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Visualizzazione risultati da 1 a 11 di 11

Discussione: Recensione Torment

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  1. #1
    Agente Segreto L'avatar di Lisa
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    Recensione Planescape: Torment

    Recensione di Planescape: Torment

    Planescape: Torment è un gioco di ruolo è ambientato nella campagna Planescape di Dungeons&Dragons, uno scenario quindi un po’ diverso dai soliti Forgotten Realms che vengono comunemente usati nelle trasposizioni su Pc dei giochi di ruolo (vedi ad esempio Baldur’s Gate o Icewind Dale). Nella campagna Planescape non esiste solo l’universo, ma una struttura ben più vasta denominata multiverso, formata da diversi piani di esistenza di tipo materiale (basati su fuoco, acqua, ecc. e detti Piani Interni) o filosofico (basati sull’allineamento di D&D, quindi sono legali, caotici, malvagi, ecc. e vengono detti Piani Esterni). Al centro del multiverso si trova Sigil, una città piena di portali che conducono agli altri piani e per questo abitata da creature provenienti da ogni angolo del multiverso.

    La storia di Torment è ambientata proprio a Sigil, dove interpretiamo un uomo che si sveglia sulla lastra del Mortuario di Sigil (una specie di obitorio). Senza dubbio costituiamo una personalità inusuale: il nostro corpo è completamente ricoperto da tatuaggi e profonde cicatrici, non ricordiamo minimamente il nostro nome e soprattutto siamo immortali. Partendo da alcune indicazioni tatuate sulla nostra schiena, lo scopo del nostro lungo viaggio sarà scoprire chi siamo e il perché della nostra immortalità. La storia di Torment è senza alcun dubbio una delle più originali e meglio scritte che si siano mai viste. Il nostro viaggio subirà una serie incredibili di svolte e colpi di scena, mai scontati e sempre logici. Nel corso del gioco si incontrano inoltre moltissimi personaggi giocanti e non, la maggior parte dei quali caratterizzati da una profondità tale da renderli quasi veri.

    La possibilità di conoscere la personalità di chi incontriamo dipende dal fatto che la giocabilità di Torment si basa prevalentemente sul dialogo. Parlare è in assoluto l’aspetto più importante e per questo anche con i personaggi minori di solito ci sono sempre quattro/cinque domande da porre e altrettante risposte da dare. Con i personaggi più importanti (come gli altri membri del party, ad esempio) si può arrivare anche a dieci o venti domande e risposte diverse. I dialoghi inoltre sono sempre molto lunghi e particolareggiati e da essi si può intravedere la personalità di chi parla a causa del tono o del linguaggio usati: un malvivente dei bassifondi ad esempio utilizzerà uno slang e non sarà molto gentile nei nostri riguardi, a differenza magari di un essere di ben più alto rango disposto ad aiutarci, il quale userà delle espressioni ricche di particolari e un tono cortese.

    Oltre ai dialoghi, molto esaurienti sono anche le descrizioni: tutti i luoghi che attreverseremo e tutte le persone che ci capiterà d’incontrare verranno descritti minuziosamente tramite un linguaggio ricco, che non disdegna l'utilizzo di similitudini o metafore, al fine di rendere nella mente del giocatore ciò che il sistema grafico (un 2D isometrico) per ovvi motivi non può mostrare. Per molti versi quindi l’esperienza di Torment è molto più simile alla lettura di un libro, che non a un videogioco stesso.

    Una delle principali caratteristiche vincenti di Torment riguarda la gestione dell'allineamento. Solitamente, in tutti i giochi di ruolo per Pc il giocatore sceglie l’allineamento prima di iniziare a giocare e quest'ultimo resta immutato fino al termine del gioco, andando a costituire per lo più un elemento di minima importanza (la scelta dell’allineamento in genere non influenza affatto l’esperienza di gioco). In Torment invece il Nameless One (così viene infatti chiamato il nostro personaggio senza nome) comincia sempre con allineamento Neutrale Puro e saranno le sue azioni e soprattutto i suoi discorsi a modificare l’allineamento nel corso della partita. Un Nameless One che accetta le richieste di aiuto che gli vengono proposte senza chiedere nulla in cambio, in breve tempo diverrà Buono; se viceversa le rifiuta, o le assolve solo dietro un ingente corrispettivo, prima o poi egli si tramuterà in Malvagio. Inoltre, se segue i dettami della legge e dice sempre la verità sarà Legale; se invece preferisce mentire e agire d’impulso allora diventerà Caotico. Ciò è reso possibile dal fatto che nei dialoghi non è solo possibile dare risposte differenti, ma è anche possibile dare la stessa risposta mentendo o dicendo la verità. La probabilità di essere scoperti o meno dipende molto dall’intelligenza di chi ci sta di fronte (difficile mentire a un essere divino) e dal nostro Carisma, che per la prima volta assume un ruolo di rilievo al pari delle altre caratteristiche (anzi forse è una delle più importanti, dopo l’Intelligenza e soprattutto la Saggezza, assolutamente imprescindibile in Torment).

    Possedere o meno un certo tipo di allineamento riveste un’importanza non certo trascurabile in Torment: in realtà, il gioco si finisce anche se siamo gli esseri più malvagi del multiverso (Nameless One non dev’essere necessariamente un eroe buono), ma molti oggetti importanti possono essere utilizzati solo con alcuni tipi di allineamento (le due armi più forti del gioco, ad esempio). Inoltre, ogni missione che ci verrà proposta verrà ad incidere fortemente sull’allineamento, così dovremo assolutamente compiere delle scelte, rinunciando magari a missioni ed oggetti importanti per non modificare il nostro allineamento, ma allo stesso tempo usufruendo di altre missioni e altri oggetti che solo il nostro allineamento ci può offrire. Morale: ogni allineamento possiede vantaggi e svantaggi, non c’è un allineamento che sia considerevolmente preferibile agli altri (forse Legale Buono, che consente di utilizzare ottimi oggetti, ma ciò è controbilanciato dal fatto che è probabilmente il più difficile da ottenere). La scelta dell’allineamento dipende soltanto dal modo in cui vogliamo interpretare il personaggio, e ciò costituisce uno degli aspetti più divertenti di Torment.

    Per quanto riguarda la composizione del party e più in generale le creature che ci capiterà di incontrare nel nostro viaggio, va detto che anche se il gioco è basato su D&D in Torment non c’è traccia di razze classiche come nani, elfi, ecc: in Torment tutte le creature sono molto più strane e la maggior parte di esse provengono dai piani di Planescape. Comunque, tanto per fare un esempio, tra i personaggi che possiamo arruolare nel nostro party abbiamo un teschio svolazzante, una tiefling (un essere metà donna e metà demone) e una succube. I nostri compagni di viaggio hanno tutti un’incredibile personalità ed è anche possibile dialogare con loro; anzi, la quantità di domande che possiamo rivolgere loro è veramente impressionante e contribuisce a dare ai personaggi uno spessore e una credibilità molto forti: in altre parole, sono talmente ben particolareggiati da sembrare veri.

    Per quanto concerne invece la quantità di cose da fare, è impressionante il numero di missioni secondarie offerte da Torment. Esse sono veramente molto variegate, anche perché devono concorrere a determinare il nostro allineamento, ma comunque sempre coerenti. Inoltre, molte missioni possono essere risolte in modi diversi: se abbiamo l’ordine di uccidere qualcuno possiamo farlo, ma se le nostre caratteristiche e l’intelligenza dell’interlocutore lo permettono, possiamo tranquillamente mentire dicendo che abbiamo adempiuto al nostro compito, quando in realtà la nostra vittima è ancora viva. Oppure possiamo semplicemente rifiutarci, rischiando però di scatenare l’ira del nostro interlocutore spingendolo così ad attaccarci (e obbligando noi ad ucciderlo). Ma c’è un ulteriore possibilità: se le nostre caratteristiche lo consentono e il dialogo lo prevede, possiamo addirittura convincere l’interlocutore che ciò che ci sta ordinando di fare è sbagliato e indurlo a rinunciare all’idea.

    L’esempio appena descritto configura una tipica situazione di Torment: come già detto, la scelta alla fine verrà condizionata soltanto dall’allineamento che vogliamo perseguire, tenendo però conto che l’alternativa meno ovvia e più intelligente è quella che dà maggiori punti esperienza. A proposito di questi ultimi, va ricordato che a causa della complessità del gioco la scelta delle classi è molto limitata: Nameless One inizia da guerriero, con la possibilità incontrando un maestro di divenire mago o ladro. Le classi dei compagni di viaggio invece sono predefinite e non si possono cambiare in alcun modo.

    Per quanto riguarda la componente grafica e il sonoro, Torment è un gioco in 2D a visuale isometrica che utilizza il sistema grafico “Infinity Engine” (lo stesso di Baldur’s Gate e Icewind Dale”: forse non possiede la bellezza grafica degli ultimi giochi in 3D, ma il suo 2D rimane uno dei più belli mai visti , ricco di particolari e con un’ottima scelta dei colori, i quali essendo sempre abbastanza scuri rendono benissimo l’atmosfera oscura e desolata del gioco. Il sonoro poi è ottimo e contibuisce anch’esso con melodie un po’ tristi e un po’ inquiete a formare l’atmosfera citata prima.

    L’ultima parola, infine, va alla profondità del gioco. Torment infatti, con i suoi lunghi dialoghi, tratta diversi temi dalla profondità innegabile: la morte, prima di tutto, che è il fulcro sui cui ruota il gioco; ma anche l’amicizia, l’amore, la verità, la giustizia,il senso dell’esistenza. “Cosa può cambiare la natura di un uomo?” è una domanda che ricorre spesso in Torment, e ci sono molti altri interrogativi, molte altre frasi che coinvolgono e fanno pensare. Torment cattura la mente e il cuore come solo le opere più importanti sanno fare. Apparentemente sembra solo un videogioco, ma non lo è: certamente si combatte e ci si diverte, come accade in qualunque videogioco, ma per il modo in cui ne si viene coinvolti Torment finisce per andare a costituire una specie di avvincente esperienza da vivere.

    Riepilogando: si tratta di un gioco ambientato in mondo vasto, affascinante e pieno di strane creature, cioè la campagna Planescape di D&D; consiste in una storia originale, intricata, piena di colpi di scena e profonda come non se ne sono mai viste in un videogame nè nella maggior parte dei libri o dei film; infine, offre una giocabilità immensa, in cui è possibile fare tutto ciò che si vuole, parlare con tutti e scegliere se essere buoni o cattivi.
    In sintesi, un gioco semplicemente eccezionale.

    GRAFICA: 10
    Per essere un 2D, riesce a rendere alla perfezione le incredibili ambientazioni presenti in questo gioco. Ottimi inoltre anche gli effetti di luce degli incantesimi.
    SONORO: 10
    Le musiche sono semplicemente stupende e gli effetti sonori sono realizzati benissimo. Non c'è un vero e proprio parlato, se non in alcune rare occasioni. E anche lì, è stato realizzato ottimamente.
    GIOCABILITA': 10
    Puoi fare di tutto, perfino scegliere la tua personalità. Serve altro?
    LONGEVITA': 10
    E' impossibile vedere tutto alla prima partita. E' già lungo di per sè, se poi uno vuole anche provare tutti gli allineamenti e le combinazioni possibili non finisce più.

    GLOBALE: 10
    Ultima modifica di Lisa; 9-05-2003 alle 17:59:02
    Non permettere mai che la morale ti impedisca di fare ciò che è giusto.
    Tratto da "Cronache dalla Galassia" (di Isaac Asimov)

    Abitua il tuo intelletto al dubbio e il tuo cuore alla tolleranza.
    G. C. Lichtenberg

  2. #2
    artista da strada L'avatar di Monkey Rufy
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    Assolutamente fantastica la tua recensione (così com'e' assolutamente fantastico Torment!).
    E' una delle recensioni più complete che abbia mai letto!
    Prova a mandarla a qualche rivista di computer secondo me ci sono buone speranze che ti prendino a lavorare con loro perchè sei davvero bravissima!


    riepilogando: niente errori grammaticali, scorrevolissimo, oggettivo, lungo e . . . beh, è una recensione di Torment
    Naturalmente il mio voto è 5/5

  3. #3
    Bannato L'avatar di GUNLUCKY
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    sulle ali dell'Arcadia
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    Inviato da Monkey Rufy
    Assolutamente fantastica la tua recensione (così com'e' assolutamente fantastico Torment!).
    E' una delle recensioni più complete che abbia mai letto!
    Prova a mandarla a qualche rivista di computer secondo me ci sono buone speranze che ti prendino a lavorare con loro perchè sei davvero bravissima!


    riepilogando: niente errori grammaticali, scorrevolissimo, oggettivo, lungo e . . . beh, è una recensione di Torment
    Naturalmente il mio voto è 5/5
    quoto ma gli dò 10/10

  4. #4
    violentissimo L'avatar di ABCcletta
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    da quando l'ho terminato sto leggendo tutto ciò che riguarda torment... complimenti lisa, davvero una bellissima e particolareggiatissima recensione .......5

  5. #5
    Utente L'avatar di vegeth ss4
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    è la recensione più completa che abbia mai visto.Gli do 5/5

  6. #6
    Bannato L'avatar di x-max
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    nn ho parole, complimentoni

  7. #7
    Agente Segreto L'avatar di Lisa
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    Quanti complimenti...
    Grazie mille a tutti quanti!
    Ultima modifica di Lisa; 12-05-2003 alle 20:50:04
    Non permettere mai che la morale ti impedisca di fare ciò che è giusto.
    Tratto da "Cronache dalla Galassia" (di Isaac Asimov)

    Abitua il tuo intelletto al dubbio e il tuo cuore alla tolleranza.
    G. C. Lichtenberg

  8. #8
    con la mia balotta L'avatar di Bandicot1
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    Misano A. (RN)
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    ottimo,finalmente una ragazza appasionata di gdr che non siano final fantasy
    Che bello!


    Il talento non esiste! Esistono soltanto l'ispirazione e l'ambizione, e le mie sono roventi!

  9. #9
    cavaliere del verbo L'avatar di hellfire
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    concordo pienamente
    Bremen (di hellfire)
    hellfire
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    Druido
    Caotico Neutrale
    bacchetta della metamorfosi
    1
    [img]http://www.milan-skoda.cz/blindguardian/logo16.jpg
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  10. #10
    Utente L'avatar di andyknocker
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    Non ho voglia di leggere la tua recensione...tutti quelli che l'hanno letta penso che abbiano meno da fare di te che c'avrai messo 'na vita x scriverla....

    ma se tutti dicono che è bella...mmmm...brava!!! bellissima:-D

    Blind Guardian - Valhalla, deliverance, why do you have forgotten me???
    ManOwaR - The gods made heavy metal...and they saw that it was good!!!
    Children of Bodom - I told you HATE ME motherfucker!!!!

  11. #11
    End of the Night L'avatar di alien32
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    Hyrule
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    Bellissima recensione, complimenti!
    Scritta in modo perfetto...
    5 su 5 pieno!
    Take the highway to the End of the Night

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