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Visualizzazione risultati da 1 a 15 di 102

Discussione: Il Comunismo

Cambio titolo
  1. #1
    Utente L'avatar di VeNA
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    alto Salento
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    47

    Il Comunismo

    Essendo in un tipo di discussione molto più serio degli altri, volevo discutere con voi del comunismo, cosa ne pensate???

    E' giusto che il potere torni alla Sinistra come ai tempi di Berlinguer??
    sporcoxscelta
    A.M.C. - Suolo Sporco - L.T.A.
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    io e la mia crew spacciamo beat secco,
    molto più che di un marocchino col fumo fresco

  2. #2
    Utente
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    Citazione VeNA
    comunismo, cosa ne pensate???


    E' giusto che il potere torni alla Sinistra come ai tempi di Berlinguer??
    No.
    TI HO ALZATO LA COPPA IN FACCIA !

  3. #3
    Incancellabile L'avatar di Leopor
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    Citazione irriducibile87



    No.
    .

    Niente da aggiungere....

  4. #4
    101 Airborne L'avatar di maverick84
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    Cercate di argomentare -_-
    "I fascisti si dividono in due categorie: i fascisti e gli antifascisti"
    Ennio Flaiano


  5. #5
    C'thulhu fhtagn!
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    Citazione VeNA
    E' giusto che il potere torni alla Sinistra come ai tempi di Berlinguer??
    Giammai, hanno fatto già abbastanza danni



  6. #6
    Distruggi Community L'avatar di fulminato
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    Citazione VeNA
    Essendo in un tipo di discussione molto più serio degli altri, volevo discutere con voi del comunismo, cosa ne pensate???

    E' giusto che il potere torni alla Sinistra come ai tempi di Berlinguer??

    che non c' mai stato, se non per periosdi brevissimi e che veramentre di sinistra oggi ce nè ben poca.
    "Per il resto la serie TES cesserà di interessare quando Fulminato smetterà di fare errori di battitura nei suoi post"
    Dark_Angel83
    "Physics is like sex: sure, it may give some practical results, but that's not why we do it."
    Richard P. Feynman
    "A mathematician is a blind man in a dark room looking for a black cat which isn't there."
    Charles R Darwin
    "Una nuova verità scientifica non si impone perché i suoi detrattori via via l'accettano, ma perché questi mano mano muoiono, e nel contempo sorge una nuova generazione in grado di accettarla."
    Max Planck

  7. #7
    Bannato L'avatar di Satan666
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    Citazione VeNA
    Essendo in un tipo di discussione molto più serio degli altri, volevo discutere con voi del comunismo, cosa ne pensate???

    E' giusto che il potere torni alla Sinistra come ai tempi di Berlinguer??
    mi sono rotto le palle di chi identifica la sinistra col comunismo e la destra col fascismo.
    Comunque, il comunismo, inteso come abolizione della proprietà privata, è inapplicabile, perchè almeno il 50%+1 degli italiani si rifiuta di rinunciare al diritto di proprietà, me compreso.

  8. #8
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    Che l'idea di uguaglianza tra gli uomini, etc. etc. non è male ma sono contrario all'abolizione della proprietà privata.

  9. #9
    Utente L'avatar di VeNA
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    mmm......berlinguer è stata l'unica persona che ha aiutato i poveri, accidenti la mia famiglia (come molte altre) stavano in campagna e nn avevano neanke la pensione, se i nonnini vostri hanno la tredicesima dite grazie a lui.

    ank'io nn sono d'accordo cn il fatto dell'abolizione della proprietà privata...
    sporcoxscelta
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  10. #10
    NARP? L'avatar di nobu
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    io mi sono spaccato i maroni di vedere associato qualunque simpatizzante di sinistra come "comunista". E' come se dicessi "fascista" a un tizio che vota Forza Italia.

  11. #11
    Idiota L'avatar di Fabianooooo
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    Citazione Satan666
    mi sono rotto le palle di chi identifica la sinistra col comunismo e la destra col fascismo.
    Comunque, il comunismo, inteso come abolizione della proprietà privata, è inapplicabile, perchè almeno il 50%+1 degli italiani si rifiuta di rinunciare al diritto di proprietà, me compreso.
    Io invece mi sono stufato di chi prende in considerazione il comunismo russo per denigrare il comunismo in generale, adesso posto un mio articolo scritto per un giornale delle mie parti:
    IN COSA CREDIAMO



    In questa sezione, dedicata, come si evince dal titolo, all’esposizione di ciò in cui noi crediamo, verrà chiarito un aspetto che è spesso fautore di fraintendimenti sul concetto di comunismo. Questo aspetto non è niente altro che l’esplicazione di come il comunismo russo non trovi alcuna coincidenza con il comunismo cubano. Questo infatti è un problema radicato non solo nei giovani (comunisti inclusi) ma anche negli adulti e comporta l’identificazione di un “fenomeno” nell’altro.

