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Visualizzazione risultati da 1 a 15 di 58

Discussione: L'automazione e il futuro del mondo del lavoro

Cambio titolo
  1. #1
    Dr Pepper
    Ospite

    L'automazione e il futuro del mondo del lavoro

    L'altra sera mi sono ritrovato a guardare questo video.

    Piccolo riassunto: i sistemi automatizzati saranno talmente efficienti e "intelligenti" da sostituire completamente l'uomo, non saranno necessari persino ingegneri robotici e informatici in quanto saranno in grado di ripararsi/programmarsi da soli.
    Il video dice che tutto questo sarà possibile nell'arco di circa 30 anni, io dico che forse sono pochi ma non si sa mai quali salti potrebbero fare la scienza e l'ingegneria negli anni a venire.

    Ovviamente i commenti sono quasi tutti pessimistici, prevedendo rivolte civili, riforme atte a limitare questa nuova "classe lavorativa".
    Altri invece si spingono verso scenari utopistici, tipo questo:
    Spoiler:
    Videos such as this fail to grasp technology. There is too much ignorance regarding technology. The problem is many people, even the most supposedly clued-up futurologists, don't actually understand technology.

    To compare the future to the past (the horses analogy) only works if the future resembles the past, which is the key mistake futurologists make. It is similar to thinking it will rain tomorrow because it rained yesterday. Or perhaps future astronomers will be arrested and persecuted because Galileo was.

    The future is often very different to the past. Consider the Internet. Imagine you lived in the past before the Internet had totally shaped our lives. Imagine trying to explain the Internet in the 1960s before anyone had really heard about the idea. What analogy would you have employed to explain the Internet to hippies at Woodstock?

    In the future there will be no jobs, which means everything will be free. People struggle to understand what jobs actually are, jobs are a method to decrease scarcity. Money only exists due to scarcity. When all the jobs are gone there will be no money, no scarcity, no jobs, everything will be free.

    The automation we will see is a wholly different ball game compared to the obsolescence of horses. Instead of eating horses we will 3D-print them, non-sentient ones, thus no pain-suffering. The video talks about how technology becomes cheaper... well if things will become so much cheaper, increasingly so, which they will, then horses will easily be supported while we also 3D-print non-sentient horse meat.

    We will reach a point where everything can be afforded, unemployed horses will easily be accommodated without any suffering.

    Money will be obsolete, everything will be free. Yes the route there could be turbulent but education, and #basicincome will prevail.

    Meaning is within the brain not within the job, if you are intelligent, thus fears of having nothing to do, no direction or purpose, are irrelevant to me, not applicable.

    Did you know the asteroid belt between Mars and Jupiter contains enough resources to support life and habitat for TEN QUADRILLION people. Bots will open up the resources of the universe thereby decreasing prices to zero.

    The video in question is very narrow-minded, it looks to a short-term future based upon a past inapplicable to the future. The idea of new jobs is idiotic. There will be no jobs and this is good. THE FUTURE IS NOT THE PAST. Humans are not really horses.

    #BasicIncome is the solution regarding the transition to everything being free but the ignorance of the "person" who made this video is alarmingly apparent via not ONE mention of basic income.

    Ovviamente sarebbe bello se fosse davvero così, ma ci credo poco.

    Voi invece cosa pensate?

  2. #2
    Utente L'avatar di devilheart
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    Penso che l'avanzata dell'automazione nel mondo del lavoro è un processo che è partito con la rivoluzione industriale. Da almeno 2 secoli le macchine sostituiscono l'uomo in questo o quell'altro lavoro ed è almeno da 2 secoli che stiamo sempre meglio

  3. #3
    Utente
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    Citazione Dr Pepper Visualizza Messaggio
    L'altra sera mi sono ritrovato a guardare questo video.

    Piccolo riassunto: i sistemi automatizzati saranno talmente efficienti e "intelligenti" da sostituire completamente l'uomo, non saranno necessari persino ingegneri robotici e informatici in quanto saranno in grado di ripararsi/programmarsi da soli.
    Il video dice che tutto questo sarà possibile nell'arco di circa 30 anni, io dico che forse sono pochi ma non si sa mai quali salti potrebbero fare la scienza e l'ingegneria negli anni a venire.

    Ovviamente i commenti sono quasi tutti pessimistici, prevedendo rivolte civili, riforme atte a limitare questa nuova "classe lavorativa".
    Altri invece si spingono verso scenari utopistici, tipo questo:

    Ovviamente sarebbe bello se fosse davvero così, ma ci credo poco.

    Voi invece cosa pensate?
    quella in grassetto è una stronzata bella e buona. Chiunque abbia giusto un accenno di conoscenze su queste cose sa che quella cifra è ridicola, visto che la capacità di autoripararsi e autoprogettarsi è legata all'intelligenza artificiale. Per questo motivo, fino a quel momento l'automazione sarà solo un bene per l'umanità. Questo perchè la sostituzione da parte delle macchine di lavori alienanti come quelli delle catene di montaggio "libera" gli umani da tali lavori e, insieme alla diffusione e qualità dell'istruzione, fa si che questi si concentrino solo su lavori intellettivi o artistici, dove le macchine non arrivavino. Il che dovrebbe portare ad un mondo migliore, perchè gente più istruita = meno delinquenza, più sensibilità ai temi ambientali, ecc. Questo, ovviamente, in teoria.

