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Visualizzazione risultati da 1 a 6 di 6

Discussione: Starcraft

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  1. #1
    vuole solo la juveh!1!1!! L'avatar di Vulcan Raven
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    un puntino in prov. NA
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    Starcraft

    Ditemi che ne pensate ragassuoli!


    Recensione Starcraft

    Ahh, che bello stare stesi su questo morbido prato primaverile: un grillo canticchia un motivetto allegro e spensierato mentre una leggera brezza accarezza i primi freschi fiori, appena sbocciati, mentre il loro profumo mi pervade e mi fa viaggiare per qualche secondo in Universi lontani. Che aria, che pace che c’è qui… Pace?
    YOUR PLANET WANTS YOU!
    “No, niente pace” risponde la Blizzard. In Starcraft troverete infatti di tutto, tranne la pace. Che dite, siete così coraggiosi da tuffarvi in una galassia lontana lontana per fare la bua agli alieni cattivi? Se la risposta è si, infilatevi un giubbotto e catapultatevi di corsa dal vostro armaiolo, ehm negoziante di fiducia, e accaparratevi una copia di questo mastodontico capolavoro. Starcraft vi mette nei panni di un valoroso comandante incaricato di difendere la propria genia planetaria dall’attacco massiccio di forze ostili, pronte ad annientarvi alla vostra minima esitazione. La guerra sarà lunga, estenuante, violenta e terribile. Molte madri piangeranno per i propri figli, molti bambini non avranno più un padre col quale giocare. I morti non mancano mai lassù, nello spazio profondo c’è bisogno di carne fresca. E le prossime reclute siete voi!
    MA CHE RAZZA DI SOLDATO SEI?
    Bella domanda questa, alla quale il giocatore di Starcraft risponderà non senza avere qualche difficoltà. Le possibilità di risposta sono molteplici e tutte valide. Scegli, busta uno, busta due o busta tre? Andiamo con ordine. Per chi non lo avesse ancora capito, i contendenti al ruolo di dominatori dell’universo sono tre razze con caratteristiche tecnico-tattiche e strutturali distinte, con punti di forza e debolezze specifiche. Inutile e superfluo dire (ma io lo faccio lo stesso) che la chiave per il successo nel gioco consiste nel riuscire a sfruttare a proprio vantaggio i primi, e a limitare le seconde. Le tre fazioni in lotta sono le truppe umane, gli originalissimi alieni Zerg e i super tecnologici Protoss. Passiamo ora a descriverne pro e contro, cercando però di non svelare troppi particolari gustosi da scovare con le proprie forze. Let’s go with the Humans! Le truppe terrestri sono probabilmente quelle dotate del miglior rapporto “qualità prezzo”, caratteristica da non disprezzare in un gioco strategico in tempo reale. Gli umani sono infatti in grado di costruire un esercito ben calibrato in numero e forze che, sebbene non eccella in nessuna caratteristica particolare, è in grado di impensierire seriamente chiunque. I plotoni d’assalto terrestri, in questo senso, rappresentano il giusto compromesso tra manovrabilità, velocità, potenza d’attacco e costo di produzione ridotto; particolare quest ultimo da tenere sempre sottocchio. Inoltre i mezzi corazzati quali rapaci (carri d’assalto dalla forma aerodinamica accattivante) e carri armati (mezzi lenti ma letali in quanto a resistenza e a danno arrecato); si rivelano degli ottimi mezzi sbaraglia nemici, coi quali insinuarsi nelle linee difensive nemiche con lo scopo di aprire varchi per la fanteria alla quale il compito di finire il lavoro è particolarmente gradito. Certo, questa è solo una mia tattica di gioco, ma nessuno vi vieta di cercarvene una tutta vostra, anzi!, il gioco Blizzard incoraggia la vostra instancabile inventiva, il vostro genio militare ad elaborare nuove moltitudini di situazioni di gioco. Andiamo avanti con la descrizione delle razze disponibili iniziando a parlare degli Zerg. Queste strane e bizzarre creature, sono le protagoniste del secondo scenario di gioco e la loro gestione è molto più complicata di quella delle truppe umane. La loro civiltà si basa essenzialmente sulla costruzione di strutture derivata dalla mutazione genetica di un’unità di base, la larva, che si potrà sviluppare in diversi modi, tutti a vostra discrezione. Le strutture sono quindi di tipo organico (tanto è vero che distruggendole queste libereranno un rigagnolo di sangue, effetto grafico piuttosto grottesco a dir la verità) e necessitano di essere poggiate su un determinato terreno, organico anch’esso, per potersi sviluppare al meglio. Riuscire a proteggere le strutture più importanti, senza trascurare l’accrescimento del numero delle truppe è fondamentale per proseguire nel gioco. Le differenze tra Zerg e marines però non si fermano qui: se la fazione terrestre si dimostra la più equilibrata del trittico, le creature organiche figlie dell’”Unica Mente”, si rivelano le più deboli dal punto di vista offensivo, con scarsa resistenza agli attacchi e via di questo passo, essi si rivelano dei fenomeni di velocità nella costruzione di truppe ed edifici, puntando inoltre su schieramenti veramente immensi rispetto agli altri messi in campo dai nemici. Peculiarità che nelle sfide multiplayer fa spesso la differenza (vero candy?). Se siete amanti della quantità più che della qualità, la fazione Zerg è sicuramente quella che più vi si addice. Infine, eccoci arrivati agli enigmatici Protoss. Questi alieni, avanzatissimi dal punto di vista tecnologico, rappresentano l’ultimo scoglio verso la fine del gioco. Dal punto di vista tattico la loro civiltà è la più difficile da controllare. Se per gli umani non esistevano vincoli per la costruzione delle strutture e per gli Zerg tale limite, seppur presente, era irrilevante, nel caso dei Protoss quest’ostacolo si ingigantisce enormemente. La costruzione di strutture dipende dalla presenza nelle vicinanze di una sorta di cristallo, che ha una determinata area d’utilità, oltre la quale sarà impossibile edificare e sarà dunque nuovamente necessario provvedere all’innalzamento di un altro cristallo e così via. Tutto ciò inoltre si aggiunge ad un esercito pretenzioso in quanto a fondi, con truppe che costano mediamente il doppio rispetto a quelle delle altre fazioni in gara. L’esistenza di un simile schieramento, con tali richieste di esborso da parte del giocatore, sarebbe però inutile senza un qualcosa che compensi il tutto. In Starcraft però nulla si rivela inutile, ed ecco quindi che i Protoss diventano di colpo la fazione con le capacità offensive più devastanti del party a disposizione. Inoltre questi alienoidi dispongono di poteri psionici che permettono, a loro stessi e alle loro strutture, di avere una barriera protettiva (chi ha visto Independence Day avrà un’idea di quanto sto dicendo). Che ne dite, si tratta di un giusto compromesso qualità-prezzo? Parlato delle fazioni in lotta, una raccomandazione: nella schermata di scelta delle specie, fate la vostra scelta come suggerito dal programma, ossia partendo dagli umani, poi con gli Zerg ed infine con i Protoss. Non solo vi assicurerete una maggiore godibilità del formidabile intreccio narrativo, ma vedrete la curva d’apprendimento salire gradualmente ed in modo piacevole. Non facendo così potreste “bruciarvi” il gioco, non lasciandovi coinvolgere come si converrebbe.
    ANDIAM, ANDIAM, ANDIAMO A LAVORAR…
    Questo bel motivetto, canticchiato dai nani di Biancaneve (che se non lo sapete sono diventati 8 da quando è nato Carrot), sarebbe in testa alle hit parade dell’Universo se il mondo di Starcraft fosse reale. La struttura di gioco impone infatti un grande sforzo nell’estarzione di minerali dalle miniere e di gas Vespene dalle sorgenti naturali. La raccolta di tali elementi si rivela fondamentale per tutto l’arco del gioco, dove spesso risulta preferibile una strategia attendista, onde permettere accumulo di risorse, rispetto ad un improntata all’attacco, con grande dispendio di “contanti” investiti in unità poco affidabili. Meglio dunque aspettare un miglioramento tecnologico che permetta la creazione di milizie sì più costose, ma tremendamente efficaci. Conseguenza di tale strategia si rivela essere la lunghezza estenuante di alcune missioni, anche di media difficoltà. E questo è il primo punto a sfavore del gioco.
    TECNICAMENTE PARLANDO…
    …non c’è nulla da ridire. Il gioco, sebbene uscito nel 1998, si rivela essere ancora incredibilmente valido sotto tutti i punti di vista. La grafica, sebbene possa sembrare spartana ai più, svolge egregiamente il proprio compito rappresentando più che egregiamente le battaglie e le unità in campo. Nulla da ridire davvero. Il sonoro appare anch’esso stupendamente fatto. La colonna sonora è meravigliosa, il parlato è pulito, chiaro, senza sbavature particolari e stupendamente recitato. I rumori delle battaglie sono molteplici e curati. L’unica nota storta è una certa ripetitività del commento audio dlle truppe durante l’azione. Nulla su cui però non si possa sorvolare tranquillamente.
    CHI HOSTA?
    Un’altra fonte di divertimento inesauribile è il meraviglioso servizio Battle.net grazie al quale ci si può sfidare on line in maniera del tutto gratuita. Le partite sono una vera e propria sfida per il proprio ego, che è meglio non sia troppo gasato perché le mazziate sono sempre dietro l’angolo. Tuttavia è meglio disporre di una connessione Flat Rate, dato che le battaglie sono interminabili se si è abili nel difendersi, respingendo le offensive di un avversario un po’ troppo alla Rambo. La durata può anche superare abbondantemente l’ora di gioco. Soldato avvisato….
    1+1=3
    Ed è giunto il momento di fare due calcoli. Il valore del gioco è indiscutibile, la sua importanza storica nel mondo dei videogiochi è ancora più impressionante, l’impatto che avrà nelle vostre vite sarà sconvolgente. La giocabilità elevatissima, l’equilibrio tra le varie milizie, la trama epica e sorprendente, la traduzione ottimale e un fattore rigiocabilità elevatissimo ne fanno un vero e proprio must. La classica equazione il cui risultato finale è superiore alla somma delle parti.

    GRAFICA 8
    SONORO 8
    GIOCABILITà 9
    TRAMA 9
    TRADUZIONE 9
    LONGEVITà 9
    GLOBALE 9,5

    +giocabilità superba
    +longevità altissima
    +è Starcraft!

    - alcune partite lunghissime….
    - Non coinvolge subito
    - Uhm…..

    Consigliato a..l’intero genere umano
    Sconsigliato a…uhm…mah…boh?




  2. #2
    In game dal 1989.. L'avatar di Conte Wolfers
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    tranne l'ultima parte..nn male!^^

  3. #3
    Utente L'avatar di anamichiN1
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    Chissà dove lo hai preso!

  4. #4
    vuole solo la juveh!1!1!! L'avatar di Vulcan Raven
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    anamichiN1 ha scritto:
    Chissà dove lo hai preso!
    il gioco è quello egalato da GMc, of course.
    comunque che ne pensi?
    cosa deve migliorare?

  5. #5
    vuole solo la juveh!1!1!! L'avatar di Vulcan Raven
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    dai raga, possibile che sta rece non piaccia a nessuno?

  6. #6
    Utente L'avatar di Diddy
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    A me piaccia..

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