    Non è assolutamente così, infatti il problema principale che ci si pone è quello della contestualizzazione delle due concezioni di comunismo: si sono sviluppati in tempi e luoghi notevolmente differenti e soprattutto in condizioni sociali e politiche poco congruenti, questi fattori non permettono, in modo inappellabile, il rispecchiarsi delle due concezioni.

    Il comunismo è una dottrina fondata da K. Marx e Engels verso la metà dell’ottocento, che propugnava l’abolizione della proprietà privata dei mezzi di produzione e la distribuzione dei prodotti secondo i bisogni di ciascuno, quest’ultimo aspetto era preceduto da un comunismo meritocratico, ovvero: ad ognuno secondo il proprio merito, aspetto necessario per l’ascesi al vero e proprio comunismo. L’U.R.S.S. (unione repubbliche socialiste sovietiche) si è ispirata a questa dottrina e ne ha effettuata l’attuazione; Plechanov fu considerato il padre del marxismo russo, egli riteneva inevitabile una decisa crescita del proletariato, ma la figura in cui il comunismo russo si rispecchia certamente meglio è quella di Stalin. Dopo la morte di Lenin (1922) si ebbe una feroce lotta tra capi bolscevichi, i due maggiori pretendenti furono Stalin e Tockij, ci fu una netta affermazione di Stalin. La presa del potere da parte di Stalin comportò, senz’altro un notevole miglioramento delle condizioni generali dell’U.R.S.S., che venne infatti riconosciuta dalla maggior parte dei paesi europei come stato sovrano, ma metodi e mezzi della politica stalinista fecero e fanno pensare ad una sorta di “dittatura” mascherata anche se il termine può sembrare molto forte. L’affermazione di Stalin, infatti, comportò da subito un controllo notevolmente più assoluto su partito e stato e in seguito la sua politica si uniformò su aspetti come: l’industrializzazione FORZATA, l’eliminazione VIOLENTA di ogni







    opposizione, la collettivizzazione FORZATA e il rafforzamento del TOTALITARISMO.

    La situazione cubana è nettamente differente. Nel 1952 Batista attua un colpo di stato a Cuba e instaura un regime, per rovesciare questa situazione, che aveva naturalmente portato un clima di oppressione, di terrore e causava la soppressione dei diritti dell’uomo, Fidel Castro

    guida un attacco armato alla Caserma Moncada di Santiago de Cuba, dando il via alla lotta rivoluzionaria e a un clima di DISOBBEDIMIENTO generale. L’attacco però fallisce, Castro e altri superstiti sono catturati e imprigionati. Nel 1955 Castro e gli altri sopravvissuti vengono liberati dalla prigionia grazie ad una massiccia campagna in difesa dei loro diritti civili. In questo periodo avviene il primo incontro tra Castro e Guevara, due delle più importanti figure rivoluzionarie, i cui destini saranno indissolubilmente legati nella lotta per la liberazione. Ernesto Guevara nasce nel 1928 si laurea in medicina e visita numerosi paesi dell’america centrale e meridionale lavorando in un lebbrosario e denunciando le condizioni lavorative nelle miniere. Stabilitosi in Guatemala si arruola per combattere contro forze mercenarie che stanno invadendo il paese. Fuggito dal Guatemala arriva in Messico, ed è li che incontra Castro. Guevara si unisce a lui e partecipa in qualità di medico ad una prima spedizione rivoluzionaria a Cuba, questa fallisce. Nel 1957 invece si impongono e Guevara, ormai soprannominato “Che” dai cubani viene promosso comandante. Nel 1959 Batista è costretto a fuggire da Cuba. Castro diviene primo ministro, Guevara capo dell’INRA e presidente della banca nazionale di Cuba. Nel 1965 Guevara lascia Cuba per una missione in Congo, nello stesso anno ritorna segretamente a Cuba per preparare una spedizione in Bolivia. Nel 1966 arriva in Bolivia con alcuni guerriglieri, nel 1967 dopo alcune sconfitte Guevara viene catturato. Il 9 ottobre del 1967 viene fucilato.

    Al di là delle notizie biografiche, che ho menzionato in grandi linee, a carattere informativo, il “Che” rappresenta per tutti noi un ideale, un modello comportamentale; è in quel volto segnato dal tempo e dalle lotte che noi ci identifichiamo, ed è in quello sguardo profondo, stampato sulle nostre bandiere, che vediamo gli occhi e le speranze di un popolo che ha creduto in lui, e che in lui ha visto, come noi, uno stimolo che ci induce a portare avanti CIò IN CUI CREDIAMO.


