Per movimentare un po' il forum su argomenti GdR ecco una presentazione delle più conosciute ambientazioni per D&D.



L'ambientazione del vecchio Dungeons & Dragons, un pianeta in cui i personaggi si muovono in un mondo, Mystara appunto, in cui abbondano Stati ricalcati su quelli della nostra Terra del XV secolo. Il perno di tutta la storia è la millennaria lotta fra i due imperi di Thyatis (una sorta di Impero romano-bizantino) e Alphatia (un'Atlantide rediviva). La magia e il sovrannaturale sono importanti, ma la ragion di Stato delle nazioni e dei sovrani ha la meglio. Questa è sicuramente la campagna fantastica che si avvicina di più ad una campagna storica.






Un'ambientazione puramente fantastica, situata sul pianeta di Toril, in cui i poteri dei maghi e i capricci delle divinità hanno cambiato il corso della storia più di una volta. Numerosi sono anche qui i riferimenti alle nazioni del nostro mondo (c'è un Egitto faraonico, paesi simili alla Persia, ecc.), ma con ampie dosi di elementi fantastici (imperi governati da maghi malvagi, regni di goblin e orchetti, paesi di elfi e nani, ecc.). In questa ambientazione la magia svolge un ruolo più importante che in ogni altra ed è una parte quotidiana della realtà. Sulla superficie di Toril, oltre al continente di Faerûn (dove ci sono le nazioni e le culture più avanzate), ci sono le Terre dell'Orda (patria di cavalieri simili ai Mongoli) e, all'estremo occidente, Maztica, un nuovo continente scoperto recentemente da un viaggio di tre caravelle.






Vampiri, licantropi, fantasmi e morti viventi imperversano in quest'ambientazione horror tardo-medievale. I personaggi si troveranno quotidianamente a faccia a faccia col male e dovranno uscire incolumi dai pericoli, rimanere sani di mente nel contemplare certi orrori e constatare che il male è parte della vita. Cupa e misteriosa, senza dubbio una delle ambientazioni meglio riuscite di Dungeons & Dragons.





Questa ambientazione epica ha luogo sul mondo di Krynn, in cui per lungo tempo gli eserciti dei draghi al servizio della malvagia dea Takhisis hanno minacciato si sottomettere il mondo. Ma un pugno di eroi si oppone a questo triste destino e lotta per riportare la pace e la giustizia.
Una bella ambientazione romanzesca, in cui la magia c'è ma non è più importante del romanticismo, del valore, dell'eroismo e dell'epica cavalleresca. Dragonlance è stata peraltro l'ambientazione di una fortunata serie di romanzi di Margaret Weis e Tracy Hickmann.






L'ambientazione della 3^ed. I Manuali based e i moduli di avventura appartengono a quest'ambientazione situata sul mondo di Oerth, molto simile al modello tolkeniano, con un quantitativo accettabile di magia e in cui una mente acuta e una buona lama possono risolvere le cose meglio di una palla di fuoco





Quando se ne abusa, la magia può fare brutti scherzi. Ne sanno qualcosa gli abitanti di Athas, un pianeta reso quasi deserto dallo sfruttamento indiscriminato delle energie delle natura per lanciare incantesimi. I personaggi, in questo mondo ritornato alla primitività, devono cercare ogni giorno di sopravvivere procurandosi cibo ed acqua, combattendo con armi d'osso o di pietra e barattando merci con pezzi di ceramica!





Un'ambientazione strana e affascinante, situata nei Piani Esterni, realtà parallele alla nostra in cui il pensiero dei viventi può avere tanta pregnanza da plasmare la realtà attorno a sé. Il cosmopolitismo (demoni e angeli che bevono assieme nelle taverne!) e la filosofia sono gli elementi fondanti di questa ambientazione impegnativa e dalle grandissime prospettive. Assolutamente sconsigliata ai principianti.