Rivisto con piacere in dvd qst piccolo gioiellino del cinema anni 80, diretto dallo stesso King.

E' il 9 Giugno 1987, la Terra viene a trovarsi nella coda della cometa errante Rhea.M. Secondo calcoli astronomici il pianeta doveva attraversare la sua coda in otto giorni, cinque ore, ventinove minuti e ventitre secondi. Ignaro di tutto ciò che sta per accadere, Bill (Emilio Estevez), ex detenuto, lavora presso il Dixie Boy, una grossa area di servizio lungo la superstrada per Charlotte nella Carolina del nord. A dirigere la baracca c'è il Signor Hendershot (Pat Hingle), un uomo dal carattere infimo e senza scrupoli, accompagnato dai suoi lavoranti. Una mattina Brett (Laura Harrington), un'autostoppista in viaggio, dopo aver ascoltato una strana segnalazione per radio, si reca alla stazione di servizio in cerca di una spiegazione: giunta nella silenziosa e assolata area, strani fenomeni cominciano a verificarsi. Grossi TIR e apparecchi elettronici iniziano una macabra rivolta nei confronti dell'uomo e come spinti da una forza sconosciuta si scatenano in un'orgia omicida; i malcapitati si troveranno come ostaggi all'interno della stazione, minacciati dall'orda di camion e dai loro voleri. Primo e unico film diretto dal celebre romanziere Horror Stephen King, Brivido si presenta come una pellicola dal budget limitato, ma con buoni effetti e spunti registici, considerando l'inesperienza dello stesso King dietro la macchina da presa.
Il film offre diverse scene violente e ben curate; come quella del coltello elettrico che si scatena contro la cuoca del Dixie Boy. La caratterizzazione dei camion, vere e proprie colonne portanti della storia, è ottima e molte sequenze di inseguimenti ricordano molto da vicino lo storico Duel di Steven Spielberg, con momenti in grado di caricare di tensione lo spettatore. Tra i giganti di ferro occorre citare il bellisimo e accattivante TIR nero con il volto di Green Goblin (famoso nemico di Spiderman) incastonato sul radiatore. King riesce nell'intento di dare vita alle sue creature meccaniche trasmettendolo al pubblico con buona credibilità. Brivido nasce come stesura estesa del mini racconto Camion, contenutonella raccolta A volte ritornano: lo scrittore volle portare sul grande schermo una delle sue storie preferite arricchendola di particolari, senza però discostarsi poi tanto dal racconto stesso. Una nota importante va alla colonna sonora, firmata dalla rock band australiana degli AC-DC; i loro brani Hard Rock si sposano molto bene con alcune sequenze del film, sopratutto quelle più distruttive. Da segnalare è il brano WHO MADE WHO, scritto appositamente per la pellicola, il titolo lo troviamo anche stampato sulla locandina originale. Il cast senza dubbio è di buon livello: Emilio Estevez, già molto presente nel palinsesto cinematografico del periodo, si trova a recitare il suo primo ruolo in un horror movie con esiti discreti e convincenti. Tutto sommato ci troviamo di fronte ad un prodotto piacevole, anche se a tratti lento, ma mai comunque frustrante; è un film che o si ama o si odia. Ci sono alcune pecche tecniche e degli errori di sceneggiatura (capita spesso di chiedersi perchè alcuni veicoli non si ribellino a differenza di altri, come le automobili), ma in conclusione Brivido è un titolo che va visto, principalmente perchè è l'opera prima del Maestro Stephen King, poi perchè in fin dei conti è interessante assistere all'opera distruttiva da parte di mezzi meccanici contro i propri creatori. E come diceva la cuoca:"Non potete farci questo, vi abbiamo fatti noi!".

Curiosità: Da noi il film venne distribuito interamente, mentre in USA venne in un secondo tempo privato di alcune scene per la messa in onda televisiva.

Qualità dell’edizione:••1/2
Discreto lavoro di DVD Storm, con l’unico neo dell’assenza di veri extra, limitati a schede biografiche del regista e degli attori principali. La sezione video, che ripropone l’originale cinematografico anamorfico, è pienamente sufficiente: graffi e puntinature sono ridotte al minimo e l’unico disturbo è un leggero rumore video in alcune circostanze. Per il resto l’immagine è nitida e riporta una buona quantità di dettagli. I colori sono precisi e non si evidenziano sbavature. Buona la luminosità ed il contrasto. Nella sezione audio troviamo una traccia italiana remixata in multicanale, che nelle prime sequenze non appare particolarmente aperta, per via di un volume di registrazione dei posteriori troppo basso. Le cose migliorano non appena si avviano i titoli di testa, con la musica degli AC/DC. La resa non è paragonabile a quella di film recenti, ma è comunque valida: in più di una circostanza i canali effetti sorreggono quelli anteriori, ricreando una buona ambienza e dando coralità alla colonna sonora. è presente anche una traccia italiana in semplice stereo, mentre quella inglese vanta un discreto DS che si fa sentire durante le musiche e nei momenti concitati del film. Peccato che la copertina non riporti l’artwork originale, assai più bello.

Consigliato per chi non l'ho ancora visto