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Discussione: heavy metal fakk 2 ( bozza)

Cambio titolo
  1. #1
    vuole solo la juveh!1!1!! L'avatar di Vulcan Raven
    Registrato il
    03-03
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    un puntino in prov. NA
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    heavy metal fakk 2 ( bozza)

    Heavy Metal Fakk 2
    Anno 2001 (?)
    Piattaforma pc
    Sviluppatori Ritual
    Casa take two
    Distributore Cidiverte
    Requisiti minimi: Pentium 2 266Mhz, 64 Mb RAM, scheda 3d con 8 Mb RAM
    Requisiti consigliati: Pentium 3 500MHZ, 128 Mb RAM, scheda 3d 16 Mb Ram
    Genere Azione 3d
    Traduzione: tutto.

    L’archeologa Lara Croft rappresenta senza dubbio un’icona del nostro passatempo preferito, nonché una sorta di portabandiera femminile nel mondo ludico dell’era elettronica. I programmatori Eidos hanno fatto di lei l’oggetto di un business incredibile, che come tutti i fenomeni di successo, ha generato innumerevoli cloni. E forse il gioco che stiamo per recensire fa parte di questa categoria. Sicuramente però, se di clone non si tratta, è sicuramente un titolo che attinge a piene mani alla fonte di Miss Lara. Anche questo titolo infatti vi vede nei succinti abiti di un’eroina, una novella amazzone dalle forme abbondanti. Heavy Metal FAKK 2, è quindi il classico gioco d’azione e avventura 3D, con enigmi e tanti combattimenti da affrontare. L’obiettivo che il gioco si pone ( anche se in via “non ufficiale” ) è, come già detto, quello di creare una nuova Lara Croft con cui sfondare nel mondo videoludico ( e riempire le proprie casse di moneta sonante ). Passiamo ora a descrivere, punto per punto, ogni aspetto del gioco. Iniziamo da quello che salta subito agli occhi, la grafica. L’aspetto visivo del titolo è davvero sensazionale, incredibilmente affascinante. Utilizzando il motore grafico di Quake 3, gli sviluppatori sono riusciti a creare un gioco dal sapore insolito. Questo motore grafico è stato utilizzato sempre e solo per creare sparatutto in prima persona, almeno fino all’avvento del titolo Ritual. I personaggi sono disegnati molto bene, soprattutto la vostra controparte digitale, la conturbante Julie Stern. Gli sviluppatori non si sono certo risparmiati dall’offrire a questa ragazza una “carrozzeria” davvero eccezionale. E non poteva ( e non doveva! ) essere altrimenti, dato che la modella da cui hanno tratto ispirazione è una nota "coniglietta" della rivista “for adults only” Playboy. La vostra Julie avrà quindi ben poco da invidiare alla rivale Lara Croft ( per entrambe si parla di una procacità che va ben oltre la “quinta” potenza ). Inoltre, anche le altre ragazze presenti nel gioco hanno “un’ampia capacitò polmonare”. Quindi, se in un gioco volete trovare grande abbondanza di curve, questo titolo è l’ideale per voi, cari quattordicenni sguaiati! Ma un buon sistema grafico non si basa solo sulla bellezza delle protagoniste femminili, ma anche sulla bellezza delle ambientazioni e dal livello del dettaglio che le compone. E da questo punto di vista il risultato è discreto, ma sicuramente migliorabile dato che spesso le ambientazioni tendono ad essere estremamente ripetitive. Il comparto audio invece non è davvero il massimo a cui si possa aspirare. Se da un lato i rumori e i suoni che udirete durante le fasi di gioco appaiono relativamente ben fatti, la colonna sonora ( specie quella dei menu ) appare destinata ad un pubblico specifico, che apprezzi il genere del “metallo pesante”. I fan di questo genere troveranno questa colonna sonora eccellente, gli altri invece potrebbero non gradire molto una scelta così specifica. Il gioco è completamente in italiano, dai dialoghi ai menu. La traduzione è di livello ottimale e non avrete difficoltà a seguire i dialoghi, vista l’assenza pressocchè totale di errori grammaticali. Doveroso fare a questo proposito un elogio al doppiaggio, che tranne in rarissimi casi, appare davvero magistrale, con grande espressività dei personaggi. Da evidenziare sotto questo punto di vista un particolare che va ad aggiungere un’altra tacca a favore della sensualità della protagonista. Nei menu di gioco, ogni vostro spostamento da una voce all’altra verrà accompagnato dalla voce della doppiatrice che presta la voce alla bellissima Julie. Nulla di speciale, direte voi; ma quando vi sentirete dire, con una voce molto, ma molto maliziosa “girami le manopole”, “non ti lascerò andare così facilmente!”, “gioca con me”, “nessuno riesce a tenermi testa”; beh, allora vi ricrederete di sicuro. Un plauso agli sviluppatori per questi particolari, una mossa azzeccata che potrebbe portare molti “Lara Croftiani” a passare nella fazione dei fans di Julie, decisamente più maliziosa, ma che riesce comunque a non cadere mai nella volgarità sfacciata. Si può dire che ascolterete l’equivalente audio di un abito femminile “vedo-non vedo”. La parte deludente del gioco però, si rivela essere quel componente che di solito rende grande un gioco: la giocabilità. Il sistema di controllo non è ben studiato per i compiti e le azioni che dovrete affrontare. Sebbene infatti la vostra Julie riesca a muoversi con una certa fluidità e armonia nei movimenti, nei combattimenti tutto sarà incredibilmente complicato. Se da un lato i comandi per eseguire i movimenti classici ( saltare, correre, accovacciarsi ) sono fatti bene, dall’altro il sistema di combattimento propone delle innovazioni che potrebbero renderlo meno godibile per molti giocatori. A differenza di molti altri giochi di questo genere, non dovremo semplicemente sparare a tutti i nemici che incontriamo ( anche se, nonostante ciò, gli schizzi di sangue e gli effetti splatter sono all’ordine del giorno ), ma dovremo scegliere accuratamente l’accoppiata di armi adatta alla situazione che ci troviamo ad affrontare. Dovremo scegliere quale arma impugnare nella mano destra e quale nella mano sinistra. In alcuni casi questa scelta sarà obbligata, dato che determinate armi vanno usate solo con una determinata mano e risultano inutilizzabili se impugnate con l’altra. Questo dovrebbe aggiungere una componente strategica ai combattimenti, e in effetti ci riesce, ma oltre a questo aggiunge anche un’elevata componente di frustrazione che tenderà ad impadronirsi sempre di più di voi, fino ad indurvi a lasciar perdere l’avventura a metà. Questa frustrazione la si deve al fatto che nei combattimenti più concitati vi ritroverete ad usare un’arma per un’altra, trovandovi talvolta anche con le dita incrociate. Se gli sviluppatori avessero permesso una maggiore libertà di combinazione e avessero inserito un numero maggiore di combinazioni efficaci, come quella che vede la spada nella mano destra e lo scudo nella mano sinistra, il risultato finale sarebbe stato senza ombra di dubbio più gradevole. Ma purtroppo non è stato così.Ed è un vero peccato perché il resto del gioco è davvero ben fatto e gradevole sotto tutti i punti di vista. Anche la storia, sebbene sia più o meno la solita solfa, appare ben strutturata, narrando le vostre gesta ( ossia quelle di Julie Stern ). Voi siete l’unica persona che sul vostro pianeta, chiamato Eden, siete ancora in grado di combattere e di difenderlo, dato che ogni altro essere umano ( uomini compresi) sembra essersi rammollito a causa dalla pace duratura e dall’elisir di lunga vita, che garantisce a voi e a loro, la vita eterna. Un bel giorno però cominciano i guai… Non il massimo dell’originalità dicevamo, ma sicuramente è più originale di molte altre trame che animano i giochi attuali. La longevità del titolo è minata dalla giocabilità. Il suo potenziale è davvero notevole, dato che il gioco risulta essere divertente, ma il complicato sistema di combattimento ne mina il voto, dato che molti si lasceranno scoraggiare da quest ultimo e lasceranno perdere l’avventura a metà. Anche il voto finale non può che tenere conto del sistema di lotta. Il gioco meriterebbe un voto molto alto, ma l’aspetto della gestione degli scontri mina inevitabilmente anche quest aspetto. Se riuscirete a padroneggiare il sistema degli scontri, aggiungete uno o due punti al giudizio finale, non ve ne pentirete dato che vivrete in un mondo unico con personaggi che sembrano vivere di vita propria anche senza il vostro intervento; altrimenti, se proprio non dovreste riuscire a padroneggiare quel fastidioso aspetto di questo titolo, sottraete lo stesso numero di punti dal giudizio finale.


    Grafica 9
    Giocabilità 5
    Sonoro 6
    Trama 8
    Traduzione 9
    Longevità 7
    Globale 7

    +personaggi femminili da urlo
    +grafica ottima
    +traduzione ben fatta

    -sistema di combattimento mal studiato
    -ambientazioni ripetitive
    -colonna sonora inadatta a tutti

    consigliato a….gli amanti della grafica spettacolare e delle ragazze procaci
    sconsigliato…gli amanti della giocabilità pura.


    Vulcan”Alex”Raven

  2. #2
    OmFG!!! HelP DAH PallY!!!
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    02-03
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    Ok!

    Non male la recensione.
    EX FFxi Player [WoW Player]

    Name: Liotix [Frappatappa/Liotix/Evilwarrior/Arrabbiata/Sinredemptor/Portasfiga]
    Race: Ex Hume, Male
    Country: San'Doria
    Rank: 3-3
    Main Job: Ex War lv.57/Brd lv.33 [Priest 70/Hunter 70/Warrior 70/Warlok 70/Paladin 63/Rogue61]
    Sub Job: Nin lv.28-Thf lv.20/Whm lv.16/
    Playing And Rocking on WOW

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