• In diretta da GamesVillage.it
    • News
    • -
    • In Evidenza
    • -
    • Recensioni
    • -
    • RetroGaming
    • -
    • Anteprime
    • -
    • Video
    • -
    • Cinema

Pag 1 di 2 12 UltimoUltimo
Visualizzazione risultati da 1 a 15 di 19

Discussione: Pensieri filosofici di mezzo inverno.

Cambio titolo
  1. #1
    Utente Tostapane L'avatar di WarriorXP
    Registrato il
    10-02
    Località
    MI C.le - LE
    Messaggi
    23.429

    Sorriso Pensieri filosofici di mezzo inverno.

    Ha ragione Stallman: "la condivisione delle idee è la strada per il progresso".

    Linux è una favola fatta realtà! Ormai lo uso a saldamente da un po di tempo sostituendolo in tutto e per tutto a Windows che sto usando solo a scuola. Forse non posso pronunciarmi sulla potenza della sua architettura, al di fuori di ogni sistema targato Microsoft, perchè con le mie poche conoscenze non ho modo di sfruttarla sino in fondo ma una cosa la sto apprezzando totalmente già da adesso: la flessibilità. Linux a differenza dei Windows, ti permette di fare ciò che vuoi, è il sistema che si piega a te, si fa modellare, si confà alle tue esigenze e ai tuoi gusti. Flessibilità che solo un'appassionata comunità di programmatori, designer, traduttori e del codice aperto possono garantire. E' questo il bello: se qualcosa non è prevista la prevedono gli appassionati e la rendono agli altri con lo stesso amore con cui l'hanno creata, con una licenza che non gli frutta nulla, a parte forse qualche ringraziamento.

    Sinceramente questo mi rincuora ed in certi sensi mi rabbrivida, mi rabbrivida perchè penso a quanta gente non vuole vedere sprecando il suo tempo, penso ad un mio amico che avevo convinto ad installare Linux sul suo portatile nuovo di zecca, amico che ha tutte le potenzialità (ve lo posso assicurare) per capire e dare qualcosa a questa causa che è il Free Software. Questo amico è venuto il giorno dopo raggiante, contento, si è sentito completo.

    A questo punto mi sembra coerente fare un paragone che sicuramente a molti sembrerà pesante, quasi blasfemo: alcuni giorni fa il mio professore di religione ha parlato del perchè si crede, una motivazione ha detto è la necessità. Necessità dell'uomo di sentirsi completo, e quindi felice, necessità che si può soddisfare solo amando Dio.
    Ora, forse non so come ci si senta completi amando con tutta l'anima Dio (perchè sinceramente non ci sono mai del tutto riuscito) ma sicuramente mi fa sentire più completo, quasi protetto, il pensiero che esista la comunità di appassionati di cui parlavo prima. Una comunità testarda, che si fa (e farà) rispettare proprio perchè è unita negli ideali ed è pronta a battersi con i denti per gli stessi, tutta insieme.

    Dicevo, se ne è venuto tutto contento e mi ha parlato dei vari programmini che ha trovato nella distribuzione. Era contento. Ma tutto è finito lì. Il giorno dopo mi ha detto che ha disintallato linux per "problemi vari". Con lui ha vinto casa Microsoft.

    Forse non è ancora maturo per il passaggio, non ha afferrato il sentimento che ti pervade dalla testa ai piedi conoscendo meglio il pinguino.

    A questo punto non posso che sperare che questo sentimento non mi lasci mai, spero inoltre in un futuro (non molto lontano, magari ) di entrare a far parte di questa comunità non solo passivamente, mi piacerebbe tantissimo dare qualcosa a questa comunità che a me sta dando tanto.

    Vorrei ringraziare con tutto il cuore e tutta l'anima tre persone in particolare: Nonno Cicala, Prometeo e Phoenix, non perchè mi hanno risolto il problema con Mplayer, non perchè mi hanno permesso di installare i driver della scheda video, non perchè mi hanno spiegato alcuni funzionamenti della shell, ma perchè mi hanno indicato che questo sentimento di completezza esiste, da qualche parte (l'oracolo di Matrix direbbe che mi hanno indicato la soglia); loro hanno tenacemente iniziato e portato avanti, nonostante gli iniziali momenti di stallo, questo stendardo che è l'open source con il nome di GNU/Linux da tanti mesi con quel famoso post "Guida all'uso di Linux" che ai primissimi post appariva come una nota stonata, anticonformista, bizzarra in Mondo Computer.

    Nonostante ciò mi sento paradossale, paradossale perchè allo stesso tempo ho paura che questo Linux esca dalla nicchia, si risvegli apra gli occhi alla gente e diventi lo standard per quasi tutti, perchè potrebbe venir meno quella magia, magia che delle case software senza scrupoli attratte dalla sua diffusione potrebbero far sbiadire inesorabilmente.
    Spero che questo non accada mai.

    Forse vi sembrerò eccessivo o campanilistico, arrogante o banale, presuntuoso o inadeguato, forse tutto ciò. Non mi interessa se mi classificherete tra queste categorie dopo aver letto queste righe buttate giù da pensieri estemporanei perchè so che non l'ho fatto per secondi fini. Sentivo semplicemente la necessità di esprimermi con qualcuno sono sicura riesca a capirmi.

    Un fiero utente Free
    Software che non tornerà a Windows
    neanche pagato (bhe dipende pure
    dalla cifra eh...)

  2. #2
    Contegno, suvvia! L'avatar di Prometeo
    Registrato il
    10-02
    Località
    New York
    Messaggi
    7.890
    Il sentimento di Linux mi ha subito preso dalla prima installazione della vecchia Mandrake 8.0
    Da quel momento non mi ha più mollato. L'avere già tutti i programmi necessari dentro, la semplicità, l'assenza completa di tutte le schermate blu (che da quante ne avevo sul Win98 ormai me ne ero innamorato) mi ha completamente fatto innamorare. Il giorno dopo mi ero già scritto a caratteri cubitali sulla cartellina di educazione tecnica (credetemi è bella grande) Linux Forever. Mi piaceva sentire la mattina in corriera i ragazzi che usavano Windows che si credono bravi (magari anche lo sono eh! ) che dicevano spiegando ai n00b: Linux è un'altro sistema operativo che non può competere con M$, è brutto e non lo usa nessuno, una vacca, M$ è meglio.
    Mi è sempre rimasto l'amaro in bocca di non essermi girato ed avergli detto in faccia: ignoranti!
    Però mi stavo scompisciando dalle risate a sentirli parlare, questo lo ammetto

    Ancora oggi amo Linux come la prima volta, anche se per problemi tecnici non l'ho ancora installato, ma non vedo l'ora di tornare ad un bel kernel ricompilato 2.4.22 con Gnome tutto personalizzato

    Da un utente Open-Source
    the e.caffeinomane Xperience
    <Drg`uff> rinoa non sono romantico, sono un semi-isolato che fantastica su cose che non potranno mai accadere
    <Drg`uff> ma no
    <Drg`uff> che m3rda isolato
    <Drg`uff> mettici nerd
    <prm\\> drag, siamo in due
    <Ed\\> anche 3 dai

  3. #3
    Utente
    Registrato il
    10-02
    Messaggi
    2.367

    Re: Pensieri filosofici di mezzo inverno.

    Inviato da WarriorXP
    Nonostante ciò mi sento paradossale, paradossale perchè allo stesso tempo ho paura che questo Linux esca dalla nicchia, si risvegli apra gli occhi alla gente e diventi lo standard per quasi tutti, perchè potrebbe venir meno quella magia, magia che delle case software senza scrupoli attratte dalla sua diffusione potrebbero far sbiadire inesorabilmente.
    Spero che questo non accada mai.
    Allora smetti di usare Mandrake......

  4. #4
    Utente L'avatar di Phoenix
    Registrato il
    10-02
    Località
    Midwich Street
    Messaggi
    6.699
    Yubei ma se tu hai sempre difeso RedHat...

    Cmq ho poco da aggiungere alle parole di WarriorXP... che dire, è inevitabile sia il desiderare che Linux si faccia sempre più strada, sia il desiderare che esso non cambi mai... D'altronde rifiutare prodotti proprietari significa rifiutare al contempo il supporto di certe aziende importanti (come Macromedia) o addirittura di intere fette di software (i videogiochi).
    Ma al contempo è giusto che Linux diventi un Sistema Operativo diffuso, e che abbia anche il supporto delle software house meno filosoficamente vicine all'idea di codice libero. Poi starà ad ognuno scegliere il livello di 'purezza' dei programmi da installare. Basta che questa diffusione non vada di pari passo con una serie di compromessi meno accettabili, soprattutto di carattere tecnico... certo sarebbe bello avere anche tutto open source, ma ritengo sia impensabile che NVidia e ATI aprano il codice dei loro driver (per fare un esempio) o che le software house di videogiochi ci facciano scaricare le iso gratis dai loro siti...


    He who is not bold enough to be stared at from across the abyss
    is not bold enough to stare into it himself.

  5. #5
    Contegno, suvvia! L'avatar di Prometeo
    Registrato il
    10-02
    Località
    New York
    Messaggi
    7.890
    Vabbè, i giochi li posso anche pagare se li fanno nativi per Linux
    the e.caffeinomane Xperience
    <Drg`uff> rinoa non sono romantico, sono un semi-isolato che fantastica su cose che non potranno mai accadere
    <Drg`uff> ma no
    <Drg`uff> che m3rda isolato
    <Drg`uff> mettici nerd
    <prm\\> drag, siamo in due
    <Ed\\> anche 3 dai

  6. #6
    Utente L'avatar di Phoenix
    Registrato il
    10-02
    Località
    Midwich Street
    Messaggi
    6.699
    Non è tanto il pagare quanto il codice aperto... immagina che pacchia se, ad esempio, il motore grafico di HL2 fosse stato reso immediatamente open source... avremmo avuto più giochi con la stessa qualità tecnica, e nessuno avrebbe dovuto ritardare di mesi l'uscita del gioco in quanto "indignato" dal fatto che un brutto hacker gli ha rubato il codice...


    He who is not bold enough to be stared at from across the abyss
    is not bold enough to stare into it himself.

  7. #7
    Utente GNU/Linux
    Registrato il
    10-02
    Località
    Roma
    Messaggi
    3.246
    Sono fiero dei miei discepoli!



    Scherzi a parte, Linux sta crescendo, e le case importanti ci sono, quindi la loro scelta sarà semplice: con Linux o contro di Linux... io preferirei con!

    Riguardo la questione dei giochi, personalmente penso che un modello libero potrebbe essere applicato con successo anche in quel campo. Se le case sviluppatrici rilasciassero il motore, e solo il motore, come software libero a sè stante, indipendente, potrebbero poi sviluppare tutto il resto (i modelli, l'IA, le musiche, il sonoro), la componente "artistica", e vendere quella; in una situazione simile ogni singola software house dovrebbe spendere molto meno nello sviluppo del motore dei propri giochi, tutte ne avrebbero uno migliore (anche gli utenti), e spendendo meno potrebbero abbassare il costo dei giochi anche aumentando il margine di guadagno.
    Non ho ancora capito bene perché non lo facciano, salvo il fatto che la parola "collaborazione" è al di fuori della mentalità di troppe aziende, anche se ritengo sarebbe nel loro interesse impararla

    Riguardo l'aspetto sentimentale, aggiungo che per me Linux è, prima di tutto, ciò che mi permette di usare il PC serenamente, senza dover salvare ogni 10 secondi per paura di un crash, senza stare attento a cosa installo, per spyware o virus, senza dover avviare un programma per volta, per evitare instabilità (mmmhh... sarò paranoico? ), senza dover attendere 10 minuti ad ogni crash, senza dover riaccendere il PC quasi la metà delle volte, solo per vedere la schermata iniziale, senza trovarmi di fronte allo svuotamento delle finanze, o a quello della coscienza.
    Ho imparato più in 5 mesi con Linux, che in 5 anni con Win, ed ho raddoppiato il tempo di vita del mio PC, chissà che non riesca a triplicarlo.
    Per tutto questo, ed altro, cerco di tramandare il senso di collaborazione, la buona volontà e principi alla base di Linux, della sua comunità... ed a quanto pare qualche risultato c'è, grazie WarriorXP

    Questo è il mio millesimo post, e lo dedico alla libertà, alla collaborazione fra gli uomini ed alla cultura.

  8. #8
    Utente Tostapane L'avatar di WarriorXP
    Registrato il
    10-02
    Località
    MI C.le - LE
    Messaggi
    23.429
    Inviato da Nonno Cicala
    Sono fiero dei miei discepoli!



    Scherzi a parte, Linux sta crescendo, e le case importanti ci sono, quindi la loro scelta sarà semplice: con Linux o contro di Linux... io preferirei con!

    Riguardo la questione dei giochi, personalmente penso che un modello libero potrebbe essere applicato con successo anche in quel campo. Se le case sviluppatrici rilasciassero il motore, e solo il motore, come software libero a sè stante, indipendente, potrebbero poi sviluppare tutto il resto (i modelli, l'IA, le musiche, il sonoro), la componente "artistica", e vendere quella; in una situazione simile ogni singola software house dovrebbe spendere molto meno nello sviluppo del motore dei propri giochi, tutte ne avrebbero uno migliore (anche gli utenti), e spendendo meno potrebbero abbassare il costo dei giochi anche aumentando il margine di guadagno.
    Non ho ancora capito bene perché non lo facciano, salvo il fatto che la parola "collaborazione" è al di fuori della mentalità di troppe aziende, anche se ritengo sarebbe nel loro interesse impararla

    Riguardo l'aspetto sentimentale, aggiungo che per me Linux è, prima di tutto, ciò che mi permette di usare il PC serenamente, senza dover salvare ogni 10 secondi per paura di un crash, senza stare attento a cosa installo, per spyware o virus, senza dover avviare un programma per volta, per evitare instabilità (mmmhh... sarò paranoico? ), senza dover attendere 10 minuti ad ogni crash, senza dover riaccendere il PC quasi la metà delle volte, solo per vedere la schermata iniziale, senza trovarmi di fronte allo svuotamento delle finanze, o a quello della coscienza.
    Ho imparato più in 5 mesi con Linux, che in 5 anni con Win, ed ho raddoppiato il tempo di vita del mio PC, chissà che non riesca a triplicarlo.
    Per tutto questo, ed altro, cerco di tramandare il senso di collaborazione, la buona volontà e principi alla base di Linux, della sua comunità... ed a quanto pare qualche risultato c'è, grazie WarriorXP

    Questo è il mio millesimo post, e lo dedico alla libertà, alla collaborazione fra gli uomini ed alla cultura.
    Questo si che è parlare!

    Cambiando leggermente discorso, su cosa bisogna mirare come linguaggio per creare (in un futuro lontano, si intende) qualche applicazione per Linux? C? Perl? E per capire le applicazioni già esistenti che linguaggi bisogna conoscere? Dove si trovano i sorgenti dei programmi nell'hd?

  9. #9
    Utente L'avatar di Phoenix
    Registrato il
    10-02
    Località
    Midwich Street
    Messaggi
    6.699
    C.

    I sorgenti credo vadano scaricati a parte, per la maggior parte dei programmi...


    He who is not bold enough to be stared at from across the abyss
    is not bold enough to stare into it himself.

  10. #10
    Utente
    Registrato il
    10-02
    Messaggi
    2.367
    Yubei ma se tu hai sempre difeso RedHat..
    Rinfrescami la memoria.....

  11. #11
    Utente
    Registrato il
    10-02
    Messaggi
    2.367
    Rileggendo quello che ha detto Nonno cicala, ora voglio manifestare tutto il mio disaccordo riguardo la questione dei vg.

    I videogiochi non sono paragonabili ad qualsiasi altro tipo di software.Sono un prodotto multimediale che va consumato in un tempo "breve" per poi comiciarne un altro, come può essere un film o un'pera musicale.
    Non può essere considerato come un programma di gestione posta, o un sistema oprativo, i quali sono software utilizzati quotidiamente per lavoro e necessità e quindi c'è l'esigenda che questo prodotto migliori di volta in volta e si adatti al passare del tempo.

    Un videogioco, e i pezzi di cui è composto, sono sviluppati per essere venduti, non perchè possano essere utili, oppure perchè col tempo possano diventare migliori.
    Quindi perchè un'azienda deve mettere disponibile con licenza open-source un motore graifico che può favorire la concorrenza??
    Ora proverò ad analizzare la situzione dal punto di vista commerciale.

    Una azienda inizia a sviluppa il videogioco.
    Spende un sacco di soldi per fare il motore grafico ecc....
    Vende il videogioco
    Vende il motore grafico
    Si rimette al lavoro su un nuovo videogioco.

    Perchè quindi un SH dovrebbe spendere un sacco di soldi per sviluppare un mg nuovo, per poi metterlo in licenza open-source e fare in modo che altre aziende lo utilizzino senza fare fatica, e magari producendo un VG che potrebbe addirittura farle concorrenza??
    Di conseguenza avremmo quell'azienda che spende un sacco di soldi e un'altra che senza fare "niente" fa un sacco di soldi.
    Forse direte che questa seconda azienda potrebbe migliorare il mg e rirenderlo dispobile.Ma a che serve??? Ho visto poche volte un SH utilizzare due volte di file lo stesso motore grafico, poichè, con l'hw che cambia, non ha senso utilizzare un SW obsoleto, anche se migliorato.
    C'è da contare inoltre che le sw house fanno i soldi soprattutto vendendo il MG, e quindi condividerlo gratis non avrebbe senso.

    Anche dal punto di vista della qualità del sw l'idea di condividerlo non è questa gran cosa.
    Come ho già detto, non si tratta si sw qualsiasi, che CI SERVE e che ha bisogno di continui miglioramenti, ma di una cosa che va consumata in poco tempo.
    Una volta finito il "momento" di un certo stile grafico rappresentato da alcuni VG, si ricomincia da capo, per proporre quelcosa di nuovo e per farsi amici di ATI e NVIDIA.......ma questo è un altro discorso.

    Forse non mi sono espresso come avrei voluto, ma l'importante è che si sia capito che condividere in quel modo il software dei VG, non è per niente vantaggioso, in qualsiasi campo.(ovviamente dal punto di vista della Software House).
    Ultima modifica di Yubei; 3-12-2003 alle 19:52:17

  12. #12
    Ghibellin Fuggiasco L'avatar di candyskull
    Registrato il
    01-03
    Località
    Roma
    Messaggi
    3.186
    warrior mi sento pienamente d'accordo con te, e espliciterei una cosa che hai lasciato implicita - e cioè che linux (a contrario di windows) stimola a imparare a creare quei programmi che utilizziamo quotidianamente, trasformando ogni utente in un potenziale programmer

    yubei, non capisco come fai a dire che lo stesso motore grafico non viene utilizzato più volte - quello di quake3 è utilizzato per rtcw, tutti e due gli eliteforce, per call of duty, SW: jedi accademy e molti altri che non mi vengono in mente...
    The dreams in which I’m dying are the best I’ve ever had
    10° Raduno Romani de Roma
    E poi laggiù adesso c'è uno grasso che ci guarda


  13. #13
    Utente
    Registrato il
    10-02
    Messaggi
    2.367
    Inviato da candyskull
    warrior mi sento pienamente d'accordo con te, e espliciterei una cosa che hai lasciato implicita - e cioè che linux (a contrario di windows) stimola a imparare a creare quei programmi che utilizziamo quotidianamente, trasformando ogni utente in un potenziale programmer

    yubei, non capisco come fai a dire che lo stesso motore grafico non viene utilizzato più volte - quello di quake3 è utilizzato per rtcw, tutti e due gli eliteforce, per call of duty, SW: jedi accademy e molti altri che non mi vengono in mente...
    Appunto, vengono utlizzati poche volte, e di sicuro mai due volte sulla stessa serie di vg.

  14. #14
    Ghibellin Fuggiasco L'avatar di candyskull
    Registrato il
    01-03
    Località
    Roma
    Messaggi
    3.186
    Inviato da Yubei
    Appunto, vengono utlizzati poche volte, e di sicuro mai due volte sulla stessa serie di vg.
    elite force cos'è?
    è chiaro che il motore grafico che è usato in quake3 non è lo stesso di call of duty - che è stato pesantemente modificato. se queste modifiche si mantenessero costanti, forse dico forse un motore grafico potrebbe durare molto. ma queste sono mie opinioni, lascio all'inossidabile nonno il compito di ribattere
    Ultima modifica di candyskull; 4-12-2003 alle 21:08:24
    The dreams in which I’m dying are the best I’ve ever had
    10° Raduno Romani de Roma
    E poi laggiù adesso c'è uno grasso che ci guarda


  15. #15
    Utente
    Registrato il
    10-02
    Messaggi
    2.367
    elite force cos'è?
    Parlo delle serie famose, quelle che alla fine contano, ovvero i quake, unreal ecc......

Pag 1 di 2 12 UltimoUltimo

Regole di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •