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Discussione: Biographyes Corner

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  1. #1
    Già è tanto se mi vedi.. L'avatar di Apo Destroys World
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    Biographyes Corner

    Come per le recensioni, ho pensato di aprire questo angolo per postare le bios dei gruppi che piu amiamo. Penso che sarebbe molto utile e interessante per scoprire di piu su gruppi a cui siamo interessati. Vediamo un po cosa se ne svilupperà..
    We are the music makers, and we are the dreamers of the dreams

  2. #2
    Blackster L'avatar di Funeral
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    posso fare copia e incolla beceri dai siti o devo stare a scrivere io???
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  3. #3
    Bannato L'avatar di x-max
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  4. #4
    Kelvan
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    Ecco la bio degli iron Maiden che ho fatto per il famoso sito di Marko che alla fine non ha avuto successo.
    NATURALMENTE prima di riusarla in qualche sito, PRETENDO che mi venga chiesto.....grazie.

    1975, Leytonstone (sobborgo di Londra)
    Un giovane diciottenne chiamato Steve Harris, bassista degli Smiler, si apprestava a creare un gruppo che avrebbe rivoluzionato l’intero mondo della musica. Rimasto affascinato da uno strumento di tortura apparso nel film “The Man In The Iron Mask”, appunto la vergine di ferro, decise di assegnare quel nome al suo nuovo gruppo.
    In quel periodo l’Inghilterra si trovava in piena influenza Punk, ma nonostante questo, il gruppo riuscì a sfondare relativamente presto. Anno dopo anno, i proto-Iron Maiden all’epoca formati da Steve Harris (basso), Dennis Wilcok (voce), Ron Matthews (batteria), Bob Sawyer e Dave Murray (chitarre), riuscirono ad ottenere vari “tutti esaurito” nei loro diversi concerti e, anche grazie a questi, nel 1979 incisero un demo chiamato “The Soundhouse Tapes” che comprendeva “Iron Maiden”, “Invasion” e ”Prowler”.
    I cambiamenti di formazioni si susseguirono, e, tranne Steve Harris e Dave Murrey (membri originali da sempre e per sempre), subentrarono Paul Di Anno (voce) dai Bird Of Pray, Clive Burr (batteria) dai Samson (gran gruppo che camminò per molto tempo accanto agli Iron agli inizi) e Dennis Stratton (chitarra); sarà proprio questa formazione, nell’Aprile del 1980 sotto contratto della EMI, ad incidere “Iron Maiden”, il disco di debutto del gruppo che plasmò la New Wave Of British Heavy Metal. Proprio grazie a loro infatti, l’heavy metal riprese forma e cominciò a diffondersi in tutto il mondo.
    Proprio qualche settimana prima, gli Iron Maiden erano stati invitati a "TOP OF THE POPS", la più grande tv chart show del Regno Unito, e rifiutarono di partecipare a meno che fosse stato concesso loro di suonare dal vivo, cosa che nessun artista aveva fatto a da quando i "The Who" avevano demolito lo studio durante un' esecuzione della loro "Quadrophenia" hit, nel 1972. I dirigenti della BBC erano scettici ma alla fine cedettero!
    Dopo la pubblicazione del primo album, e la seguente uscita di ben quattro singoli (Runnning Free, Phantom Of The Opera, Prowler e Iron Maiden), i Maiden si riunirono nuovamente in studio per lavorare al secondo album.
    Nei primi mesi del 1981 uscì “Killers”, che, anche se stroncato dalle critiche, riuscì a salire al dodicesimo posto della UK chart. Da sottolineare l’arrivo di Adrian Smith dai Broadway Brats al posto di Stratton che rianimò l’ambiente in casa Maiden.
    Accusati di satanismo, sessismo e di poca serietà, gli Iron Maiden continuarono con il loro Killers World Tour, che portò, oltre alla registrazione del “Maiden Japan”, l’abbandono di Paul Di Anno per “stress da rock-star”.
    Sembrava che il periodo d’oro appena iniziato stesse già finendo, ma ci pensò Bruce Dickinson (direttamente dai Samson) a risollevare le sorti del gruppo. Carismatico e dalla voce squillante, il nuovo cantante riuscì a portare gli Iron Maiden su un piedistallo d’oro.
    Nel 1982 uscirà “The Number Of The Beast” e, non solo arriverà al primo posto della classifica degli album inglesi, ma verrà eletto come “Pietra miliare del heavy metal”; senza dubbio, uno dei migliori album! Da questo verranno estratti singoli della portata di “The Number Of The Beast”, “Run To the Hills”, “The Prisoner” e “Hallowed Be Thy Name”.
    Con questo album inoltre, si ha l’addio di Clive Burr (per cause “personali” e per uso di droghe pesanti) e l’entrata di Nicko McBrian dalle file dei Trust.
    È il 16 Maggio dell’83 quando viene dato in pasto al popolo heavy “Piece Of Mind”, altra superba prova che riuscirà ad arrivare in terza posizione. Stessa gloria verrà attribuita l’anno successivo al quinto lavoro in studio chiamato “Powerslave”. Con esso parte un immenso tour mondiale, il “World Slavery Tour”, che verrà immortalato in due video diversi: il primo con “Behind The Iron Curtain”, registrato in Polonia; e il secondo con il maestoso “Live After Death” del quale uscirà addirittura un doppio cd, il primo ufficiale della band.
    Da ricordare una campagna contro l’eroina fatta in quegli anni con la pubblicazione di un singolo contenente “Running Free” e ”Sanctuary” il quale incasso verrà devoluto per i centri di assistenza.
    Con la conclusione del tour, si ha la fine degli Iron Maiden alla “vecchia maniera”.

