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Visualizzazione risultati da 1 a 10 di 10

Discussione: aiuto per joypad

Cambio titolo
  1. #1
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    aiuto per joypad

    Salve e grazie dell'attenzione!
    Ho appena comprato un gioco di rally per il PC, vorrei giocarlo con il mio bravo Microsoft Sidewinder, ma è impossibile gestire lamacchina usando i tasti direzionali. In pratica, mentre corro, se schiaccio destra o sinistra, ad un singolo tocco del pulsante nel rispettivo senso, le ruote girano TUTTO a sinistra o _TUTTO a destra. Impossibile ovviamente non andare a zig-zag per tutta la pista, specie per uno stile di guida come il rally che vorrebbe continue correzioni di traettoria lungo fondi stradali sdrucciolevoli, e non brusche sterzate anche in rettilineo. Insomma, non c'è nessuna progressività nella gestione dello sterzo. Il bello è che se assegno ai tasti normali (es. X e Y)le due direzioni, la lunghezza della pressione determina questa volta la corretta sterzata progressiva. Non sono particolarmente ferrato in materia hardware, ma mi sembra strano che il pulsante direzionale, progettato per direzionare, non direzioni per niente...
    Chi mi aiuta?

  2. #2
    Voglio bene L'avatar di Dragon1
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    Pannello di controllo,periferiche di gioco,proprietà della periferica e selezioni Taratura,segui le istruzioni sullo schermo.
    finally terminated

  3. #3
    ||FORZA NAPOLI|| L'avatar di ixi84
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    io direi di cambiare joystick e sceglierne uno adatto ai giochi di guida, magari con una manopla analogica e 2 tasti (sempre analogici) che funzionino da freno e acceleratore...credo che il racing shock della Xtechnologies faccia al caso tuo. costa poco ed è adatto alle tue esigenze

  4. #4
    Utente GNU/Linux
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    Se si riferisce ad un joypad e non ad un joystick il comportamento del gioco è normale, non c'è taratura che tenga
    Il pulsante direzionale non avendo sensibilità graduata invia al PC solo i valori estremi che gli assi X ed Y possono prendere.
    Per il gioco è come se tu avessi un volante e ad ogni sterzata girassi istantaneamente al massimo (perchè riceve il valore estremo dell'asse, perchè è l'unico).

    Se il gioco non può distinguere fra joypad o joystick , non può trattare il pulsante direzionale come un (o 4) pulsante e non ha accorgimenti adattabili alla situazione, l'unica soluzione che conosco è cambiare periferica (o usare i tasti per direzionare e le direzioni al posto dei tasti ).

  5. #5
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    Grazie a tutti! Nonno Cicala, è esattamente quello che sospettavo.
    D'altronde capita proprio quello che tu dici: ad ogni pressione del tasto direzionale corrisponde un sterzata completa ed istantanea nel dato senso. Solo mi sembrava (e mi sembra tuttora), data anche la mia relativa inesperienza nel campo, davvero curioso ed improbabile che, come ho già detto, i tasti normali di un joypad "leggessero" la durata della pressione in maniera progressiva, mentre i tasti DIREZIONALI no. MAH, per me sono davvero misteri della tecnica: la tua spiegazione è chiarissima ed ineccepibile, ma non riesco proprio a capire perrchè diavolo il pulsante direzionale non abbia "sensibilità graduata" (nella mia igoranza mi sembrerebbe un requisisto abbastanza normale, visto il tipo di tasto ed il tipo di periferica). D'accordo che pure il gioco fa la sua parte, non permettendo di ovviare al problema, ma vedere che di default fra tutti i tasti che ha 'sto maledetto trabiccolo, proprio e solo quelli direzionali non hanno la famosa "sensibilità progressiva", mi fa venir voglia di cambiare hobby...!

  6. #6
    Utente GNU/Linux
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    Prego
    In realtà con molte probabilità nemmeno i tasti hanno alcuna sensibilità, ma il programma, dando per scontato che gli assi direzionali siano graduati (i valori di X ed Y possono essere diversi da 1 e 0), mentre i tasti no (esiste un solo valore per "tasto premuto" ed uno per "rilasciato", normalmente), segue fedelmente le indicazioni degli assi ed emula per i pulsanti la sensibilità che non hanno.
    Questo è corretto con una periferica quale volante o joystick, che effettivamente invia valori degli assi proporzionali allo stato della periferica, ma non è applicabile per un pad, che per struttura può inviare un solo segnale per ogni direzione, un valore (sempre lo stesso, salvo casi particolari) dell'asse sollecitato (quindi il gioco ricevendo un valore dell'asse, non distinguendo joypad da joystick, lo tratta come fosse un joystick, non considerando il segnale ricevuto come pressione di tasto ma stato dell'asse, con i risultati che hai potuto apprezzare, quindi è più un problema del gioco che un mistero della tecnica).
    Spero di aver chiarito ogni dubbio

  7. #7
    Utente
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    Ti faccio i complimenti, non potevi essere più chiaro ed efficace: per il gioco è assolutamente scontato che i tasti direzionali inviino un segnale "progressivo", cosa che invece il mio joypad non fa: perciò il gioco legge i valori estremi per le direzioni, mentre "si sforza" (ancora questa tendenza ad umanizzare le macchine) di assegnare un valore progressivo alla pressione dei tasti normali, che invece, per loro natura e struttura, in nessun caso ed in nessuna perifrica mai potranno inviare un segnale diverso da "premuto/non premuto". Approfitto della tua, ormai dimostrata, gentilezza e competenza, per chiederti cosa ne pensi dell'UNICO dubbio che ancora mi rimane: come giudichi il fatto -che, secondo i dati che ho io in possesso, a me sembra piuttosto curioso - che nè chi ha programmato un gioco di rally, nè chi ha costruito un joypad, ben potendo immaginare che per giochi del genere avrebbe potuto essere usato, abbiano pensato ad un sistema per ovviare al problema? Esiste un limite di tipo "fisico" (sia esso a livello hardware che software) impossibile da superare? Ti pare accettabile che io, utente qualsiasi, con l'unica colpa dell'inesperienza, mi trovi in mano un gioco ed un joypad, grazie ai quali devo sterzare con i tasti e cambiare marcia con le direzioni...?

  8. #8
    Utente GNU/Linux
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    Hehe, grazie dei complimenti, mi fa sempre piacere rendermi utile

    Esistono giochi di guida (mi pare) che trattano i joypads differentemente dalle periferiche analogiche (joysticks, volanti, etc...), il fatto che alcuni non lo facciano è dovuto alla considerazione che tale periferica sia inadatta ai giochi di guida. In teoria sarebbe meglio per qualsiasi gioco supportare tutte le periferiche esistenti, ma sia per motivi di tempo, che economici (i programmatori mangiano anche ), che eventuali difficoltà nell'implementazione, devono concentrarsi sull'essenziale. Ciò dipende anche in parte dalla situazione e dalla politica della casa sviluppatrice.
    Inoltre...
    Per quanto riguarda l'hardware, esistono dei joypads con funzionalità analogica, ossia dotati di sensibilità alla pressione del D-pad (pulsante direzionale). Non tutti la hanno sia perchè in alcuni casi la classica struttura digitale dei joypads è preferibile, sia perchè la duplice modalità (analogica|digitale) ha un costo maggiore.
    Per le software house non è praticabile (nè conveniente) informare sulle periferiche (di input e non) poco o per nulla funzionali, poichè anche nell'improbabile evenienza che riescano a considerarle tutte, non entrerebbero sulla scatola . Il massimo che potrebbero fare sarebbe aggiungere un'opzione per l'emulazione della sensibilità del D-pad, un requisito riconosciuto dalla maggioranza come accessorio per un gioco di guida. Tra l'altro, generalmente, le scatole elencano alcune periferiche supportate e non si possono certo criticare se una periferica che loro non supportano non funzioni... l'utente (come scritto nella licenza di praticamente qualsiasi software) accetta il software così com'è, se prende qualcosa che non supporta ufficialmente il proprio hardware, è una sua responsabilità. In più, gli sviluppatori spesso mettono a disposizione una versione Demo dei giochi, anche per ovviare a tali inconvenienti, avvicinandosi alla clientela.
    Non credo che possano fare di più quindi, proponendo all'utenza sia i dati riguardo il supporto ufficiale, che un software di prova, non resta che all'utente il compito d'informarsi, analizzando i requisiti di sistema, provando la Demo, visitando un eventuale sito, etc...
    Per sapere qualcosa, bisogna informarsi attivamente, altrimenti la disinformazione diventa una propria scelta. Non è una scelta dell'individuo, ma diventa una colpa di qualcuno, quando quest'ultimo cela informazioni arbitrariamente, cosa che nella vita, purtroppo, capita, a svantaggio delle tante persone che, anche per buona fede, danno troppo per scontato.
    In sintesi, riconosco quella dei produttori di tal gioco, quella di non supportare i joypads, una scelta, discutibile, ma non rimproverabile (per alcune ragioni su esposte); così come, se ne hai avuto la possibilità, ritengo sarebbe stato saggio ti fossi informato: prima sulle caratteristiche peculiari dei joypads, poi provando la Demo del gioco, o tramite altri mezzi; non facendolo, scegli implicitamente di sfidare, in buona fede, la sorte, che in questo caso è stata inclemente.

