• In diretta da GamesVillage.it
    • News
    • -
    • In Evidenza
    • -
    • Recensioni
    • -
    • RetroGaming
    • -
    • Anteprime
    • -
    • Video
    • -
    • Cinema

Visualizzazione risultati da 1 a 8 di 8

Discussione: Situazione politica e socio-culturrale di MORROWIND e dintorni

Cambio titolo
  1. #1
    Bannato L'avatar di BOSE
    Registrato il
    09-04
    Località
    Serenissima di San Marco
    Messaggi
    11.179

    Freccia Situazione politica e socio-culturrale di MORROWIND e dintorni

    1)L'Imperatore è vecchio e malato, e la sua discendenza è ancora in dubbio. Uriel Septim ha infatti due figli maschi, ed il primogenito, come è tradizione, è destinato a salire sul trono. Tuttavìa, girano parecchie voci sul loro conto a Cyrodiil City, la più accreditata delle quali sostiene che i due figli non sìano altro che due doppleganglers, sostituiti agli autentici eredi durante l'interregno dell'usurpatore Jagar Tharn. L'Impero smentisce; la Gilda dei Maghi non prende posizioni ufficiali. Ma molte voci autorevoli, tra cui i maghi psionici dell'Ordine Psijic, sostengono di avere prove inconfutabili del fatto. Se la teorìa dovesse essere confermata, la dinastìa Septim ne risulterebbe irrimediabilmente spezzata, e dopo anni di pulizìe politiche interne condotte da Uriel Septim, non ci sono altri validi candidati al titolo di Imperatore. Per il momento il potere personale dell'Imperatore tiene ancora in piedi la struttura di comando, ma il malcontento inizia a serpeggiare tra le masse, e di recente una manifestazione di pubblica protesta è stata sedata con la forza dalla Legione Imperiale, che ha caricato la folla in piena Cyrodiil City.

    2)Le province imperiali sono ancora ufficialmente leali all'Impero, ma non lo resteranno ancora a lungo. La Baia di Iliac è un calderone di attriti ed intrighi politici: la provincia di Hammerfell, patria dei Redguards, gode di una sua storia nazionale antichissima; in passato fu sottomessa dalle Legioni di Cyrodiil, ma ora che gli eserciti imperiali sono sparpagliati per tutta Tamriel, potrebbe decidere di riconquistare l'indipendenza, specialmente nel caso che l'autorità centrale dell'Imperatore inizi a vacillare. A nord di Hammerfell, la provincia bretone di High Rock fu unificata con la forza dall'Impero, ma i residui del suo passato feudale stentano a spegnersi. Le due potenti città-stato di Daggerfall e Wayrest hanno ormai esteso la loro autorità diretta su buona parte della provincia (ricordiamoci che nel gioco "Daggerfall" Lady Brisienna, capo dei Blades a Daggerfall, doveva nascondersi come una ladra e girare sotto falso nome per evitare di essere catturata), e presto queste due potenze entreranno in conflitto, sapendo che la stretta imperiale si è allentata troppo per poter intervenire con efficacia. Ne è un esempio lampante ciò che successe durante la crisi tra la provincia degli Elfi Silvani, Valenwood, e la provincia Khajiit di Elsweyr: una crisi che sfociò ben presto in guerra aperta, con le squadre d'assalto dei Khajiit che si inoltravano a fondo in territorio elfico per appiccare il fuoco alle città-bosco degli Elfi Silvani; migliaia di profughi elfi si ritirarono verso la costa, solo per trovare la flotta di Summurset (patria degli Elfi Alti) in assetto di guerra, pronta ad approfittare dello scompiglio per accaparrarsi numerose isole costiere. Le Legioni Imperiali? Arrivarono troppo poche e troppo tardi, e tutto quello che poterono fare fu di constatare il nuovo status delle cose. Non dimentichiamo poi gli Orchi, che lottano da anni per creare una loro nazione sulle Montagne di Wrothgar, al comfine tra High Rock e Skyrim (territorio dei Nordici): gli Orchi sono i migliori alleati dell'Impero, e sopperiscono, con i loro poderosi guerrieri, alla mancanza nelle Legioni di reparti di fanterìa pesante; tuttavìa l'Impero non può aiutarli apertamente nel loro progetto, a meno di non inimicarsi definitivamente le due suddette province. Presto o tardi, la pazienza degli Orchi finirà. La provincia argoniana, Black Marsh, gode di uno statuto semi-indipendente, non dissimile da quello di Morrowind; in caso di un indebolimento della struttura imperiale, esi saranno i primi a rivoltarsi, sapendo anche che il loro territorio gioca a loro favore in una eventuale guerra (quasi l'intera provincia è un'immensa palude, e la Legione ha già dimostrato in passato di non saper affrontare una campagna in un terreno così avverso).

    3)E veniamo a Morrowind. Il potere politico nella provincia è sempre stato più una facciata che altro: L'Impero ha la città-caserma di Ebonheart e le piccole colonie di Seyda Neen, Pelagiad e Dagon Fel; ha anche, cosa più importante, tre legioni stanziate in castelli a guarnigione dei tre capoluoghi delle Grandi Casate: Fort Moonmoth a Balmora, Fort Buckmoth ad Ald-Ruhn, e Wolverine Halls a Sadrith Mora. Un'altra legione è stanziata a Pelagiad, ed una quinta a Fort Darius, presso Gnisis. Questo impressionante apparato militare, costruito a poco a poco col passare del tempo, allo scopo di rimediare allo scarso controllo politico che ha l'Impero sulla provincia, è più che sufficiente a schiacciare in un bagno di sangue qualunque tentativo di rivolta contro l'autorità imperiale, per poi instaurare un regime marziale de facto che metterebbe fuori gioco qualsìasi pretesa da parte dei Dunmer di far valere l'ormai obsolescente Armistizio.
    Non dimentichiamo poi la miniera di Caldera, che produce circa il 90% di tutto l'ebony dell'Impero: per mantenerla sotto il proprio controllo, l'Impero sarebbe disposto a rischiare ben più di una rivolta popolare. Consideriamo poi che le Grandi Casate Dunmer non dispongono di forze militari degne di nota: gli Hlaalu sono filo-imperiali, e quindi abituati a rivolgersi alle Legioni in caso di bisogno; i Telvanni sono talmente isolazionisti e antisociali, che probabilmente non riuscirebbero a sopportare l'idea di riunirsi tra loro neppure per combattere un nemico comune; i Veloth hanno da tempo perso ogni autorità politica e territoriale, e ciò che rimane della loro gente nei territori nordoccidentali si è fuso con la popolazione locale; i Dren, un tempo depositari dell'autorità centrale sull'isola, sono decaduti all'avvento dell'Impero, e ne sono sopravvissuti solo Vedam Dren, attuale Duca di Morrowind (per nomina imperiale), e Orvas Dren, magnate del settore agricolo di Vvardenfell e capo della fazione criminale secessionista Camonna Tong; gli Indoril, un tempo una forte casata guerriera, non riuscirono ad accettare il dominio imperiale e, incapaci di coalizzare una resistenza comune, numerosi nobili della casata si tolsero la vita il giorno dopo la firma dell'Armistizio (la casata non si riprese più dopo l'accaduto, e ora i superstiti degli Indoril servono come guardie giurate del Tempio Tribunale, sotto il nome di Ordinatori); i Redoran furono gli unici ad appoggiare gli Indoril al tempo dell'assedio imperiale, ma nessun altro si unì a loro, e quando gli Indoril decaddero e l'Impero occupò Morrowind, i Redoran si chiusero nei loro affari, mantenendo rapporti formali con il Tempio Tribunale.

    4) <--SPOILER--> Dopo la distruzione del Cuore di Lorkan, i Tre Tribuni, Vivec, Almalexia e Sotha-Sil, hanno perso gran parte dei loro poteri, e le azioni del redivivo Lord Nerevar hanno rivelato che il potere divino dei tre marpioni era frutto di un artificio e di un tradimento. Il Tempio Tribunale si ritrova quindi privato della sua autorità e della sua ragione di esistere, e la popolazione non tarderà a rendersene conto. Dopo secoli di censura e repressione da parte del Tempio, con il costante spauracchio di Dagoth-Ur, prevedo che assisteremo ad una improvvisa esplosione di libertà e di fioritura sociale: forse la prima vera occasione di risollevarsi dalla profonda depressione causata dall'occupazione imperiale e dallo sfaldamento della precedente struttura socio-politica. La cultura dunmer, forte di millenni di storia, esploderà oltre i confini di Morrowind, contaminando con i suoi gusti esotici la cultura imperiale, come già era successo dopo l'annessione di Summurset. La mancanza di una qualsìasi autorità politica autoctona, d'altra parte, farà in modo che l'Impero aumenti sempre di più il proprio controllo sulla provincia: con la scomparsa del tetro e oppressivo Tempio Tribunale, il Culto Imperiale, molto più popolare e "positivo" nei suoi dogmi, non avrà difficoltà ad imporsi. Ciò rafforzerà ulteriormente il legame Cyrodiil-Morrowind. Le Grandi Casate si vedranno costrette a scendere sempre più spesso a patti con l'Impero, e a poco a poco si fonderanno con la sua struttura amministrativa, cessando di esistere come entità indipendenti. Azura e gli altri Daedra "buoni" verranno probabilmente inclusi nel Culto Imperiale come divinità intermedie, e il culto dei Daedra malvagi verrà perseguito ufficialmente, e rapidamente estirpato.

