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Visualizzazione risultati da 1 a 7 di 7

Discussione: Nba Street Vol.3

Cambio titolo
  1. #1
    manus88
    Ospite

    Sorrisone Nba Street Vol.3

    NBA STREET VOL.3 ( pal ) ps2



    Hey! yo kid! : nba street vol.1

    Esatto! Hey! yo kid! Questa è la frase con cui vengono salutati i novellini del playground del basket ( campetti da strada ) statunitensi. Forse non lo sapete, ma la maggior parte delle stelle nba hanno cominciato la loro carriera di cestisti sui campi di cemento, che in America possiedono una vera e propria cultura, infatti a partire da kobe ( non michael jordan, dato che i suoi non lo hanno mai avvicinato alla " strada ") , KG, the answer, fino ad arrivare a steve nash, ognuno di loro si è prima fatto conoscere al " campetto " e da lì è cominciato tutto. Tutt'oggi questi giocatori danno vita a delle partite playground per scopi di beneficenza, esistono naturalmente anche dei giocatori che istituiscono dei tornei tra player molto forti, ma conosciuti solo nella cultura sopracitata per semplicemente divertire le persone del ghetto. Nba street vol.1 è tutto quello che vi ho descritto in precedenza, ma riprodotto a sua immagine e somiglianza in gioco. Questo titolo propone principalmente due modalità, in tutte e due si gioca tre contro tre fino ai 21 punti, Hold the court, che consiste nel scegliere un campo è impostarlo come " casa " ( come il delle alpi per la juve ), successivamente dovremo attestare la nostra leadership e mandare a casa tutti gli sfidanti delle varie squadre nba, ma con la peculiarità rispetto all'altro mode, che alla fine dovremmo scontrarci con il grande boss Michael Jordan, tutto ciò al fine di essere incoronati come i RE della strada; Inizialmente il tuo team sarà composto da giocatori nba che dovrai scegliere personalmente, mentre in seguito sarai a capo di una squadra di street ballers, di cui devi plasmare le statistiche e che solo nel caso del tuo alter ego potrai modificare l'aspetto fisico. Infatti uno degli aspetti più divertenti è quello di poter customizzare il nostro giocatore, con pettinature afro, alla Elvis, con treccine alla Allen Iverson e molte altre acconciature; Possiamo anche cambiare il viso e l'abbigliamento del nostro baller, per renderlo simile a noi stessi grazie all'editor molto fornito che nba street mette a nostra disposizione, con t-shirt, maglioni, tute, pantaloncini,polsini, fasce per il sudore,orecchini,scarpe ( tra cui sono presenti molti modelli, di vari colori e di varia natura ) e chi più ne ha più ne metta. Per tornare al discorso relativo alle modalità di gioco, ne esiste una seconda chiamata City circuit, dove al fianco di sua ariosità Michael Jordan dovremo sconfiggere in una partita sempre 3 contro 3 i vari team nba, sfidandoli a chi arriva per primo al traguardo dei 21 punti, in pratica come una parita singola. Il fattore più entusiasmante di questo titolo è la giocabilità, che è al dir poco pirotecnica, infatti a differenza delle solite e quantomeno noiose simulazioni a cui siamo sottoposti ( tipo nba live ) qui ci sembrerà quasi di avere il controllo totale della squadra, che puntualmente reagirà ai nostri comandi. Utilizzando un joystick dual shock i comandi sono semplificati al massimo rispetto alle versioni delle altre piattaforme, che a causa di un sistema di controllo a volte un po' troppo sofisticato, non riusciamo ad avere piena padronanza del baller, al contrario col nostro amato pad riusciamo grazie ad una combinazione dei quattro tasti dorsali e del tiro, possiamo eseguire dei deliranti dunk alzandoci in volo come uccelli e saltando talmente in alto da poter pestare il canestro, in modo così da ottenere punti preziosi per poter effettuare una dei trick oiù belli del gioco, vale a dire il GAME BRAKER. Grazie a questa modalità potremo essere instoppabili durante il tiro e durante la schiacciata che andremo ad eseguire in combo con un compagno di squadra che nel mentre il playmaker sta effettuando l'alley hoop ci permetterà di saltare sopra la sua schiena e schiacciare di brutto in faccia al difensore, roba da sturlo totale; Potremo ottenere i punti finalizzati al game braker con la stessa combinazione di tasti dorsali, ma spingendo il tasto x ( passaggio ) al posto di quello di tiro, eseguendo passaggi backdoor ( dietro alla schiena ) , addirittura di tacco per il compagno che si sta alzando in volo per schiacciare, ma non è finita qui ragazzi, e no, come se tutto ciò non bastasse potremo sostituire il quadrato alla x per effettuare i più sboroneggianti cambi di mano mai visti, come la capriola per evitare l'avversario, il lancio del pallone sulla faccia dell'avversario, ma che in alcuni casi potrà essere il sedere dell'avversario ( non in quel senso, chiaro! ) e molti altri ancora. Lo stile grafico del gioco è molto volto alla caricatura e al design da cartoon più che mirato al realismo, anche se i visi dei giocatori sono abbastanza verosimili, ciò non toglie che nba street possegga delle animazioni molto belle e con discreto livello di umorismo. Realizzati in modo del tutto sommario e non molto curati sono i campi, inoltre le texture non facevano sognare comunque rispetto a quelle ammirate in altri titoli del settore, ma parliamo di un titolo un po' vecchiotto e quindi dei tempi in cui l'hardware ps2 non era di certo molto esplorato dalla EA BIG. Buoni gli arrangiamenti dei pezzi musicali, ricchi di tracce hip-hop, il record di cronaca più brutta se lo aggiudica pes, ma questo gioco dista solo un punto da lui ( terribile e a volte persino sarcastica ), mal realizzati anche gli altri elementi del sonoro. Un buon titolo, che ha saputo regalare grande divertimento, ma messo in ombra dai seguiti.