    Nota personale: probabilmente una delle cause del quasi-monopolio di Microsoft nel campo dei sistemi operativi, sta nel fatto che i loro sono preinstallati, e gran parte dell'utenza, un po' per pigrizia, un po' per buona fede (talvolta anche per ingenuità), non si pone nemmeno il problema se ci siano alternative migliori, quando in certi campi ce ne sono persino di gratuite (e qui la pirateria ha dato un grande aiuto alla MS).
    La MS, forse, ha puntato sulle debolezze dell'umanità, e sembra stia vincendo.
    Ma a realizzare questa situazione, è stata l'utenza, sulla quale ricade la maggior responsabilità.
    Anche per questo nel mio piccolo contrasto il loro monopolio utilizzando il più possibile, senza difficoltà e con ottimi risultati, Linux.
    Ultima modifica di Nonno Cicala; 20-02-2003 alle 04:35:39

  9. #9
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    Ancora una risposta esauriente ed interessante sotto moltissimi aspetti. Se qualcuno sta seguendo il nostro piccolo botta e risposta, si accorgerà di come, da un semplice problema su un gioco di guida, tu mi (ci) abbia condotto a riflettere su argomenti quali i doveri minimi di informazione, intesa come autotutela, degli utenti di prodotti pur complessi come quelli informatici, o l'etica che dovrebbe guidare (e fino a che punto la si può richidere) ai produttori software ed hardware. Ognuno si faccia la sua opinione.
    Per quanto mi riguarda, leggendo con attenzione il tuo messaggio non posso che recitare un parziale mea culpa: mi son reso conto che molteplici erano gli strumenti, sotto il mio naso, a mia disposizione, per risparmiarmi, se non altro, l'incazzatura!
    Penso di essere davvero uno dei più lampanti esempi di ciò che tu hai efficacemente rilevato: è proprio questa pigrizia, questo supino atteggiamento, che rende in fondo possibile, o almeno, molto più facile la vita di chi non ha interesse a dire tutta, ma proprio tutta la verità in questo campo (MS in testa!).
    Sia detto però, caro Nonno Cicala, a, pur limitatissima, discolpa mia ed altrui, che atteggiamenti del genere, sono in certa parte (difficile quantificarla) indotti degli stessi soggetti di cui sopra, con un tale bombardamento di messaggi - la cui subdola suadenza nel prometterti il "tutto, subito, presto e facile" è davvero disarmante - che colgono l'utente medio, sprovvisto delle conoscenze necessarie (che, nel campo informatico, a dispetto di qualsiasi pretesa "rivoluzione" in atto, devono essere numerosissime, dettagliate ed aggiornate: proprio come le tue! ) davvero impreparato a formarsi un'opinione critica che eventualemte li contrasti. Non è certo questo un'alibi sufficiente: chi è causa del suo mal (leggi ignoranza delle regole del mercato e dei sistemi informatici) pianga se stesso! Ma accanto alla, da me condivisa, non rimproverabilità di certe scelte ed atteggiamenti dei produttori, ai quali non si può certo chiedere di integrare le conoscenze di cui l'utente non ha voluto dotarsi, dico e ribadisco, per tutte le considerazioni sopra svolte, che l'utente medio (come me) non ha affatto il 100% della responsabilità.
    Ah, come ultima, sebbene, lo ripeto, nient'affatto decisiva, difesa "d'ufficio", il gioco da me acquistato era in versione "budget": niente scatola, scarnissime informazioni sul programma, manuale elettronico (disponibile, quindi, una volta installato il gioco)... Tu dirai, forse: con un minimo di informazione su queste particolari versioni, tutti possono sapere che esse possono presentare problemi del genere: e così ritorniamo al punto di partenza....
    Un saluto, e ancora grazie.

  10. #10
    Utente GNU/Linux
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    Mi fa molto piacere che qualcuno ogni tanto risponda in modo costruttivo

    Io non ho voluto incolpare nessuno, spero fosse e sia chiaro, il mio unico interesse era proporre il mio punto di vista, secondo il quale alcuni individui attivano un meccanismo, economico in questo contesto, il cui successo è determinato dalla comunità scelta come obiettivo; in questo caso informatica.
    La responsabilità di quel che accade risulta di entrambe le parti.
    In questo contesto, noi ricadiamo nell'insieme della parte lesa, l'ingranaggio principale del meccanismo che ci consuma.
    La prima cosa da fare per non essere usati in tal modo, è prendere coscienza della situazione.
    Non so quanto te ne sia reso conto, ma il punto di partenza al quale ti riferisci al termine del tuo ultimo messaggio, è il presente, lo stesso contesto nel quale eravamo prima, ma con una differenza fondamentale (almeno spero ), maggiore coscienza della situazione.
    A questo punto, sta a noi valutare se la propria idea sia o meno corretta, e quindi agire, per avvicinare una soluzione, per sè e per gli altri.
    Proporre la mia opinione è un mio piccolo contributo, e spero sempre che non sia vano.

    Ti ringrazio dell'attenzione
    Ultima modifica di Nonno Cicala; 21-02-2003 alle 05:55:15

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