  4. #4
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    Citazione deltax Visualizza Messaggio
    quella in grassetto è una stronzata bella e buona. Chiunque abbia giusto un accenno di conoscenze su queste cose sa che quella cifra è ridicola, visto che la capacità di autoripararsi e autoprogettarsi è legata all'intelligenza artificiale. Per questo motivo, fino a quel momento l'automazione sarà solo un bene per l'umanità. Questo perchè la sostituzione da parte delle macchine di lavori alienanti come quelli delle catene di montaggio "libera" gli umani da tali lavori e, insieme alla diffusione e qualità dell'istruzione, fa si che questi si concentrino solo su lavori intellettivi o artistici, dove le macchine non arrivavino. Il che dovrebbe portare ad un mondo migliore, perchè gente più istruita = meno delinquenza, più sensibilità ai temi ambientali, ecc. Questo, ovviamente, in teoria.
    Direi che sono d'accordo con te. Quando le macchine riusciranno ad arrivare a questo punto (se ci arriveranno), l'uomo (almeno nelle aree più sviluppate) si occuperà di altri campi. Del resto, se ricordo bene, nella classifica dei dieci lavori più diffusi oggi nel mondo economicamente avanzato, sette non esistevano 20 anni fa. La domanda che mi pongo, però, se in questa eventualità si riusciranno a creare abbastanza posti di lavoro in nuovi campi in grado di rimpiazzare i posti occupati dalle macchine

  5. #5
    Bannato
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    Citazione devilheart Visualizza Messaggio
    Penso che l'avanzata dell'automazione nel mondo del lavoro è un processo che è partito con la rivoluzione industriale. Da almeno 2 secoli le macchine sostituiscono l'uomo in questo o quell'altro lavoro ed è almeno da 2 secoli che stiamo sempre meglio
    Specificherei "noi benestanti"

  6. #6
    kLLB^
    Ospite
    Citazione cima99 Visualizza Messaggio
    Specificherei "noi benestanti"
    Nope, vai nell'OP del mio topic qui su Agorà.

  7. #7
    sgherro di Takeshi L'avatar di Ene
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    si dice che l'uomo ragioni per interpolazione lineare, quando il progresso tecnologico è esponenziale. il salto tecnologico tra qui a 30 anni sarà molto maggiore di quello compiuto da 30 fa ad oggi.

    hipe


  8. #8
    Dr Pepper
    Ospite
    Citazione deltax Visualizza Messaggio
    quella in grassetto è una stronzata bella e buona. Chiunque abbia giusto un accenno di conoscenze su queste cose sa che quella cifra è ridicola, visto che la capacità di autoripararsi e autoprogettarsi è legata all'intelligenza artificiale. Per questo motivo, fino a quel momento l'automazione sarà solo un bene per l'umanità. Questo perchè la sostituzione da parte delle macchine di lavori alienanti come quelli delle catene di montaggio "libera" gli umani da tali lavori e, insieme alla diffusione e qualità dell'istruzione, fa si che questi si concentrino solo su lavori intellettivi o artistici, dove le macchine non arrivavino. Il che dovrebbe portare ad un mondo migliore, perchè gente più istruita = meno delinquenza, più sensibilità ai temi ambientali, ecc. Questo, ovviamente, in teoria.
    Guarda che sono d'accordo con te in linea di massima, però lascio sempre uno spiraglio aperto perché comunque "non si sa mai...".

  9. #9
    kLLB^
    Ospite
    Riguardo allo spoiler in OP : fantasie bagnate, cio non accadra mai, le macchine non risolveranno il problema della scarsità

  10. #10
    Utente L'avatar di vince87
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    stronzata in tutto e per tutto.
    non riusciranno nemmeno a sostituire completamente l'uomo perchè richiedono troppa energia quindi a meno che non venga scoperta la fusione fredda possiamo stare tranquilli. altro problema è che mediamente la robotica è molto indietro e richiede ancora una persona che stia dietro ad ogni macchina.

  11. #11
    Cervs L'avatar di Dragon Hunter
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    penso basti questo:






  12. #12
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    Citazione Dr Pepper Visualizza Messaggio
    Guarda che sono d'accordo con te in linea di massima, però lascio sempre uno spiraglio aperto perché comunque "non si sa mai...".
    il non si sa mai lo possiamo dire in ogni caso. Anche che uno dei meteoriti che hanno una probabilità bassissima di colpirci, lo fa. Se vogliamo parlare di cose concrete, l'IA è ancora molto lontana, ergo sono lontane le macchine che si autoriparano e si autoprogettano.
    In realtà volevo aprire una parentesi divertente i computer già si autoprogettano, ovviamente sotto la "supervisione" di ingegneri progettisti. I processori, che contengono miliardi di transistor, vengono progettati con CAD che hanno degli algoritmi ottimi per collegare le varie parti e fare in modo che tutto funzioni come deve funzionare (e i problemi sono tanti tel'assicuro). Ovviamente un umano ha scritto questi software, a partire da forti basi teoriche e progettuali che sono la mente umana è in grado di partorire

    Citazione Dragon Hunter Visualizza Messaggio
    penso basti questo:



    Il problema è che la legge di moore tiene conto del numero di transistor e non dell'IA. Per l'IA bisogna trovare dei sistemi che rendano i computer in grado di apprendere come apprendiamo noi, e ciò in un certo senso travalica la potenza bruta computazionale, ma rende necessario reinvetare il modo in cui i computer "ragionano" rispetto a ora (e infatti ora non ragionano, eseguono). Se poi si vuole dirla tutta la legge di moore è destinata a una flessione a causa del raggiungimento di limiti fisici dei transistor (qualcun dice 10 nm...considerate che adesso Intel sviluppa per le prossime uscite a 14 nm se non ricordo male) e quindi o cambiano struttura dei transistor oppure trovano espedienti come hanno fatto negli ultimi anni con i core in parallelo

  13. #13
    Tanking since 1995 L'avatar di fullmetalshinigami
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    Io la penso così: http://www.oxfordmartin.ox.ac.uk/dow...Employment.pdf [Basta scorrere la tabella da pagina 57]


    CI sono sicuramente dei lavori che possono essere svolti dalle macchine, ma credere che verremo completamente sostituiti dall'uomo è un po' sciocco, permettimi l'aggettivo Inoltre:

    Citazione deltax Visualizza Messaggio
    quella in grassetto è una stronzata bella e buona. Chiunque abbia giusto un accenno di conoscenze su queste cose sa che quella cifra è ridicola, visto che la capacità di autoripararsi e autoprogettarsi è legata all'intelligenza artificiale. Per questo motivo, fino a quel momento l'automazione sarà solo un bene per l'umanità. Questo perchè la sostituzione da parte delle macchine di lavori alienanti come quelli delle catene di montaggio "libera" gli umani da tali lavori e, insieme alla diffusione e qualità dell'istruzione, fa si che questi si concentrino solo su lavori intellettivi o artistici, dove le macchine non arrivavino. Il che dovrebbe portare ad un mondo migliore, perchè gente più istruita = meno delinquenza, più sensibilità ai temi ambientali, ecc. Questo, ovviamente, in teoria.
    /thread
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  14. #14
    Cervs L'avatar di Dragon Hunter
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    Citazione deltax Visualizza Messaggio

    Il problema è che la legge di moore tiene conto del numero di transistor e non dell'IA. Per l'IA bisogna trovare dei sistemi che rendano i computer in grado di apprendere come apprendiamo noi, e ciò in un certo senso travalica la potenza bruta computazionale, ma rende necessario reinvetare il modo in cui i computer "ragionano" rispetto a ora (e infatti ora non ragionano, eseguono). Se poi si vuole dirla tutta la legge di moore è destinata a una flessione a causa del raggiungimento di limiti fisici dei transistor (qualcun dice 10 nm...considerate che adesso Intel sviluppa per le prossime uscite a 14 nm se non ricordo male) e quindi o cambiano struttura dei transistor oppure trovano espedienti come hanno fatto negli ultimi anni con i core in parallelo
    Penso che anche per le AI (o qualcosa di simile) siamo su una buona strada, per quanto ancora lontana, basta vedere TrueNorth e Watson dell'IBM. In ogni caso anche solo la autocostruzione senza autoprogettazione mi sembra un risultato piuttosto buono

    (quella descritta nel post iniziale non e' autoprogrammazione, bensi facilita' di apprendere il lavoro, basta prendere il braccio del robot e mostare il movimento che deve fare, rendendo cosi gli informatici utili solo nella progettazione iniziale)



  15. #15
    Sermor
    Ospite
    Ma per una IA, non è solo un problema di Hardware (diciamo di "potenza computazionale" ecc.) raggiungibile fra 20-30 anni (?). Non siamo ancora riusciti a capire tutti i processi del nostro di cervello che ci rende quello che siamo, figuriamoci costruirne uno artificiale.

    Insomma, per come la vedo io non abbiamo ancora finito di costruire nemmeno le "fondamenta", è inutile preoccuparsi del "tetto" adesso.

    EDIT: In parole spicce, sebbene sia un'appassionato di fantascienza non penso che l'IA autocosciente sia tanto vicina. Per ora la cosa che vedo più probabile per il prossimo futuro è una cosa più "alla Deus Ex": protesi "robotiche" innestate nel corpo umano, questo si sta già facendo/testando ora più o meno.
    Ultima modifica di Sermor; 5-01-2015 alle 21:52:11

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