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Discussione: In una galassia lontana, lontana... [GDR scanzonato]

Cambio titolo
  1. #1
    Ghibellin Fuggiasco L'avatar di candyskull
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    Occhiolino In una galassia lontana, lontana... [GDR scanzonato] In una galassia lontana [GDR]

    In una galassia lontana lontana....

    Una voce dall'auricolare, femminile e sgraziata. Era sua sorella, dall'interno da un'astronave pirata, la "Zattera". Lo guardava dal finestrino, isterica.
    "Corri Forrest! Corri!"
    "C****, lo so" pensò lui
    Il mago Forrest correva a perdifiato nel vuoto cosmico, scalciando e dimenandosi, ma senza muoversi di un millimetro, riempiendo di sudore la tuta spaziale. Alle sue spalle, il mago Ginjionk lo stava osservando, con quello sguardo divertito, sprezzante e cinico che solo lui sapeva fare. Le sue orecchie da Glukkon gli penzolavano sulle spalle, agitandosi come code di un Ciuaua, le braccia incrociate sul petto. Aspettava il momento giusto per agire. Cioè, a dir la verità avrebbe potuto porre fine al duello quando voleva, ma godersi la faccia atterrita di Forrest era il massimo.
    "Così impari a fare lo sborone nella mia nave"
    Forrest si girò, stillando sudore da tutti i pori. Osservò la "Zattera" che troneggiava alle spalle del suo capitano. Non era pronto per combattere un mago, non lui, bocciato tre volte alla scuola di magia.
    "Pensa, Forrest, pensa qualcosa se vuoi salvarti la pelle"
    "Va bene, chiudiamola qui, Forrest" disse il Glukkon e sporse in avanti le mani, aperte a ventaglio con i pollici che si toccavano.
    "Mani brucianti!" pensò fulmineamente Forrest, puntò l'indice verso il Ginjionk e lanciò l'unico incantesimo che si ricordava. Lo usava per cuocere il pollo, una volta.
    "FIREBALL!" urlò Forrest, e una gigantesca palla di fuoco (la più grossa che avesse mai fatto, effettivamente) scaturì dal suo dito. Ginjionk rimase per qualche centesimo di secondo (la velocità mentale Glukkoniana è veloce, che credete) incredulo davanti al discreto incantesimo di un incapace cronico. Ma si riprese subito, ed evitò l'incantesimo con un semplice balzo magico. Solo due decimi di secondo dopo si rese conto del casino che aveva fatto. E se ne rese conto anche Forrest.


    Da lontano, sembrò che qualcuno avesse voluto creare una nuova stella. Il creatore non lo faceva da tempo, ma non si può mai sapere.


    Il "Gigantic" viaggiava spedito e silenzioso nella nebulosa, cosciente di essere la più grande nave-passeggieri nel giro di migliaia di parasec. La maestosità della sala da pranzo "Michelangelo", ornata d'oro e di mithril, cesellata e incredibilmente barocca, contrastava chiaramente con la modernità del resto della nave. I nobili umani, i pochi che si potevano permettere la prima classe, sorseggiavano il loro brandy, contenti di arrivare a Hookheart in tempo per la corsa degli sgusci.
    "Caro, l'idea di prendere un posto vicino alla grande vetrata panoramica è stata a dir poco infelice. Non succede niente là fuori"
    "Scusa cara, credevo che lo spazio fosse più eccitante. Mi hanno detto che le nebulose sono interessanti, ma evidentemente si sbagliavano"
    "In effetti.. Oh! cos'è stato?"

    A duemila chilometri di distanza, una palla di fuoco colpiva il vascello pirata, davanti agli occhi, dilatati dal terrore, del capitano Ginjionk. La sua fulminea mente gli permise di notare quanto la "Zattera" fosse vulnerabile con gli scudi disattivati, e si chiese se non era il caso di prenderne una nuova.
    "Perderò pure tutte le travi di acciaio di contrabbando" pensò tristemente. Dopodichè l'onda d'urto li disintegrò. Lui e Forrest. E pure sua sorella...


    I passaggeri della terza classe non se la passavano bene.
    Le loro cuccette stavano subito sopra i motori atomici, e un caldo insopportabile saliva dal pavimento di tungsteno. I letti erano duri e pieni di cimici, lunghi 60 centimetri e il cibo veniva distribuito una volta al giorno. Malgrado tutto, un gruppo di giovani, una cinquantina per l'esattezza, si stava sistemando nei letti, contenti di aver lasciato il loro pianetucolo e di raggiungere finalmente il capoluogo della provincia. Voi fate parte di questa congrega di ragazzi.


    Il radar era spento. O meglio, era acceso, ma il marinaio di turno stava giocando a Quake con i suoi amici e non aveva intenzione di smettere. Tanto anche il capitano gli aveva lasciato intendere l'impossibilità matematica di incrociare un detrito stellare su una rotta così sfruttata. Quando un violento scossone gli fece scappare il mouse dalle dita, fu molto sorpreso. Lui e tutto l'equipaggio.
    Subito venne svegliato l'addetto ai terminali, che, dopo aver smanettato un po', decretò che un oggetto lungo e pesante era penetrato nella carlinga inferiore. Quasi una trave. Ma chi trova travi nella spazio?
    Improvvisamente, il capitano si rese conto che togliere potenza agli scudi per guadagnare velocità non era stata una grande idea. Ma, almeno, non era stata sua. "Maledetti giornalisti" pensò, attivando i bot d'emergenza.


    L'allarme in terza classe suonava, mettendo nel panico decine di famiglie, e qualche centinaio di single. Nonchè voi. Notate che i droidi della sicurezza hanno aperto le porte d'emergenza e stanno facendo sfollare i primi passaggeri, ma il caldo opprimente sembra annebbiargli i circuiti: si muovono in modo lento e quasi schizofrenico. Dovete trovare una via d'uscita. Subito
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  2. #2
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    non ho capito bene che devo fare...

  3. #3
    Ghibellin Fuggiasco L'avatar di candyskull
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    Gente attorno a Siro (o come ti vuoi chiamare? ) corre e lo spintona. Un uomo alto, con una barbetta ispida si ferma e ti fa:
    "Ma che fai, deficente? Corri, i portelloni a chiusura stagna si chiudono fra due minuti!"
    Ti afferra per la maglia e ti trascina via, borbottando qualcosa sulle persone indecise. Corri, imprecando, perchè l'uomo è più alto di te e per stargli dietro devi fare uno sforzo non indifferente
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  4. #4
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    Gli salto in spalletta...

    (però svuota la casella mp)
    Ultima modifica di SuperStar Siro; 13-05-2003 alle 13:12:18

  5. #5
    Ghibellin Fuggiasco L'avatar di candyskull
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    il tizio corre (non riesci a saltargli in spalletta, è troppo alto ), cercando con gli occhi un'uscita di emergenza poco affollata. Borbotta qualcosa, si ferma, toglie il sudore dalla fronte con una mano sudaticcia. Mentre si alza sulle punte per vedere qualcosa, senti un rumore stridulo provenire dal pavimento sotto i suoi piedi.
    Improvvisamente, viene catapultato all'indietro, con una forza incredibile. Fai appena in tempo a lasciargli la mano, che il suo testone sbatte violentemente per terra. Dove prima poggiavano i suoi piedi, vedi una botola aperta, e un braccio muscoloso e pieno di tuatuaggi che la tiene aperta. Una testa spunta dalla botola.
    "O marò! Ecco perchè era così dura da aprire... .... E tu che c'hai da guardare?"
    Una voce rimbomba da sotto la botola
    "Ehi!!!! Gennaro, vieni un po' qui, che abbiamo dei casini!"
    "Azz - fa quello - arrivo subito"
    Dicendo questo, prova a richiudere la botola, ma una gamba dell'omone è incanstrata in mezzo
    "E dai!"
    Dà un'altra botta, ma la botola rimane mezza aperta
    "Botole di me***..." fa l'operaio, e ritorna da dove era venuto
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  6. #6
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    Levo la gamba dell' omone,gli fotto il portafogli (è svenuto vero?) e sbircio dentro la botola, facendomi luce con l'appizzino

  7. #7
    Io sto coi fichi L'avatar di Gwildor
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    Gwildor, il piccolo tenuriano inventore e di indole del tutto pacifica,
    non era solito trovarsi in situazioni del genere. Aveva deciso di fare
    questo viaggio perchè sapeva (o almeno così gli avevano detto)
    che era l'unico modo più tranquillo per arrivare alla capitale.
    il motivo di quel viaggio era semplice: doveva semplicemente an-
    dare da un rigattiere ben fornito che gli fornisse di pezzi di ricam-
    bio della sua Chiave Cosmica, un attrezzo di sua invenzione ca-
    pace di creare portali spazio temporali in grado di trasportarlo in
    qualsiasi luogo lui voloeva.
    Non immaginava proprio che si potesse trovare in una situazione
    simile, e il fatto di non potere utilizzare la sua chiave cosmica lo
    rese piuttosto paranoico! schiacciò frettolosamente i tasti armoni-
    ci della chiave, ma niente, nessun portale gli si apriva davanti!

    "Che fare? Che fare?!" pensò agitandosi!!!
    Sentì del movimento sotto i suoi piedi e capì subito che l'unico
    modo per uscire da quel deliro di urla luci a intermittenza e suono
    di sirene, era aprire una bottola e cercare di fuggire da lì.
    Con la sua staffa si mise a fare leva ad uno sportello che era ri-
    masto incastrato e riuscì a scendere saltellando giù in modo un
    pò goffo (Gwildor non era un granchè come atleta!).

    immagine di Gwildor
    Ultima modifica di Gwildor; 13-05-2003 alle 14:20:17

  8. #8
    Ghibellin Fuggiasco L'avatar di candyskull
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    Inviato da Siro
    Levo la gamba dell' omone,gli fotto il portafogli (è svenuto vero?) e sbircio dentro la botola, facendomi luce con l'appizzino
    vedi che c'è una corta scala a pioli, che dà subito su una specie di cunicolo, che sembra scavato in mezzo ai tubi e alle valvole. E' molto buoio, c'è solo la luce di una torcia e due operai che parlano.
    "E he è sta' roba?"
    Noti del fumo che esce da una parte
    "E io che ne so?"
    "Lo diciamo al capo?"
    "Naaa, poi dà la colpa a noi... Non famo casini e andiamo al punto di incontro"
    "E dove sta?"
    "E che ne so? Devi seguire le striscie verdi sul pavimento, deficente! Dove stavi durante le esercitazioni?"
    "Quali esercitazioni?"
    "Ma baffan..."
    I due si incamminano per lo stretto passaggio.

    dai un'occhiata al portafogli: c'è solo la sua tessera di identificazione, con il suo nome (John Gorben) e la sua foto.
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  9. #9
    Ghibellin Fuggiasco L'avatar di candyskull
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    Inviato da Gwildor
    Con la sua staffa si mise a fare leva ad uno sportello che era ri-
    masto incastrato e riuscì a scendere saltellando giù in modo un
    pò goffo (Gwildor non era un granchè come atleta!).

    immagine di Gwildor
    Gwildor, dopo essere sceso, scorge la siluett di una strana figura delinearsi nel buio del cunicolo... sembra che abbia una peluria tutt'intorni alla testa, vede tanti piccoli peletti (bleah!) sulle spalle dell'essere... i suoi passi pesanti e un po' strascicati si fanno sempre più vicini... a Gwildor cominciano a sudare le mani...
    Ultima modifica di candyskull; 13-05-2003 alle 14:35:58
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  10. #10
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    Seguo le strisce verdi cercando di non inalare lo strano fumo

  11. #11
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  12. #12
    Io sto coi fichi L'avatar di Gwildor
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    "Ma che caspio di esseri ospita questa nave!!!!?????" pensa
    Gwildor, sempre più in paranoia...
    "Ma chi mi ha fatto fare questo viaggio????"
    Si gira dall'altra parte e quatto quatto, ma con passo deciso si
    inoltra per il cunicolo buio e angusto, alto giusto quasi come lui,
    cercando di lasciarsi alle spalle l'essere che si stava avvicinando.

    "Forse smetterà di seguirmi se faccio veloce!"Pensò.
    Gli parve di sentire la voce di due operai della manutenzione e
    la luce di una torcia sul finire di quel passaggio...

    "Aiutooooo! Sono qui! Aiutatemiiiiii!!!!" disse con voce stridula e
    decisa, ma non troppo forte per attirare troppo l'attenzione dell'
    essere che aveva lasciato alle sue spalle.

  13. #13
    Ghibellin Fuggiasco L'avatar di candyskull
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    Che tempismo.
    Gwildor urla, facendo girare i due operai. Che urlano a sua volta
    "Ahhhrgh! awf, awf... che colpo... che ***** ci fai qui, Hug?"
    Uno ti punta la torcia addosso. L'altro mostra tutti i segni di un infarto
    "Ma tu non sei Hug!"
    In quel momento, Sirio spunta alle spalle delle due guardie, toccandogli inavvertitamente un polpaccio
    "Aaaaaahhhhhrgh! basta! Quante persone ci sono qui, cavolo!"
    In quel momento, lo strano essere alle spalle di Gwildor emette un grugnito.
    Un operaio sviene.
    L'altro punta la torcia con mano tremante
    "Hug?"
    La torcia gli illumina il volto. E' una donna, con i capelli lunghi e biondi che gli ricadono sulle spalle, in un trionfio di doppie punte. E' completamente ubriaca.
    "Ahd cart firoooooo!" fa quella, procedendo e barcollando. Sentite un odore di urina, e vedete che l'operaio ancora in piedi ha i pantaloni bagnati
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  14. #14
    Utente Sospeso L'avatar di SuperStar Siro
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    Io dico "ue ragazzi la indietro c'è un tipo che è svenuto dobbiamo andare a prenderlo: da solo non ce la faccio!

  15. #15
    Ti amo campionato L'avatar di Hawkeye
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    Hawk, giovane e inesperto viaggiatore, si trova li dopo aver vinto un biglietto a poker. Sta corredno verso la sua cabina (pensiero: ca**o il portafogli!!! Proprio stasera che il dessert eraa pagamento!!!!). Nel corridoio incontra un uomo steso a terra. Hawk nn è famoso per il suo Q.I. e dice ''Minchia ma sono cosi scomodi i letti su questa nave per dormire per terra?'' Cerca di prendergli il portafogli, ma scopre che qualcuno è stato + furbo e veloce di lui... allora gli cerca nelle tasche.
    MAFIA CAPITALE

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