    Verso la fine del 1986 uscirà infatti “Somewhere In Time”, un album che molti fan non apprezzeranno per l’utilizzo di sintetizzatori, ma che comunque si piazzerà bene nelle classifiche europee.
    Così, anche per l’album successivo, “Seventh Son Of A Seventh Son”, che conquisterà i primi posti in Europa ma non avrà molta fortuna negli Stati Uniti.
    Due album senza ombra di dubbio ottimi dal livello compositivo, ma che colpiscono per questa nuova aggiunta che cambia il vero “sound” degli Iron Maiden.
    Con la fine del tour mondiale di “7th Son”, il gruppo prende una pausa e alcuni componenti si danno a dei progetti solisti. Nel 1990 esce “Tattooed Millionaire”, il primo album di Bruce Dickinson, registrato con la collaborazione di Janick Gers (ex-leader dei White Spirit), chitarrista che prenderà il posto di Adrian Smith nel ‘90 (che andrà a formare gli “ASAP – Adrian Smith And Proyect”) e col quale verranno registrati prima “No Prayer For The Dying” e poi “Fear Of The Dark”.
    Siamo arrivati ormai al 1994 e, dopo la pubblicazione di due live (poi riuniti in un doppio cd) “A Real Live One” “A Real Dead One”, Bruce Dickinson annuncerà di voler lasciare la band per dedicarsi al suo progetto. Tra lo stupore degli stessi compagni e del pubblico, verrà registrato il “Live At Donington” con il quale Dickinson darà l’addio al pubblico (NB= alla fine del concerto, prima di attaccare con Running Free, farà la sua comparsa sul palco Adrian Smith che suonerà col gruppo dopo un assensa di 4 anni).
    Verrà registrato anche un concerto per “pochissimi” al London Dungeon (se non erro), il “Raising Hell”, presenziato dal mago Simon Drake che eseguì orribili trucchi frammezzati da esibizioni live della band. Tutto ciò incluse un’esibizione di Simon con le mani del chitarrista Dave Murray e con la decapitazione di Bruce!
    Dopo una selezione accurata, come sostituto del grande Bruce venne preso Blaze Bailey, proveniente dai Wolfsbane, un cantante completamente diverso dal vecchio. Proprio per questo cambiamento e le basse tonalità che usava il nuovo cantante, gli Iron Maiden fecero uscire nel 1995 “The X Factor”, un concentrato di suoni dark che si piazzerà all’ottavo posto delle classifiche inglesi.
    Ma, nonostante il successo ottenuto dall’album, dalla raccolta uscita l’anno successivo (chiamata “Best Of The Beast”) che comprende l’inedito “Virus” e dall’uscita nel 1998 di “Virtual XI”, il loro undicesimo album, i Maiden persero molti dei loro fan per colpa della brutta sorpresa di Bailey……inutile paragonarlo a Bruce Dicknson! La differenza si notava anche nei pezzi registrati in studio e di questo i “vecchi componenti” non ne erano affatto contenti.
    Ma, nel 1999, sia Bruce Dickison che Adrian Smith, chiesero di tornare a suonare nel loro mitico gruppo e la risposta che ricevettero non fu di certo negativa!
    Bailey fu cacciato di gran carriera (formando i Bailey), e si preferì tenere tre ottimi chitarristi al posto di rifiutarne uno dato il grande feeling tra i componenti.
    Così, il gruppo formato ormai da tre chitarre, nella Primavera del '99 rilasciò una raccolta contenente il videogame "Ed Hunter" realizzato dalla Synthetic Dimension. Inutile dire l’incredibile successo del gioco e del tour che ne seguì.
    Nel Maggio 2000 uscì il nuovo attesissimo album “Brave New World” con il quale gli Iron Maiden ripresero la loro posizione di dominio in campo Heavy Metal piazzandosi nella Top 10. Anche i singoli ebbero un ottimo riscontro; infatti sia “The Wicker Man”, che “Out Of The Silent Planet”, (rilasciato in due versioni differenti dopo l'uscita dell’album) si confermarono tra la Top 10 dei singoli.
    Come prova finale del “nuovo” gruppo, uscì “Rock In Rio”, un concerto sensazionale registrato appunto al festival che si svolge a Rio de Janeiro. Furono contate più di 250.000 persone al concerto e altri parecchi milioni di persone collegate via TV e via Internet, un record assoluto per la band.

    Infine, verso la fine del 2002, uscirono altri due lavori degli Irons:
    Il primo, “Edward The Great”, una raccolta quasi inutile (vista la bellezza e la completezza di “Best of The Beast”) che dovrebbe essere un buon punto di partenza per tutti coloro che volessero avvicinarsi al “Mondo Maiden”;
    Il secondo, “Eddy’s Archive”, un cofanetto per veri collezionisti (modestamente), contenente ben tre doppi cd: il primo con tutte le b-sides uscite, il secondo con lo storico concerto del 1982 all’Hammersmith Odeon ed il terzo con i concerti registrati dalla BBC dal 1979 al 1988.

    Le ultime notizie risalgono alla fine di Gennaio 2003, che gli Iron Maiden sono rientrati in studio per registrare il loro nuovo album del quale però ancora non si sa nulla.
    Non ci resta che aspettare fiduciosi!

  5. #5
    Holyman L'avatar di Blind Melon
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    Inviato da Kelvan
    Ecco la bio degli iron Maiden che ho fatto per il famoso sito di Marko che alla fine non ha avuto successo.
    NATURALMENTE prima di riusarla in qualche sito, PRETENDO che mi venga chiesto.....grazie.

    .
    Proprio qualche settimana prima, gli Iron Maiden erano stati invitati a "TOP OF THE POPS", la più grande tv chart show del Regno Unito, e rifiutarono di partecipare a meno che fosse stato concesso loro di suonare dal vivo, cosa che nessun artista aveva fatto a da quando i "The Who" avevano demolito lo studio durante un' esecuzione della loro "Quadrophenia" hit, nel 1972.

    Questa dei Who non la sapevo!!!!!


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  6. #6
    Down is the New Up. L'avatar di Cold Winter
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    Inviato da Blind Melon
    Questa dei Who non la sapevo!!!!!
    Se non sbaglio il chitarrista degli Who (del quale ora mi sfugge il nome) fu il primo a spaccare una chitarra sul palco...

  7. #7
    Già è tanto se mi vedi.. L'avatar di Apo Destroys World
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    Inviato da Funeral
    posso fare copia e incolla beceri dai siti o devo stare a scrivere io???
    dev'essere un piacere non un obbligo..
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  8. #8
    Holyman L'avatar di Blind Melon
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    Inviato da Cold Winter
    Se non sbaglio il chitarrista degli Who (del quale ora mi sfugge il nome) fu il primo a spaccare una chitarra sul palco...
    Pete Townshend!!!


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  9. #9
    Holyman L'avatar di Blind Melon
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    Questa e la (mia) biografia sui Pearl Jam:

    28 Novembre 1962: A San Diego, California, nasce Matt Cameron.
    10 Marzo 1963: Jeff Ament ad Havre, Montana, nasce Jeff Ament.
    23 Dicembre 1964: A Evanston, Illinois, nasce Eddie Vedder.
    5 Aprile 1966: A Pensacola, Florida, nasce Mike McCready.
    20 Luglio 1966: A Seattle, Washington, nasce Stone Gossard.
    Estate 1984: A Seattle nasce la band dei Green River (formata da Jeff Ament e Stone Gossard). In Ottobre i Green River fanno da supporter ai Dead Kennedys al Moore Theatre di Seattle.
    Dicembre 1987 - Gennaio 198 8: i Green River si sciolgono, ma Gossard e Ament formano una nuova band, i Mother Love Bone.
    16 Marzo 1990: Muore Andrew Wood, voce dei Mother Love Bone. Più tardi, lo stesso anno, nonostante la band si sciolga, esce "Apple", album d'esordio dei Mother Love Bone. L'album uscirà ancora nel 1992 con il nuovo titolo di "Mother Love Bone".
    Estate 1990: Dopo i risultati di "Mother Love Bone", il chitarrista Mike McCready si unisce ad Ament e Gossard e inizia a prendere forma il nucleo di una nuova band. Il trio registra un demo tape che finisce nelle mani di Eddie Vedder (passando anche in quelle di Jack Irons, futuro batterista dei Pearl Jam), su cui incide la sua voce, le sue canzoni e lo rispedisce a Seattle.
    Autunno 1990: Alla band, adesso chiamata Mookie Blaylock, si unisce il batterista Dave Krusen. La formazione attuale quindi è composta da: Krusen (batteria), Ament (basso), McCready, Gossard (chitarra) e Vedder (voce). La band tiene il primo concerto all' Off Ramp di Seattle.
    Novembre 1990: Prodotta da Rick Parashar, la band registra il suo primo demo tape al London Bridge di Seattle, per poi intraprendere un tour sulla costa orientale con gli Alice In Chains. La band cambia il nome da Mookie Blaylock a Pearl Jam.
    8 Maggio 1991: Negli Stati Uniti esce il primo promo single dei Pearl Jam, che contiene "Alive" e "Wash" , due canzoni inedite, e la cover di "I've Got A Feeling" dei Beatles.
    11 Maggio 1991: Ancora prodotti da Parashar, i Pearl Jam iniziano a registrare quello che diventerà "Ten", il loro album d'esordio con la Epic. La registrazione viene completata in un mese.
    Aprile 1991: Esce, con l'etichetta A&M Records, "Temple Of The Dog"; l'album, creato da Chris Cornell e Matt Cameron dei Soundgarden, Jeff Ament, Stone Gossard e Eddie Vedder dei Pearl Jam, è un omaggio a Andrew Wood.
    25 Maggio 1991: I Pearl Jam suonano al RKCNDY di Seattle ad una festa, in occasione del termine della registrazione del film "Singles". Subito dopo la festa, Dave Krusen lascia la band.
    3 Agosto 1991: Dave Abruzzese, quattro giorni dopo il suo arrivo a Seattle, tiene il suo primo concerto con i Pearl Jam al Mural Amphitheater di Seattle per un pubblico di 4.000 persone.
    23 Agosto 1991: La Epic Records pubblica "Ten", album d'esordio dei Pearl Jam che arriva al 19° posto nella classifica di Billboard.
    16 Ottobre 1991: I Pearl Jam iniziano il loro tour negli gli Stati Uniti a Madison, come special guest dei Red Hot Chili Peppers, e lo terminano il giorno di Capodanno a San Francisco, suonando con i Red Hot Chili Peppers e i Nirvana.
    Natale 1991: Esce un singolo in esclusiva per il fan-club, contenente due canzoni inedite: "Let Me Sleep (Christmas Time)" e "Rambling".
    4 Febbraio 1992: I Pearl Jam iniziano il loro primo tour europeo a Londra, con tappe in Gran Bretagna, Svezia, Norvegia, Danimarca, Francia, Olanda, Spagna e Germania. Sempre il 4 Febbraio, fanno la loro prima apparizione televisiva al Late Show della BBC.
    16 Marzo 1992: Agli Kaufman Astoria Studios di Queens (NY), i Pearl Jam registrano un MTV Unplugged Show che comprende le versioni acustiche di "Alive", "Even Flow" e "Black". Il 13 Maggio uscirà "Pearl Jam Unplugged".
    25 Marzo 1992: I Pearl Jam iniziano a Minneapolis un tour che toccherà le maggiori città degli Stati Uniti.
    Aprile 1992: I Pearl Jam sono ospiti del programma della NBC Saturday Night Live e cantano "Alive" e "Porch".
    18 Maggio 1992: Il Dipartimento di Seattle Park, cinque giorni prima della data stabilita, ritira il permesso ai Pearl Jam e ai Seaweed di tenere un concerto gratuito al Park Gasworks. Alcuni giorni dopo i Pearl Jam, i Seaweed e i 7 Year Bitch tengono un concerto gratuito alla periferia di Seattle. I Pearl Jam iniziano a programmare Drop In The Park, un concerto a entrata libera per 30.000 fans che si terrà a Seattle il settembre seguente.
    Maggio - Giugno 1992: I Pearl Jam intraprendono un altro tour europeo che tocca il Pink Pop festival in Olanda e un altro festival ad Amburgo, dove la band suona per un pubblico di 50.000 fans.
    26 Giugno 1992: Con l'etichetta Epic Soundtrax esce "Singles", colonna sonora dell'omonimo film diretto da Cameron Crowe. L'album comprende anche "State Of Love And Trust".
    18 Luglio 1992: I Pearl Jam raggiungono i Soundgarden, Ice Cube, i Red Hot Chili Peppers e i Jesus And Mary Chain al Lollapalooza II, che ha come tappa iniziale il Shoreline Amphitheater di San Francisco.
    9 settembre 1992: La band canta "Jeremy" al MTV Music Video Awards a Los Angeles.
    Ottobre 1992: Come progetto parallelo, Stone Gossard forma il gruppo Brad con Shawn Smith, Reagan Hagar e Jeremy Tobak. I Brad incidono in una sola settimana l'album "Shame", che esce con l'etichetta Epic nel Marzo 1993.
    Natale 1992: I Pearl Jam incidono "Who Killed Rudolph?", un altro album in edizione limitata per il loro fan-club, che contiene anche le cover "Sonic Reducer" e "Rambling Again" dei Dead Boys.
    31 Dicembre 1992: I Pearl Jam fanno da supporter a Keith Richards all'Accademy di New York.
    21 Gennaio 1993: Eddie Vedder partecipa al Rock & Roll Hall of Fame al fine di reclutare, per una performance live, i tre restanti componenti dei Doors (Robbie Krieger, Ray Manzarek e John Densmore).
    25 Gennaio 1993: I Pearl Jam vincono due American Music Awards come miglior gruppo emergente Pop - Rock e Heavy Metal - Hard Rock.
    16/17 Giugno 1993: La band fa due apparizioni segrete a Missoula, Montana e Spokane nello stato di Washington.
    27 Giugno 1993: I Pearl Jam iniziano un tour europeo con tappe in Svezia, Finlandia, Italia, Irlanda, Inghilterra e Olanda, affiancandolo a degli spettacoli con Neil Young e con gli U2.
    2 Luglio 1993: Esce con la Columbia Records "Sweet Relief: A Benefit For Victoria Williams" in cui i Pearl Jam cantano il brano "Crazy Mary".
    3 Settembre 1993: I Pearl Jam vincono 4 delle loro 5 nominations all'MTV Video Music Awards, la quantità maggiore di awards vinta quest'anno da un singolo gruppo. Il video di "Jeremy", tratto dall'album "Ten", viene eletto "Best Video Of The Year", "Best Group Video" e "Best Metal/Hard Rock Video". Inoltre Mark Pellington, regista di "Jeremy", riceve l'award come "Best Direction In A Video". Nella relativa trasmissione televisiva i Pearl Jam cantano "Animal" e, con Neil Young, "Rocking In The Free World".
    10 Settembre 1993: Esce "Judgement Night" con l'etichetta Epic Soundtrax. Comprende il brano "Real Thing", realizzato in collaborazione con i Cypress Hill.
    8 Ottobre 1993: Con la Epic Records esce "Vs", secondo album dei Pearl Jam, che stabilisce un ulteriore record entrando in classifica direttamente al primo posto in America.
    25 Ottobre 1993: Eddie Vedder é sulla copertina del Time.
    6 Marzo 1994: La band intraprende un altro tour negli Stati Uniti con due show al Paramount di Denver in Colorado. Il tour include una tappa di beneficenza il 9 Marzo a Pensacola in Florida, in onore del Dr. David Gunn.
    Marzo 1994: I Pearl Jam annunciano la loro intenzione di abbassare il costo dei biglietti dei loro concerti sotto i 20$. In questo modo mettono in discussione quelli che considerano prezzi troppo alti da parte della Ticketmaster, la principale agenzia di biglietti del paese. In seguito la band dichiara che vorrà provare ad utilizzare un'altra agenzia.
    6 Maggio 1994: Non riuscendo a trovare luoghi adatti dove tenere dei concerti, oltre a quelli in contatto con la Ticketmaster, i Pearl Jam annullano il loro tour estivo e trasmettono un comunicato alla divisione antitrust del Dipartimento di Giustizia Americano. La lettera proclama che la Ticketmaster, attraverso i suoi contratti in esclusiva con i maggiori spazi per concerti, controlla tutto il mercato e che la Ticketmaster ha intimato ai promoters di non sponsorizzare gli show dei Pearl Jam.
    31 Maggio 1994: Una portavoce del Dipartimento di Giustizia dichiara a Billboard che la divisione antitrust sta vagliando la possibilità di trovare un'agenzia che si ponga in competizione con la Ticketmaster.
    Settembre 1994: Il batterista Dave Abruzzese lascia i Pearl Jam.
    6 Dicembre 1994: Esce "Vitalogy", terzo album dei Pearl Jam.
    11 Dicembre 1994: "Vitalogy" entra al primo posto della classifica di Billboard Top 200 Albums e mantiene questa posizione per 5 settimane.
    8 Gennaio 1995: i Pearl Jam realizzano come conduttori radiofonici "Monkey Wrench Radio Special", che include due live della band dei Soundgarden, dei Mudhoney, dei Mad Season, dei Fast-backs, di Mike Watt, e di Dave Grohl e Krist Novocelic (Nirvana). Durante la trasmissione radiofonica, Eddie Vedder annuncia ufficialmente che Jack Irons, in passato membro dei Red Hot Chili Peppers, è il nuovo batterista della band.
    6-7 Febbraio 1995: I Pearl Jam tengono due concerti in esclusiva per il loro fan-club al Moore Theatre di Seattle.
    26 Febbraio 1995: La band intraprende un tour in Giappone, con tappe aggiuntive in estremo oriente: Singapore, Tailandia, Australia e Nuova Zelanda.
    6 Marzo 1995: "Vs" ottiene sei volte il disco di platino.
    21 Marzo 1995: Esce con l'etichetta Island Records la colonna sonora di "The Basketball Diaries" con il brano "Catholic Boy", inciso da Jim Carrol e i Pearl Jam.
    4 Aprile 1995: I Pearl Jam annunciano che nel loro prossimo tour - di 13 tappe - utilizzeranno la nuova agenzia di biglietti ETM.
    6 Giugno 1995: "Ten" ottiene nove volte il disco di platino.
    25 Giugno 1995: I Pearl Jam cancellano le restanti 7 date del tour a causa dell'influenza di Vedder e dei problemi della band nell'intraprendere un tour alternativo. Tutte la date cancellate saranno recuperate più tardi.
    13 Ottobre 1995: "Vitalogy" ottiene cinque dischi di platino.
    5 Dicembre 1995: La Epic pubblica "Merkinball", CD singolo e vinile. Contiene "I Got It" e "Long Road", due brani scritti da Eddie Vedder. Entrambi i pezzi furono registrati contemporaneamente all'album di Neil Young "Mirror Ball".
    9 Gennaio 1996: La Epic Records pubblica la colonna sonora di "Dead Man Walking", in CD e vinile 7". L'album contiene "Long Road" e "The Face Of Love", brani duettati da Nusrat Fateh Ali Kahn e Eddie Vedder.
    9 Febbraio 1996: Esce "Home Alive: The Art Of Self-Defense", è a favore di Home Alive, organizzazione di Seattle senza scopo di lucro.
    27 Febbraio 1996: "Merkinball" ottiene il disco d'oro per aver venduto oltre 500.000 copie.
    28 Febbraio 1996: I Pearl Jam vincono il loro primo Grammy Award nella categoria "Best Hard Rock Performance", con la canzone "Spin The Black Circle".
    20 Maggio 1996: Durante il 13° annuale "Pop Music Awards Of The American Society Of Composers, Authors and Publishers", "Better Man" risulta essere uno dei brani più cantati nel periodo dal 01/10/94 al 30/09/95.
    11 Giugno 1996: Pubblicazione dell'album dei Three Fish, un progetto parallelo curato da Jeff Ament. La band é composta da Jeff, Robbi Robb e Richard Stuverud.
    17 Agosto 1996: "Who You Are", primo singolo tratto dall'album "No Code", entra al 35° posto della classifica di Billboard.
    27 Agosto 1996: La Epic Records pubblica "No Code", il quarto album dei Pearl Jam.
    1 Settembre 1996: "No Code" entra al 1° posto della classifica di Billboard.
    16 Settembre 1996: I Pearl Jam iniziano un tour americano partendo da Seattle, seguito da un tour europeo che parte da Cork in Irlanda.
    20 Settembre 1996: I Pearl Jam cantano "Hail Hail" al Late Show di David Letterman.
    24 Giugno 1997: Esce "Interiors", il secondo album con etichetta Epic realizzato dai Brad.
    8 Giugno 1997: Eddie Vedder e Mike McCready cantano "Corduroy", "Yellow Ledbetter" e "Rockin'in The Free World" di Neil Young, inaugurando il 2° giorno del Tibetian Freedom Concerts a Randall's Island a New York City.
    14 - 18 Novembre 1997: I Pearl Jam fanno da supporter ai Rolling Stones in quattro show allo stadio di Oakland, CA.
    24 Dicembre 1997: "Given To Fly" é il primo singolo tratto dal nuovo album "Yield".
    3 Febbraio 1998: "Yield" esce con l'etichetta Epic Records. Prodotto da Brendan O'Brien e dai Pearl Jam e registrato da Nick DiDia, "Yield" é stato realizzato a Seattle e ad Atlanta. L'album contiene 13 canzoni.
    Aprile 1998: I Pearl Jam annunciano che per ragioni di salute, il batterista Jack Irons non parteciperà al tour estivo della band. Irons sarà sostituito dall'ex Soundgarden Matt Cameron.
    1 Maggio 1998: I Pearl Jam partecipano al David Letterman Show sul network americano CBS con il brano "Wishlist".
    14 Giugno 1998: I Pear Jam partecipano al terzo appuntamento del "Tibetan Freedom Concert" al RFK Stadium di Washington DC.
    4 Agosto 1998: Viene pubblicato l'home video "Single Video Theory" diretto da Mark Pellington.
    28 Agosto 1998: Il videoclip di "Do The Evolution", il primo dai tempi di "Jeremy", viene presentato da MTV America nel programma "120 minuti". Il video a cartoni animati è stato creato dall'artista Todd McFarlane, creatore di "Spawn".
    24 Novembre 1998: Viene pubblicato il primo album dal vivo della band "Live On Two Leg", tratto dal tour del 1998.
    Febbario 1999: La cover dei Pearl Jam del brano Last Kiss datato 1964 e disponibile solo sul 45 giri pubblicato dal fan club ufficiale, inizia a ricevere airplay radiofonico.
    1 Giugno 1999: I Three Fish (la band di Jeff Ament) pubblica il suo secondo album "The Quiet Table" ed inizia un mese di tour americano.
    8 Giugno 1999: A causa dell'enorme richiesta e dell'airplay che il brano sta ricevendo, viene pubblicato il singolo "Last Kiss". Lo stesso brano viene inserito nella compilation "No Boundaries", i cui proventi vengono devoluti in aiuto dei profughi Kosovari.
    26 Giugno 1999: "Last Kiss" raggiunge il # 2 della classifica di Billboard e viene certificato disco d'oro.
    28 Luglio 1999: Eddie Vedder si unisce a Pete Townshend in una storica appariazione al David Letterman Show per presentare il disco dal vivo dello stesso Townshend.
    30 Ottobre 1999: I Pearl Jam appaiono per la quarta volta al Bridge School Benefit di Neil Young, dove suonano alcuni brani del nuovo album ancora in fase di registrazione.
    1 Febbario 2000: Viene pubblicato l'album di debutto dei Rockfords, band che vede alla chitarra Mike McCready.
    11 Aprile 2000: il nuovo singolo "Nothing As It Seems" viene presentato dalle radio di tutto il mondo.
    12 Aprile 2000: I Pearl Jam presentano un nuovo brano ("Grievance") al David Letterman Show.
    11 Maggio 2000: La band si esibisce al Commodore Ballroom di Vancouver BC dinanzi a 1.000 fans, come data di warm up dell'imminente tour mondiale.
    15 Maggio 2000: La band pubblica il suo sesto album in studio "Binaural".
    23 Maggio 2000: Inizia a Lisbona il tour europeo della band che toccherà l'Italia per 2 date : il 20 Giugno all'Arena di Verona e il 22 Giugno al Filaforum di Milano.
    8 gennaio 2002: La V2 pubblica la colonna sonora di “I Am Sam” con Sean Penn. Questa collezione di cover di canzoni dei Beatles vede la partecipazione di Eddie Vedder che interpreta “You’ve Got To Hide Your Love Away”. Tra gli altri artisti ci sono Ben Harper, i Wallflowers, I Black Crowes, Sheryl Crow, Paul Westerberg, Nick Cave, Ben Folds e Rufus Wainwright.
    26 gennaio 2002: Eddie Vedder partecipa ad uno show privato allo Spin Alley Bowling Center di Shoreline (stato di Washington) per il quarantesimo compleanno del presidente di Real Network Rob Glaser. Eddie si esibisce da solo, in set acustico, e con C-Average a sostegno dell’ associazione umanitaria West Memphis Three Defense Fund.
    19 febbraio 2002: "Live On Two Legs" diventa disco di platino negli USA.
    26 febbraio 2002: Concert For Artists Rights – Organizzato dalla Recording Artists Coalition. Nel concerto si esibiscono Eddie Vedder, Beck e Mike Ness in set solistici e insieme. In una canzone, insieme a Eddie e Mike, interviene Mike McCready. L’evento e’ finalizzato alla raccolta di fondi per creare un gruppo di pressione che rappresenti gli artisti in Parlamento, a tutela di temi come il rapporto con le case discografiche e l’assistenza sanitaria.
    Set di Eddie Vedder: "Monday Morning" (con Beck and Mike Ness), "Drifting", "You've Got To Hide Your Love Away", "Dead Man", "Parting Ways", "Can't Keep" [inedita], "You're True" [inedita], "I am Mine", "Thumbing My Way" [inedita], "Broken Heart" [inedita], "Sleepless Nights" (con Beck).
    Durante il set di Mike Ness: Ed e Mike McCready si uniscono a Mike Ness per "Ball and Chain" dei Social Distortion.
    Durante il set di Beck: Eddie canta con Beck "Little Hands" e "Evil Thing" [nuova canzone di Beck].
    Tutti insieme: "Sweet Virginia" (dei Rolling Stones).
    15 marzo 2002: Eddie Vedder si esibisce con un fisarmonicista ed un batterista alla terza edizione dell’All Tomorrow's Parties Festival nella Royal Hall dell’UCLA a Los Angeles. Organizzato, per questa edizione, dai Sonic Youth, l’ATP invita i musicisti d’avanguardia, poeti e artisti visivi come Aphex Twin, Sleater-Kinney, l’eroe della noise music giapponese Merzbow, i Boredoms, gli Stereolab, la sexy rapper Peaches, i Television e Cat Power.Tr i poeti: John Sinclair, Gerard Malanga, Ira Cohen e Lydia Lunch.
    18 marzo 2002: Esibizione di 17 minuti in tributo ai Ramones nella cerimonia in cui i Ramones vengono introdotti nella Rock and Roll Hall of Fame al Waldorf-Astoria di New York.
    20 giugno 2002: Jeff Ament suona il basso in un concerto di David Garza allo Showbox di Seattle.
    21 giugno 2002: Mike McCready si esibisce con i Ramones in “Blitzkrieg Bop” durante lo show di Jodie Watts al The Central di Seattle.
    9 luglio 2002: Eddie Vedder fa un’apparizione al concerto di Neil Finn allo Showbox di Seattle. Eddie suona tre canzoni con Neil: "The Kids Are Alright", "Watch Outside" e "History Never Repeats".
    11 luglio 2002: In un tribute-show al Chop Suey a Seattle Eddie Vedder e alcun amici suonano cover degli Who in memoria del bassista degli Who John Entwhistle appena scomparso. Sotto il nome di “The Low Numbers” Eddie si esibisce con C-Average e Tim Brown. “The How” (Kurt Bloch, Mike Musburger e Rusty Willoghby dei Fastbacks) aprono il concerto.
    13 agosto 2002: i Brad pubblicano il loro terzo album da studio, "Welcome to Discovery Park", su etichetta Best Buy's Redline Entertainment. All'album partecipano anche il poli-strumentista Thaddeus Turner e la percussionista Elizabeth Pupo Walker, oltre a Jeremy Toback al basso, che suona su entrambi i dischi precedenti dei Brad.
    12 novembre 2002: esce per la Epic il settimo album in studio dei Pearl Jam “Riot Act”.
    Ultima modifica di Blind Melon; 14-05-2003 alle 16:15:26


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  10. #10
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    23 Maggio 2000: Inizia a Lisbona il tour europeo della band che toccherà l'Italia per 2 date : il 20 Giugno all'Arena di Verona e il 22 Giugno al Filaforum di Milano.


    E io a Verona ci sono andato!!!!!!!:9 :9 :9 !!!!


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  11. #11
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    Bella questa cosa! a presto quella degli slipknot!

  12. #12
    Kelvan
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    Questa e la (mia) biografia sui Pearl Jam:
    perchè (mia)?

  13. #13
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    perchè (mia)?

    Perchè non lo scritta io!


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