    What’s up boy ? : nba street vol.2

    E’ finito il test di ambientamento per nba street, ora è il tempo di fare sul serio. Quello che si sono preposti di fare alla EA BIG è il fatto di migliorare il già buon lavoro che era stato svolto con il vol.1 della serie di nba street. Vi chiederete in quale modo, ma è semplice, rendendolo più pazzo e scemo che mai, quindi non è stato rivoluzionato del tutto, ma bensì ampliato; Innanzitutto la quantità dei tricks eseguibili è aumentata esponenzialmente, ci saranno tutti quelli del capitolo precedente, quindi : pump fake ( finta di tiro potenziata ) , fade away ( tiro cadendo all’indietro ) , kick pass ( passaggio di ginocchio oppure di tacco ) , off the hezay ( sulla faccia dell’avversario e di nuovo a voi ) , back 2 papa ( dalla line dei 3 punti farla rimbalzare e farla tornare a voi o ad un vostro compagno ) , give’n go ( l’uno – due ) , breaking you off ( far passare la palla dietro la schiena per poi riprenderla ) , immobilize ( virata a 360 °) , ciclone ( virata facendo passare la palla in mezzo alle gambe ) , il “nonno” ( palla sotto le gambe in spaccata volante ) . Ma veniamo ora alle schiacciate : il classico spin da lp ( 360° più schiacciata ad una mano ) , buckdown ( a una mano in controtempo ) , put it home ( a una mano partendo dalla lunetta, alla mj dei bei tempi ) , look out below ( dalla destra col braccio dentro al canestro ) , sino ad arrivare alle più complesse, come per esempio il r.t.d., mamma jamma, air raid, jam city e per finire il “ dinner’s served ( la cena è servita ). Tutto questo servirà naturalmente per riempire la barra del gamebraker , che al contrario di nba street vol. 1 stavolta, quando la barra è piena si può decidere di trattenere quella dose spingendo il tasto select, quindi una volta che saremo riusciti ad ottenere il gamebraker di secondo livello potremo dare vita a uno spettacolo col botto, sì perché dopo che avrete eseguito la combo coi vostri compagni, se deciderete di eseguire una schiacciate in solitudine, sappiate che otterrete il doppio dei punti rispetto al gamebraker di liv.1, è presente anche un’inedita tripla schiacciata ,eseguibile nel mentre stiamo eseguendo una normale schiacciata, vedremo un nostro compagno di squadra saltare subito, ed un altro ancora, al fine di creare una tripla schiacciata con l’esito di ottenere una astronomica cifra di punti spendibili da per aumentare le prestazioni e le statistiche del vostro baller. Descriviamo ora le caratteristiche delle modalità di gioco. Esiste il pick up game ( consiste nell’effettuare una partita 3 contro 3 ai 21 punti ) , il nba challenge ( in cui dovrete giocare lo stesso tipo di partita del pick up con l’unica differenza che dovremo scegliere una squadra nba e giocare contro le altre squadre del campionato a stelle e strisce , così facendo potremo sbloccare figurine di giocatori famosi, al fine di ottenere una collezione completa) , c’è anche la street school nella quale verrete seguiti da un tutor d’eccezione, nonchè leggenda dei playground Stretch Monroe; In questa modalità vi verrà spiegato come eseguire i vari trick, dai passaggi più semplici fino ad arrivare alle schiacciate più incredibili, seguiti naturalmente dal vostro insegnante di strada. Le modalità che vi ho esplicato fino ad ora erano solo l’antipasto, la modalità più eccitante è sicuramente il BE A LEGEND, dove sarete chiamati a creare il vostro personaggio, che a differenza del precedente capitolo sarà l’unico elemento del team che non potrete sostituire. Per plasmare il vostro street baller avrete a disposizione un bell’editor ricco di acconciature ( treccine, afro, rasati, the pelvis, rasta, naturalmente potremo colorarli a nostro piacimento ) , vestiti ( canotte, magliette, tute ), scarpe ( tra cui le mitiche all star ) , accessori ( come orecchini, polsini, tutori, ginocchiere, occhiali, cappellini, catene da polso, etc ) , tatuaggi ( sul collo, sul bicipite, sull’avambraccio, sul polpaccio ) . Successivamente dovrete scegliere il vostro logo ed il vostro simbolo ( c’è un editor pure per quello ) , dovrete sceglier un nome per la vostra squadra ed il posto da cui provenite. Completata la prassi iniziale possiamo cominciare il nostro viaggio alla ricerca della corona di RE DELLA STRADA, cominceremo da New York la città famosa in tutta America per i suoi courts ( campetti ) , tra cui ritroveremo il famosissimo Rucker Park, il nostro obbiettivo finale. Più vinceremo le partite, più aumenteranno i nostri punti di popolarità, dando il via libera a nuove sfide. Ovviamente non esiste solo la modalità in cui dobbiamo battere il nostro avversario arrivando a 21 punti, ma in alcune partite anche se può sembrare paradossale dovremo vincere arrivando per esempio a 250000 punti trick , oppure verremo sfidati a partite da 7 punti. Dal punto di vista tecnico nba street vol.2 non sfrutta in particolar modo l’emotion engine della nostra ps2, ma presenta giocatori dalla ottima rigorosità poligonale, animazioni comiche e molto fluide, campi e contorni realmente esistenti e molto ben realizzati e definiti. La tematica del suono è stata presa in considerazione maggiormente rispetto al precedente episodio, migliorando le musiche, spesso di carattere hip-hop e rnb, presente in veste di guest star, nelly con i suoi amici del lunatics team ( sbloccabile e utilizzabile nelle partite singole ) , i suoni tipici dei campi immersi nel traffico sono ben riusciti ( possiamo sentire addirittura la gente che non riesce ad aprire lo sportello e che imprecando contro la sfortuna fa partire l’allarme della propria automobile ) , innovativo e molto originale è il commento allarga mascella del nuovo commentatore della seria nba street, che utilizza spesso e volentieri termini pittoreschi e veramente esilaranti. La longevità è dipesa dalla giocabilità del gioco, quindi dato che è molto elevata e con un grado di difficoltà non molto alto, alla lunga stancante. Assumetelo poco alla volta e non ve ne pentirete. Da avere ( ma cambierete idea leggendo del prossimo capitolo ) .



    Finally you are arrived man !

