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Visualizzazione risultati da 1 a 11 di 11

Discussione: Fable

Cambio titolo
  1. #1
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    08-05
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    17

    Fable

    Fable

    C’era una volta, tanto tempo fa…
    Quattro anni or sono un ambizioso Peter Molineux stupì il mondo dichiarando di essere a lavoro su un titolo che avrebbe cambiato lo stesso concetto di videogame, ampliandolo e rivoluzionandolo: quel gioco era Project Ego. In quattro anni però cambiano molte cose, piccolezze come il titolo del gioco, divenuto Fable, ma anche aspetti di importanza fondamentale, come il rivoluzionario concept di gioco previsto originariamente, abbandonato in favore di uno decisamente più tradizionale. Ora però, Fable è arrivato: pronti per vivere un racconto da fiaba?

    …un bambino che sognava di essere un eroe
    Fable è proprio come un racconto; uno di quelli che la mamma vi raccontava per farvi addormentare e che aprivano le porte ad un mondo di immaginazione e di sogni. La differenza è che la storia non la si ascolta (o almeno non solo), la si vive. Non si immaginano le gesta di un grande eroe o di uno spietato assassino, le si compiono. Dopo una breve introduzione a immagini illustrate (niente CG in Fable) accompagnate da una voce narrante, l’avventura ha inizio. La prima fase è caratterizzata da un tutorial ben camuffato che vede il giocatore vestire i panni del protagonista ancora bambino la cui vita viene sconvolta da un tragico evento, che lo porterà ad affrontare un duro addestramento nella gilda degli eroi passando per l’adolescenza fino ad arrivare all’età adulta. Una volta arrivati alla maggiore età, l’addestramento del protagonista ha termine (e con esso il tutorial) e comincia l’avventura vera e propria che vede l’aspirante eroe in cerca di fama e soprattutto vendetta verso colui che lo aveva forzatamente costretto a distaccarsi dalla propria famiglia. La trama, però, non spicca per originalità ed è ben lontana dalle epiche narrazioni di altri gdr, ma riesce comunque a tenere vivo l’interesse fino alla fine della narrazione, pur senza mai approfondire alcun aspetto delle quest. Ben più gravi sono i problemi relativi alla longevità: bastano infatti all’incirca quindici ore per completare il gioco e poco più di venti includendo vagabondaggi vari alla ricerca dei segreti. Troppo poco per un gdr…

    Meglio delle immagini di un libro
    Sono davvero rari i giochi che riescono a fondere un aspetto tecnico di tutto rispetto ad un design pregevole e, soprattutto, evocativo. Fable è proprio uno di questi. Il design fiabesco riesce nell’impresa di immergere il giocatore nella storia, talvolta ammagliandolo con paesaggi medievali da favola, e in altre situazioni suggestionandolo con location buie e deprimenti. Stupefacente è la mole di dettagli e particolari che caratterizzano i vari ambienti di gioco, accompagnati dall’utilizzo di un eccellente sistema di illuminazione, maggiore artefice delle atmosfere di Fable, e dall’utilizzo degli shader, in grado di ricreare superfici come l’acqua in maniera estremamente realistica. Tutto ciò ha un prezzo e Fable lo paga nelle ridotte dimensioni delle location ed nel frame rate altalenante, ma non troppo fastidioso. I vari personaggi, non ostante qualche poligono in più non avrebbe guastato, sono ben realizzati anche se risultano leggermente anonimi. Questo è dovuto, per ovvi limiti hardware, ai pochissimi modelli presenti nel gioco che provocano una sovrappopolazione di individui identici. Ma l’aspetto che riesce nel migliore dei modi a sintetizzare la filosofia di Fable è senza ombra di dubbio il sonoro. Le musiche sono curate da un maestro in questo campo, cioè Danny Elfman, che gli appassionati di cinema certamente già conoscono: per tutti gli altri basti sapere che le musiche dei film Hulk e Spiderman (giusto per citarne alcuni) sono state curate proprio da lui. E il frutto del suo sapiente lavoro è certamente uno degli aspetti più convincenti di Fable. Un plauso particolare va fatto al doppiaggio, non tanto per la qualità, comunque ottima, ma per l’impresa titanica che è stata realizzata: pur presentando una certa ripetitività nei dialoghi, la mole di dati da tradurre e doppiare era veramente enorme. Notevoli sono anche i veri effetti sonori, che vanno a completare un comparto audio davvero eccellente.

