di capirlo? Riusciamo ad amare ancora la musica, riusciamo ad entusiasmarci per il nuovo disco comprato-scaricato-masterizzato? O finiremo per ascoltare i soliti dieci che ci piacciono, magari non amando più nemmeno quelli?

    Un quesito forse un po' demente, ma sono le sensazioni provocatemi dalla visita di quel sito. Eh già, aveva ragione l'arcturo quando mi aveva dato il sito, che "per fortuna" non l'avevo ancora visitato, adesso la mia povera testolina gia bacata è inevitabilmente marchiata a vita XD a voi la parola!
    "Quando ti vien voglia di criticare qualcuno" mi disse "ricordati che non tutti a questo mondo hanno avuto i vantaggi che hai avuto tu." (Il Grande Gatsby)

  2. #2
    Oltremodo sconveniente L'avatar di pity
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    rispondo subito al quesito: no, la cultura musicale non fa male all'ascolto. è la conoscenza che genera il gusto, non viceversa. infatti i nostri gusti si delineano solo dopo aver fatto determinati ascolti e conoscere nuovi dischi fa ampliare i propri orizzonti. chi subordina la conoscenza ai gusti compie un'operazione completamente irrazionale, ovvero giudica senza conoscere.
    quando dici "O finiremo per ascoltare i soliti dieci che ci piacciono, magari non amando più nemmeno quelli?" proprio non riesco a capire. se una persona sceglie la strada della cultura e della conoscenza per definizione non passerà il tempo ad ascoltare sempre gli stessi dischi.
    è vero semmai il contrario, che chi s'intestardisce e ascolta sempre le stesse cose finisce col perdere interesse nei confronti della musica. quanti adulti conosci che da giovani erano "appassionati" ma adesso non ascoltano musica più di tanto? eppure non è questione di tempo (il tempo per la tv ad esempio lo si trova sempre), semplicemente si sono stancati di essere ascoltatori "massicci". chi, invece, ha un approccio più variegato, improntato all'accrescimento della propria cultura, alla costruzione di un percorso, difficilmente si stanca e tende ad ascoltare musica per molto più tempo.
    l'ascolto meccanico è una prerogativa del solo scaruffi e qui dobbiamo fare delle precisazioni: scaruffi è un megalomane con un infantile gusto per delle sterili classifiche (sta preparando anche quella sui filosofi) e una infantile propensione per l'assolutizzazione dei suoi gusti. sul forum di ondarock un tizio dimostrò (calcolando per difetto il numero di ore) che scaruffi non può oggettivamente aver ascoltato, guardato e letto tutto quello che ha recensito sul suo sito.
    detto questo va anche detto che però i suoi meriti ce li ha. innanzitutto gli si possono contestare molte cose, ma ci sono alcuni dati di fatto: ha una cultura vastissima che nessuno di noi ha; motiva sempre (anche se a volte si arrampica proprio sugli specchi, gettando alle ortiche tutto quello che di buono fa); in italia è stato il primo e a volte l'unico a far conoscere determinati artisti (in particolar modo la scena krautrock).
    si può non essere d'accordo con lui (e io spessissimo non lo sono), si può non stimare il suo metodo critico, ma bisogna riconoscere che è in grado talvolta di scrivere cose veramente meritevoli oltre che condivisibilissime.
    il primo approccio con scaruffi è sempre drammatico perchè il piero non usa mezzi termini e critica anche i mostri sacri. da che mondo è mondo quando uno vede criticati i suoi idoli perde le staffe, però non bisogna spazientirsi ed è molto importante imparare ad usare il suo sito per quello che è: un enorme database! attraverso il suo sito si possono conoscere tantissimi artisti e il fatto che siano sconosciuti non implica che non siano validi.
    inoltre la questione dei voti bassi non si pone: è vero scaruffi non mette mai 10 (ma come criticarlo? 10 dovrebbe rappresentare la perfezione), ma ci sono tantissimi album dall' 8 al 9 (considerando che mette anche i mezzi voti) e recentemente ha anche alzato a 9.5 i voti di alcuni album. in genere è molto efficace quando parla bene degli artisti. i suoi voti alti difficilmente sono contestabili, gli album a cui li mette sono a tutti gli effetti capolavori.
    quando stronca, invece, a volte falsifica i fatti per distorcere la realtà a proprio favore. nelle stroncature non riesce a non far venir fuori i gusti personali e questo è un male.