    Nba street vol.3



    Avete presente tutto quello che vi ho appena descritto, perfetto! Ora moltiplicatelo per 3, fatto? Bene il risultato è un impasto perfetto, liscio e senza grumi, pronto da dressare su di una bella teglia imburrata e a forma di dualshock2, ma attenzione adesso dobbiamo infornarlo in un forno chiamato ps2, aspettiamo un po’ per la cottura, ottimo! Ora basta attendere un po’ perché si raffreddi e la torta è fatta, anche stavolta non è venuta alla perfezione, ma ci siamo davvero andati vicino; Questa torta la chiameremo………..ho trovato, la chiameremo NBA STREET VOL.3, perfetto no,gli sta a pennello! Come i migliori chef del mondo sanno fare, anche questa volta i ragazzi di EA BIG CANADA sono riusciti a confezionare un prodotto da videoludoteca. Sono riusciti a migliorare e a limare oltremisura quel gran gioco che è stato nba street vol.2, riuscendo a dare quel tocco di freschezza in più che mancava alla serie, anche se bisogna ammetterlo, creare e rinnovare la ricetta dei precedenti titoli per l’intero gioco sarebbe stato una dura impresa per qualunque gruppo di sviluppatori, ma non per l’electronic arts. Per primo ingrediente hanno sostituito alla vecchia grafica, che era stata concepita in modo caricaturale e quasi fumettistico, un reparto tecnico da infarto, molto più maturo e realistico, infatti i giocatori indosseranno divise molto più lunghe e aderenti allo stile moderno ( pantaloni larghi, canotte lunghissime, scarpe d’ultima generazione……di cui vi parlerò nella apposita parte della recensione ) aggiungendo nuove animazioni sempre più fluide e collegate tra loro, per esempio dopo che avrete messo a segno uno slam dunk il giocatore per gasarsi si esibirà in una mossa da karateka e nel tornare in difesa produrranno una mossa stile rapper ( alla 50 cent tanto per capirci ) , mentre se subirete si metterà ad imprecare contro la propria inadempienza in fase difensiva, il tutto con una fluidità veramente fantastica, tanto che se provate a rimanere fermi davanti alla telecamera col giocatore volto verso di voi vedrete la divisa che si piegherà al volere del vento. Un altro ingrediente che è stato sostituito al precedente è quello che costituiva il campo, ora infatti sono ultra definiti e personalizzabili fino al limite, dato che è personalizzabile fino al limite, in pratica vi basterà avere abbastanza punti e potrete costruire i campo dei vostri sogni; Potrete editare dal tipo di superficie di gioco ( cemento, in legno, etc. ) , fino ad arrivare al proprio logo personalizzato che potremmo scegliere tra i meandri dell’infinito editor, inoltre potrete decidere se giocare di notte o di giorno, in riva al mare o in città, insomma a voi la scelta. Non vi preoccupate non mi sono certo dimenticato una delle gioie di questo gioco, vale a dire la personalizzazione del vostro alter ego, visto che di sicuro l’obbiettivo della EA era quello di farvi immedesimare al massimo nell’atmosfera baskettara che si respira dall’inizio alla fine. Per un cuoco che tiene molto alla sua eleganza è molto importante la scelta della divisa, al fine di essere anche un po’ più rispettato dai suoi commis e demi chef ( coloro che aiutano gli chef nella preparazione del servizio ) , ma noi abbiamo bisogno altrettanto di un abito adatto, anche se di tutt’altro genere. L’editor del lato estetico è molto fornito, se per esempio vi vorrete creare un vostro sosia per esempio potete, riuscirci grazie ai diversi modelli di caratteristiche somatiche non è difficile grazie