    Buoni o Cattivi
    Passiamo ad analizzare l’aspetto più profondo e complesso di Fable, ovvero il gameplay. La crescita del personaggio è gestita in due maniere differenti: dal punto di vista fisico e dal punto di vista delle caratteristiche. La prima è una novità assoluta nel genere e consiste in cambiamenti dell’aspetto esteriore del protagonista prendendo in considerazione variabili come l’età, l’alimentazione,le caratteristiche e ancora altri aspetti. La seconda, ben più tradizionale, è l’aumento dei valori del personaggio: forza, suddivisa a sua volta in fisico, salute e resistenza, ed l’aspetto fondamentale di un guerriero; abilità, suddivisa in velocità, precisione e astuzia, da tenere in considerazione nel caso si scelga di intraprendere la carriera dei ladri o degli arceri; e infine la volontà, i cui punti andranno distribuiti per potenziare le varie magie. Il potenziamento di tutte queste caratteristiche avviene spendendo punti esperienza, che si possono guadagnare sia tramite l’uccisione dei mostri o tramite il completamento delle quest. L’accumulo di punti esperienza sarà però influenzato anche da altri fattori: oltre ai normali punti ricevuti per ogni singola uccisione ne verranno assegnati anche altri in base al modo di combattere; ad esempio chi predilige maggiormente il combattimento ravvicinato riceverà una dose aggiuntiva di punti che sarà possibile spendere solo per le caratteristiche relative alla forza; chi invece preferisce usare le magie, riceverà in cambio i punti utilizzabili solo per cambiare i valori di volontà. Altre variabili che influenzano l’accumulo di PE è il moltiplicatore che permette di raddoppiare, triplicare, e così via, i punti esperienza guadagnati in un combattimento, tramite l’inanellamento di combo senza essere mai colpiti. E rimanendo in tema di scontri, il sistema di controllo è ben realizzato e riesce a gestire decine di poteri in maniera ottimale senza mai risultare realmente ostico. L’unica imperfezione è quella del sistema di lock on, che talvolta provoca la non desiderata “cattura” di npg non ostili, con le conseguenze del caso. Pur non essendo un problema particolarmente grave risulta essere abbastanza frustrante, soprattutto se si è scelto la via del bene. Sì perché in Fable è possibile scegliere di essere buoni o cattivi, e ogni nostra azione influenzerà l’allineamento del personaggio. Ciò porterà non solo a cambiamenti dal punto di vista estetico, ma anche al modo di rapportarsi con noi degli altri personaggi. Atri aspetti che influenzano la vita sociale del nostro alter ego digitale sono la fama, che crescerà compiendo azioni eroiche, il fascino, e lo spavento, entrambi modificabili con l’abbigliamento e tatuaggi. I rapporti con gli npg non si limitano però a semplici e sterili dialoghi ma spaziano dagli insulti alle proposte di matrimonio, fino ad arrivare all’atto sessuale. L’interazione con i personaggi che popolano Albion è, quindi, il principale punto di forza di Fable ma è anche, a mio avviso, la sua più grande debolezza: ogni azione che viene compiuta all’esterno della quest principale è fine a se stessa e non ci sono stimoli reali che incitino il giocatore a interagire in maniera approfondita, accettando i peraltro grossi limiti imposti dal sistema di gioco, con gli altri personaggi. Tutto ciò non sarebbe possibile però se l’intelligenza artificiale fosse deficitaria e, fortunatamente, Fable, sotto questo aspetto, non delude proponendo algoritmi in grado di non sfigurare né durante i combattimenti e né durante i rapporti con il protagonista.

