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Visualizzazione risultati da 1 a 15 di 82

Discussione: 1984..il regime che incalza

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  1. #1
    uno di passaggio L'avatar di Wiald
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    1984..il regime che incalza

    http://www.tomshw.it/news.php?newsid=681

    Tom's Hard News



    24/12/2003 [Marco Giuliani]
    Nuova normativa varata dal governo mette in crisi la privacy

    C'è chi sorride dinanzi al decreto legge varato dal Governo in queste ore, una normativa che riguarda internet e i cittadini italiani e che è riuscita nell'arco di 24 ore a scatenare un'ondata di polemiche come raramente si è visto. Il sorriso, in effetti, è espressione della natura umana quando viene posta, all'improvviso e inaspettatamente, dinanzi ad una enormità come quella presentata a Palazzo Chigi da due ministri: Castelli (Giustizia) e Stanca (Innovazione).
    Il testo varato dal Governo concretizza con pochi semplici concetti un quadro orwelliano paventato dai più pessimisti all'alba della rivoluzione digitale. I provider internet e gli operatori di telefonia devono conservare fino a cinque anni tutti i dati del traffico , quello internet, appunto, e quello telefonico. Per dati di traffico si intendono i contatti, chi manda o spedisce un messaggio, a chi viene fatta una telefonata e da chi, e quando. Dati che l'autorità giudiziaria potrà richiedere alla bisogna a provider ed operatori. La giustificazione di tutto questo è quella di sempre: sicurezza e anti-terrorismo . Non si intendono, come si era creduto in un primo tempo, i contenuti delle email o delle telefonate . Nella conferenza stampa di presentazione Stanca ha sottolineato che "è importante registrare che mi sono collegato, che mi sono collegato a quella persona, per questo periodo di tempo, in quella data, a quell'ora, eccetera". Ed è stato esplicitamente esclusa la registrazione dei contenuti delle comunicazioni.
    Il progettino che vuol essere progettone appare ai più fallato.
    Il primo problema, evidenziato ieri da una nota diffusa da AIIP e Assoprovider , le due assocazioni di settore, sono le strutture necessarie a registrare i dati di traffico. Gli oneri per archiviare la mole di dati richiesta, per garantirle la giusta sicurezza e integrità, sarebbero presto eccessivi per operatori che oggi conservano quei dati per soli pochi giorni esclusivamente per ripondere a problemi di instradamento.
    Ma soprattutto c'è il problema della privacy . Il Garante della privacy in seduta collegiale subito dopo il varo del provvedimento ha emesso - fatto rarissimo - una nota in cui sottolinea come possa confliggere con il dettato costituzionale che protegge la segretezza e la libertà delle comunicazioni. Il Garante si attende che il Parlamento metta pesantemente mano al provvedimento non appena giungerà alla sua attenzione per l'esame e l'eventuale successiva traduzione del tutto in legge dello Stato. L'iniziativa governativa, peraltro, arriva a pochi giorni dall'introduzione del nuovo Codice della privacy che ne esce, evidentemente, stravolto.
    "Ogni ulteriore estensione della fattispecie di dati raccolti - scrivono ancora i provider a questo proposito - deve essere soppesata con estrema cautela, sia sotto il profilo della quantità di dati da memorizzare, sia e soprattutto perché comporterebbe la creazione di archivi dai quali si potrebbe risalire (...) alla cerchia di relazioni di ciascun utente creando, nei fatti un dossier a carico di ciascun cittadino da cui rimarrebbero esclusi, in una sorta di paradossale digital divide alla rovescia, solo coloro che ancora non usano la rete".
    Ad attaccare a spada tratta il provvedimento sono anche riferimenti storici per la rete italiana, come Alcei , l'associazione per le libertà digitali, che in una nota ricorda come "l'accumulazione preventiva del traffico internet ha una scarsissima efficacia investigativa e non aggiunge sostanziale valore all'operato della polizia giudiziaria. Le attuali tecniche di indagine di cui dispone la magistratura, insieme alla cooperazione offerta dagli internet provider e dagli operatori telefonici già consentono, infatti, di svolgere investigazioni di polizia senza bisogno di emanare norme pericolose che, a parte la discutibilità tecnica, dànno licenza di spiare tutto e tutti".
    "Solo in caso di indagine - ha spiegato ieri Stanca - abbiamo consentito alla magistratura l'accesso ai dati della comunicazione telefonica e internet. È un esempio, perché tutti i paesi si stanno muovendo in questa direzione". Lui lo chiama "un altro passo avanti".

    la via per il superamento di sé è la liberazione dalle aspirazioni mediocri

  2. #2
    Utente L'avatar di Diddy
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    Stavolta,non sono particolarmente entusiasta di questa legge ma niente de che...^^

  3. #3
    Rivoluzionario L'avatar di Gendo Ikari
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    Io continuo a vedere in ogni legge di questa maggioranza un passo verso un regime, lontano certo, ma che si avvicina non troppo lentamente.
    Comunque queste sono considerazioni personali che spero siano sbagliate, anche se non credo.

    Il fatto che si evince da questa legge, a mio avviso, è che si danno ancora più poteri ad un servizio di polizia, ad un controllo sull'operato dei cittadini. Questo significa meno crimine? Forse.
    Ma che significa anche? Significa la delineazione di uno stato forte e controllatore, che non è certo bene per una democrazia.
    Ricordo che il primo passo per un regime è il consolidamento delle forze di polizia e l'estenzione del controllo sui cittadini.
    Viva l'Itaglia!

  4. #4
    (un po' meno) cattivo L'avatar di L33T
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    Una legge pericolosa, nonostante il divieto alla registrazione dei contenuti fortunatamente presente.
    Una legge probabilmente anche inutile, poichè sembra ignorare che il problema non è tanto raccogliere i dati, quando individuare procedure in grado di analizzarli in un tempo accettabile.
    Una legge, insomma, che sarei lieto di vedere cancellata.

    Detto questo, smettiamola per favore di citare Orwell a sproposito: se anche si ammette che la sua critica non era rivolta al solo stalinismo, rimane comunque una critica diretta ai regimi totalitari -- categoria nella quale l'Italia non rientrerebbe neanche se tutte le paure di Gendo si rivelassero giustificate.
    Ultima modifica di L33T; 28-12-2003 alle 12:58:18
    Es ist nichts schrecklicher als eine tätige Unwissenheit.

  5. #5
    Bannato L'avatar di Bastard Crow
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    OK,a questo punto metteteci direttamente una telecamenra nell'occhio.
    Questo mondo si avvicina sempre di più a quello dei miei incubi.
    Tutti controllati.
    Siamo solo dati e numeri su liste lunghissime.

  6. #6
    Was ist das? L'avatar di Eyedol
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    E' un inferno ragazzuoli!

  7. #7
    Standing by L'avatar di TEC_MrHide
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    Inviato da Bastard Crow
    Siamo solo dati e numeri su liste lunghissime.
    Due parole: Codice Fiscale.
    Nulla di nuovo...

  8. #8
    Oggettivista L'avatar di space king
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    Eccimancassavutru!
    Trad.: "Ci mancherebbe altro!". Che registrassero pure i contenuti, intendo.
    Mettendo da parte la violazione della privacy (che è del tutto lampante), sorgono delle problematiche effettive: il tempo di analisi dei dati, come già specificato da l33t; il fatto che ora come ora (direi specialmente in Italia, dove ancora internet non è così largamente diffuso come, ad esempio, negli USA) non tutti utilizzano la rete, ma soprattutto non tutti quelli che utilizzano la rete ne sanno fare un ampio uso; le possibilità di comunicazione alternative dei terroristi (che non sono certo degli incompetenti); il sovraccarico di dati già specificato (cinque anni non sono pochi). Mi sembra sin troppo evidenti che queste persone poco conoscano il mondo della grande "ragnatela". In queste condizioni di specifica ignoranza, a mio parere non si dovrebbero neanche avanzare proposte simili, senza aver prima ricevuto le dovute informazioni a riguardo.

    P.S.: non mi citate Orwell a sproposito, che mi fate innervosire l33t. Già ha la pressione alta e il colesterolo alle stelle, cercate di non farmelo irritare, che poi devo badarci io. 8|
    Ahi serva Italia di dolore ostello, nave senza nocchiere in gran tempesta,
    non donna di provincie ma bordello! (VI Purgatorio)

    Di rider finirai pria dell'aurora!


  9. #9
    Utente L'avatar di vegeth85
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    scappate,scappate,viviamo in un REGIME!!!
    “Dunque, la vera e perfetta comprensione del bello nell'arte non può ottenersi se non attraverso la visione degli originali stessi e, più che altrove, a Roma. A tutti quelli che dalla natura sono stati dotati della capacità di comprendere il bello e che a ciò sono stati sufficientemente istruiti, è da augurarsi che facciano un viaggio in Italia. Fuori di Roma bisogna, come molti amanti, contentarsi d'uno sguardo e d'un sospiro, cioè apprezzare il poco e il mediocre.”[J.J.Winckelmann];

  10. #10
    Bannato L'avatar di Bastard Crow
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    scappate,scappate,viviamo in un REGIME!!!
    Non c'è niente da ridere

  11. #11
    Utente L'avatar di BILBAO
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    non la reputo cosi' scandalosa, alla luce del fatto che si cerca un connubbio tra la privacy e la tutela della sicurezza pubblica

  12. #12
    uno di passaggio L'avatar di Wiald
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    Inviato da vegeth85
    scappate,scappate,viviamo in un REGIME!!!
    avete nottato che sia berlusconi che i suoi lacchè quando si tira fuori il regime non riescono a rispondere che con le battutine?

    la via per il superamento di sé è la liberazione dalle aspirazioni mediocri

  13. #13
    101 Airborne L'avatar di maverick84
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    Inviato da BILBAO
    non la reputo cosi' scandalosa, alla luce del fatto che si cerca un connubbio tra la privacy e la tutela della sicurezza pubblica
    Concordo
    "I fascisti si dividono in due categorie: i fascisti e gli antifascisti"
    Ennio Flaiano


  14. #14
    101 Airborne L'avatar di maverick84
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    Inviato da Wiald
    avete nottato che sia berlusconi che i suoi lacchè quando si tira fuori il regime non riescono a rispondere che con le battutine?
    Non siamo in un regime.
    La propaganda sinistroide ha strumentalizzato bene questo concetto.....
    Regimi sono quelli passati,regime significa violazione della persona,delle libertà,dei culti religiosi.
    Regime significa non potere esistere,non potere vivere,non poter essere felici.
    Regime significa violenza,buio,morte.



    La nostra è una finta democrazia.
    "I fascisti si dividono in due categorie: i fascisti e gli antifascisti"
    Ennio Flaiano


  15. #15
    Rivoluzionario L'avatar di Gendo Ikari
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    Inviato da Wiald
    avete nottato che sia berlusconi che i suoi lacchè quando si tira fuori il regime non riescono a rispondere che con le battutine?
    Specialmente poi quando uno fa un discorso serio che riguarda il futuro, e il passato.
    Il passato perchè fa comodo guardare come sono nati i regimi totalitari, e al futuro perchè nessuno dice che oggi siamo in un regime, ma che non siamo immunizzati dall'esserlo in un futuro.
    E' deludente vedere come un cittadino arriva a giustificare qualsiasi attacco alla democrazia dicendo: "non siamo mica in un regime", o peggio facendoci sopra insulze e inutili battutine.
    Una cosa è certa, ovvero che se non siamo in un regime non è grazie a te che giustificheresti ogni legge e ogni attentato al liberalismo con questa frase. Perchè a son di dire: "Non siamo in un regime" ci si arriva più in fretta di quanto si crede.
    E io, se credessi possibile instaurare un dialogo con certa gente, chiederei anche come pensano loro che sia nato il regime fascista, o cime pensano che oggi si possa fare un regime. Dall'oggi al domani? In un giorno? Oggi democrazia perfetta, domani regime totalitario?
    Solo un'ultima cosa: ma fatemi il piacere...
    Viva l'Itaglia!

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