ad un menu semplice ed a cui è facile accedere, se volessi creare un mio gemello, basterebbe scegliere il tipo di capelli, nel mio caso ricci e neri ( ovviamente esistono una ventina di colorazioni diverse tra cui scegliere, e di acconciature, con la cresta, afro, alla zidane, alla stam>pelati e molte altre che erano presenti anche negli altri nba street ) , occhi castani ( anche quelli si possono modificare ) , naso dritto ( è vero, ma già lo so che non mi crederete ) , bocca carnosa ( mi paiono quasi come due gommoni, ma chi se frega ) , il mento non molto pronunciato, col fisico esile ma non anoressico. Questo per quanto riguarda il fisico, se volete potete stare ore ed ore a sceglier gli abbinamenti di fasce per la testa ( di cui oltre a quelli coi soliti monocolore o a strisce ora ci sono anche quelli delle varie squadre nba ), cappellini ( ci sono i baschi, i fagiolini, potrete anche decidere se indossarlo a destra o a sinistra ) , cappelli, occhiali, catene per il collo, catenine da braccio, piastrine da soldato, orecchini, canottiere ( naturalmente quelle dei giocatori nba e non ) , t-shirt, felpe, tute, tatuaggi ( quelli più grandi vi costeranno un botto di soldi ), Le modalità che abbiamo a disposizione sono praticamente le stesse di nba street vol.2, ma cambiano i nomi ed alcune caratteristiche che vi faranno entrare di più nel concetto di street baller . Innanzitutto non vi è alcuna differenza tra le modalità di partita singola ( 3 contro 3, ma stavolta si arriva agli 11 punti, con la regola che ogni canestro vale un punto ) , mentre la modalità che più è riuscita a lievitare e senza molto utilizzo di lievito naturale, ma con quello artificiale ( duro lavoro ), è stata la modalità carriera, che questa volta è articolata durante un arco di tempo che dura 60 giorni ed entro questo tempo dobbiamo ottenere abbastanza punti rispetto vincendo tutte le sfide che ci verranno proposte ( stavolta anche alcuni giocatori nba vorranno sfidarci, proponendo delle vere e proprie sfide all’ultimo rimbalzo ) , in modo così da diventare i re della strada. Nel corso di questa modalità dovremo affrontare tipi di partite molto differenti fra loro, per esempio in alcuni match ci basterà per vincere arrivare agli undici punti, mentre in altre dovremo arrivare alla cifra di trick point richiesta, oppure bisognerà segnare solo in schiacciata, una delle varianti più innovativa è sicuramente la gara delle schiacciate, che dovremo eseguire davanti ad una giuria di giocatori nba, che consisterà nel soddisfare i giudici con schiacciate spettacolari, per le quali saremo debiti a dover superare le leggi della gravità ( potremo anche prendere come trampolino un banco per gli attrezzi oppure una sottospecie di scala, che ci aiuterà a spararci nella stratosfera per produrre dunk da paura. Questo metodo è possibile da eseguire anche nelle normali partite, guadagnando l’agoniato gamebraker sfruttando tutti i tricks dei vecchi capitoli e le schiacciate pure naturalmente, ancora più facilmente eseguibili grazie al nuovo sistema di controllo, che è stato plasmato sul modello del precedente, ma reso più rapido dalla più veloce risposta del gioco rispetto all’impulso che manda il giocatore. Il sonoro è migliorato nettamente, grazie anche all’apporto di famosi artisti, fra i quali recitano i beastie boys , come sempre curati i suoni dei campi, gli elementi esterni ( pubblico e traffico ), tutto sommato l’audio è molto azzeccato per la scena che tende a riprodurre il gioco stesso.



