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Visualizzazione risultati da 1 a 15 di 26

Discussione: ehmm...ma "nintendo"...

Cambio titolo
  1. #1
    aka Mister_Birra L'avatar di aleword
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    ehmm...ma "nintendo"...

    insomma....w nintendo e w mario...
    ma, semplicemente,....

    PERCHE' CAVOLO STA' AZIENDA SI CHIAMA NINTENDO?

  2. #2
    LOL L'avatar di MARLBORO
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    Nintendo risale addirittura al secolo XIX! Tant'è che Fusajiro Yamahuchi, bisnonno dell'ex presidente Hiroshi, inizia la produzione di carte da gioco nel lontano 1889!
    Nel 1951 la compagnia prende il nome di Nintendo Playing Cards Co. Ltd. e diviene presto uno dei più affermati produttori di carte da gioco in Giappone.
    pazzesco vero?
    I fantastici video di domokun: 1 2 3 4 5 6 7 8

  3. #3
    Utente L'avatar di Egidio88
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    perchè all'inizio non ci sentivano, no intendu (in sardo significa non ci sento)....praticamente un dirigente ha chiesto all'altro, come la chiamiamo la nostra nuova società, e l'altro....no intendu....quindi....ok....la pianto......in realtà non lo so.....però NI in jap significa 2......


  4. #4
    does not wear any pants L'avatar di ezed
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    Citazione Egidio88
    perchè all'inizio non ci sentivano, no intendu (in sardo significa non ci sento)....praticamente un dirigente ha chiesto all'altro, come la chiamiamo la nostra nuova società, e l'altro....no intendu....quindi....ok....la pianto......in realtà non lo so.....però NI in jap significa 2......

  5. #5
    Utente L'avatar di m@cCo
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    Certo Egidio...certo...(psss ezed, chiama la neuro )
    - Io voglio sapere. Non credere. Non supporre. Voglio sapere. Voglio che Dio mi tenda la mano, che mi sveli il suo volto, mi parli. Lo chiamo nelle tenebre, ma a volte è come se non esistesse. -
    - Forse non esiste. -
    - Allora la vita è un assurdo errore. Nessuno può vivere con la Morte davanti agli occhi sapendo che tutto è nulla. -

    Il Settimo Sigillo


  6. #6
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    Citazione ezed
    aggiungo

    cmq il nome nintendo non ha un significato in particolare giusto?
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  7. #7
    Utente L'avatar di Egidio88
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    ....dai a parte gli scherzi, NI significa...e il resto.....





    ps: volete delle lezioni di sardo? vi posso insegnare parolaccie per sfottere la vostra prof nel modo più volgare che ci sia senza essere capiti


  8. #8
    LOL L'avatar di MARLBORO
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    Citazione Egidio88
    ps: volete delle lezioni di sardo? vi posso insegnare parolaccie per sfottere la vostra prof nel modo più volgare che ci sia senza essere capiti
    il mio prof di potenza invece non capisce quando parliamo veneto
    I fantastici video di domokun: 1 2 3 4 5 6 7 8

  9. #9
    kappa-umano L'avatar di fiffo
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    Citazione MARLBORO
    Nintendo risale addirittura al secolo XIX! Tant'è che Fusajiro Yamahuchi, bisnonno dell'ex presidente Hiroshi, inizia la produzione di carte da gioco nel lontano 1889!
    Nel 1951 la compagnia prende il nome di Nintendo Playing Cards Co. Ltd. e diviene presto uno dei più affermati produttori di carte da gioco in Giappone.
    pazzesco vero?
    Successivamente, durante l'epoca in cui un certo miyamoto era un poppante, nintendo coi soldi guadagnati dalla vendita di carte da gioco si cimenta in esperimenti talvolta nonsense (carrozzine speciali, appendiabiti a tema) per il solo gusto di "sperimentare". Da queste cose non guadagna nulla..
    In seguito comincia anche a fare videogiochi e miyamoto giovane che cerca lavoro è imparentato con degli amici di yamauchi, allora lo assumono e gli viene dato il compito di rendere il fallimento RADAR SCOPE un successo, creando un gioco diverso sullo stesso hardware, e ecco che nasce donkey kong e...