    Fable o Project Ego?
    Non è rivoluzione ma Fable riesce comunque a stupire, proponendo alcune idee inedite e geniali accompagnate però da aspetti poco convincenti e, nel peggiore dei casi, anacronistici. Chi riuscirà ad avvicinarsi a questo gioco consapevole di trovarsi di fronte non Project Ego ma un gioco completamente diverso, non rimarrà certamente deluso e riuscirà a godere di un’esperienza unica e affascinante. Viceversa chi si sarà lasciato “contaminare” dall’hype selvaggio che ha caratterizzato la gestazione di Fable non potrà che storcere il naso di fronte alle promesse non mantenute e faticherà a riconoscere i meriti del gioco. La mia speranza, e certamente anche dei talentuosi ragazzi della Big Blue Box, è che voi apparteniate alla prima categoria, perché perdere una tale perla videoludica sarebbe un vero delitto.

    Pro
    + Atmosfere incantate
    + Musiche immersive
    + gestione dei rapporti sociali…
    Contro
    - … poco approfondita
    - Esperienza troppo corta
    - Troppo facile

    Presentazione: 85
    Grafica: 90
    Sonoro: 95
    Longevità: 80
    Giocabilità: 90
    Originalità: 90
    Animazioni: 85
    Totale: 85

    Anche per questa recensione chiedo i vostri pareri e giudizi, per potermi migliorare

  2. #2
    James Pond
    Ospite
    3 recensioni in 3 minuti??? se lo sanno queli della redazza sostituiscono Ualone!

  3. #3
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    Citazione James Pond
    3 recensioni in 3 minuti??? se lo sanno queli della redazza sostituiscono Ualone!
    Le avevo già pronte

  4. #4
    Bannato L'avatar di asso
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    Citazione James Pond
    3 recensioni in 3 minuti??? se lo sanno queli della redazza sostituiscono Ualone!
    Penso che le avesse già pronte...

    Comunque è ottima, almeno per me a cui il gioco è piaciuto, descrivi tutto molto bene e non tralasci nulla. Scritta molto bene, voti azzeccati....insomma 5/5

  5. #5
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    17
    Citazione asso
    Penso che le avesse già pronte...

    Comunque è ottima, almeno per me a cui il gioco è piaciuto, descrivi tutto molto bene e non tralasci nulla. Scritta molto bene, voti azzeccati....insomma 5/5
    Grazie mille

  6. #6
    Ryu Hayabusa
    Ospite
    Sì anche per me la recensione è perfetta Complimenti!!!!

    5/5

  7. #7
    waiting for wii L'avatar di Lord amarant
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    ottima. 5\5

  8. #8
    Happy Holiday You Bastard L'avatar di GK2
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    California Quindicenne
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    5/5
    La tua firma supera il limite massimo di peso (40960 bytes). Ti invitiamo a leggere il regolamento per non ripetere l'errore.

  9. #9
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    Grazie mille a tutti. Ma come mai se avete messo tutti 5/5 le stelline sono 4???

  10. #10
    Bannato L'avatar di asso
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    Citazione Namhsarc
    Grazie mille a tutti. Ma come mai se avete messo tutti 5/5 le stelline sono 4???
    Ora sono 3

    Qualche simpaticone invidioso ti avrà messo una stellina, e non ha nemmeno il coraggio di venirlo a scrivere...quanto li odio questi tipi qui

  11. #11
    Utente
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    17
    Citazione asso
    Ora sono 3

    Qualche simpaticone invidioso ti avrà messo una stellina, e non ha nemmeno il coraggio di venirlo a scrivere...quanto li odio questi tipi qui
    Vabbè, fa niente, non sono i voti che mi interessano, ma i commenti costrutti e i consigli che mi possono permettere di migliorare e scrivere rece migliori e più complete

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