    Un ottimo videogioco da avere a tutti i costi. Divertimento a volontà.<EA BIG>





    I voti di manus



    GRAFICA—8.5 : ottima la realizzazione dei giocatori e degli ambienti. Molto playground!

    GIOCABILITA’—8.5 :immediato e semplice fin da subito.

    LONGEVITA’—8 : breve se giocato da soli, interminabile in multiplayer.

    SONORO—8 : bene le tracce musicali ( grandi nomi ) e discretamente realizzati i suoni in partita.





    GLOBALE : 8.5
    Ultima modifica di manus88; 1-04-2005 alle 22:39:37

  2. #2
    Utente L'avatar di xboxiano
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    886
    ma che schifo... proprio terribile 1/5

  3. #3
    manus88
    Ospite
    ma come è possibile che non ti abbiano ancora tolto dal forum. speravo che ci fosse più serietà su questo forum.

  4. #4
    Psfisso
    Ospite
    e io invece gli do 5!!!!!

  5. #5
    Psfisso
    Ospite
    Citazione manus88
    ma come è possibile che non ti abbiano ancora tolto dal forum. speravo che ci fosse più serietà su questo forum.
    Parole sante!!!!! Cmq, voti la mia di MGS3?

  6. #6
    Utente L'avatar di xboxiano
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    886
    ma perfavore che fa cagare realmente sta pozzanghera infanghita

  7. #7
    manus88
    Ospite
    e che cavolo, nessuno che dia pareri su questa mia ultima rece, please! non è che fa così schifo! o no? rispondete. pace agli onesti e al santo padre che ci ha lasciati a causa dei troppi nostri peccati. ( scusate ,ma queste rime non le faccio apposta ) .

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