• In diretta da GamesVillage.it
    • News
    • -
    • In Evidenza
    • -
    • Recensioni
    • -
    • RetroGaming
    • -
    • Anteprime
    • -
    • Video
    • -
    • Cinema

Visualizzazione risultati da 1 a 2 di 2

Discussione: Licio Gelli

Cambio titolo
  1. #1
    Inno alla gioia L'avatar di IL CONTE
    Registrato il
    10-02
    Messaggi
    23.307

    Licio Gelli

    Licio Gelli: “Il mio progetto realizzato”


    Il maestro venerabile della P2 a Repubblica: “Giustizia, ordine pubblico, tv. È come avevo previsto. La corruzione dei politici peggio di prima. Moro? Non l’avrei salvato”


    ROMA – “Questa è la mia Italia, quella che avevo previsto 30 anni fa”. Licio Gelli riemerge dall’oblio degli arresti e di una vecchiaia quieta per obbligo grazie a un’intervista rilasciata al quotidiano La Repubblica. Come al solito le sue parole sono detonanti, giudizi carichi di doppi sensi e di interrogativi, destinati a scaricare sul mondo politico un’altra vagonata di polemiche.

    Del resto, il “maestro venerabile” della loggia massonica P2 (“Propaganda Due”) non si nasconde affatto. “Questa Italia è quella che avevo previsto 30 anni fa, dovrei chiedere il copyright”, dice Gelli. “La giustizia, per esempio. Quella riforma l’ho scritta io, 30 anni fa, nel mio piano di ‘rinascita nazionale’. E l’ordine pubblico, l’assetto delle tv. Tutto come avevo previsto”.

    Tutto come riportato nelle pagine sequestrate a Villa Wanda, nei pressi di Arezzo, 22 anni fa: furono resi noti gli iscritti alla sua loggia, 962 persone, tra giornalisti, industriali, politici. Così cominciarono i guai di Licio Gelli, con un mandato di cattura emesso ai suoi danni nel 1981. Ma Gelli già era all’estero, in Svizzera, dove viene arrestato nel settembre ’82. Dal carcere di Champ Dollon, da dove evade. Rimane latitante fino all’87, poi viene estradato in Italia a Parma. Dovrebbe poi scontare anche la pena per il crack del Banco Ambrosiano, ma scappa ancora, nel 1998. Viene ripreso a Cannes. In Italia è imputato anche per l’omicidio di Roberto Calvi e per il fallimento del gruppo Nepi. “L’unico che si è veramente pentito – dice Gelli – forse è Maurizio Costanzo, con tutti i favori che gli ho fatto… Ma tutti quelli che ho incontrato mi devono qualcosa”.

    I giudici del maestro sono sferzanti: “Mani pulite? In fondo è stata soltanto una faccenda di corna. La corruzione non è scomparsa, anzi. Questa classe politica è molto modesta. Sono tutti corruttibili. Prima era così solo il 3%, oggi siamo saliti al 10%”. Traspare il giudizio negativo sui grandi nomi della politica dei giorni nostri: “Fini? SI è un po’ appannato, forse è schiacciato dalla personalità del Cavaliere. Berlusconi sì che è un uomo fuori dal comune: è un uomo del fare, sa realizzare i suoi progetti. Di questo c’è bisogno. Non di parole, ma di azioni. Bossi? E’ stato bravo. Ha creato la sua fortezza in Padania, ma era pieno di debiti… ”. Ma le parole più crude sono rivolte a un uomo della Prima Repubblica, Aldo Moro: “Non avrei fatto nulla per salvarlo dalle Br. Era un fascista in gioventù, come Fanfani del resto. Poi è diventato troppo diverso da noi”. E Cossiga? “Proprio una bravissima persona. Un uomo puro, un animo lindo”.

    Il vecchio Gelli sembra avere un solo desiderio: quell’oblio a lungo negato. “Vorrei che mi dimenticassero, che non si parlasse più di me. Invece, continuo a trovare il mio nome nelle parole crociate”.

  2. #2
    Inno alla gioia L'avatar di IL CONTE
    Registrato il
    10-02
    Messaggi
    23.307
    Cosa ne pensate di queste dichiarazioni?

    E' stato un uomo partito dal nulla(nato nella mia stessa città) e diventato uno degli uomini piu potenti d'italia.
    Ha anche una grande cultura, ha composto poesie, saggi etc...


    Se volete posto altro materiale.
    Ricordo che la p2 è stata implicata in molti affari sporchi!
    Ultima modifica di IL CONTE; 29-09-2003 alle 15:32:55

Regole di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •