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Visualizzazione risultati da 1 a 15 di 84

Discussione: Attentati a Londra

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  1. #1
    Inno alla gioia L'avatar di IL CONTE
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    Attentati a Londra

    Bentornati cari amici!

    Purtroppo dobbiamo tornare a parlare di terrorismo e attentati. QUesta volta è toccato a Londra, ma i prossimi siamo noi.

    Aldilà della singola strage e dei morti, è il clima che si sta venendo a creare in europa (e in particolar modo a Londra) a destabilizzare l'assetto geopolitico mondiale. E a voler cambiare certe abitudini della massa.

    La normalità in pericolo
    di
    Sergio Romano


    I «seri incidenti di Londra», come sono stati provvisoriamente definiti dalla polizia britannica, dimostrano che gli attentati del 7 luglio sono in realtà l’equivalente di un forte investimento, destinato a generare profitti e interessi per un lungo periodo. Dopo quanto è accaduto due settimane fa non è necessario che le bombe abbiano la stessa capacità distruttiva. Bastano piccoli ordigni per risvegliare il ricordo degli attacchi precedenti, seminare paura e costringere i servizi di sicurezza ad agire come di fronte a una catastrofe.
    Pochi gesti dimostrativi sono sufficienti per paralizzare la città, monopolizzare l’attenzione dei mezzi d’informazione, cancellare dagli schermi televisivi qualsiasi altro avvenimento, obbligare il Primo ministro a interrompere i suoi colloqui con un collega del Commonwealth per partecipare a una riunione di emergenza e convocare una conferenza stampa nel corso della quale ha potuto dare soltanto informazioni generiche.
    Comprendiamo meglio la strategia dei terroristi. Vogliono uccidere e distruggere, ma il loro vero bersaglio è la normalità. Vincono nel momento in cui riescono a impedire il normale corso della vita e degli affari in una grande capitale dell’Occidente. E vincerebbero ancora più clamorosamente se costringessero i governi dei Paesi minacciati ad adottare draconiane misure di emergenza: la città blindata, perquisizioni e intercettazioni a tappeto, misure di particolare sorveglianza per le persone appartenenti a gruppi etnici «sospetti», interruzione di alcuni trasporti pubblici, coprifuoco.
    Con quali conseguenze sulla vita della città? Nel corso di una conferenza stampa il sindaco di Londra, Ken Livingstone, rispondendo alla domanda di un giornalista, ha ricordato che l’applicazione ai trasporti urbani delle misure di sicurezza adottate negli aeroporti coinvolgerebbe 3 milioni di persone e produrrebbe colossali rallentamenti nei loro viaggi giornalieri da casa al lavoro.
    Blair ne è consapevole e ha camminato, durante la sua conferenza stampa, su una corda tesa. Non poteva drammatizzare l’avvenimento, anche perché le informazioni in suo possesso non lo consentivano. Ma non poteva neppure trattare la vicenda alla leggera e considerarla puramente dimostrativa. È questa la porta stretta attraverso la quale dovrà continuare a passare nei prossimi mesi il Primo ministro di un Paese che ha puntato sul multiculturalismo e cerca di isolare i terroristi appellandosi alla solidarietà nazionale delle comunità islamiche.
    Se Blair cedesse alla tentazione dello «stato d’assedio », le misure colpirebbero inevitabilmente, anzitutto, i musulmani del Regno Unito. Nulla farebbe tanto piacere ai fondamentalisti islamici quanto l’abbandono della strategia che il governo britannico ha perseguito in questi anni. La loro capacità di reclutamento ne sarebbe straordinariamente favorita e altri «ragazzi di Leeds» si sentirebbero incoraggiati a scegliere la strada del terrore.
    Il problema non è soltanto britannico. La situazione cambia da Paese a Paese, ma il nodo della questione, per tutti, è in ultima analisi quello dell’equilibrio fra normalità e sicurezza, tra vigilanza e democrazia, tra le esigenze della polizia e quelle della convivenza civile. Quando il Consiglio dei ministri italiano si riunirà oggi per esaminare il «pacchetto Pisanu», sarà questo il primo punto all’ordine del giorno.

  2. #2
    Bannato L'avatar di Frat
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    Curva Fiesole
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    caro CONTE,finalmente:quanto tempo!!!

    LOTTA AL TERRORISMO!!!

    mi sa che i prossimi siamo noi...

  3. #3
    Ex Clemente86 L'avatar di SilentMAN
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    Citazione IL CONTE
    Bentornati cari amici!

    Purtroppo dobbiamo tornare a parlare di terrorismo e attentati. QUesta volta è toccato a Londra, ma i prossimi siamo noi.

