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Discussione: hidden et dangerous-deluxe (PC)

Cambio titolo
  1. #1
    vuole solo la juveh!1!1!! L'avatar di Vulcan Raven
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    un puntino in prov. NA
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    hidden et dangerous-deluxe (PC)

    Recensione Hidden et Dangerous Deluxe

    Casa :Take Two
    Sviluppatori : Illusion software
    Distributore. Cidiverte
    Anno: 1999
    Sistema: Pc
    Requisiti di sistema: Pentium 2, 333 megahertz, Windows 98 o superiore, 32Mb RAM, scheda video 32Mb RAM.
    Traduzione: tutto.

    Alieni che invadono la terra, armi super-tecnologiche, fucili al plasma, effetti speciali stupefacenti: sono questi gli ingredienti del 90% degli sparattutto odierni. Ma, per fortuna, non di questo. E questo, a mio modesto parere, vale già l’acquisto del titolo di cui vi state apprestando a leggere la recensione. Hidden Et Dangerous, vecchia fatica di casa Illusion Software, sconvolse il mondo videoludico (nel senso buono del termine ovviamente) creando un eccellente ibrido tra uno sparattutto e uno strategico in tempo reale veramente molto, ma molto affascinante. Il gioco si può definire come la trasposizione videoludica del film “salvate il soldato Ryan”, unita con una dose di “raibow six”. Come avrete certamente capito, il gioco è ambientato nel periodo della seconda guerra mondiale, periodo davvero molto affascinante, suggestivo e tragico. Dovrete guidare un manipolo di uomini lungo trentadue lunghe missioni, occupandovi sia di uccidere i nemici, sia di dare i giusti ordini ai vostri commilitoni, guidandoli verso la vittoria sani e salvi. La grafica del gioco è davvero bella e pulita, con riproduzioni estremamente fedeli e realistiche delle divise e delle armi dell’epoca. Le ambientazioni di gioco sono incredibilmente dettagliate e ampie. Spazierete da raffinerie di petrolio a basi sotterranea, dai templi dell’antica Grecia ai fiumi italiani, fino ai quartier generali teutonici, enormi edifici stracolmi di soldati e materiale interessante. I dettagli non lasciano nulla al caso, troverete tappeti, mobili, lampadari, e anche quadri famosi ( ad esempio “la madre di Winsler”, resa celebre in Italia da un film di Mr. Bean ) riprodotti in maniera stupefacente, incredibilmente fedeli alla realtà. Tutto l’aspetto visivo trasuda, in pratica, una classe e una bellezza indescrivibile. I comandi del gioco sono ottimali, semplici ed intuitivi ( se poi la configurazione non vi va giù, potrete tranquillamente modificarla a vostro piacimento ) con una risposta pronta ed immediata. Giocare sarà semplice, e quasi istintivo, da subito e presto vi sentirete coinvolti anima e corpo nella vostra guerra personale contro le forze nazifasciste e, in seguito, contro quelle partigiane. Anche la parte strategica è fatta davvero bene: prima delle missioni potrete assegnare ad ogni uomo il suo equipaggiamento specifico, riservando ad un soldato preciso l’utilizzo del fucile di precisione, ad uno resistente l’artiglieria pesante e così via, in azione invece dovretete impartire dei semplici ordini vostri uomini tramite la pressione di qualche tasto oppure assegnar loro compiti di copertura, avanzamento o cecchinaggio, attraverso la mappa strategica, che si può invocare tramite la semplice pressione della barra spaziatrice. Certo, non si arriva alla profondità dei titoli della serie Raibow Six, ma ci si avvicina molto. Avrete diverse visuali a disposizione: da quella in terza persona ad una serie di visuali in soggettiva: con la prima vi sembrerà di assistere ad un vero e proprio remake de “Salvate il soldato Ryan”, con le altre vi sentirete inevitabilmente come delle reclute al fronte. E questo è un aspetto importante per un gioco di questo tipo. Il sonoro è anch’ esso bellissimo, reso ancora meglio da un buon impianto audio. Le musiche sembrano davvero quelle dei vecchi film di guerra, con i loro toni tragici e epici allo stesso tempo. Gli spari sembrano essere veri, vi chiederete spesso se si tratta di un gioco o se sarete davvero dentro le linee nemiche a compiere un’azione di sabotaggio. La varietà delle armi è superba, incredibile: non troverete una maggiore quantità nemmeno in un’armeria del Pentagono: mitragliatori, fucili da cecchino e d’assalto, granate, mine, carabine; potrei continuare all’infinito e correi sempre il rischio di dimenticarne qualcuna. Inoltre non disporrete solo delle armi degli Alleati, ma anche di quelle dell’Asse. Ognuna di queste armi ha il suo rumore inconfondibile di sparo, e riuscirete presto a capire se a bersagliarvi sarà un cecchino, un mitragliere o un ufficiale nazista. Anche le voci dei soldati sono, tutto sommato, ben fatte: i vostri uomini si esprimeranno nell’italico idioma, i nemici nella loro lingua natia. Ben fatto davvero. Le missioni sono trentadue, di difficoltà crescente e sorprendentemente varie. I vostri compiti saranno sempre vari: proteggere un mezzo da sbarco, salvare prigionieri, distruggere avamposti nemici, rubare armi o distruggerne i centri di produzione; nulla si ridurrà mai al solito “ammazza tutti e passa al livello successivo”. La traduzione è di buon livello, con qualche incertezza minima nella trasposizione scritta su schermo, ma in fondo è una pecca che si può perdonare, dato che i vostri compiti saranno sempre spiegati in maniera semplice e chiara. Tuttavia, il gioco non è completamente immacolato e privo di difetti. Il più grave è senza dubbio il fatto che alcuna missioni sono davvero di una difficoltà impressionante, vi troverete in inferiorità numerica, di mezzi e tecnica senza che voi ne abbiate colpa, trovandovi a combattere contro tank, mezzi corazzati e altre “docili” amenità. Ciò capita di rado, ma quelle rare volte che accade sarà molto frustrante. L’IA, che pure è davvero straordinaria e che ha poco da invidiare ad Half Life, talvolta fa acqua: i vostri compagni si faranno ammazzare troppo facilmente e speso hanno una capacità offensiva di un neonato bendato armato di pannolino ( che pure potrebbe essere un’ottima arma batteriologica….). Inoltre, ci sono più lamer qui che in tutti i server di CounterStrike…
    Ma nonostante queste piccole pecche rimane un titolo sbalorditivo, che vale tanto oro quanto è il peso di tutti gli sviluppatori. Si tratta del gioco che ha rivoluzionato un genere, è un obbligo averlo. Non vorrete mica lasciarvi sfuggire l’opportunità di stroncare lo zio Adolf con le vostre mani?


    Grafica 9 ottima, con molti particolari ben curati.
    Giocabilità 9 anch’essa splendida
    Sonoro 9 senza alcunché da ridire
    Traduzione 8 con rarissime pecche
    Trama 9 da film
    Longevità 9
    Globale 9 un’esperienza unica e indimenticabile

    + ottimi ambienti di gioco
    + giocabilità splendida
    + coinvolgente al massimo

    - a tratti impossibile
    - IA non sempre al Top
    - Grande abbondanza di cecchini

    Consigliato a… chi ama i giochi d’azione coinvolgenti
    Sconsigliato a…. chi non ha tempo per giocare con impegno e costanza


    Vulcan”Alex”Raven

  2. #2
    Ti ho già dato il parere quindi te la voto
    aloha!
    Firma oltre il limite di larghezza

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