    criticarlo è quasi d'obbligo, ma linciarlo non ha senso, perchè da lui c'è anche molto da imparare
    Ultima modifica di pity; 29-03-2005 alle 19:23:50
    Dice che c'è rimasto sulo 'o mare | Io sono la gomma, tu la colla

  3. #3
    Pirla.Cinico e Pirla. L'avatar di Mulder
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    Aspetta aspetta aspetta! Io non avevo nessuna intenzione di criticare ne tantomeno linciare il piero, manco ne consocevo la sua reale "fama" : ho visitato poco il suo sito, e non so come critichi i dischi. Io mi sono attenuto solo alle enormi inensate classifiche che ha fatto e ai listoni di recensioni che non mi sono nemmeno apprestato a leggere perchè puoi essere preparato quanto vuoi, ma quando ti vedi un pagina di lista di cd il cui 80 per cento è insufficiente vuol dire che c'è un meccanismo malato dietro a tutto questo! Il discorso si basa principalmente sulla considerazione: "E' possibile provare lo stesso piacere di quando si inizia nell'ascoltare cd dopo anni che si ascolta lo stesso genere?" Cmq vado a commentare cio che hai scritto

    Citazione pity
    rispondo subito al quesito: no, la cultura musicale non fa male all'ascolto. è la conoscenza che genera il gusto, non viceversa. infatti i nostri gusti si delineano solo dopo aver fatto determinati ascolti e conoscere nuovi dischi fa ampliare i propri orizzonti. chi subordina la conoscenza ai gusti compie un'operazione completamente irrazionale, ovvero giudica senza conoscere.
    Non sono d'accordo, non del tutto perlomeno. Com'è possibile allora che, ad esempio, Images & words mi piacesse più quando non avevo ancora ascoltato NULLA di metal che adesso? Proprio perchè come dici tu mano a mano che ho ascoltato vari gruppi sono cambiati i miei gusti e le mie preferenze. Eppure,come gusto avevo già quello prima ancora che conoscessi un genere.

    quando dici "O finiremo per ascoltare i soliti dieci che ci piacciono, magari non amando più nemmeno quelli?" proprio non riesco a capire. se una persona sceglie la strada della cultura e della conoscenza per definizione non passerà il tempo ad ascoltare sempre gli stessi dischi.
    Certo. Però, ritornando a scaruffi, quando ti vedi ventimila cd che ti fanno schifo, significa che prima o poi ti stufi di voler ascoltare roba nuova che tanto ti fara schifo perche probabilemnte non ami più quel tipo di musica. E allora, ti rintani nei tuoi 4-5 cd che a loro volta potrebbero non più attirart dato che ti sei stufato di quella roba

    è vero semmai il contrario, che chi s'intestardisce e ascolta sempre le stesse cose finisce col perdere interesse nei confronti della musica. quanti adulti conosci che da giovani erano "appassionati" ma adesso non ascoltano musica più di tanto? eppure non è questione di tempo (il tempo per la tv ad esempio lo si trova sempre), semplicemente si sono stancati di essere ascoltatori "massicci". chi, invece, ha un approccio più variegato, improntato all'accrescimento della propria cultura, alla costruzione di un percorso, difficilmente si stanca e tende ad ascoltare musica per molto più tempo.
    E a che livello intendi con stesso genere? Sempre power metal per esempio, o metal in generale?

    detto questo va anche detto che però i suoi meriti ce li ha. innanzitutto gli si possono contestare molte cose, ma ci sono alcuni dati di fatto: ha una cultura vastissima che nessuno di noi ha; motiva sempre (anche se a volte si arrampica proprio sugli specchi, gettando alle ortiche tutto quello che di buono fa); in italia è stato il primo e a volte l'unico a far conoscere determinati artisti (in particolar modo la scena krautrock).
    Non lo metto in dubbio, anzi. Però la sensazione che ho ricavato è che non abbia una cultura data dalla passione della musica, o almeno non più ,ma che abbia una cultura votata a criticare e fare il superiore. A questo punto, se devo ascoltare music a questo modo, rimango nella mia beata ignoranza ad ascoltare i cd che mi capitano, senza bollarli come brutti all'istante, dato che è impossibile che tutti quei cd facciano schifo: sarò buono io, ma se un cd esprime qualcosa un 6 ce l'ha sempre.

    il primo approccio con scaruffi è sempre drammatico perchè il piero non usa mezzi termini e critica anche i mostri sacri. da che mondo è mondo quando uno vede criticati i suoi idoli perde le staffe, però non bisogna spazientirsi ed è molto importante imparare ad usare il suo sito per quello che è: un enorme database! attraverso il suo sito si possono conoscere tantissimi artisti e il fatto che siano sconosciuti non implica che non siano validi.
    Già, non sai quanto mi faccia incavolare che della gente che mi chieda quali sono i mie gruppi preferiti reagisca schifata sol oeprchè non li conosce, e che giudica un gruppo per forza brutto se non è famoso Cmq sinceramente non ho visto molti cd di mie igruppi preferiti, per il motivo che ho detto prima: o è tutta roba commericlae, o è roba di generi che non conosco. Cosa che mi lascia un po' perplesso, perchè se ascolti TANTA roba commericale (e li ce n'è), questo dimostra la mia teoria che li ascolti solo poi per poter criticarli con altre persone. Ma questo non c'entra col discorso.

    inoltre la questione dei voti bassi non si pone: è vero scaruffi non mette mai 10 (ma come criticarlo? 10 dovrebbe rappresentare la perfezione), ma ci sono tantissimi album dall' 8 al 9 (considerando che mette anche i mezzi voti) e recentemente ha anche alzato a 9.5 i voti di alcuni album. in genere è molto efficace quando parla bene degli artisti. i suoi voti alti difficilmente sono contestabili, gli album a cui li mette sono a tutti gli effetti capolavori.
    quando stronca, invece, a volte falsifica i fatti per distorcere la realtà a proprio favore. nelle stroncature non riesce a non far venir fuori i gusti personali e questo è un male.
    Ma sai, se vogliamo buttarla sulla filosofia no nesisterà mai un cd perfetto ,perchè se applichiamo dei limiti alla perfezione(dicendo che non ha limiti), significa che non è perfetto In ogni caso io 10 lo metto ai cd che mi hanno dato emozioni che non ho riscontrato in nessun altro lavoro, i cosiddetti capolavori nell'altro topic se hai presente. E' stupido non volerlo dare: o lo levi, o senno utilizzi giudizi che vadano dal 0 al 5 come ha fatto l'arcturo nel topic della discografia, senza affibigliargli quel numero a due cifre cosi scomodo
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  4. #4
    Utente L'avatar di Barrog
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    mah...c'è da dire che Scaruffi non fa da solo tutte quelle recensioni...per cui..boh..è un pò un fantoccio..ma poi in fondo sticazzi di Scaruffi regà...
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  5. #5
    Dimension Hatröss L'avatar di Slayer
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    Scaruffi è l'uomo che ha definito Tornado of Souls dei Megadeth "una ballad neanche troppo entusiasmante". Direi che questo basta

  6. #6
    Oltremodo sconveniente L'avatar di pity
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    Citazione Mulder
    Non sono d'accordo, non del tutto perlomeno. Com'è possibile allora che, ad esempio, Images & words mi piacesse più quando non avevo ancora ascoltato NULLA di metal che adesso? Proprio perchè come dici tu mano a mano che ho ascoltato vari gruppi sono cambiati i miei gusti e le mie preferenze. Eppure,come gusto avevo già quello prima ancora che conoscessi un genere.
    il fatto è che quando hai ascoltato per la prima volta images & words in realtà già avevi alcune esperienze. volente o nolente hai ascoltato musica (magari passivamente) dalla nascita e questo ha portato alla formazione di un gusto. la maggior parte della persona resta con questo gusto formatosi passivamente, noi appassionati invece ad un certo punto cominiciamo ad ascoltare molti più dischi che in teoria finiscono per modificare i nostri gusti. dico in teoria perchè alcuni appassionati ad un certo punto si fermano e preferiscono restare ad ascoltare sempre le stesse cose



    Citazione Mulder
    Certo. Però, ritornando a scaruffi, quando ti vedi ventimila cd che ti fanno schifo, significa che prima o poi ti stufi di voler ascoltare roba nuova che tanto ti fara schifo perche probabilemnte non ami più quel tipo di musica. E allora, ti rintani nei tuoi 4-5 cd che a loro volta potrebbero non più attirart dato che ti sei stufato di quella roba
    scaruffi recensisce un sacco di dischi; premesso che come ti ho detto è stato calcolato che matematicamente non può avere il tempo di ascoltarli tutti (ricordiamoci che è uno stimato professore universitario in california), è ovvio che le schifezze sono superiori alle cose buone. prova a fare il critico anche tu: o recensisci solo quello che ti piace o recensisci tutto quello che ti capita a tiro. nella seconda ipotesi è ovvio che ti troverai a dover recensire tantissimi album merdosi. scaruffi i voti alti li mette eccome, guarda qui.
    Citazione Mulder
    E a che livello intendi con stesso genere? Sempre power metal per esempio, o metal in generale?
    non so, fa un po' tu. quello che intendo è l'ascoltare sempre le stesse cose, senza avere la curiosità di esplorare territori nuovi. certo, nel metal uno si può anche perdere, ma una volta che hai finito di esplorarlo (ovviamente non si può mai veramente esplorarlo totalmente per filo e per segno) non ti devi fermare a riascoltare solo quello senza provare a conoscere qualcosa di nuovo. questo era il succo del discorso
    Citazione Mulder
    Non lo metto in dubbio, anzi. Però la sensazione che ho ricavato è che non abbia una cultura data dalla passione della musica, o almeno non più ,ma che abbia una cultura votata a criticare e fare il superiore. A questo punto, se devo ascoltare music a questo modo, rimango nella mia beata ignoranza ad ascoltare i cd che mi capitano, senza bollarli come brutti all'istante, dato che è impossibile che tutti quei cd facciano schifo: sarò buono io, ma se un cd esprime qualcosa un 6 ce l'ha sempre.
    è un megalomane, te l'avevo detto. il suo sito è immenso, se continui con la tua full immersion scoprirai altre perle. a volte fa pena per quanto è frustrato, altre volte fa pena per quello che ha dovuto subire (riceve ormai da oltre 20 anni lettere minatorie dai fan dei beatles. la cosa bella è che a queste lettere risponde sempre, se invece gli scrivi facendogli notare delle incogruenze ben più serie non ti degna di risposta).
    purtroppo così facendo rovina gran parte del suo lavoro



    Citazione Mulder
    Ma sai, se vogliamo buttarla sulla filosofia no nesisterà mai un cd perfetto ,perchè se applichiamo dei limiti alla perfezione(dicendo che non ha limiti), significa che non è perfetto In ogni caso io 10 lo metto ai cd che mi hanno dato emozioni che non ho riscontrato in nessun altro lavoro, i cosiddetti capolavori nell'altro topic se hai presente. E' stupido non volerlo dare: o lo levi, o senno utilizzi giudizi che vadano dal 0 al 5 come ha fatto l'arcturo nel topic della discografia, senza affibigliargli quel numero a due cifre cosi scomodo
    qua credo che puoi criticarlo fino ad un certo punto. il suo sistema di voti è spiegato da qualche parte sul sito.
    lui parte dal fatto che 10 si assegna all'album perfetto. posto che i suoi giudizi sono esclusivamente oggettivi (almeno ufficialmente) è impossibile dare il massimo ad un album, perchè vorrebbe dire che quell'album rappresenta il non plus ultra. meglio di così oggettivamente sarebbe impossibile fare. renditi conto che un'affermazione così perentoria sarebbe troppo azzardata perfino per uno come scaruffi che alle sparate è avvezzo
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  7. #7
    Huh? L'avatar di Arcturus
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    Solo una cosa: Mulder, anche a me qualche anno fa piaceva Images & Words, ma ora non mi piace più, semplicemente perché ho trovato di meglio, ho cominciato ad ascoltare la musica con più attenzione e a capire meglio quello che ascoltavo, evolvendo gradualmente i miei gusti.
    Se questo per te significa "rovinare" i gusti, bè, hai ragione, ma per me significa "mutare", "migliorare".
    Matricola: 7820/8 bis

  8. #8
    Cello
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    Citazione Arcturus
    Solo una cosa: Mulder, anche a me qualche anno fa piaceva Images & Words, ma ora non mi piace più, semplicemente perché ho trovato di meglio, ho cominciato ad ascoltare la musica con più attenzione e a capire meglio quello che ascoltavo, evolvendo gradualmente i miei gusti.
    Se questo per te significa "rovinare" i gusti, bè, hai ragione, ma per me significa "mutare", "migliorare".
    Quoto.
    Smettere di ascoltare i dt non può che aiutare.

  9. #9
    Dimension Hatröss L'avatar di Slayer
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    Citazione Cello
    Quoto.
    Smettere di ascoltare i dt non può che aiutare.
    Mai quanto smettere di ascoltare il black XD



  10. #10
    Utente L'avatar di Barrog
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    Citazione Arcturus
    Solo una cosa: Mulder, anche a me qualche anno fa piaceva Images & Words, ma ora non mi piace più, semplicemente perché ho trovato di meglio, ho cominciato ad ascoltare la musica con più attenzione e a capire meglio quello che ascoltavo, evolvendo gradualmente i miei gusti.
    Se questo per te significa "rovinare" i gusti, bè, hai ragione, ma per me significa "mutare", "migliorare".

    non voglio aprire un'altra discussione, ma tu hai trovato quello che è meglio per te, non quello hce è meglio in assoluto.
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  11. #11
    Kelvan
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    Citazione pity
    rispondo subito al quesito: no, la cultura musicale non fa male all'ascolto. è la conoscenza che genera il gusto, non viceversa. infatti i nostri gusti si delineano solo dopo aver fatto determinati ascolti e conoscere nuovi dischi fa ampliare i propri orizzonti. chi subordina la conoscenza ai gusti compie un'operazione completamente irrazionale, ovvero giudica senza conoscere.
    quando dici "O finiremo per ascoltare i soliti dieci che ci piacciono, magari non amando più nemmeno quelli?" proprio non riesco a capire. se una persona sceglie la strada della cultura e della conoscenza per definizione non passerà il tempo ad ascoltare sempre gli stessi dischi.
    è vero semmai il contrario, che chi s'intestardisce e ascolta sempre le stesse cose finisce col perdere interesse nei confronti della musica. quanti adulti conosci che da giovani erano "appassionati" ma adesso non ascoltano musica più di tanto? eppure non è questione di tempo (il tempo per la tv ad esempio lo si trova sempre), semplicemente si sono stancati di essere ascoltatori "massicci". chi, invece, ha un approccio più variegato, improntato all'accrescimento della propria cultura, alla costruzione di un percorso, difficilmente si stanca e tende ad ascoltare musica per molto più tempo.
    Sono d'accordo in tutto e per tutto.
    Inolter gli esempi di gente tristemente stanca la si trova anche in generazioni più giovani, che ascoltano SOLO un determinato tipo di musica perchè "deve essere così e basta" e, oltre a perdersi l'infinità assoluta musicale, crescono come ottusi e ignoranti di prima categoria.

  12. #12
    Utente L'avatar di jcena89
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    Citazione Kelvan
    Sono d'accordo in tutto e per tutto.
    Inolter gli esempi di gente tristemente stanca la si trova anche in generazioni più giovani, che ascoltano SOLO un determinato tipo di musica perchè "deve essere così e basta" e, oltre a perdersi l'infinità assoluta musicale, crescono come ottusi e ignoranti di prima categoria.
    Quoto...la maggior parte dei ragazzi ormai ascolta un genere determinato di musica solo perchè fa tendenza, non sapendo nemmeno cosa ascoltano.



    Gli uomini di successo hanno tutti un pene grande questo è risaputo.

  13. #13
    Utente L'avatar di emiliano
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    Pity e Mulder, avete letto la biografia di Lester Bangs?

  14. #14
    Huh? L'avatar di Arcturus
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    Citazione Barrog
    non voglio aprire un'altra discussione, ma tu hai trovato quello che è meglio per te, non quello hce è meglio in assoluto.
    Verissimo, intendevo ciò che è meglio per me (non si era capito? Ho parlato dei miei gusti personali! ).
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  15. #15
    Oltremodo sconveniente L'avatar di pity
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    Citazione emiliano
    Pity e Mulder, avete letto la biografia di Lester Bangs?
    no, mai letta, anche se prima o poi dovrò farlo visto il personaggio in questione. tu l'hai letta? se ha a che fare col thread posta qualcosa chè sono curioso
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