    Fate voi...
    STO GIOCANDO A: Valkyrie profile 2 - Pes6 - Ys: TAON - Disgaea
    STO ASPETTANDO: Rogue galaxy

  12. #12
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    Citazione VeNA
    Essendo in un tipo di discussione molto più serio degli altri, volevo discutere con voi del comunismo, cosa ne pensate???
    E' giusto che il potere torni alla Sinistra come ai tempi di Berlinguer??
    La domanda è confusa, male esposta. Proverò a rispondere comunque.
    1) Il socialismo reale si è affermato in Russia in una situazione di emergenza, con la necessità impellente di chiudere una guerra ormai persa. Là è sopravissuto, sebbene tutti i marxisti puri sostenessero che in Russia non c'erano le condizioni perchè il comunismo si potesse attuare. Quello che si è attuato è stata una dittatura a tratti spaventosamente spietata, che, per quanto si dicesse ispirata dal pensiero di Marx, in molti tratti era semplicemente il regime di un partito. Con questo non voglio dire che il socialismo sovietico non abbia avuto i suoi pregi. In una situazione di guerra, ad esempio, ha dimostrato grandi capacità di mobilitazione. Sotto il terrore staliniano si sono conseguiti ottimi risultati economici, per un paese storicamente arretrato come la Russia. La competizione con gli USA ha garantito 50 anni di pace all'Europa, oltre che grandi progressi scientifici. Quando il regime ha cominciato ad incutere meno terrore nella gente, il sistema è andato a puttane. Finchè i consumi si coertavano tutto filava liscio, sennò c'era la Siberia. Quando lo scontento per una situazione di perenne e deprimente stagnazione economica ha preso piede, l'URSS ha dimostrato tutta la sua fragilità. In modo particolare, Gorbachov, cercando giustamente di attuare delle riforme economiche e politiche, è riuscito a minare il potere del PCUS, l'unico vero collante dell'URSS, ed a rendere la situazione economica sempre più insostenibile.
    2) Al giorno d'oggi non ha senso proporre il modello del socialismo reale, nè c'è da supporre che verrà mai più attuato. Questo non significa, a priori, che altre forme di socialismo non siano attuabili e fruttuose. Resta il fatto che il comunismo così come si è attuato storicamente fino ad ora sia un vero fallimento, non essendo neppure stato in grado di riformare se stesso.
    3) La sinistra italiana, se così posso chiamarla, non ha più legami da tempo col comunismo sovietico. Vero è che alcuni partiti ancora si chiamano comunisti, ma va fatto notare che già il PCI con Berlinguer iniziò un processo di allontanamento da Mosca impensabile per gli altri partiti comunisti dell'Europa (sia Occidentale che Orientale). Quel processo era ormai del tutto compiuto già nel 1989, alla caduta del muro di Berlino. Infine, il PCI già dagli anni sessanta non era più un partito con velleità rivoluzionarie.
    4) Il potere non è mai stato in mano alla sinistra, ai tempo di Enrico Berlinguer. La DC, prima da sola, poi in coalizione con il PSI, ed infine fino al Pentapartito è rimasta al potere per 50 anni isolando il PCI e relegandolo all'opposizione.

  13. #13
    DarkEyes
    Ospite
    Citazione VeNA
    Essendo in un tipo di discussione molto più serio degli altri, volevo discutere con voi del comunismo, cosa ne pensate???

    E' giusto che il potere torni alla Sinistra come ai tempi di Berlinguer??
    Per parlare di certi argomenti, sarebbe corretto saperne i particolari.
    Il comunismo non esiste più, fattene una ragione.
    Non si potrà più tornare ai tempi di berlinguer, per fortuna ovviamente.

  14. #14
    Isacco & Narva vvb L'avatar di BLL
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    Ormai non è più tempo della grande armata rossa...
    Ci sono GFSan, Darth Elwood ed Edoardo Falchi nudi nella cioccolata fondente.
    Ad un certo punto, Elwood si alza e fa: "Guardate un aereoplano! Minchia! Farà 300 chilometri all'ora!"
    - GFSan: "Ma scherzi....ne farà almeno 700!"
    - Edoardo Falchi: "Si vabbé...mo vola"


  15. #15
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    Citazione Fabianooooo
    ma metodi e mezzi della politica stalinista fecero e fanno pensare ad una sorta di “dittatura” mascherata anche se il termine può sembrare molto forte. L’affermazione di Stalin, infatti, comportò da subito un controllo notevolmente più assoluto su partito e stato e in seguito la sua politica si uniformò su aspetti come: l’industrializzazione FORZATA, l’eliminazione VIOLENTA di ogni opposizione, la collettivizzazione FORZATA e il rafforzamento del TOTALITARISMO.

    In che senso parli di dittatura "mascherata"? Io di mascherato ci vedo ben poco.
    Citazione Fabianooooo
    La situazione cubana è nettamente differente. [...]
    Vero, la situazione cubana era differnte, ed anche il regime cubano era diverso. Non era, nel senso strettissimo del termine, un regime comunista, nel senso che nel mondo bipolare di allora, Castro cercò l'aiuto dei sovietici, ma non per questo è comunista. La dittatura che ha instaurato non mi sembra comunque un buon esempio da seguire.
    Nè mi paiono positive le situazioni dei regimi in Nord Korea, Vietnam o Cina, dove il socialismo reale ha del tutto cessato di esistere da 15 anni, rimanendo solo una dittatura del partito unico.

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