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Discussione: Libri nemici della vita sociale

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  1. #1
    Utente L'avatar di Devil 87
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    Libri nemici della vita sociale

    Ragazzi lo dico chiaro e tondo: a mio figlio vietero di leggere dei libri perché lo preferisco un pò ignorante che senza amici

    Ora è di dovere un approfondimento: i libri sono fonte di cultura, fantasia ed informazioni cioè il massimo per la crescita personale di un individuo, a parer mio più importanti della scuola ma queste conseguenze sono lesive per i rapporti sociali, un giovane che cresce così inevitabilmente avrà notevoli vantaggi sugli altri ma automaticamente mal visto

    Il mio ragionamento piò essere da pazzo ma vedetelo da un punto di vista pratico
    Si vive per scoprire nuova bellezza, di solito tanta quanta se ne dimentica.

    - Half Devil -

  2. #2
    Oggettivista L'avatar di space king
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    In medio stat virtus.
    Ahi serva Italia di dolore ostello, nave senza nocchiere in gran tempesta,
    non donna di provincie ma bordello! (VI Purgatorio)

    Di rider finirai pria dell'aurora!


  3. #3
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    D'accordissimo con te.
    Meglio una buona vita sociale che un'ottima cultura.
    Anche perchè il bambino può essere intelligente quanto vuole, ma se non sta bene con gli altri non gli servirà a niente tutta la cultura.

  4. #4
    La Nausèe
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    Allora ...Io sono un adolesc(i)ente Divoratore di libri...Ammetto che qualche problemino sociale celhO però nn è solo questo che può creare questo tipo di problemi...Ogni attività che si possa svolger eindividualmente contribuisce alla formazione di questi problemi.....Lettura(libri.manga fumetti) , videogiochi ecc!

    TI dirò poi che sti problemi se vuoi li risolvi..o cmq col passare del tempo si risolvono da soli ..
    Io hoavuto un anno terribile da questo punto di vista..ma sta passando..!
    Mio figlio sarà un accanito lettore fantasy e cyber punk con le sue idee !..!(almeno spero)

  5. #5
    Pirla.Cinico e Pirla. L'avatar di Mulder
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    Re: Libri nemici della vita sociale

    Inviato da Devil 87
    Ragazzi lo dico chiaro e tondo: a mio figlio vietero di leggere dei libri perché lo preferisco un pò ignorante che senza amici

    Ora è di dovere un approfondimento: i libri sono fonte di cultura, fantasia ed informazioni cioè il massimo per la crescita personale di un individuo, a parer mio più importanti della scuola ma queste conseguenze sono lesive per i rapporti sociali, un giovane che cresce così inevitabilmente avrà notevoli vantaggi sugli altri ma automaticamente mal visto

    Il mio ragionamento piò essere da pazzo ma vedetelo da un punto di vista pratico

    Vabbeh, allora vieta anche tv e videogiochi, che penso che siano più assuefanti di un libro...nn sono molti i "Leopardi" che hanno perso la testa per i libri...come detto da king, la virtù sta nel mezzo, e questo devi insegnargli, prima di levargli i libri o il computer di mano

    P.S: Assuefanti o assuefacenti? come si dice?
    "Quando ti vien voglia di criticare qualcuno" mi disse "ricordati che non tutti a questo mondo hanno avuto i vantaggi che hai avuto tu." (Il Grande Gatsby)

  6. #6
    La Nausèe
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    Re: Re: Libri nemici della vita sociale

    Inviato da Mulder
    Vabbeh, allora vieta anche tv e videogiochi,
    la stessa cosa che dicevo IO

  7. #7
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    Chiaro che questo discorso può essere esteso a qualsiasi passatempo e, i tutti i casi, il troppo stroppia

  8. #8
    La Nausèe
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    Inviato da falk
    Chiaro che questo discorso può essere esteso a qualsiasi passatempo e, i tutti i casi, il troppo stroppia
    Ma anche il poco di tutto (come è successo a me)

  9. #9
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    Inviato da quasarlibero
    Ma anche il poco di tutto (come è successo a me)
    Non ci avevo mai pensato, ma ora che ci penso può essere vero, anche se non l'ho mai provato di persona.

  10. #10
    La Nausèe
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    Inviato da falk
    Non ci avevo mai pensato, ma ora che ci penso può essere vero, anche se non l'ho mai provato di persona.
    guarda..meglio nn provarlo...pOi esci pazzo

  11. #11
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    Sorrisone Re: Libri nemici della vita sociale

    Inviato da Devil 87
    Ragazzi lo dico chiaro e tondo: a mio figlio vietero di leggere dei libri perché lo preferisco un pò ignorante che senza amici

    Ora è di dovere un approfondimento: i libri sono fonte di cultura, fantasia ed informazioni cioè il massimo per la crescita personale di un individuo, a parer mio più importanti della scuola ma queste conseguenze sono lesive per i rapporti sociali, un giovane che cresce così inevitabilmente avrà notevoli vantaggi sugli altri ma automaticamente mal visto

    Il mio ragionamento piò essere da pazzo ma vedetelo da un punto di vista pratico

    Hai mai letto "Siddharta"? C'è un punto nel libro in cui unod ei protagonisti dice che colui che sa riempire una pagina vuota domina il mondo.
    L'importante è che, anche chi è colto, non dimentichi mai la sua originaria ignoranza.

  12. #12
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    Re: Libri nemici della vita sociale

    Inviato da Devil 87
    Ragazzi lo dico chiaro e tondo: a mio figlio vietero di leggere dei libri perché lo preferisco un pò ignorante che senza amici

    Ora è di dovere un approfondimento: i libri sono fonte di cultura, fantasia ed informazioni cioè il massimo per la crescita personale di un individuo, a parer mio più importanti della scuola ma queste conseguenze sono lesive per i rapporti sociali, un giovane che cresce così inevitabilmente avrà notevoli vantaggi sugli altri ma automaticamente mal visto

    Il mio ragionamento piò essere da pazzo ma vedetelo da un punto di vista pratico
    + Ke pazzo ti ritengo kiuso in un paradosso...
    ... Se riuscirai a sfiorare vette e livelli inimmaginabili per altri, se veramente "il libro" riuscirà a formarti quale persona libera ed autonomamente pensante quale dici... beh, credo tu mi convenga se ti dico ke ti renderai facilmente conto ke la massa è kiusa dietro un vetro... dietro il quale gli è permesso di vedere tutti e toccare nulla... un vetro, per altro, edificato proprio da se stessa... e da se stesso, riferendoci all' individuo in se; hai idea di qnto possa interessarmi "degli altri" ???...
    Eppure qnto ho detto nn è giusto ne sbagliato... e giusto ne sbagliato è qnto affermato da te... tutto è relativo, sn solo punti di vista, solo opinioni... niente di + nnt d - !!!

  13. #13
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    Re: Re: Libri nemici della vita sociale

    Inviato da Mulder
    Vabbeh, allora vieta anche tv e videogiochi, che penso che siano più assuefanti di un libro...nn sono molti i "Leopardi" che hanno perso la testa per i libri...come detto da king, la virtù sta nel mezzo, e questo devi insegnargli, prima di levargli i libri o il computer di mano

    P.S: Assuefanti o assuefacenti? come si dice?

    Ma sapete cosa dice Manzoni ???... Sostiene ( lo si ritrova anke all' interno dei Promessi Sposi...) ke sl i Mediocri sostengono ke la verità ed il "giusto" stia nel mezzo e ke, GUARDA CASO, il mezzo lo ritrovano esattamente dovo si trovano... !!!... La Verità, x qnto mi riguarda, nn si trova assolutamente nel mezzo !!!

  14. #14
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    Re: Re: Re: Libri nemici della vita sociale

    Inviato da a[LL]eY`
    Ma sapete cosa dice Manzoni ???... Sostiene ( lo si ritrova anke all' interno dei Promessi Sposi...) ke sl i Mediocri sostengono ke la verità ed il "giusto" stia nel mezzo e ke, GUARDA CASO, il mezzo lo ritrovano esattamente dovo si trovano... !!!... La Verità, x qnto mi riguarda, nn si trova assolutamente nel mezzo !!!
    Quella era una critica contro gli accidiosi e gli ignavi, ovvero contro coloro che, pur di non prendere una decisione precisa o di astenersi, adottavano quella filosofia. In realtà, per saper criticare bene è necessario conoscere a fondo tutti gli aspetti di ogni cosa, sia essa il "in medio stat virtus", sia esso il romanzo dei "Promessi Sposi". Il "mezzo" non è un punto vago, bensì un fulcro stabile: è la lontananza dagli estremismi e la dimostrazione concreta ed evidente di eclettismo e flessibilità mentale. Per quanto riguarda il rapporto con la vita sociale, leggere troppo ti costringe a stare ore chiuso in te stesso. D'altra parte leggere troppo poco, o niente, poco arricchisce nei rapporti intercurturali e assicuro a tutti che una buona conversazione, oggi, per molti è importante sintomo di sintonia ed empatia nei confronti dell'interlocutore.
    Ahi serva Italia di dolore ostello, nave senza nocchiere in gran tempesta,
    non donna di provincie ma bordello! (VI Purgatorio)

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  15. #15
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    Re: Re: Re: Re: Libri nemici della vita sociale

    Inviato da space king
    Quella era una critica contro gli accidiosi e gli ignavi, ovvero contro coloro che, pur di non prendere una decisione precisa o di astenersi, adottavano quella filosofia. In realtà, per saper criticare bene è necessario conoscere a fondo tutti gli aspetti di ogni cosa, sia essa il "in medio stat virtus", sia esso il romanzo dei "Promessi Sposi". Il "mezzo" non è un punto vago, bensì un fulcro stabile: è la lontananza dagli estremismi e la dimostrazione concreta ed evidente di eclettismo e flessibilità mentale. Per quanto riguarda il rapporto con la vita sociale, leggere troppo ti costringe a stare ore chiuso in te stesso. D'altra parte leggere troppo poco, o niente, poco arricchisce nei rapporti intercurturali e assicuro a tutti che una buona conversazione, oggi, per molti è importante sintomo di sintonia ed empatia nei confronti dell'interlocutore.
    Proprio in qnto fulcro stabile nn rientre nelle MIE tendenze... mi sembra di aver già accennato ad un qualke "relativismo"; ti appoggio completamente nel dire ke per valutare qlksa c'è il bisogno di conoscere affondo tutti gli aspetti e qsto, credo io, ti porta inevitabilmente a deviare da criteri "assoluti" di scelta di giudizio e quali ci pare... Oltretutto nn credo ke i libri siano costrettivi dal punto di vista ke hai esposto; o, se anke lo fossero, risulterebbero una tua scelta e, in quanto tale, nn implicherebbero un "travaglio interiore" in precedenza discusso.

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