    Aldilà della singola strage e dei morti, è il clima che si sta venendo a creare in europa (e in particolar modo a Londra) a destabilizzare l'assetto geopolitico mondiale. E a voler cambiare certe abitudini della massa.

    La normalità in pericolo
    di
    Sergio Romano


    I «seri incidenti di Londra», come sono stati provvisoriamente definiti dalla polizia britannica, dimostrano che gli attentati del 7 luglio sono in realtà l’equivalente di un forte investimento, destinato a generare profitti e interessi per un lungo periodo. Dopo quanto è accaduto due settimane fa non è necessario che le bombe abbiano la stessa capacità distruttiva. Bastano piccoli ordigni per risvegliare il ricordo degli attacchi precedenti, seminare paura e costringere i servizi di sicurezza ad agire come di fronte a una catastrofe.
    Pochi gesti dimostrativi sono sufficienti per paralizzare la città, monopolizzare l’attenzione dei mezzi d’informazione, cancellare dagli schermi televisivi qualsiasi altro avvenimento, obbligare il Primo ministro a interrompere i suoi colloqui con un collega del Commonwealth per partecipare a una riunione di emergenza e convocare una conferenza stampa nel corso della quale ha potuto dare soltanto informazioni generiche.
    Comprendiamo meglio la strategia dei terroristi. Vogliono uccidere e distruggere, ma il loro vero bersaglio è la normalità. Vincono nel momento in cui riescono a impedire il normale corso della vita e degli affari in una grande capitale dell’Occidente. E vincerebbero ancora più clamorosamente se costringessero i governi dei Paesi minacciati ad adottare draconiane misure di emergenza: la città blindata, perquisizioni e intercettazioni a tappeto, misure di particolare sorveglianza per le persone appartenenti a gruppi etnici «sospetti», interruzione di alcuni trasporti pubblici, coprifuoco.
    Con quali conseguenze sulla vita della città? Nel corso di una conferenza stampa il sindaco di Londra, Ken Livingstone, rispondendo alla domanda di un giornalista, ha ricordato che l’applicazione ai trasporti urbani delle misure di sicurezza adottate negli aeroporti coinvolgerebbe 3 milioni di persone e produrrebbe colossali rallentamenti nei loro viaggi giornalieri da casa al lavoro.
    Blair ne è consapevole e ha camminato, durante la sua conferenza stampa, su una corda tesa. Non poteva drammatizzare l’avvenimento, anche perché le informazioni in suo possesso non lo consentivano. Ma non poteva neppure trattare la vicenda alla leggera e considerarla puramente dimostrativa. È questa la porta stretta attraverso la quale dovrà continuare a passare nei prossimi mesi il Primo ministro di un Paese che ha puntato sul multiculturalismo e cerca di isolare i terroristi appellandosi alla solidarietà nazionale delle comunità islamiche.
    Se Blair cedesse alla tentazione dello «stato d’assedio », le misure colpirebbero inevitabilmente, anzitutto, i musulmani del Regno Unito. Nulla farebbe tanto piacere ai fondamentalisti islamici quanto l’abbandono della strategia che il governo britannico ha perseguito in questi anni. La loro capacità di reclutamento ne sarebbe straordinariamente favorita e altri «ragazzi di Leeds» si sentirebbero incoraggiati a scegliere la strada del terrore.
    Il problema non è soltanto britannico. La situazione cambia da Paese a Paese, ma il nodo della questione, per tutti, è in ultima analisi quello dell’equilibrio fra normalità e sicurezza, tra vigilanza e democrazia, tra le esigenze della polizia e quelle della convivenza civile. Quando il Consiglio dei ministri italiano si riunirà oggi per esaminare il «pacchetto Pisanu», sarà questo il primo punto all’ordine del giorno.
    Qualunque legge prende atto,verremo colpiti in massimo due anni.

    Si è visto ieri come,nonostante l'allerta,i terroristi sono riusciti ad attaccare di nuovo Londra,e solo un errore delle bombe ha evitato un altra strage.

    Quindi mettiamoci l'anima in pace.Roma e/o Milano saranno le prossime.

  4. #4
    Edonista Immoralista L'avatar di *Kintaro*
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    Citazione Frat
    caro CONTE,finalmente:quanto tempo!!!

    LOTTA AL TERRORISMO!!!

    mi sa che i prossimi siamo noi...
    Ormai è dato per certo.

    " Bisogna fare la propria vita come si fa un'opera d'arte. Bisogna che la vita di un uomo d'intelletto sia sua opera. La superiorità vera e propria è tutta qui. "

  5. #5
    Moderamucche L'avatar di exchpoptrue
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    Ave a te, Conte.