    I MONDI DI SUPERMARIO, andrea babich, collana Ludologica

    Se noi dovessimo agire in stretto accordo con la ragione, dovremmo negare la nostra stessa esistenza. Il fatto che Voltaire, il quale deificò la ragione, abbia goduto di una vita lunga e felice, mostra come gli esseri umani si trovino ad uno stadio d'evoluzione inferiore a quello dei kappa.
    - Mag, Kappa filosofo

  10. #10
    Io sono il tuo imperatore L'avatar di Arides
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    mi pare di aver letto che in giapponese Nintendo significa "Casa celeste del lavoro"

  11. #11
    kappa-umano L'avatar di fiffo
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    Era il 1889 quando Fusajiro Yamauchi, figlio di una famiglia molto ricca, fonda a Kyoto, in Giappone, Nintendo Koppay (il significato Giapponese si può tradurre in "Tutto è nelle mani degli Dei").
    All'epoca l'attività dell'azienda era la produzione di carte da gioco giapponesi Hanafuda (ovvero "Fiore", un mazzo era formato da quarantotto carte, divise in dodici semi, uno per ogni mese dell'anno, questo gioco era considerato dai giapponesi quasi una cerimonia religiosa), che venivano fatte artigianalmente con la cellulosa degli alberi di Gelso e decorate con vari simboli, differenti a seconda della regione in cui venivano vendute.

    Yamauchi era considerato uno dei migliori artigiani in questo settore e subito le sue carte ebbero molto successo. In più, proprio in quel periodo, in Giappone si cominciò ad espandere il gioco d'azzardo ed il gioco preferito (persino dalla Yakuza, la mafia giapponese) era proprio l'Hanafuda. In brevissimo tempo, da passatempo diventa una vera e propria disciplina nazionale... e una fonte di fortuna per le tasche della Nintendo.

    Nel 1902 Yamauchi inizia la produzione delle prime carte da gioco occidentali (tipo le carte da Poker), grazie al grande successo che ottengono, l'azienda diventa il più grande fornitore di carte del Giappone.

    Nel 1933 viene fondata una s.n.c., la Yamauchi Nintendo & Co. e nel 1947 viene creata un'azienda di distribuzione chiamata Marufoku Co. Ltd.

    Nel 1950 la guida della società passa al nuovo presidente Hiroshi Yamauchi, che nel 1951 cambia di nuovo il nome in Nintendo Playing Card Co. Ltd.

    Nel 1953 inizia la produzione in serie di carte da gioco plastificate per il Giappone, ma la svolta significativa avviene nel 1959, quando firma un contratto con la Walt Disney, per produrre carte da gioco che rappresentano i loro personaggi. Il primo anno vengono venduti 600.000 pacchetti.

    Nel 1963, c'è un nuovo cambiamento di nome: diventa Nintendo Co. Ltd. e viene avviata anche la produzione di giochi.

    Sei anni dopo, nel 1969, il dipartimento giochi viene ingrandito e rafforzato, con la costruzione di uno stabilimento a Uji City, un sobborgo di Kyoto.

    Ma la vera svolta avviene nel 1970, grazie al genio di Gunpei Yokoi, un giovane laureato in elettronica, che comincia a creare giocattoli come "Love Tester" (una macchina che "misurava" l'amore tra due persone che la toccavano contemporaneamente), l' "Ultra Hand" (una specie di braccio meccanico che permetteva a chi lo usava di muoverlo e prendere oggetti lontani) e l' "Ultra Machine" (un lanciatore meccanico di palle da baseball). Furono tutti un enorme successo, in particolare l' "Ultra Hand" con 1.200.000 pezzi venduti.
    Ma è con la creazione della serie Beam Gun, pistole laser che usano una tecnologia ottoelettronica, per la prima volta inserita nel mercato giapponese dei giocattoli, che inizia la vera rivoluzione.

    Nel 1973, sempre con la stessa tecnologia, viene sviluppato un sistema di tiro al piattello con pistole laser il "Laser Clay Shooting System", si doveva sparare con un fucile laser a dei piccioni (fatti con cellule solari) sparsi su uno schermo, lo scopo era fare più punti possibili. Ebbe così tanto successo che in Giappone prese il posto del Bowling come passatempo preferito.

    Nel 1974, sempre usando la stessa tecnologia viene sviluppato il "Wild GunMan", che consisteva nel proiettare su uno schermo un film western e il giocatore doveva sparare al pistolero prima di lui. Fu il primo prodotto esportato in America ed Europa dalla Nintendo.

    Il successo di questa tecnologia, però, andava man mano spegnendosi, ma Yamauchi non si arrese e cominciò ad informarsi sulle nuove tecnologie dell'intrattenimento. E' così che venne a conoscenza di due aziende, L'Atari e la Magnavox, che negli Stati Uniti avevano creato il primo mercato dei videogame. All'epoca era appena uscito Pong, un videogioco semplicissimo, e Magnavox aveva creato anche
    un apparecchio con il quale era possibile giocare in casa, l'Odyssey. Yamauchi contattò subito la Magnavox e riuscì ad avere i diritti per commercializzare il prodotto in Giappone.

    Nel 1975, insieme con Mitsubishi Electric, viene creato un sistema videogame che utilizza un registratore video elettronico (EVR, Electronic Video Recording). L'anno seguente, nel 1976, viene introdotto il primo microprocessore nel sistema videogame.

    Il 1977 inizia con la creazione, sempre in collaborazione con Mitsubishi Electric, del primo
    dispositivo domestico targato Nintendo: il "Color Tv Game 6", che, collegato al televisore
    dava l'opportunità di giocare sei tipi differenti del gioco "Pong". In Giappone vende un milione di unità.
    Sempre nello stesso anno entra a far parte dell'azienda Shigeru Miyamoto.

    Nel 1978 vengono prodotti il "Color Tv Game 15" (praticamente uguale al "Tv Game 6" ma con 15 varianti di gioco) e il "Color Tv Racing 112", dotato di pedali e volante. Questo, inoltre, è l'anno in cui la Nintendo entra nel mondo dei coin-op con una versione del gioco "Othello".
    A questo seguirono altri titoli come: "Radarscope", "Hellfire ", "Space Firebird", "Sheriff" e "Sky Skipper", titoli che però non ebbero un grande successo.

    Nel 1979 Minoru Arakawa, genero di Hiroshi Yamauchi, per favorire la vendita nel mercato americano apre Nintendo of America a New York City.

    Gli anni '80 si aprono con due tappe fondamentali per la storia della società e per il mondo dei videogiochi: dal genio di Gunpei Yokoi, in Giappone inizia la vendita dei primi videogame LCD portatili con microprocessore, i "Game&Watch". Pur essendo giochi semplicissimi, conquistarono subito un grande pubblico. All'inizio i titoli disponibili erano veramente pochi, ma in seguito, grazie anche a licenze importanti, la varietà dei giochi comincia ad aumentare e vedono protagonisti personaggi come Mickey Mouse e Popeye.
    Anche il design cambia negli anni successivi e vedono la luce versioni a due schermi, a colori, mini cabinati e chi più ne ha più ne metta! In tutto saranno 59 i modelli disponibili.

    Sempre in quell'anno Shigeru Miyamoto, un giovane dipendente da poco arrivato in casa Nintendo crea Donkey Kong, che segna il definitivo lancio dell'azienda nel mondo dei videogiochi. Il gioco vedeva un carpentiere, di nome Jumpman, che cerca di salvare la sua ragazza, Pauline, dallo scimmione che l'ha rapita, appunto Donkey Kong. Il nome dell'eroe Jumpman viene cambiato in Mario durante la fondazione della sede generale di Nintendo of America, per la somiglianza con la persona che affitta lo stabile, Mario Segali.
    Nel 1981 inizia la distribuzione mondiale di Donkey Kong che diviene in breve il cabinato più giocato al Mondo.
    Nel 1982, visto il successo ottenuto in precedenza, viene creato il seguito di Donkey Kong: Donkey Kong Jr., che vede Mario nel ruolo del "cattivo", perché questa volta è lui che rapisce Donkey Kong e il piccolo Jr. deve liberarlo.

    Nel 1983, vengono sviluppati altri due giochi, "Donkey Kong 3" e "Mario Bros.", quest'ultimo è la prima avventura di Mario come protagonista, insieme al fratello Luigi.
    Ma questo fu anche un anno veramente difficile per il mondo videoludico perché c'erano in circolazione troppi titoli uguali e molti di scarsa qualità ed i giocatori non si accontentavano più.
    A luglio, mentre la società viene quotata nella prima sezione del listino della Borsa di Tokyo, per rimediare a tutto ciò viene intrapresa dalla Nintendo la creazione della sua prima console da casa: il Family Computer (Famicom), che grazie all'utilizzo di CPU (Custom Processing Unit) e PPU (Picture Processing Unit) personalizzate, sbaraglia la concorrenza delle macchine precedenti, tipo l'Atari VCS 2600 e anche il più potente SEGA Master System.
    Questo fu possibile, in particolar modo, per la presenza della modalità multiplayer, ma anche alla miriade di accessori che uscirono come il Nes Four Score (il primo multitap), il Nes Satellite (multitap con connessione wireless attraverso raggi infrarossi, venduto solo in America perché poco funzionale), il Disk Drive System (un floppy che poteva essere letto da una periferica apposita), il Disk Writer (un disco riscrivibile dove si potevano caricare giochi a pagamento negli appositi negozi), il Robotic Operator Boddy (un
    robottino che poteva essere controllato dal giocatore) e la Zapper (la pistola ufficiale del Famicom).

    Nel 1984 viene creato l'esclusivo videogame interattivo a schermo doppio VS System, azionato a gettone. Nel frattempo viene distribuito sul mercato giapponese il Famicom, rinominato Nintendo Entertainment System (NES) per la distribuzione nel resto del Mondo.
    Tra i titoli di lancio ci sono "Super Mario Bros.", "Metroid", "The Legend of Zelda" "Excitebike" e "Punch-Out".
    "Super Mario Bros." ottiene un successo enorme in tutto il mondo e secondo alcune ricerche Mario era popolare tra i bambini come Mickey Mouse e Bugs Bunny.

    Nel 1986 viene lanciato in Europa il Nes che, accompagnato da giochi classici come "Super Mario Bros.", "The Legend of Zelda" ed "Excitebike”, ma il successo non è istantaneo, a causa di una cattiva distribuzione, pochi titoli a disposizione e prezzi alti.

    Nel 1987, come prova di comunicazione mediante una rete telefonica pubblica e Disk Faxes, viene sponsorizzato in Giappone un Family Computer "Golf Tournament" per consentire la creazione di una rete Family Computer. Lo stesso anno Nintendo pubblica il gioco "The Legend of Zelda", che sarà il primo videogame a vendere oltre un milione di copie, e il Famicom si afferma sempre di più come la migliore console 8 bit, grazie anche a giochi come "Megaman", "Final Fantasy", "Kirby", "Castelvania" e "Dragon Quest", tutti titoli che fanno da capostipite ai generi che conosciamo oggi.

    Nel 1988 viene concepito il controller Hands Free, che attira e rende più accessibile il Nes a un maggior numero di fan, mentre i titoli in uscita raggiungono il numero 65, attirando anche un pubblico adulto.

    Il 1989 è un altro anno segnato dal genio di Gunpei Yokoi: viene presentato in Giappone il primo sistema videogame portatile palmare con cartucce interscambiabili: il Game Boy.
    Al momento non sembrava facile l'ascesa di questa console, visto che doveva competere con altri due sistemi molto più potenti: il GameGear della SEGA e il Lynx dell'Atari.
    La fortuna però non si fece attendere e il Game Boy, in breve tempo e grazie a qualità non presenti nelle altre console (tipo la lunga durata delle batterie, il multiplayer e titoli esclusivi), andò a ruba.

    ...eccetera

    Spoiler:
    gamescenter
    Se noi dovessimo agire in stretto accordo con la ragione, dovremmo negare la nostra stessa esistenza. Il fatto che Voltaire, il quale deificò la ragione, abbia goduto di una vita lunga e felice, mostra come gli esseri umani si trovino ad uno stadio d'evoluzione inferiore a quello dei kappa.
    - Mag, Kappa filosofo

  12. #12
    Utente L'avatar di Egidio88
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    è la storia più bella della nascità di una società che abbia mai sentito...


  13. #13
    does not wear any pants L'avatar di ezed
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    Ma...fuffi...
    XD
    Sempre lo sborone devi fare?XD

  14. #14
    kappa-umano L'avatar di fiffo
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    Citazione Egidio88
    è la storia più bella della nascità di una società che abbia mai sentito...
    io non ci credo che l'hai letta tutta

    per ezed, sì. Finché tromberai galline sì.
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  15. #15
    Utente L'avatar di Egidio88
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    si....non lo letta tutta. ma alcuni pezzi fino alla fine....è bellissima


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