    CONCLUSIONE DELL'ANALISI:
    Alla morte di Uriel Septim VII, le provincie di Hammerfell, Black Marsh, Summurset e Valenwood si dichiareranno indipendenti con scarsa o nulla resistenza da parte dell'Impero (più tardi probabilmente Elsweyr si alleerà con Summurset e conquisterà o sottometterà Valenwood); High Rock si frantumerà in una miriade di stati feudali, divisi in due sfere di influenza: Daggerfall e Wayrest; gli Orchi si dichiareranno indipendenti a loro volta, ed occuperanno le Montagne di Wrothgar, lo Skyrim occidentale e la penisola a oriente di High Rock, estendendo quindi il loro nuovo regno da Shornhelm a est a Snowhawk a ovest, e confinando a sud con Hammerfell. Cyrodiil, Morrowind e ciò che resta di Skyrim si fonderanno solidamente per formare un vasto e potente regno, forte culturalmente, economicamente e militarmente, e destinato a durare molto più a lungo del precedente Impero Cyrodiiliano.

    Grazie a chi ha letto fino a quaggiù.

  2. #2
    Utente L'avatar di Devil 87
    Registrato il
    10-02
    Messaggi
    15.530
    Oddio... avevi proprio 5min da buttare vero?
    Si vive per scoprire nuova bellezza, di solito tanta quanta se ne dimentica.

    - Half Devil -

  3. #3
    Bannato L'avatar di BOSE
    Registrato il
    09-04
    Località
    Serenissima di San Marco
    Messaggi
    11.179
    5?

  4. #4
    tyrion-mx L'avatar di PERSEMPRELFO
    Registrato il
    03-05
    Messaggi
    109
    nooo lo hai scritto tutto tu??? cioe è impressionante, nn ho mai visto nulla di simile, giuro di averlo letto tutto ma nn so quanto ho capito.
    io ho giocato a morrowind un paio di volte e se tutto quello che hai scritto lo hai ricavato dalla tua esperienza di gioco vuol dire che hai giocato (e giochi ,forse)
    a morrowind 29 ore su 24 e 375 giorni all'anno .
    però leggere tutto questo ..... mi ha fatto venire una voglia di giocare a morrowinddddd e sopratutto sono ancora piu eccitato (e sbavante date le immagini) da OBLIVION mmmm ma quando esce nn vedo l'ora.
    grazie del magnifico post..... corro a rifarmi il pg

  5. #5
    Bevitore di Mestruo L'avatar di MILANISTA
    Registrato il
    11-02
    Località
    Seregno(Mi)
    Messaggi
    2.187
    Citazione BOSE
    5?

    addirittura 3 minuti
    da buttar via ?

    cmq voto 5 stelle
    E' in promozione un offerta per i nuovi iscritti a "PARADISEBET", che consiste nel regalare 25 EURO.
    http://www2.paradisebet.com/Guest/Gruppi.aspx
    http://www2.paradisebet.com/Guest/Registrazione.aspx
    NELLA REGISTRAZIONE VI SARA' CHIESTO I DATI PER LA REGISTRAZIONE E SE "POSSIEDI UN CODICE PIN PROMO"..ecco scrivete QUA SCRIVETE P I N 01639
    RACCOMANDO DI SCRIVERE IL NUMERO DI CELLULARE GIUSTO , DOVE VI INVIERANNO IL CODICE DI ATTIVAZIONE.AVRETE 25 EURO GRATIS SUL CONTO

  6. #6
    Unforgivable L'avatar di Thorin
    Registrato il
    05-03
    Località
    London
    Messaggi
    9.972
    Un po' inutile, a dire il vero.


  7. #7
    big_boss
    Ospite
    4/5

  8. #8
    Utente L'avatar di Tommy89
    Registrato il
    01-03
    Messaggi
    16.266
    lodevole5/5

Regole di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •