• In diretta da GamesVillage.it
    • News
    • -
    • In Evidenza
    • -
    • Recensioni
    • -
    • RetroGaming
    • -
    • Anteprime
    • -
    • Video
    • -
    • Cinema

Pag 1 di 4 1234 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati da 1 a 15 di 52

Discussione: Orrore a stelle e striscie

Cambio titolo
  1. #1
    Veterano dell'Inferno L'avatar di Born to Kill
    Registrato il
    11-02
    Località
    Marte
    Messaggi
    7.371

    Orrore a stelle e striscie

    <<Cari genitori,(Questa lettera venne spedita agli interessati, nel 1953, dalla direzione della Walter E. Fernald State School, un collegio della cittadina di Waltham, in Massachusetts, che serviva anche da orfanotrofio)stiamo portando avanti studi sul sistema nutritivo dei bambini, le ricerche sono compiute in collaborazione con il Massachusetts Institute of Technology. Abbiamo bisogno, occasionalmente, di prelevare del sangue dai bambini. Questo verrà studiato dopo aver somministrato ai bambini, per la loro colazione, cibi a base di calcio. Tutti coloro che accetteranno volontariamente di sottoporsi a questi test entreranno a far parte di un club speciale, lo Science Club. I bambini potranno godere di una serie di privilegi come un quarto di latte in più al giorno, gite al mare e saranno portati a vedere partite di baseball».
    Ai bambini in quelle colazioni dovevano essere somministrati cibi radioattivi.
    Esperimenti come questi, a base di materiale radioattivo e plutonio, sono stati condotti in Usa dal 1943 alla metà degli anni Settanta, dal tempo della presidenza di Franklin Delano Roosevelt a quella di Gerald Ford. Questo tragico capitolo della storia è raccontato in modo dettagliato nel libro, pubblicato recentemente, «The Plutonium File», scritto dalla giornalista Eileen Welsome, premio Pulitzer. Con l'autorizzazione del governo, dice la Welsome, sono stati effettuati esperimenti sulle conseguenze dell'assunzione di materiale radioattivo su uomini, donne e bambini senza che questi fossero informati. La Welsome ha identificato alcuni protagonisti, e ne ha intervistato le famiglie. "The Plutonium File" denuncia le ingiustizie subite da persone deboli: donne incinte, bambini abbandonati, carcerati, che divennero vittime di decisioni prese dall'alto a loro insaputa.
    E ancora...
    Era la prima metà degli anni Quaranta, la Germania di Hitler occupava mezza Europa. Il governo americano varò il Manhattan Project, iniziativa top secret, con l'obiettivo di costruire la bomba atomica. Quantità enormi di plutonio vennero prodotte per mettere a punto l'ordigno, mentre l'apprensione degli scienziati cresceva. Volevano capire quali potessero essere gli effetti successivi all'esplosione di una bomba al plutonio. Nel 1943, all'università di Berkeley in California, il dottor Joseph Hamilton cominciò a somministrare plutonio a topi. I risultati degli esperimenti furono allarmanti, il plutonio veniva espulso molto più lentamente rispetto ad altre sostanze radioattive e all'interno dell'organismo si depositava sulle ossa e su organi come fegato, pancreas e polmoni. Per saperne di più gli studiosi decisero che era arrivato il momento di cominciare esperimenti sugli esseri umani. Ma, prima di dare inizio alla ricerca sulle persone, nei laboratori di Los Alamos, Rochester e Chicago, si cominciarono a somministrare dosi massicce di plutonio a cani, gatti e conigli.Dopo vari scambi di opinioni fu deciso di far partire l'operazione su cavie umane: in tutto 18 nella fase iniziale. La prima fu Ebb Cade, un muratore della Carolina del Nord: dopo un incidente stradale era stato ricoverato nell'ospedale militare di Oak Ridge, famoso per il suo istituto di studi nucleari. Gli scienziati decisero che al malato sarebbe stata somministrata una dose di plutonio. Il primo esperimento su un essere umano avvenne il 10 aprile 1945 quando 0,25 centimetri cubici di plutonio mescolato con acqua distillata furono iniettati nel braccio sinistro di Cade. A Chicago toccò ad Arthur Hubbard, ricoverato per un carcinoma squamoso. Nella facoltà di medicina dell'Università di San Francisco, Joseph Hamilton, lo scienziato che fino ad allora si era occupato di topi, trovò un'altra cavia: Albert Stevens, ammalato di un ulcera duodenale. Le cavie venivano identificate con la sigla HP (Human Product), e un numero.(???)
    Nessun consenso agli esperimenti fu mai richiesto alle vittime, e le somministrazioni di plutonio avvennero in segreto. Secondo gli scienziati, gli esperimenti dovevano proseguire oltre anche esponendo le persone ad aria contaminata da sostanze radioattive.