    Ok.
    Torniamo seri.
    I prossimi saremo noi, questo è poco ma sicuro. Si dice sarà qualcosa di "chimico"...e se sarà così la situazione sarà molto pesante.Più di quanto lo è ora.
    Dubito che colpiranno Roma, colpire la città dove risiede il Papa significherebbe scatenare una guerra di proporzioni davvero gigantesche.
    Ma è inutile fare previsioni, non ci resta che aspettare.

  6. #6
    Ex Clemente86 L'avatar di SilentMAN
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    Citazione exchpoptrue
    Ave a te, Conte.

    Ok.
    Torniamo seri.
    I prossimi saremo noi, questo è poco ma sicuro. Si dice sarà qualcosa di "chimico"...e se sarà così la situazione sarà molto pesante.Più di quanto lo è ora.
    Dubito che colpiranno Roma, colpire la città dove risiede il Papa significherebbe scatenare una guerra di proporzioni davvero gigantesche.
    Ma è inutile fare previsioni, non ci resta che aspettare.
    Sarà Roma o Milano,anche se penso sarà di piu' la seconda,per l'importanza economica che ha in Italia.

  7. #7
    Bannato L'avatar di Frat
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    Citazione *Kintaro*
    Ormai è dato per certo.

    nel mio piccolo,sono apposto..sto vicino Siena...




    Citazione SilentMAN
    Sarà Roma o Milano,anche se penso sarà di piu' la seconda,per l'importanza economica che ha in Italia.
    molto probabile,sì,Milano..

  8. #8
    The Right Swedish L'avatar di Fabry1999
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    Citazione SilentMAN
    Sarà Roma o Milano,anche se penso sarà di piu' la seconda,per l'importanza economica che ha in Italia.
    Magari una settimanella prima delle elezioni tipo Spagna...
    SOCING!

  9. #9
    Ex Clemente86 L'avatar di SilentMAN
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    Citazione Fabry1999
    Magari una settimanella prima delle elezioni tipo Spagna...
    Non penso.

    Penso che attaccheranno subito dopo le elezioni,chiunque vinca.

  10. #10
    Distruggi Community L'avatar di fulminato
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    di terroristi, in europa, hanno sempre mirato al centro politico dello stato.
    io penso che l'attacco sarà concidente con le politiche del 2006. mi sembra l'unico evento rilevante appetibile ai terroristi.

    ci si risente conte
    "Per il resto la serie TES cesserà di interessare quando Fulminato smetterà di fare errori di battitura nei suoi post"
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    "Physics is like sex: sure, it may give some practical results, but that's not why we do it."
    Richard P. Feynman
    "A mathematician is a blind man in a dark room looking for a black cat which isn't there."
    Charles R Darwin
    "Una nuova verità scientifica non si impone perché i suoi detrattori via via l'accettano, ma perché questi mano mano muoiono, e nel contempo sorge una nuova generazione in grado di accettarla."
    Max Planck

  11. #11
    Moderamucche L'avatar di exchpoptrue
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    Potrebbero anche colpire Torino durante le Olimpiadi invernali.

    Spero di no cmq

  12. #12
    Distruggi Community L'avatar di fulminato
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    Citazione exchpoptrue
    Potrebbero anche colpire Torino durante le Olimpiadi invernali.

    Spero di no cmq

    hanno attacato londra durante il G8, ma non Dove avveniva il G8...
    "Per il resto la serie TES cesserà di interessare quando Fulminato smetterà di fare errori di battitura nei suoi post"
    Dark_Angel83
    "Physics is like sex: sure, it may give some practical results, but that's not why we do it."
    Richard P. Feynman
    "A mathematician is a blind man in a dark room looking for a black cat which isn't there."
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    Max Planck

  13. #13
    25/5/2005 L'avatar di WAMOO
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    Citazione exchpoptrue
    Potrebbero anche colpire Torino durante le Olimpiadi invernali.

    Spero di no cmq
    così silvia vada ti romperà ancora le palle



  14. #14
    Ex Clemente86 L'avatar di SilentMAN
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    Citazione fulminato
    hanno attacato londra durante il G8, ma non Dove avveniva il G8...
    E infatti si dice che l'attacco potrebbe anche venire durante le olimpiadi,non ovviamente a Torino,che sarà controllata al massimo.

  15. #15
    Ex Clemente86 L'avatar di SilentMAN
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    Citazione WAMOO
    così silvia vada ti romperà ancora le palle


    Quando la odio quella lì...

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