    Infine, racconta la Welsome, quando venne varato il Manhattan Project, Enrico Fermi, lo scienziato italiano che faceva parte del progetto, avvisò i colleghi che le esposizioni erano un pericolo per la salute. Non venne ascoltato. Numerosi civili vennero coinvolti nelle esplosioni atomiche che il governo americano condusse nel Nevada dal 1952 al 1962. Negli ospedali americani intanto si continuava ad iniettare plutonio.




  2. #2
    "'nnaggiaasandaaa!!"(cit) L'avatar di Felix486
    Registrato il
    10-02
    Località
    (Te)
    Messaggi
    4.473
    che dire, se non che da adesso ho un valido motivo per ODIARE l'America? 8(
    -=Felix486=-

  3. #3
    Rika78
    Ospite
    Inviato da Felix486
    che dire, se non che da adesso ho un valido motivo per ODIARE l'America? 8(
    Perchè odiare un intero paese,anche se sono d'accordo che questa sia una mostruosità assurda?
    Allora odiamo anche la Germania per i lager ad esempio

  4. #4
    KJ
    Registrato il
    06-03
    Località
    __________
    Messaggi
    1.683

    Re: Orrore a stelle e striscie

    Inviato da Born to Kill
    <<Cari genitori,(Questa lettera venne spedita agli interessati, nel 1953, dalla direzione della Walter E. Fernald State School, un collegio della cittadina di Waltham, in Massachusetts, che serviva anche da orfanotrofio)stiamo portando avanti studi sul sistema nutritivo dei bambini, le ricerche sono compiute in collaborazione con il Massachusetts Institute of Technology. Abbiamo bisogno, occasionalmente, di prelevare del sangue dai bambini. Questo verrà studiato dopo aver somministrato ai bambini, per la loro colazione, cibi a base di calcio. Tutti coloro che accetteranno volontariamente di sottoporsi a questi test entreranno a far parte di un club speciale, lo Science Club. I bambini potranno godere di una serie di privilegi come un quarto di latte in più al giorno, gite al mare e saranno portati a vedere partite di baseball».
    Ai bambini in quelle colazioni dovevano essere somministrati cibi radioattivi.
    Esperimenti come questi, a base di materiale radioattivo e plutonio, sono stati condotti in Usa dal 1943 alla metà degli anni Settanta, dal tempo della presidenza di Franklin Delano Roosevelt a quella di Gerald Ford. Questo tragico capitolo della storia è raccontato in modo dettagliato nel libro, pubblicato recentemente, «The Plutonium File», scritto dalla giornalista Eileen Welsome, premio Pulitzer. Con l'autorizzazione del governo, dice la Welsome, sono stati effettuati esperimenti sulle conseguenze dell'assunzione di materiale radioattivo su uomini, donne e bambini senza che questi fossero informati. La Welsome ha identificato alcuni protagonisti, e ne ha intervistato le famiglie. "The Plutonium File" denuncia le ingiustizie subite da persone deboli: donne incinte, bambini abbandonati, carcerati, che divennero vittime di decisioni prese dall'alto a loro insaputa.
    E ancora...
    Era la prima metà degli anni Quaranta, la Germania di Hitler occupava mezza Europa. Il governo americano varò il Manhattan Project, iniziativa top secret, con l'obiettivo di costruire la bomba atomica. Quantità enormi di plutonio vennero prodotte per mettere a punto l'ordigno, mentre l'apprensione degli scienziati cresceva. Volevano capire quali potessero essere gli effetti successivi all'esplosione di una bomba al plutonio. Nel 1943, all'università di Berkeley in California, il dottor Joseph Hamilton cominciò a somministrare plutonio a topi. I risultati degli esperimenti furono allarmanti, il plutonio veniva espulso molto più lentamente rispetto ad altre sostanze radioattive e all'interno dell'organismo si depositava sulle ossa e su organi come fegato, pancreas e polmoni. Per saperne di più gli studiosi decisero che era arrivato il momento di cominciare esperimenti sugli esseri umani. Ma, prima di dare inizio alla ricerca sulle persone, nei laboratori di Los Alamos, Rochester e Chicago, si cominciarono a somministrare dosi massicce di plutonio a cani, gatti e conigli.Dopo vari scambi di opinioni fu deciso di far partire l'operazione su cavie umane: in tutto 18 nella fase iniziale. La prima fu Ebb Cade, un muratore della Carolina del Nord: dopo un incidente stradale era stato ricoverato nell'ospedale militare di Oak Ridge, famoso per il suo istituto di studi nucleari. Gli scienziati decisero che al malato sarebbe stata somministrata una dose di plutonio. Il primo esperimento su un essere umano avvenne il 10 aprile 1945 quando 0,25 centimetri cubici di plutonio mescolato con acqua distillata furono iniettati nel braccio sinistro di Cade. A Chicago toccò ad Arthur Hubbard, ricoverato per un carcinoma squamoso. Nella facoltà di medicina dell'Università di San Francisco, Joseph Hamilton, lo scienziato che fino ad allora si era occupato di topi, trovò un'altra cavia: Albert Stevens, ammalato di un ulcera duodenale. Le cavie venivano identificate con la sigla HP (Human Product), e un numero.(???)
    Nessun consenso agli esperimenti fu mai richiesto alle vittime, e le somministrazioni di plutonio avvennero in segreto. Secondo gli scienziati, gli esperimenti dovevano proseguire oltre anche esponendo le persone ad aria contaminata da sostanze radioattive.

    Infine, racconta la Welsome, quando venne varato il Manhattan Project, Enrico Fermi, lo scienziato italiano che faceva parte del progetto, avvisò i colleghi che le esposizioni erano un pericolo per la salute. Non venne ascoltato. Numerosi civili vennero coinvolti nelle esplosioni atomiche che il governo americano condusse nel Nevada dal 1952 al 1962. Negli ospedali americani intanto si continuava ad iniettare plutonio.
    Si ne avevo sentito parlare.
    [MOVE]1- Si può indurre il popolo a seguire una causa, ma non far sì che la capisca. 2- La nostra gloria più grande non sta nel non cadere mai, ma nel risollevarsi sempre dopo una caduta. 3- Solo i grandi sapienti ed i grandi ignoranti sono immutabili. 4- Chi conosce il territorio ha le maggiori possibilità di vittoria in battaglia(KJ). 5- Dovunque tu vada, vacci con il tuo cuore. 6- Arrendersi è il più grande vantaggio che si può dare al nemico. 7- Non conta il colore del gatto, conta che acchiappi il topo.[/MOVE]

  5. #5
    "'nnaggiaasandaaa!!"(cit) L'avatar di Felix486
    Registrato il
    10-02
    Località
    (Te)
    Messaggi
    4.473
    Inviato da Rika78
    Perchè odiare un intero paese,anche se sono d'accordo che questa sia una mostruosità assurda?
    Allora odiamo anche la Germania per i lager ad esempio
    perchè permette queste cose... all'insaputa degli americani... io non li odio, ma odio il loro paese... ovviamente non provo solo odio, anche altre cose...
    -=Felix486=-

  6. #6
    Bannato L'avatar di Bastard Crow
    Registrato il
    01-03
    Località
    Roma
    Messaggi
    8.715
    L'america:il paese delle opportunità(di morire in 1001 modi diversi)

  7. #7
    X360 Player L'avatar di Idrox
    Registrato il
    12-02
    Località
    Italia
    Messaggi
    4.172
    Caspita che civiltà sti americani!

  8. #8
    aka "Music~Man" L'avatar di Valiant
    Registrato il
    10-02
    Messaggi
    24.562
    ebhè...erano gli anni '40...l'umanità era stupida...

  9. #9
    "'nnaggiaasandaaa!!"(cit) L'avatar di Felix486
    Registrato il
    10-02
    Località
    (Te)
    Messaggi
    4.473
    Inviato da Valiant
    ebhè...erano gli anni '40...l'umanità era stupida...
    anche all'epoca l'America era GARANTE DELLA DEMOCRAZIA...
    -=Felix486=-

  10. #10
    Tifoso Azzurro L'avatar di Glaciale
    Registrato il
    10-02
    Località
    Napoli
    Messaggi
    16.126
    Inviato da Valiant
    ebhè...erano gli anni '40...l'umanità era stupida...
    xkè oggi no?
    De Laurentiis:"Lavezzi è il loco, nel senso che rende pazzi gli altri".

  11. #11
    Bannato L'avatar di Bastard Crow
    Registrato il
    01-03
    Località
    Roma
    Messaggi
    8.715
    Inviato da Glaciale
    xkè oggi no?
    No,oggi è peggio:metallizzata fuori,marcia dentro.
    Ogni giorno nascono continui scandali su esperimenti tenuti nascosti ai più.

  12. #12
    Tifoso Azzurro L'avatar di Glaciale
    Registrato il
    10-02
    Località
    Napoli
    Messaggi
    16.126
    Inviato da Bastard Crow
    No,oggi è peggio:metallizzata fuori,marcia dentro.
    Ogni giorno nascono continui scandali su esperimenti tenuti nascosti ai più.
    appunto dicevo,è peggio.....
    De Laurentiis:"Lavezzi è il loco, nel senso che rende pazzi gli altri".

  13. #13
    Momentaneamente assente L'avatar di roland
    Registrato il
    12-02
    Località
    22 Acacia Avenue
    Messaggi
    5.281
    Che schifo!

    Magari anche tutt'oggi, da qualche parte del mondo si fanno esperimenti del genere.

  14. #14
    il moderato re L'avatar di boltman
    Registrato il
    04-03
    Località
    san cataldo (CL)
    Messaggi
    1.368
    ragazzi, sono convinto che questi errori sono stati fatti in quasi tutti i paesi, quindi non odio nè l'America nè la germania.

    La cosa che mi indispone è ke voi usate queste righe x denigrare un intero paese. Vorrei ricordare ke gli errori vengono commessi da tutti e a volte possono portare a dei miglioramenti. Con questo non voglio difendere le persone (se così si possono chiamare) ke hanno commesso il fatto, ma solo invitarvi a ragionare con cognizione di causa
    Cultura non è ciò che sai, ma ciò che fai di ciò che sai ----------------------------- "Pense, dunque je suis"

    visita www.killerklan.com

  15. #15
    Io SO! Tu impara, quindi L'avatar di iamalfaandomega
    Registrato il
    10-02
    Località
    Varese
    Messaggi
    14.008
    Cose che capitano. Non lo dico con indifferenza, nè con rassegnazione, ma solo con constatazione. Dopotutto, America, Germania, Cina, Giappone, Italia, tutti i paesi hanno "un cadavere nell'armadio". Anche più d'uno, direi
    I am Alpha and Omega, the Beginning and the End, the First and the Last

    Né dei, né giganti

Pag 1 di 4 1234 UltimoUltimo

Regole di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •